domenica 4 dicembre 2011

TEVEZ AL MILAN A GENNAIO E KAKà A LUGLIO


E’ in arrivo un doppio regalo per i tifosi del Milan . Arriva Tevez e a luglio Kakà.

La vera novità, quindi, è rappresentata del ritorno in auge del mai dimenticato «Bambino d’Oro» brasiliano. Dopo aver tentato, anche la scorsa estate, un’operazione di rientro poi abbandonata perchè eccessivamente onerosa, il presidente Berlusconi ha dato mandato all’ad Galliani di perlustrare la possibilità del ritorno di Kakà al Milan dopo 3 stagioni dalla inevitabile cessione al Real Madrid. Ricky il prossimo 22 aprile compirà 30 anni e, comunque, anche in questa annata agonistica non sembra aver convinto l’esigente Mourinho.

LO SCIVOLONE DI PAZZINI CHE HA COSTATO LA SCONFITTA DELL'INTER CONTRO L'UDINESE



Lo scivolone di Pazzini fa comunque male all'Inter, che esce sconfitta dal suo stadio e vede allontanarsi sogni di rimonte e di rinascita. A Ranieri, ai microfoni di Sky Sport, il compito di analizzare la sconfitta e consolare il suo bomber.

Cos’ha pensato quando Pazzini ha sbagliato il rigore?
«Sicuramente non è una delle stagioni più felici. Adesso, senza piangerci addosso, dobbiamo lottare, lavorare molto, continuare ad avere fiducia in quello che stiamo facendo e poi vedere cosa riusciremo a fare. Volevamo vincere perché era importantissimo, sarebbe stata forse la partita della svolta perché ci avrebbe dato tutta l’autostima che stavamo raccogliendo. Invece questa gara ce la ritoglie e quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare come stiamo facendo. A Pazzini ho detto di pensare che c’è chi ha perso una finale di Champions League per una scivolata del genere. Fa parte del gioco del calcio. Adesso non si deve disperare più di tanto. Magari non ci dormirà due o tre notti, ma poi lo sport è questo. Ci sarà la prossima partita e bisognerà fare bene».

LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO. MORTO SOCRATES


L'ex centrocampista brasiliano Socrates è morto stamattina a San Paolo. Aveva 57 anni.

Socrates era per un'infezione intestinale. Le sue condizioni erano apparse subito critiche. Ma recentemente il calciatore aveva ammesso di soffrire di problemi legati al consumo prolungato di alcool.
Socrates fu uno dei giocatori simbolo della nazionale brasiliana nei primi anni Ottanta. Nel 1982 era capitano della Seleçao, di cui facevano parte tra gli altri anche Falçao e Zico. Fu autore del primo gol verdeoro durante la sfida Italia-Brasile 3-2. Prese parte anche al mondiale del 1986 in Messico.

Nel 1984 fu acquistato dalla Fiorentina, in cui militò una sola stagione collezionando 25 presenze e realizzando 6 gol. Tornato in Brasile, si ritirò nel 1988. Nel 2004 era brevemente tornato in campo con il Garforth Town, squadra dilettantistica inglese di cui era anche allenatore.

sabato 3 dicembre 2011

IL SORTEGGIO DEI GIRONI PER I PROSSIMI EUROPEI 2012 : ITALIA CON SPAGNA, IRLANDA E CROAZIA

A Kiev il  sorteggio per i prossimi campionati Europei in Polonia ed Ucraina.  Questi i gironi di Euro 2012:

GRUPPO A
Polonia
Repubblica Ceca
Grecia
Russia

GRUPPO B
Olanda
Danimarca
Portogallo
Germania

GRUPPO C
Spagna
Irlanda
Croazia
Italia

GRUPPO D
Ucraina
Francia
Svezia
Inghilterra

SERIE A 14a GIORNATA : GENOA - MILAN 0-2. ALLEGRI "Juve favorita perché secondo me sta facendo grandi cose"

