sabato 31 ottobre 2009

ARSENAL - TOTTENHAM 3-0

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ARSENAL - TOTTENHAM

van Persie (42, 60)
Fabregas (43)

SERIE A : JUVENTUS - NAPOLI 2-3. MAZZARRI "stasera abbiamo fatto delle cose importanti"

JUVENTUS-NAPOLI 2-3

JUVENTUS - Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Felipe Melo, Poulsen (32' st Amauri); Camoranesi (31' pt Tiago), Diego, Giovinco (40' st De Ceglie); Trezeguet. (Manninger, Legrottaglie, Molinaro, Immobile). All: Ferrara.

NAPOLI - De Sanctis; Campagnaro (13' st Datolo), Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini; Aronica; Hamsik, Lavezzi (42' st Pazienza); Denis (24' st Quagliarella). (Iezzo, Grava, Rinaudo, Pià). All: Mazzarri.

Arbitro: Damato.

Marcatori: 36' pt Trezeguet (J), 9' st Giovinco (J), 14' st e 36' st Hamsik (N), 19' st Datolo (N).

Ammoniti: Contini (N), Campagnaro (N), Chiellini (J).

Espulsi: Amauri (J)


È un Walter Mazzarri stravolto quello che si presenta ai microfoni di Sky dopo la vittoria del suo Napoli sulla Juve. «In questo momento dovrei dire che vorrei pensare già alla prossima gara col Catania - dice - ma almeno un pochino bisogna godersi questo risultato perché stasera abbiamo fatto delle cose importanti. Al di là della vittoria mi interessa che la squadra pensi sempre a giocare, come era già successo contro il Milan. Anche se ci facciamo del male da soli, continuiamo a crederci fino alla fine e questo abbiamo sempre fatto in queste quattro partite. Dico la verità, tra primo e secondo tempo perdevamo 1-0, ma nello spogliatoio ho detto ai ragazzi di continuare così, perché se si continuava a giocare i risultati sarebbero arrivati. Siamo stati anche fortunati. Cioè, fortunati per modo dire, perché abbiamo sprecato un sacco di occasioni come già contro il Milan».

L’ingresso di Datolo al posto di Campagnaro è stata la mossa che ha cambiato il volto del Napoli. Mazzarri incassa i complimenti «quando l’allenatore azzecca i cambi è perché i giocatori rispondono. Datolo è entrato e in effetti ci ha dato tanto, come già contro il Milan. La sua prima palla è stata il cross per il gol di Hamsik, dopo ci siamo sciolti e abbiamo giocato palla a terra e sulle fasce come piace a me».

Con Mazzarri in panchina il Napoli ha fatto 10 punti in quattro partite. Una media da scudetto. Ma il tecnico livornese fa il modesto: «Cosa è scattato con il mio arrivo? Nulla è scattato. Ho trovato un grande gruppo. Stanno tutti bene e hanno sposato le mie idee. Oggi si sono viste anche belle manovre. Non è solo questione di carattere. I ragazzi stanno anche capendo certi movimenti. Avete visto la catena Maggio-Hamsik? Bravi i giocatori. Per ora si vedono i risultati».
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MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER PREZIOSI , PRESIDENTE DEL GENOA


Nonostante una sentenza della Fifa ,sul caso Lopez, è stato favorevole ai rossoblù, dal Paraguay è arrivato un mandato di cattura internazionale per il presidente Enrico Preziosi, ritenuto contumace in una causa per truffa e 'lesione di fiducia', apparso sul sito internet dell'Interpol. La società genovese si dice serena e tranquilla riguardo alla vicenda, pubblicata oggi da due quotidiani, e spiega che la vertenza tra i due club è stata chiusa oltre un anno fa dal Tribunale sportivo internazionale della Fifa (1 settembre 2008) con una sentenza che ha respinto il ricorso del Tacuary e ha dato ragione al Genoa.

I sudamericani, che avevano venduto Lopez al Genoa nel gennaio 2006 per 3,5 milioni, hanno accusato i liguri di avere tratto profitto dalla successiva cessione del centravanti al Crotone. Il Genoa, dicono oggi i legali, ha invece dimostrato con successo alla Fifa che al momento della rescissione del contratto il club paraguayano aveva dichiarato di non avere più nulla da pretendere dalla società rossoblù.

