lunedì 31 ottobre 2011
GIAMPAOLO ESONERATO
"È un grande dispiacere ma era doveroso farlo - ha spiegato Campedelli - La situazione era diventata incomprensibile: la squadra è mentalmente pesante e credo che difficilmente si sarebbe potuto risolvere la situazione continuando così. Credo fosse uno dei pochi casi in cui era giusto agire come abbiamo fatto". Un esonero amaro per Campedelli che l'anno scorso, alla fine a ragione, aveva difeso strenuamente contro i suoi tifosi l'allora allenatore Ficcadenti. "Tante volte abbiamo chiuso la porta alle richieste di cambio di guida tecnica - ha spiegato il presidente bianconero - Questa volta però era mio dovere prendere questa decisione. La partita l'avete vista anche voi: non era il tipo di reazione che ci aspettavamo come risposta ai risultati deludenti delle ultime settimane".
Per ora l'addio di Giampaolo, domani mattina molto probabilmente il nome del nuovo allenatore che, escluse sorprese dell'ultimo minuto, sarà Ballardini. "Il nome del nuovo allenatore ve lo comunicheremo il prima possibile - ha aggiunto Campedelli - Speravamo in una risposta diversa dalla squadra in queste tre partite, non c'è stata ed ora lavoreremo per arrivare al più presto ad una soluzione. Volutamente non avevamo contattato nessuno per correttezza verso Giampaolo, ora troveremo il nuovo allenatore".
L'ultimo messaggio è per la squadra. "Ora dobbiamo ripartire; abbiamo messo un punto fermo ed ora si deve ricominciare. I giocatori sanno bene la partita che hanno disputato, sono persone coscienziose che ora devono guardare avanti e non indietro. Dobbiamo ritrovare un pò di leggerezza e furore agonistico". Silenzio assoluto invece per Giampaolo che ha lasciato il Tardini subito dopo l'incontro con il suo ormai ex presidente. Amara consolazione la solidarietà di Colomba. "Mi dispiace per lui - ha detto l'allenatore parmigiano - È sempre un dispiacere quando si incappa in queste cose ed io ne so qualcosa perchè mi è successo. È un tecnico preparato e valido, saprà rialzarsi presto e gli faccio un grande 'in bocca al lupo' per il futuro".
RISULTATI 10a GIORNATA : JUVENTUS IN TESTA, SEGUITA DA LAZIO ED UDINESE

Decima giornata di serie A :
Catania - Napoli 2-1
2° Cavani (N), 26° Marchese (C), 49° Bergessio (C)
Roma - Milan 2-3
18° Ibrahimovic (M), 29° Burdisso (R), 31° Nesta (M), 79° Ibrahimovic (M), 88° Bojan (R)
Inter - Juventus 1-2
19° Vucinic (J), 29° Maicon (I), 34° Marchisio (J)
Siena - Chievo 4-1
26° Destro (S), 58° Destro (S), 62° D’Agostino (S), 76° Moscardelli (C), 90°+5 Calaiò (S)
Bologna - Atalanta 3-1
8° Denis (A), 45°+4 Di Vaio (B, Rig.), 49° Ramirez (B), 69° Loria (B)
Fiorentina - Genoa 1-0
42° Lazzari
Lecce - Novara 1-1
32° Strasser (L), 45° Rigoni (N, Rig.)