"Dopo l'1-0 abbiamo gestito bene la palla. Poi abbiamo regalato un calcio d'angolo e loro hanno preso un po' di forza. Poi, fortunatamente, siamo tornati a gestire la palla e a fare una buona prestazione". Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Sky, commenta il successo 2-0 "Il rigore? -dice ancora Allegri- Bella giocata di Robinho e bel movimento da parte di Ibra. Azioni che forse dovevamo provare a fare più spesso, ad ogni modo anche nel primo tempo abbiamo creato delle azioni da gol. Stiamo giocnado decisamente meglio. Quarta partita in cui non prendiamo gol, la seconda in trasferta. L'errore di Robinho? Intanto complimenti per la giocata sul rigore di Ibra. Il calcio è così. Ne ho viste anche di peggio". "Juve favorita? -conclude- L'ho detto perché credo che la Juve, come noi, la Lazio e l'Udinese abbiamo dei punti di vantaggio rispetto alle altre, e perché secondo me la Juve sta facendo grandi cose".
Anche Ibrahimovic ha commentato la vittoria sul Genoa: "Nel primo tempo abbiamo avuto tre occasioni si poteva fare gol. Se facevamo gol la partita era più aperta. Il secondo tempo è andato meglio e abbiamo fatto due gol. Giochiamo bene, molto bene". Che segnale date al campionato? "Che stiamo giocando bene, giochiamo con tanta fiducia, anche fuori casa, dove facciamo possesso palla e attacchiamo. Poi, le altre squadre, quello che fanno, fanno, ma noi dobbiamo continuare con questa anima e questa fiducia. Se facci9amo come stiamo facendo, non vedo qualcosa che ci disturba". Sul ruolo in campo: "Posso giocare prima punta o seconda punta, mi piace essere libero in campo. Il mister mi da questa possibilità, poi, dipende dalle situazioni in campo. Sto provando a creare delle situazioni per me e anche per gli altri, per fare gol e per essere pericolosi. Per il momento funziona". L'errore di Robinho: "Robinho è una persona buona, è simpatico, con un grande cuore. Queste cose succedono, se ne fa uno, ne fa altri venti. E’ normale, queste cose succedono anche a me. Per il momento i miei palloni entrano, i suoi no. Però, quando ne entra uno, ne entrano altri". 

GENOA - MILAN 0-2

Genoa (3-5-2):
Frey; Granqvist, Dainelli, Kaladze; Mesto, Veloso, Constant (24'st Merkel), Rossi, Moretti; Pratto (41'st Jorquera), Jankovic (32'st Ze Eduardo). A disp.: Lupatelli, Seymour, Ribas, Caracciolo. All.: Malesani
Milan (4-3-1-2): Amelia; Abate, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Aquilani, Ambrosini (24'st Seedorf), Nocerino; Boateng; Robinho (41'st El Shaarawy), Ibrahimovic. A disp.: Roma, Bonera, Mexes, Taiwo, Emanuelson. All.: Allegri
Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatori: 11'st su rig. Ibrahimovic, 34'st Nocerino
Note: espulso 9'st Kaladze (G) per somma di ammonizioni; Ammoniti: Granqvist, Moretti, Kaladze, Veloso (G) e Ambrosini, Antonini, Roma (M)

venerdì 2 dicembre 2011

MALESANI “NON SONO MOLLO”

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Non si tratta di una scena di “Animal House”, ma di una conferenza pre-partita. Eppure Alberto Malesani, come sempre nei momenti più difficili della sua carriera, è uscito nuovamente allo scoperto con uno sfogo dei suoi. Non ai livelli della Grecia, però la classe del tecnico genoano è indubbiamente rimasta intatta.
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Lo sfogo, per la cronaca, è giunto al termine di una settimana nella quale è stato messo sulla graticola dalla stampa nazionale per via del ko di Cesena. Una sconfitta alla quale aveva già fatto seguito una frase sibillina dell’allenatore, che si sarebbe lamentato della presenza di “troppi gufi”. Immediata è giunta la conferma del presidente Enrico Preziosi, ma le voci sono continuate a correre.
Logico intuire lo stato d’animo di un tecnico molto vulcanico come quello rossoblù. Malesani, così, si è presentato nella conferenza stampa della vigilia pronto a togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Lasciamo stare la fiducia rinnovata da Preziosi, è un argomento chiuso – ha detto -. Pensiamo a cose più serie, andiamo avanti”.
Da lì in avanti, però, è giunto lo sfogo vero e proprio: “Io sono uno rispettoso, non faccio mai polemica su quello che si scrive o si dice. Posso essere simpatico o antipatico, ma sono sincero. E vi dico che serve più rispetto: se dico che abbiamo giocato bene, non vuole dire che non vedo gli errori. Non ho le bende sugli occhi, so che ci sono dei problemi. Non sono mica scemo. Siamo qui per risolverli, qui c’è un progetto e l’ha detto anche il presidente”.
Poi, il finale in grande stile: “Non sono nato ieri, non sono demotivato. Non sono ‘mollo’. Qualcun altro sarà ‘mollo’. Non faccio salti in panchina, casomai esulto, ma non sono ‘mollo’. Chi fa questo mestiere non può esserlo. Ho tanta grinta e tanta voglia ancora. In questa squadra metterò anima, sudore e sangue”. È proprio vero, la grinta è sempre quella di un tempo.