Dopo la sentenza sfavorevole della Fifa, la squadra paraguayana ha però avviato una azione penale presso il Tribunale di Asuncion che ha portato al mandato di cattura diffuso il 22 luglio dall'Interpol. Secondo il Genoa, il procedimento è però viziato da alcuni errori procedurali: la richiesta di arresto, dicono i legali, è infatti scattata in modo automatico secondo le leggi del Paese perchè Preziosi non si è presentato all'udienza fissata il 29 dicembre 2008, dove non poteva essere presente perchè la notifica gli è stata consegnata solo in una data successiva, il 18 aprile del 2009. Secondo gli avvocati del Genoa, che hanno coinvolto nella vicenda il ministero degli Esteri, il ministero della Giustizia e l'ambasciata italiana in Paraguay, non c'è rischio di arresto per Preziosi perchè nessun provvedimento giudiziario è seguito alla richiesta di arresto. «Allo stato attuale - afferma il club rossoblù - non risulta che gli organi paraguayani giudicanti abbiano attivato le doverose procedure per la rogatoria internazionale. Della vicenda il Genoa Cfc ha tempestivamente interessato il ministero di Grazia e Giustizia, il ministero degli Esteri e l'ambasciata italiana in Paraguay, che stanno fornendo pieno sostegno al club rossoblù per accertare, anche nelle suddette sedi, l'estraneità rispetto ai fatti contestati».

CONTESTAZIONE TIFOSI LAZIALI DOPO LAZIO-CAGLIARI

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MARADONA COMPIE 49 ANNI

49 candeline per Diego Armando Maradona . Il "Pibe de Oro" può celebrare questo compleanno con un po' più di tranquillità dopo la faticosa qualificazione della "sua" Argentina ai Mondiali 2010. Un traguardo sofferto per l'attuale selezionatore della nazionale che da giocatore ha trascinato alla conquista della Coppa del Mondo nel 1986. Sofferti e difficili, infatti, sono stati tutti i successi raggiunti da quello che è, ancora oggi, considerato il più grande calciatore di tutti i tempi insieme a Pelè .

A quasi 50 anni Maradona è ancora capace di emozionare con i suoi colpi, che hanno fatto innamorare Napoli e l'Argentina, e piangere l'Inghilterra. Ora è pronto per una nuova avventura "Mundial". Questa volta dalla panchina, e chissà che il destino non gli riservi un'altra Inghilterra, quella guidata da Capello questa volta, da battere anche con l'aiuto della "mano de Dios". Del resto, "la vida es una tombola", canta Manu Chao, nella canzone-omaggio al grande Diego Armando Maradona.


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ATP : A LIONE CLEMENT ELIMINA TSONGA , TESTE DI SERIE N°1

foto Marat Safin

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St. Petersburg Open
ATP World Tour 250




Singolari - Quarti di -finale
I Kunitsyn (RUS) d [2] V Hanescu (ROU) 63 36 76(6)
[8] H Zeballos (ARG) d E Gulbis (LAT) 76(8) 64
M Safin (RUS) d D Istomin (UZB) 60 76(4)
[Q] S Stakhovsky (UKR) d B Phau (GER) 62 75


Vienna 09


Bank Austria Tennis Trophy
ATP World Tour 250



Singolari - Quarti di -finale
[1] [WC] M Cilic (CRO) d [6] F Lopez (ESP) 61 64
[7] J Melzer (AUT) d [2] R Stepanek (CZE) 62 62
J Tipsarevic (SRB) d [3] G Monfils (FRA) 64 67(8) 63
[4] P Kohlschreiber (GER) d [5] N Almagro (ESP) 75 64




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Grand Prix de Tennis de Lyon
ATP World Tour 250



Singolari - Quarti di -finale
[WC] A Clement (FRA) d [1] J Tsonga (FRA) 57 64 76(8) - saved 1 M.P.
[2] G Simon (FRA) d [5] J Benneteau (FRA) 76(5) 63
[3] I Ljubicic (CRO) d F Serra (FRA) 76(6) 62
[WC] M Llodra (FRA) d M Gicquel (FRA) 76(5) 64

venerdì 30 ottobre 2009

GALLIANI " Confermo che Beckham tornerà al Milan


"Si diceva che questo Milan non faceva gol -sottolinea Galliani - ed invece mi sembra che li stiamo facendo eccome... A Napoli potevamo vincere, ma è andata male negli ultimi minuti. Ho comunque tirato su il morale della squadra dicendo che con il Chievo avevamo vinto nel recupero, mentre stavolta siamo stati raggiunti. La realtà è che le partite durano 95-96 minuti e una rete la puoi segnare all'inizio o alla fine».

Molti elogi per Dida che sembrava scomparso dopo gli errori del passato. «Mi sono sempre fidato di chi conosce le cose meglio di me e William Vecchi (prepartore dei portieri rossoneri ndr) mi diceva che era in grande forma e che è bravissimo. Evidentemente non sbagliavo a fidarmi di lui». Diverso il discorso per Huntelaar: «Non si è ambientato e sta facendo fatica, ma è un attaccante valido. Lo abbiamo seguito a lungo e siamo sicuri che si sbloccherà».