Parma - Cesena 2-0
42° Paletta, 72° Lucarelli
Udinese - Palermo 1-0
39° Di Natale
Cagliari - Lazio 0-3
39' Lulic (L); 44' Klose (L); 43' st Rocchi (L)
Classifica della serie A:
Juventus 19
Udinese 18
Lazio18
Milan 17
Napoli 14
Catania 14
Siena 13
Cagliari 13
Palermo 13
Fiorentina 12
Genoa 12
Parma 12
Roma 11
Bologna 10
Atalanta 9
Chievo 9
Inter 8
Novara 7
Lecce 5
Cesena 3
domenica 30 ottobre 2011
FORMULA 1 GP INDIA: VINCE ANCORA VETTEL. DEDICA A WHELDON E SIMONCELLI

| Pos | No | Pilota | Team | Laps | Time/Retired | Grid | Pts |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | Sebastian Vettel | RBR-Renault | 60 | 1:30:35.002 | 1 | 25 |
| 2 | 4 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | 60 | +8.4 secs | 4 | 18 |
| 3 | 5 | Fernando Alonso | Ferrari | 60 | +24.3 secs | 3 | 15 |
| 4 | 2 | Mark Webber | RBR-Renault | 60 | +25.5 secs | 2 | 12 |
| 5 | 7 | Michael Schumacher | Mercedes | 60 | +65.4 secs | 11 | 10 |
| 6 | 8 | Nico Rosberg | Mercedes | 60 | +66.8 secs | 7 | 8 |
| 7 | 3 | Lewis Hamilton | McLaren-Mercedes | 60 | +84.1 secs | 5 | 6 |
| 8 | 19 | Jaime Alguersuari | STR-Ferrari | 59 | +1 Lap | 10 | 4 |
| 9 | 14 | Adrian Sutil | Force India-Mercedes | 59 | +1 Lap | 8 | 2 |
| 10 | 17 | Sergio Perez | Sauber-Ferrari | 59 | +1 Lap | 20 | 1 |
| Pos | PIlota | Nazionalità | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sebastian Vettel | Tedesco | RBR-Renault | 374 |
| 2 | Jenson Button | Britannico | McLaren-Mercedes | 240 |
| 3 | Fernando Alonso | Spagnolo | Ferrari | 227 |
| 4 | Mark Webber | Australiano | RBR-Renault | 221 |
| 5 | Lewis Hamilton | Britannico | McLaren-Mercedes | 202 |
| 6 | Felipe Massa | Brasiliano | Ferrari | 98 |
| 7 | Nico Rosberg | Tedesco | Mercedes | 75 |
| 8 | Michael Schumacher | Tedesco | Mercedes | 70 |
| 9 | Vitaly Petrov | Russo | Renault | 36 |
| 10 | Nick Heidfeld | Tedesco | Renault | 34 |
Jenson Button ha disputato come spesso in questa stagione una gran gara al GP d'India, battuto per soli 5 secondi dal campione del mondo Vettel. «In Corea ho sofferto molto nel primo giro e ho perso un sacco di posti, così ho voluto riscattarmi qui», ha spiegato il pilota della McLaren durante la conferenza stampa post-gara. «Ho fatto una buona partenza e sono riuscito a essere secondo alla curva 4, e poi ho cercato di avvicinarmi a Sebastian. Il suo passo era molto buono, non sembrava commettere errori. Ogni volta che abbiamo fatto il pit stop abbiamo guadagnato un po', non so se è stato nel cambio gomme o dopo la fermata, ma mi sentivo molto bene con le gomme dure. Ma non appena Seb ha iniziato a fare il suo ritmo, non ho potuto farci niente davvero».
Button ha portato il lutto al braccio in memoria dell'amico Dan Wheldon e di Marco Simoncelli. «Abbiamo fatto tutto il possibile con la squadra, abbiamo fatto un lavoro perfetto oggi: ieri è stato un disastro per me in qualifica, ma penso che abbiamo recuperato in gara. Come ha detto Seb, veniamo da due week-end tragici per tutti nel motorsport, gli ultimi due fine settimana sono stati molto, molto difficili. Abbiamo avuto due vittime, quindi è molto arduo festeggiare. Conoscevo Dan da quando ero giovane, era sempre il ragazzo che abbiamo dovuto battere nelle formule minori degli esordi. E' dunque un giorno molto triste, per cui penso che dovremmo dedicare questa prima corsa indiana a Dan, e anche a Marco, un altro giovane super talento che era sorprendente in ogni gara», ha chiuso Button.