ACCORDO LONTANO TRA DE ROSSI E LA ROMA. LA PAURA è DI PERDERE CAPITAN FUTURO

La trattativa prosegue, ma l’accordo è lontano. L’ad  giallorosso Claudio Fenucci  per la prima volta manifesta qualche dubbio sul prolungamento contrattuale di Daniele De Rossi.
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Capitan Futuro, il cui accordo con il club scadrà la prossima estate, è in discussione ormai da mesi con la nuova dirigenza . Ma non tutto sta filando liscio come i tifosi giallorossi sognano.
Certamente non siamo ai dettagli finali – ha detto Fenucci alla Gazzetta dello Sport -. Stiamo pensando di modulare la nostra offerta in modo tale da rendere i primi anni del contratto più in linea con il nostro budget. Adesso aspettiamo risposte”.
In altre parole, la dirigenza della Roma avrebbe proposto un contratto in crescendo a De Rossi, che invece preferirebbe avere una base fissa più alta da subito. Il precedente, come è ovvio che sia, è il contratto siglato da Francesco Totti sul finire della gestione sensi. Un accordo da cinque milioni di euro netti che scadrà nel 2014, quando il capitano avrà ben 38 anni.
De Rossi attualmente ne percepisce 4,5 e non ha alcuna intenzione di far calare la base fissa del contratto, quella al netto dei premi. Esattamente il contrario di ciò che la nuova Roma vorrebbe fare. Le parti, inevitabilmente, restano lontane e la mediazione non sembra poi così semplice.
Anche perché le pretendenti non mancano. Roberto Mancini ha confermato nei giorni scorsi di essere alla finestra e di aspettare buone notizie, mentre il Milan ha messo da tempo nel mirino Capitan Futuro, anche se i rossoneri non possono competere con il Manchester City dal punto di vista economico.
Se non altro, una garanzie sembra proprio venire dallo stesso De Rossi. Che ha sempre ribadito di voler restare alla Roma. E, nel caso in cui fosse proprio costretto ad andarsene, sceglierebbe un club estero. Attenzione, però. Il tempo stringe. Da inizio 2012 in avanti il centrocampista potrebbe già accordarsi con un’altra società e salutare il primo luglio a parametro zero. Lo scenario peggiore di tutti, anche per una Roma che bada molto ai conti.

ESTEBAN CAMBIASSO “Uno che vince, dopo che assaggia quella sensazione, non la vuole mollare più”

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"L'obiettivo è stare in alto, come lo è sempre per l'Inter. Abbiamo tante partite davanti, non dimentichiamocelo". Parola di Esteban Cambiasso, a Inter Channel.
"È inutile nascondere che in campionato la situazione non è ideale, non è quella che avremmo voluto, però questa è la realtà e siamo convinti che facendo bene possiamo risalire. La posizione finale non la sa nessuno, nemmeno quelli che ora sono primi. Quello che è importante è recuperare il passo solito di questa squadra - spiega il calciatore argentino - adesso penso che stiamo percorrendo la strada giusta, fare tre-quattro risultati di fila ti dà morale per continuare. Essersi già qualificati per la Champions e da primi nel girone è importante, poi abbiamo fatto qualche risultato anche in campionato, adesso ci vuole continuità".
"Quanto alla fame di vittorie, certamente non attaccherei una squadra come l'Inter dicendo che ha meno fame degli altri - aggiunge Cambiasso - perché se io pensassi che un giocatore dell'Inter ha meno fame degli altri, che uno sportivo che vince ha meno fame degli altri, non potrei più spiegarmi come Roger Federer, Rafa Nadal, Jordan, Phil Jackson abbiano ad esempio fatto tutto quello che hanno fatto. Usain Bolt allora non correrebbe più e oltre a questi ci sarebbero altri mille esempi. Uno che vince, dopo che assaggia quella sensazione, non la vuole mollare più".

LEONARDO HA NOSTALGIA DELL'ITALIA

Al Paris Saint-Germain toltre al  tecnico Antoine Kombouarè a causa delle due sconfitte consecutive rimediate in campionato  c'è un'altra figura sotto osservazione da parte dei proprietari del Qatar, Leonardo.  Salutato come il Messia solo un paio di settimane fa, Leonardo non sembra infatti riscuotere più gli stessi consensi. Il direttore sportivo del Psg, però, stando ad alcune indiscrezioni di stampa potrebbe anticipare tutti e decidere di fare marcia indietro. "E se Leonardo partisse?" è infatti il titolo pubblicato oggi in prima pagina dal settimanale francese 'le10sport' che all'interno approfondisce il tema spiegando che il dirigente "vuole tornare in Italia". "Mi ha detto che ha un crescente desiderio di tornare in Italia - le parole di una persona vicina a Leonardo riportate dal giornale -. Non si sente molto bene in Francia, ritiene di non essere ben accetto. È stato isolato e non sarei sorpreso di vederlo andar via!". Secondo le informazioni in possesso di 'le10sport', poi, Leonardo avrebbe una clausola nel suo contratto che gli permetterebbe di svincolarsi senza indennità.