L'ad rossonero uffcializza l'arrivo di Beckham: «Confermo che tornerà al Milan. Nelle prossime ore con i Los Angeles Galaxy annunceremo ufficialmente l'operazione. E' tutto fatto, a meno di clamorosi colpi di scena. Acquisteremo anche un extracomunitario? Vedremo... Un ghanese? Vedremo...».

SONDAGGIO CHIUSO

LA ROMA FA BENE AD ARRABBIARSI COSì PER L'ARBITRAGGIO DI ROSETTI?

SI, HA SBAGLIATO MOLTO 8 (72%)

NO, SOLITE LAMENTELE 3 (27%)

INTER - PALERMO 5-3. MOURINHO "Il Palermo ha fatto una partita con grande dignità"

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INTER (4-3-3): Julio Cesar 6; Maicon 7, Samuel 6, Cordoba 5.5, Chivu 6 (1'st Santon 5.5); J. Zanetti 5.5, Stankovic 6.5, Cambiasso 6.5; Muntari 6, Balotelli 8 (2'st Milito 7), Eto’o 7.5 (29'st Thiago Motta ng). All.: Mourinho. A disposizione: Toldo, Lucio, Mancini, Vieira.



PALERMO (3-4-1-2): Sirigu 4.5; Goian 4.5, Kjaer 5, Migliaccio 4.5; Cassani 4.5, Melinte 4 (1'st Hernandez 7), Simplicio 5.5 (40'st Nocerino ng), Bresciano 5.5; Pastore 5 (39'st Bertolo 5); Cavani 5, Miccoli 7. All.: Zenga. A disposizione: Brichetto, Morganella, Blasi, Succi.



ARBITRO: Tagliavento di Terni



NOTE: ammoniti Chivu, Goian, Bertolo

Marcatori : 7'pt su rig. e 43'pt Eto'o, 34'pt e 43'pt Balotelli, 4'st e 22'st Miccoli, 16'st Hernandez, 38'st Milito

«Nervoso? No, un po' arrabbiato e preoccupato perché la partita era chiusa. A volte capita che la squadra può perdere concentrazione, ma oggi secondo me è stato il Palermo ad avere una reazione fantastica». Il tecnico dell'Inter, Josè Mourinho, ai microfoni di Sky, commenta il successo per 5-3 sul Palermo. «Zenga ha pensato che non voleva uscire da San Siro così -afferma Mourinho-, poi hanno segnato subito e questo gli ha dato coraggio. Milito poteva fare il 5-2 invece loro hanno fatto il 4-3. Comunque con l'ingresso di Motta la squadra era più compatta, ed è arrivato il 5-3. Sicuramente un risultato spettacolare, otto gol. Ma alla fine abbiamo preso i tre punti. Ho fatto i complimenti a Zenga e Miccoli. Hanno fatto una partita con grande dignità, perché nel secondo tempo potevano decidere di non prendere altri gol, invece se la sono giocata».

Mourinho è soddisfatto per la vittoria : «In questa stagione stiamo giocando veramente bene, con tanta intensità e grinta. Purtroppo in tanti stadi in Italia non è possibile giocare calcio di qualità. Questa sera nel secondo tempo è calata un po' di intensità. E' normale, come è normale pensare a domenica o alla sfida di Kiev. Poi, ripeto, c'è stata la grande reazione del Palermo. Ma i tre punti sono nostri e per la prima volta siamo a +4 sulla Juve. Zenga il mio successore? L'ho già detto, se vorrà arrivare nel 2013 quando mi scadrà il contratto, parlerò col presidente... ».

Mourinho conclude sul siparietto di Balotelli in occasione del rigore: «Balotelli? Non stava bene, e poi penso abbia avuto una reazione alllergica e l'ho dovuto sostituire. Il rigore? E' un bambino, ma l'importante è che ha fatto molto bene nel primo tempo».