Sebastian Vettel in India ottiene tre record: giro veloce, in testa dalla partenza e naturalmente vittoria, per quella che si potrebbe definire la corsa perfetta. «E' stata chiaramente una bella gara, ho spinto molto per cercare di stare sempre davanti anche se c'è stata un po' di lotta con Jenson Button che era sempre vicino a 4'' dietro di me», ha detto il tedesco della Red Bull. «Nei pit-stop mi si avvicinava, è un fatto strano, ho perso parecchio tempo nelle soste ed è una cosa che dobbiamo analizzare perché sul circuito sono sempre stato capace di controllare bene i pneumatici, volevo tenerli fino alla fine».
Vettel però non si lamenta della sua vettura, anzi: «Devo comunque dire che la gara è stata regolare, la mia auto era ben bilanciata e addirittura mi sono trovato meglio con le gomme dure e ringrazio la Red Bull e la Renault per il lavoro fatto qui. Però le mie emozioni sono contrastanti, da un lato sono orgoglioso di aver vinto il primo Gran Premio in India e possiamo esserlo anche come squadra. Dall'altro lato però dopo quello che è successo la scorsa settimana in cui abbiamo perso due amici sono molto triste». Il neocampione del mondo ricorda Marco Simoncelli, che conosceva di persona: «Io non avevo mai incontrato Dan Wheldon, però era un nome molto famoso nel mondo dei motori. Invece conoscevo Marco Simoncelli, ho avuto modo di conoscerlo di persona quest'anno e i miei pensieri sono con loro. Noi corriamo dei rischi ogni volta che andiamo in macchina, però preghiamo sempre che non accada nulla. Tuttavia a volte ci viene rammentato quali siano i pericoli, e quindi il mio stato d'animo ora è ambiguo», ha chiuso il tedesco della Red Bull.
SERIE A 10aGIORNATA : INTER - JUVENTUS 1-2 CONTE "Sono contento perchè non è facile venire a San Siro e battere una squadra come l'Inter"
INTER: Castellazzi; Maicon, Lucio, Chivu, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (64' Stankovic); Sneijder (78' Alvarez); Pazzini, Zarate (46' Castaignos).
A disposizione: Orlandoni, Cordoba, Jonathan, Milito. Allenatore: Ranieri.
Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Marchisio, Pirlo, Vidal (89' Pazienza); Pepe, Matri (70' Estigarribia), Vucinic (84' Del Piero).
A disposizione: Storari, De Ceglie, Elia, Quagliarella. Allenatore: Conte.
Arbitro: Rizzoli.
Ammoniti: Bonucci, Vidal, Chiellini, Pepe, Chivu, Sneijder, Pirlo.
Marcatori: 12' Vucinic (J), 28' Maicon (I), 33' Marchisio (J).
Le vittorie come quella contro il Milan o quella di questa sera con l'Inter "sono tappe importanti che ci devono aiutare a crescere. Questa squadra sta facendo passi avanti". Antonio Conte, ospite di Sky Sport, commenta . "Stasera sono arrivati tre punti importanti per restare in testa alla classifica. È in grande premio per il lavoro ed i sacrifici dei miei ragazzi - prosegue l'allenatore -. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Sono contento perchè non è facile venire a San Siro e battere una squadra come l'Inter".
Secondo Conte "è stata una partita intensa, con grande pressing e verso la fine c'era un pò di stanchezza da entrambe le parti essendo la terza partita in otto giorni. A noi manca ancora un pò di cinismo, questa partita andava chiusa prima. Dobbiamo migliorare in continuità, essere più presenti e saper 'riposare' tenendo palla". Conte già pensa alla trasferta in casa del Napoli: "Sarà durissima, loro hanno un organico che li pone tra le favorite per vincere lo scudetto".
"Sono soddisfatto. Abbiamo giocato con la squadra più in forma del campionato e abbiamo avuto momenti molto buoni. Loro sono stati più attenti e cinici e alla fine il risultato ci condanna, ma io non demordo". Claudio Ranieri, ai microfoni di Sky, commenta . "Il primo tempo mi è molto piaciuto, noi abbiamo giocato ma loro ci hanno colpito sulle uniche azioni valide - prosegue Ranieri -. Nella ripresa ho cercato di riequilibrare le forze in campo, ma non avevamo più forze per spingere". "Preoccupato per la classifica? No, non la guardo - aggiunge Ranieri - ci sono tanti punti a disposizione, anche se stasera era meglio vincere". Il tecnico nerazzurro dovrà fare i conti con gli infortuni e i tanti giocatori stanchi e doloranti. "La Juve? È da scudetto - conclude Ranieri - perchè lavora bene e ha il tempo necessario per lavorare".