giovedì 1 dicembre 2011

RISULTATI CHAMPIONS LEAGUE 22/23 NOVEMBRE 2011: BARCELLONA SUPERA IL MILAN IN CASA


Gruppo A
Bayern-Villarreal 3-1: 3' Ribery (B), 24' Gómez (B), 50' de Gúzman (V), 69' Ribery (B)
Napoli-Manchester City 2-1: 17' Cavani (N), 39' Balotelli (M), 49' Cavani (N)

Gruppo B
CSKA Mosca-Lille 0-2: 49' aut. Berezutski (C), 64' Sow (L)
Trabzonspor-Inter 1-1: 18' Álvarz (I), 23' Altintop (T)

Gruppo C

Manchester United-Benfica 2-2: 3' aut. Jones (M), 30' Berbatov (M), 59' Fletcher (M), 61' Aimar (B)
Otelul Galati-Basilea 2-3: 10' F. Frei (B), 14' A.Frei (B), 37' Streller (B), 75' Giurgiu (O), 81' Antal (O)

Gruppo D

Lione-Ajax 0-0
Real Madrid-Dinamo Zagabria 6-2: 2' Benzema (R), 6' Callejón (R), 9' Higuaín (R), 20' Ozil (R), 49' Callejón (R), 66' Benzema (R), 81' Beqiraj (D), 90' Tomecak (R)


Gruppo E
Bayer Leverkusen-Chelsea 2-1: 49' Drogba (C), 73' Berdyok (B), 90'+1 Friederich (B)
Valencia-Genk 7-0: 10' Jonas (V), 13', 36' e 40' Soldado (V), 68' P.Hernández (V), 70' Aduriz (V), 82' T. Costa (V)

Gruppo F

Arsenal-Borussia Dortmund 2-1: 49' e 86' van Persie (A), 90'+2 Kagawa (B)
Olympique Marsiglia-Olympiacos 0-1: 83' Fetfatzdis (Olympiacos)

Gruppo G
(ore 18) Zenit S. Pietroburgo-APOEL Nicosia 0-0
Shakhtar Donetsk-Porto 0-2: 80' Hulk (P), 90'+1 aut. Rat (S)

Gruppo H
(ore 18) BATE Borisov-Viktoria Plzen 0-1: 42' Bakos (V)
Milan-Barcelona 2-3: 14' aut. Van Bommel (M), 20' Ibrahimovic (M), 31' rig. Messi (B), 54' Boateng (M), 63' Xavi (B)

CLASSIFICA GIRONE A|

SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Bayern Monaco 5 4 1 0 11 4 13
NAPOLI
5 2 2 1 8 6 8
Manchester City 5 2 1 2 7 6 7
Villareal 5 0 0 5 2 12 0

CLASSIFICA GIRONE B

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
INTER
5 3 1 1 7 5 10
Trabzonspor 5 1 3 1 3 5 6
CSKA Mosca 5 1 2 2 7 7 5
Lilla 5 1 2 2 6 6 5

CLASSIFICA GIRONE C

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Manchester United 5 2 3 0 10 6 9
Benfica 5 2 3 0 7 4 9
Basilea 5 2 2 1 9 9 8
Otelul Galati 5 0 0 5 3 10 0

CLASSIFICA GIRONE D – Champions League 2011/2012

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Real Madrid 5 5 0 0 16 2 15
Ajax 5 2 2 1 6 3 8
Lione 5 1 2 2 2 6 5
Dinamo Zagabria 5 0 0 5 2 15 0

CLASSIFICA GIRONE E

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Bayer Leverkusen 5 3 0 2 7 7 9
Valencia 5 2 2 1 12 4 8
Chelsea 5 2 2 1 10 4 8
Genk 5 0 2 3 1 15 2

CLASSIFICA GIRONE F

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Arsenal 5 3 2 0 6 3 11
Olympique Marsiglia 5 2 1 2 4 2 7
Olympiacos 5 2 0 3 5 5 6
Borsussia Dortmund 5 1 1 3 4 9 4

CLASSIFICA GIRONE G

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
APOEL Nicosia 5 2 3 0 6 4 9
Zenit San Pietroburgo 5 2 2 1 7 5 8
Porto 5 2 1 2 7 7 7
Shakhtar Donetsk 5 0 2 3 4 8 2

CLASSIFICA GIRONE H

|
SQUADRA PG V P S GF GS PUNTI
Barcellona 5 4 1 0 16 4 13
MILAN
5 2 2 1 9 6 8
Viktoria Plzen 5 1 1 3 2 9 4
BATE Borisov 5 0 2 3 2 10 2