ATP : YOUZHNY, IL FRESCO VINCITORE DI MOSCA, SI RITIRA AL SECONDO TURNO A SAN PIETROBURGO



Vienna 09


Bank Austria Tennis Trophy
ATP World Tour 250



Singolari - Secondo Round
[1] [WC] M Cilic (CRO) d D Brands (GER) 76(7) 64
[3] G Monfils (FRA) d J Hajek (CZE) 61 26 64
[6] F Lopez (ESP) d D Koellerer (AUT) 63 63
[7] J Melzer (AUT) d [Q] D Hrbaty (SVK) 64 75


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Grand Prix de Tennis de Lyon
ATP World Tour 250


Singolari - Secondo Round
[1] J Tsonga (FRA) d O Rochus (BEL) 63 62
[2] G Simon (FRA) d [Q] D Guez (FRA) 61 62
[3] I Ljubicic (CRO) d N Kiefer (GER) 63 36 63
[WC] M Llodra (FRA) d [4] J Monaco (ARG) 63 64
M Gicquel (FRA) d [6] P Mathieu (FRA) 64 60
[WC] A Clement (FRA) d [7] B Becker (GER) 64 63

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St. Petersburg Open
ATP World Tour 250


Singolari - Secondo Round
D Istomin (UZB) d [1] M Youzhny (RUS) 62 21 ret. (lower back)
M Safin (RUS) d [5] I Andreev (RUS) 63 01 ret. (left knee)
I Kunitsyn (RUS) d [WC] M Elgin (RUS) 62 63
[Q] S Stakhovsky (UKR) d [WC] A Kuznetsov (RUS) 61 64


giovedì 29 ottobre 2009

REAL MADRID CONTATTA ROBERTO MANCINI


«Vergogna!», «Umi­liati!», «Figuraccia storica!», «Vattene subito!». I quattro quotidiani sportivi spagnoli ci vanno giù pesante, dopo la peggior sconfitta del Real Madrid in 107 anni di onorata storia. Un 4-0 che non permette repliche e che pone sul banco degli imputati, in pri­ma fila, il nuovo allenatore Manuel Pel­legrini. «Marca», in particolare, chie­de a gran voce l'immediata destituzio­ne del tecnico, a suo modo di vedere, il principale artefice della disastrosa esi­bizione di Alcorcón, contro una squa­dra di 3ª Divisione.
In realtà, i prece­denti non mancano , il Real in tempi recenti, è già stato sbattuto fuori dalla Coppa del Re, da due squadre di Segunda B, la nostra serie C. Successe contro il Toledo, nel­la stagione 2000-01, e contro il Real Unión di Irún, solo l'anno scorso. Per non incorrere nella terza disonorevole eliminazione, Raúl e compagni dovran­no dar vita a un mezzo miracolo nella gara di ritorno, che si disputerà al Ber­nabéu, il prossimo 10 novembre. C'è da scommettere che, per salvare l'onore e la panca, Pellegrini allineerà la miglior formazione possibile, Casillas e Kakà compresi.
Florentino Pérez ha già fatto capire che pretende una prova d'orgoglio ad una squadra costruita, a peso d'oro, per competere in tutte e tre i tornei. Il presidente imputa all'allena­tore l'incapacità di dar vita a una vera squadra e a guadagnarsi il rispetto dei giocatori. Intento, il presidente avreb­be contattato Roberto Mancini e, in se­conda battuta, Luciano Spalletti, che però ormai sembra vicinissimo a fir­mare per lo Zenit.

MENTRE LA ROMA VA IN RITIRO, PIZARRO E PERROTTA PROLUNGANO IL CONTRATTO


Il giorno dopo la bruciante sconfitta di Udine, la Roma prolunga i contratti di David Pizarro e Simone Perrotta. Il centrocampista cileno ha firmato fino al 30 giugno 2013 a 3,2 milioni di euro a stagione, il calabrese fino al 30 giugno 2011 a 3,1 milioni a stagione. Per entrambi, previsti premi individuali in base al raggiungimento di prefissati obiettivi. A comunicarlo è la stessa società giallorossa sul suo sito ufficiale.

I tifosi comnunque non ci stanno , a Trigoria va in scena una mini-contestazione da parte di una decina di tifosi con tanto di striscione con scritto «Vergogna», peraltro prontamente rimosso dalla polizia. Mentre la squadra, in ritiro da ieri come deciso al termine del ko 2-1 al Friuli, si allena agli ordini di Claudio Ranieri i pochi sostenitori giallorossi prendono di mira con diversi cori tutti i giocatori della squadra, tranne Totti e De Rossi. Tra i motivetti più gettonati «mercenari, mercenari» e «andate a lavorare».