sabato 29 ottobre 2011
SERIE A 10a GIORNATA : CATANIA - NAPOLI 2-1 MAZZARRI "Ho visto un Napoli superlativo, mi dispiace avere perso in questo modo, direi immeritatamente"
Catania-Napoli 2-1
CATANIA: Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Izco (33' Delvecchio), Almiron, Lodi, Ricchiuti (15' st Barrientos), Marchese, Bergessio, Gomez (31' st Catellani). A disposizione: Campagnolo, Potenza, Lanzafame, Maxi Lopez. Allenatore: Montella.
NAPOLI: De Sanctis, Fernandez, Cannavaro, Fideleff (14' st Maggio), Zuniga, Santana, Inler, Dossena (23' st Hamsik), Mascara (4' st Dzemaili), Lavezzi, Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Aronica, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.
Arbitro: Celi.
Ammoniti: Cannavaro, Bellusci.
Espulso: 43' Santana (N).
Marcatori: 1' Cavani (N), 25' Marchese (C), 48' Bergessio (C).
Mazzarri è soddisfatto della prestazione del Napoli nonostante la sconfitta con il Catania. Il tecnico azzurro torna a parlare dopo la sfida persa al Massimino e riempe d'elogi i suoi: «Sono contento della prestazione della mia squadra, ho visto un Napoli superlativo, mi dispiace avere perso in questo modo, direi immeritatamente. Si vede proprio che non era giornata, ma ai ragazzi ho detto bravi perchè hanno dato il massimo. Nel secondo tempo, in 10 contro 11, sembravamo noi la squadra in superiorità numerica. Abbiamo sbloccato subito, poi abbiamo fallito prima il gol del 2-0 e poi quello del 2-1. La partita, è chiaro, è stata pesantemente condizionata dagli episodi. Fino all’espulsione di Santana avevamo dominato su un campo dove tutte le grandi faranno fatica. Comunque andiamo avanti, giocando così sono sicuro che faremo tanti punti anche fuori casa».
Sull'espulsione di Santana Mazzarri preferisce non sbilanciarsi: «Fino a quel momento Santana stava giocando bene, era perfetto, bravo a dare i tempi e i cambi di gioco. Poi è uscito in quel modo... Comunque se ci sarà bisogno lo farò giocare di nuovo in quel ruolo, in allenamento sono due settimane che lo provo lì ed è sempre il migliore».
Mazzarri ha poi spiegato la scelta di non parlare negli ultimi giorni: «Giocando tre volte a settimane non si riesce a fare sei conferenze stampa di un'ora e mezza ciascuna. Preferisco dedicare più tempo alla squadra. Mercoledì, dopo la vittoria con l'Udinese, sono arrivato per primo per le interviste post-gara ma non mi è stata data la parola subito e me ne sono andato. Da oggi in poi parlerò solo dopo le sconfitte, quando ci metterò la faccia, dopo le vittorie preferisco non parlare. Sarebbe meglio giudicare le prestazioni, non solo i risultati».
Chiusura sul Bayern Monaco: «Mercoledì ci aspetta questa sfida difficilissima, siamo tutti curiosi di scoprire l'Allianz Arena. Faremo il massimo per giocare una buona partita e per regalarci un'impresa, pur sapendo che affrontiamo una delle migliori squadre in Europa insieme al Barcellona».
SERIE A 10a GIORNATA : ROMA - MILAN 2-3 LUIS ENRIQUE "Mai questa sera ho visto la possibilità di battere questo Milan"

Roma-Milan 2-3
ROMA: Stekelenburg; Cassetti, Juan (71' Heinze), Burdisso, José Angel; Pizarro, De Rossi, Gago (63' Lamela); Pjanic; Osvaldo, Borini (39' Bojan). A disposizione: Curci, Greco, Perrotta, Borriello. Allenatore: Luis Enrique.