SERIE A 10aGIORNATA : CRISI PROFONDA PER LE ROMANE. CAGLIARI CORSARO A ROMA CONTRO LA LAZIO

SERIE A 10a GIORNATA:

Catania
Mascara 43’ (rig.)
1
-
2
Chievo
Mantovani 32’ Marcolini 70’


Genoa
Palladino 43’ Mesto 73'
2
-
1
Fiorentina
Marchionni 63’


Parma
Bojinov 58’
Paloschi 66’
2
-
0
Bari


Bologna
Adaílton 16’
Osvaldo 59'
2
-
1
Siena
Calaiò 87’


Udinese
Floro Flores 21’84'
2
-
1
Roma
De Rossi 42’
Napoli
Cigarini 90’
Denis 90'
2
-
2
Milan
Inzaghi 2’
Pato 6’


Livorno
Miglionico 68’
1
-
0
Atalanta


Lazio
0
-
1
Cagliari
Matri 50’

JUVENTUS - SAMPDORIA 5-1. FERRARA "Importante è stato il gioco e la voglia di non mollare niente dall'inizio alla fine"

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Juventus-Sampdoria 5-1
nel pt 25' Amauri, 42' Chiellini; nel st 5' Camoranesi, 16' Amauri, 18' Pazzini, 42' Trezeguet

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Melo (20' st De Ceglie), Sissoko (6' st Poulsen), Camoranesi, Diego, Giovinco, Amauri (20' st Trezeguet). All. Ferrara

Sampdoria (4-4-2): Castellazzi, Stankevicius (15' st Cacciatore), Gastaldello, Lucchini, Zauri (36' pt Bellucci) Mannini, Tissone (3' st Padalino), Poli, Ziegler, Pazzini, Cassano. All. Del Neri

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: Sissoko, Gastaldello per gioco scorretto


Ciro Ferrara, intervistato da Sky parla di un match buono . «Stasera siamo andati meglio rispetto a Roma - dice il tecnico della Juve - e meglio anche rispetto a Genova. Tutto ha funzionato alla perfezione. I ragazzi hanno fatto il massimo. Poi è chiaro che sono arrivati anche cinque gol che sono importanti, ma più importante è stato il gioco e la voglia di non mollare niente dall'inizio alla fine».

A Ferrara viene poi chiesto che cosa ha trasformato l'opaca Juve degli ultimi tempi nella scintillante squadra vista stasera: «Forse come diceva Gigi doveva scoccare una scintilla - risponde Ciro -. Venivamo da alcuni risultati negativi e questo condizionava tutta la squadra. Ci stiamo riprendendo e spero di poter continuare su questa strada. Non sarà facile perché stasera abbiamo tenuto un ritmo altissimo, ma questo è lo spirito che voglio vedere».

Ad una polemica di Ferrara non abbia perso tempo ritardando l'adozione di un modulo che fa giocare molto meglio la squadra. Ciro nega: «No, non credo, questa squadra ha comunque dovuto cambiare assetto tattico rispetto al passato e ci tengo a precisare che avevamo già giocato in questa maniera e non per gli infortuni. Stasera ci poteva stare perché mancavano Del Piero e Iaquinta e Trezeguet aveva fatto due partite di seguito e quindi abbiamo scelto questa soluzione». La rosa è troppo ristretta per questo modulo? «Sono convinto di avere una squadra con grandi qualità che mi permette di cambiare a inizio gara e anche durante la partita». Infine un cenno al prossimo impegno (sabato alle 18) contro il "suo" Napoli: «Meglio affrontare una squadra che sta bene - dice Ciro -. Per me sarà un tuffo nel passato e sarà una gara sicuramente bella».

« Sapevamo di affrontare una squadra in forma: al di là del modulo è stato importante lo spirito della Juve. Il Napoli? Ha investito tanto, ha attraversato un periodo difficile, ma viene da due risultati positivi e per noi non si tratta di una sfida semplice». Lo ha detto Fabio Cannavaro a Sky, commentando il 5-1 inflitto dalla Juventus alla Sampdoria ed introducendo la prossima partita di campionato contro la sua ex squadra.

Una doppietta di felicità per Amauri che commenta la sua serata di gloria a Mediaset Premium: «Sono contento per i gol e per la partita della Juve, è stata perfetta. Sono felice di essere tornato al gol regolarmente? Si, ma non è mai stata un'ossessione. Avevo la fiducia della squadra e sapevo che bisognava solo aspettare. Noi dobbiamo trovare la continuità giusta, se giochiamo ogni domenica così possiamo raggiungere i nostri obiettivi più facilmente». Il brasiliano si è esaltato con il sistema di gioco ad una punta ma non gli dispiace neanche avere un compagno di reparto: «Il modulo? Oggi è andata alla grande, abbiamo fatto divertire anche con due attaccanti e una mezza punta. Al di là del modulo, è la mentalità che conta. Serve la voglia giusta in campo, bisogna essere pronti a sacrificarsi. Ripeto, ora dobbiamo trovare la continuità, abbiamo fatto tre vittorie di fila e dobbiamo andare avanti così».