MILAN: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng (66' Emanuelson); Ibrahimovic, Robinho (73' Cassano). A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Taiwo, Ambrosini. Allenatore: Allegri.
Arbitro: Damato.
Ammoniti: Van Bommel, Gago, Nocerino, Pjanic, Aquilani.
Espulsi: 67' Boateng e 90' Allegri (M) dalla panchina.
Marcatori: 17' e 78' Ibrahimovic (M), 28' Burdisso (R), 30' Nesta (M), 88' Bojan (R).
"Mai questa sera ho visto la possibilità di battere questo Milan". Luis Enrique è deluso dopo la sconfitta interna con i rossoneri e a Sky Sport lamenta i troppi errori commessi dalla sua squadra. "Abbiamo fatto tanti tiri in porta, più di loro, ma senza la rapidità che serviva in questa partita - prosegue -. Siamo andati così così nella prima parte, meglio nella seconda, ma c'è molto da lavorare per migliorare". Quanto ai tre gol di testa subiti, il tecnico giallorosso spiega che per tutta la settimana la squadra ha lavorato su certe situazioni, "ma stasera mentre Burdisso ha segnato con Zambrotta appeso al collo, Nesta sembrava libero a casa sua". "Mi prendo tutta la responsabilità - conclude Enrique - devo lavorare meglio io per far giocare meglio la squadra".
"È una squadra ancora molto giovane e un pò bambina. Con squadre come il Milan paghiamo un tributo. Quella rossonera non era la squadra più adatta per nascondere i nostri difetti". Nonostante la sconfitta Franco Baldini guarda con ottimismo al futuro della squadra giallorossa. "Mi preme sottolineare il tentativo di creare una squadra importante - ha detto a Sky Sport - Le altre squadre non sono così giovani come la nostra e quando dovranno rifondare ci troveremo in vantaggio. La nostra è una scommessa che intendiamo rispettare". Baldini assicura che non ci sia nessuna preclusione verso Marco Borriello: "Non credo ci sia una preclusione, ma l'allenatore ha la legittimità di scegliere".
Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri ha dichiarato ai microfoni di Sky dopo la vittoria nell'anticipo a Roma:
Come ci si sente in vetta alla classifica, in vista di Inter-Juve?"È una bella vittoria, contro una squadra che farà benissimo in campionato, è una delle pretendenti al titolo, insieme alle altre sei squadre. Abbiamo sofferto poco, abbiamo sbagliato diverse occasioni da gol, abbiamo subito un gol alla fine che ci ha tenuto un po’ in suspance fino al 95esimo".
Su Ibrahimovic dichiara "Stasera è stato bravissimo, ha fatto una partita straordinaria, come lo stesso Abbiati, che ha fatto una bella partita e, in alcune situazioni, come sul 2-1, ha fatto una parata importante. Sono contento".
Questa vittoria vi fa sentire più vicini al prossimo scudetto?
"Ci avvicina alla vetta in attesa delle partite dell’Udinese, della Lazio, di Inter e Juve. Fare risultato per noi era molto importante, perché abbiamo vinto il primo scontro diretto della stagione, visto che ne avevamo persi due, è una bella iniezione di autostima".
Cassano ed Emanuelson.
"Hanno fatto una buona partita. Mi dispiace per l’espulsione di Boateng, per noi sarà una perdita importante per diverse giornate. La squadra mi è piaciuta perché, nel momento in cui c’era da soffrire, eravamo compatti, tutti dietro la linea della palla, con la convinzione di portare a casa questo risultato, che era importantissimo".
È meglio tifare per la Juve stasera, così eliminate l’Inter dalla corsa scudetto?