NAPOLI - MILAN 2-2 : PAREGGIO NEGLI ULTIMI CINQUE MINUTI. MAZZARRI "E chissà se durava qualche minuti in più cosa poteva succedere"

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Napoli-Milan 2-2
2' Inzaghi, 5' Pato, 90' Cigarini, 92' Denis

NAPOLI (3-4-3): De Sanctis, Campagnaro (21' st Datolo), Rinaudo, Grava, Maggio, Pazienza (18' st Cigarini), Gargano, Aronica, Hamsik, Lavezzi, Quagliarella (25' st Denis). All.: Mazzarri

MILAN: (4-3-3): Dida, Abate, Nesta (8' pt Kaladze), Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Pirlo, Seedorf, Pato, Inzaghi (27' st Borriello), Ronaldhino (15' st Flamini). Sll.: Leonardo

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Espulsi: Abate (40' st) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Pirlo. Rinaudo, Grava, Lavezzi, Campagnaro


Non può non essere soddisfatto Walter Mazzarri, che a fine partita fa i complimenti ai suoi ragazzi: «Il Napoli ha mostrato grande carattere e ci ha creduto fino alla fine - ha detto a Mediaset Premium - , meritando di strappare il pareggio. All'inizio eravamo in bambola, abbiamo sbagliato l'approccio. In quei momenti bisogna mandare la palla in tribuna. Abbiamo rischiato di subire la goleada dopo aver subito quell'uno-due, ma invece non ci siamo disuniti, abbiamo giocato bene e alla fine abbiamo rimontato. E chissà se durava qualche minuti in più cosa poteva succedere. Cambi azzeccati? Sì, ma tutti i giocatori hanno risposto alla grande. Certo hanno segnato Cigarini e Denis, meglio di così non poteva andare. Durante la partita siamo stati un po' frenetici, c'era l'apprensione perché eravamo sotto e davanti alla porta abbiamo sbagliato. Siamo stati anche sfortunati, perché Dida ha fatto quattro grandi parate. Si era messa male, poi alla fine abbiamo meritato».

Molto felice Denis, autore del pareggio in extremis: «Abbiamo lottato fino alla fine, sono molto felice per il risultato ottenuto. L'importante è continuare così con questa cattiveria e centrare il risultato. L'anima della squadra è stata importante, soprattutto nel secondo tempo. Il goal? Lo dedico alla mia famiglia. Io non mollo mai, la fortuna mi ha aiutato stasera. So che è difficile giocare e trovare spazio come attaccante in Italia soprattutto se hai uno come Quagliarella davanti, ma io devo restare tranquillo e aspettare le chance che mi darà Mazzarri».

ATP : A SAN PIETROBURGO KUNITSYN ELIMINA CUEVAS


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St. Petersburg Open
ATP World Tour 250



Singolari - Secondo Round
[2] V Hanescu (ROU) d I Marchenko (UKR) 63 64
E Gulbis (LAT) d [4] J Chardy (FRA) 76(7) 63
[8] H Zeballos (ARG) d [Q] O Dolgopolov Jr. (UKR) 63 61
B Phau (GER) d K Beck (SVK) 64 21 ret. (respiratory illness)

Singolari - Primo Round
[1] M Youzhny (RUS) d A Golubev (KAZ) 63 62
I Kunitsyn (RUS) d [7] P Cuevas (URU) 64 63
M Safin (RUS) d R Gasquet (FRA) 76(5) 64



Vienna 09


Bank Austria Tennis Trophy
ATP World Tour 250



Singolari - Secondo Round
[2] R Stepanek (CZE) d F Gil (POR) 62 63
[4] P Kohlschreiber (GER) d V Crivoi (ROU) 62 30 ret. (right shoulder)
[5] N Almagro (ESP) d W Odesnik (USA) 64 64

Singolari - Primo Round
[3] G Monfils (FRA) d G Garcia-Lopez (ESP) 75 64
J Tipsarevic (SRB) d [8] J Isner (SRB) 76(4) 64
D Koellerer (AUT) d J Nieminen (FIN) 61 62
[Q] D Hrbaty (SVK) d R Ramirez Hidalgo (ESP) 63 64

mercoledì 28 ottobre 2009

AGASSI HA USATO DROGA E DICE "Ho giurato che si era trattato di un incidente." E SI è SALVATO


Andrè Agassi ha ammesso di aver fatto uso di droghe ma, nonostante la positività ad un controllo doping, ha evitato la squalifica dell'Atp grazie ad una bugia. La rivelazione - scrive oggi il Times - è contenuta nell'autobiografia del campione statunitense, che ammette anche di aver segretamente sempre odiato di giocare a tennis e di aver vissuto nel terrore del suo padre violento.

Agassi, oggi 39 anni, racconta di aver fatto uso di metanfetamina nel 1997 quando la sua carriera era in crisi così come il matrimonio con Brooke Shields. Convinto da un suo assistente, di nome Slim, lo statunitense descrive la sua esperienza come «la più vitale della sua vita»: un'euforia presto svanita, però, non appena è risultato positivi ad un controllo antidoping. «Il mio nome, la mia carriera, tutto era a rischio. Tutto quello che avevo ottenuto, per il quale avevo lavorato duramente - scrive Agassi -. Dopo qualche giorno ho scritto una lettera all'Atp. Ho raccontato quello che era accaduto, ma ho mentito sul fatto di aver assunto quella droga volontariamente. Ho giurato che si era trattato di un incidente. Mi sentivo ricoperto di vergogna. Ho promesso a me stesso che quella sarebbe stata l'ultima bugia». Di fronte alle parole pentite di Agassi l'Atp decise all'epoca di non procedere con la sospensione per tre mesi, prevista da regolamento per l'uso di droghe ricreative.

NFL 7aWEEK : EAGLES - BUCANEERS

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NFL 7aWEEK : New York Jets vs Oakland Raiders 38-0

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COPPA DEL RE : ALCORCON -REAL MADRID 4-0. BRUTTA FIGURA DEI GALACTICOS , BATTUTI DA UNA SQUADRA DI TERZA DIVISIONE

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ATP : FOGNINI FUORI A SAN PIETROBURGO, SEPPI FUORI IN AUSTRIA

FOTO MELZER
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St. Petersburg Open
ATP World Tour 250



Singolari - Primo Round
[4] J Chardy (FRA) d [Q] P Luncanu (ROU) 62 62
[5] I Andreev (RUS) d P Starace (ITA) 64 62
[Q] S Stakhovsky (UKR) d [6] E Korolev (RUS) 64 63
[8] H Zeballos (ARG) d [Q] Y Schukin (KAZ) 76(9) 63
I Marchenko (UKR) d F Fognini (ITA) 64 61
[WC] M Elgin (RUS) d M Kukushkin (KAZ) 63 63
[WC] A Kuznetsov (RUS) d M Granollers (ESP) 67(4) 76(6) 64
[Q] O Dolgopolov Jr. (UKR) d R Ginepri (USA) 62 10 ret. (hip injury)

Vienna 09


Bank Austria Tennis Trophy
ATP World Tour 250



Singolari - Primo Round
[2] R Stepanek (CZE) d L Kubot (POL) 64 61
[4] P Kohlschreiber (GER) d [Q] D Kindlmann (GER) 61 63
[6] F Lopez (ESP) d [WC] A Haider-Maurer (AUT) 64 64
[7] J Melzer (AUT) d M Chiudinelli (SUI) 76(4) 76(10)
*[LL] M Berrer (GER) d S Darcis (BEL) 63 62
J Hajek (CZE) d A Seppi (ITA) 76(4) 57 63

martedì 27 ottobre 2009

LEONARDO "Viviamo per vincere ma io insisto: dobbiamo ragionare passo dopo passo"


Leonardo non nasconde i suoi timori per la partita con il Napoli "è in forma e gioca con entusiasmo, tipico della piazza; basta poco per riaccandere la sua passione". "Dovremo fare attenzione - aggiunge -; sono versatili e impongono il ritmo. Troveremo un Napoli gasato".

Il modulo di Mazzarri può mettere seriemente in pericolo il Milan, ma Leo non cambia idea: "Adattarci al Napoli? Potrebbero essere anche loro a modificare l'assetto in campo" sostiene con sicurezza. Quella del San Paolo la definisce una partita a scacchi.

Sottolinea l'impegno dei giocatori : "Non c'è euforia generale - sottolinea -; c'è consapevolezza e allegria Si, viviamo un momento di allegria". Il segreto? Non fare drammi se le cose vanno male e non gasarsi troppo se vanno troppo bene: "La buccia di banana è sempre dietro l'angolo"

Parla del mistero Huntelaar, che sembra sempre di più un dilemma. Sospira: "Oggi il giudizio è scontato, ma basta poco. Il gol è fondamentale per un attaccante; ma questo modulo lo favorisce, avrà le sue opportunità. Non è un problerma, conosco il suo modo di giocare. Il gol arriverà". Lo difende, anche se ha davanti agli occhi i risultati del tridente con Pato, Boreriello e Dinho.

Scudetto? "Viviamo per vincere ma io insisto: dobbiamo ragionare passo dopo passo". Ronaldinho? "Con Pato interpreta bene i meccanismi della squadra, ma Dinho può fare di più: mi aspetto di più. Gli manca ancora il fuoco; ci sono momenti in cui potrebbe fare più male perché ce l'ha dentro. Ora è ottimo, può diventare eccellente". Il mercato? "E' lontano. Beckham? E' come se fosse già qui. Come se non fosse mai andato via". E su Silvio Berlusconi che chiede di dare un taglio alla sofferenza risponde: "Non rinuncerei un secondo a queste emozioni".

SERIE B 11aGIORNATA : FROSINONE PERDE MA SEMPRE PRIMO

Logo Ancona
3 - 1
Logo Frosinone
Ancona - Frosinone
6' 1T Surraco (a),33' 1T Mazzeo(f) 36' 1T Miramontes (a), 92' 2T De Falco (a)

Logo Brescia
4 - 1
Logo Albinoleffe
Brescia - Albinoleffe
24' 1T Ruopolo (a) 30' 1T Baiocco (b)65' 2T Caracciolo (R) (b)67' 2T Caracciolo(b) 86' 2T Caracciolo(b)


Logo Cesena
2 - 2
Logo Grosseto
Cesena - Grosseto
1' 1T Do Prado (c) 9' 1T Carobbio (g)46' 2T Schelotto (c) 50' 2T D'Alessandro (g)

Logo Empoli
4 - 2
Logo Ascoli
27' 1T Vannucchi (e)36' 1T Eder (R)(e) 54"2T Bernacci(a) 59' 2T Eder (R) (e) 74' 2T Antenucci (R) (A) 92' 2T Antonazzo(e)



Logo Gallipoli
0 - 3
Logo Lecce
Gallipoli - Lecce
47' 2T Corvia82' 2T Marilungo88' 2T Marilungo

Logo Piacenza
2 - 3
Logo Modena
Piacenza - Modena
15' 1T Anaclerio (p) 31' 1T Troiano (M) 40' 1T Cortellini (m) 58' 2T Troiano (R) (m) 71' 2T Moscardelli (R)(p)


Logo Salernitana
4 - 1
Logo Crotone
Salernitana - Crotone
5' 1T Stendardo(s) 22' 1T Cozza(s) 54' 2T Cozza(s) 85' 2T Pestrin(s) 88' 2T Zito(c)

Logo Torino
2 - 0
Logo Reggina
Torino - Reggina
45' 1T Belingheri 67' 2T Bianchi

NFL 7aWEEK : BUCANEERS E RAMS ANCORA NIENTE VITTORIE


Arrowhead Stadium, Kansas City, Missouri

1 2 3 4 Tot
Chargers
(3-3)
14 6 7 10 37
Chiefs
(1-6)
0 0 7 0 7


Reliant Stadium, Houston, Texas

1 2 3 4 Tot
49ers
(3-3)
0 0 7 14 21
Texans
(4-3)
7 14 0 3 24

Heinz Field, Pittsburgh, Pennsylvania

1 2 3 4 Tot
Vikings
(6-1)
0 7 3 7 17
Steelers
(5-2)
3 7 3 14 27

Cleveland Browns Stadium, Cleveland, Ohio

1 2 3 4 Tot
Packers
(4-2)
0 21 3 7 31
Browns
(1-6)
0 3 0 0 3

Edward Jones Dome, St. Louis, Missouri

1 2 3 4 Tot
Colts
(6-0)
14 7 7 14 42
Rams
(0-7)
3 0 3 0 6

Wembley Stadium, London,

1 2 3 4 Tot
Patriots
(5-2)
14 7 7 7 35
Buccaneers
(0-7)
0 7 0 0 7

Oakland-Alameda County Coliseum, Oakland, California

1 2 3 4 Tot
Jets
(4-3)
14 10 7 7 38
Raiders
(2-5)
0 0 0 0 0

Bank of America Stadium, Charlotte, North Carolina

1 2 3 4 Tot
Bills
(3-4)
7 0 0 13 20
Panthers
(2-4)
0 2 0 7 9

Paul Brown Stadium, Cincinnati, Ohio

1 2 3 4 Tot
Bears
(3-3)
0 3 0 7 10
Bengals
(5-2)
14 17 7 7 45

Land Shark Stadium, Miami Gardens, Florida

1 2 3 4 Tot
Saints
(6-0)
3 7 14 22 46
Dolphins
(2-4)
14 10 10 0 34

Cowboys Stadium, Arlington, Texas

1 2 3 4 Tot
Falcons
(4-2)
7 0 7 7 21
Cowboys
(4-2)
0 17 7 13 37

Giants Stadium, East Rutherford, New Jersey

1 2 3 4 Tot
Cardinals
(4-2)
0 10 14 0 24
Giants
(5-2)
0 14 0 3 17

FedEx Field, Landover, Maryland

1 2 3 4 Tot
Eagles
(4-2)
14 13 0 0 27
Redskins
(2-5)
0 10 0 7 17