"No, assolutamente, vedrò la partita, ma l’importante era vincere, se vince l’Inter rimaniamo in testa fino a domani. Però, abbiamo ancora tempo per arrivare in testa alla classifica".
venerdì 28 ottobre 2011
SERIE A 9a GIORNATA : MILAN RECUPERA , JUVE IN TESTA

Nona giornata di campionato
Atalanta-Inter 1-1 ( snejider 33°, Denis 44°)
Cesena-Cagliari 1-1 ( Nenè 20°, Candreva 45°)
Chievo- Bologna 0-1 ( Acquafresca 53°)
Genoa- Roma 2-1 ( B. Jankovic 38°, Borini 83°, Kucka 90°)
Lazio - Catania 1-1 ( Klose 17°, Bergessio 64°)
Milan- Parma 4-1 ( Nocerino 30°, 32°, 91°, Giovinco 77°)
Napoli- Udinese 2-0 ( Lavezzi 20°, Maggio 44°)
Novara- Siena 1-1 ( Calaiò 17°, Gemiti 80°)
Juventus-Fiorentina 2 a 1 ( Bonucci 13°, Jovetic 60°, Matri 66°)
Palermo - Lecce 2-0 (nel pt 28′ Pinilla Ferrera (rigore); nel st 32′ Hernandez)
CLASSIFICA:
JUVENTUS 16
UDINESE E LAZIO 15
NAPOLI E MILAN 14
CAGLIARI 13
GENOA E PALERMO 12
ROMA E CATANIA 11
SIENA 10
FIORENTINA, ATALANTA, PARMA E CHIEVO 9
INTER 8
BOLOGNA 7
NOVARA 6
LECCE 4
DI BENEDETTO "È sorprendete il livello e l'amore dei tifosi della Roma"

«Sono onorato di svolgere il ruolo di presidente di questa assemblea. È sorprendete il livello e l'amore dei tifosi della Roma. Voglio assicurare che il gruppo dei miei soci statunitensi ed UniCredit stanno lavorando duramente per rendere la Roma più forte ed efficiente a livello di squadra e di staff tecnico». Queste le parole di Thomas DiBenedetto, in occasione dell'apertura dei lavori dell'assemblea degli azionisti della Roma, in corso nel centro sportivo di Trigoria. L'assemblea, oltre a procedere all'approvazione del bilancio chiuso al 30 giugno 2011 (con una perdita vicina ai 31 milioni di euro) e alla nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, ha formalizzato l'elezione a presidente di DiBenedetto e nominato i componenti del nuovo cda che sarà composto da 13 membri, otto per gli americani e cinque per UniCredit. Per il consorzio Usa, oltre a DiBenedetto e agli altri soci (Pallotta, Ruane e D'Amore), ci saranno gli avvocati Joe Tacopina e Mauro Baldissoni, Claudio Fenucci (ad del club) e Andrea Gabrielle (manager della Neptune Web, società che si occupa di website); in quota UniCredit invece ci saranno Paolo Fiorentino, Roberto Cappelli, Giuseppe Marra, Bernardo Mingrone, con la 'quota rosà occupata dall'avvocato Benedetta Navarra.
«Sia ad Unicredit che ai nostri amici americani piacerebbe avere tra gli azionisti anche un gruppo cinese. In questo modo avremmo maggiore apertura su altri mercati». Così il vicedirettore generale di UniCredit, Paolo Fiorentino, a margine dell'assemblea degli azionisti della Roma, ha risposto sulla possibilità di cedere una parte della quota dell'istituto di Piazza Cordusio (attualmente al 40%) a un fondo sovrano cinese.
KRASIC "Voglio restare alla Juventus"

Krasic conferma la volontà di restare alla Juve: "Tutte queste voci di mercato non hanno alcun senso e per questo non voglio perderci tempo. Manchester United e Borussia Dortmund mi vogliono? Entrambi sono due grandi club -ha detto il giocatore a skysports.com- ma non so nulla, così come il mio procuratore. E anche se fosse vero, per me non cambierebbe la situazione visto che voglio restare alla Juventus".
Marotta aveva gettato acqua sul fuoco dopo l'esclusione del serbo dal match contro la Fiorentina. Krasic assicura di non essersela presa più di tanto: "Al momento è tutto ok, certo se la situazione dovesse ripetersi ogni week end comincerei a preoccuparmi. La Juve è un grande club, ha tante alternative in ogni posizione del campo e chi non lo capisce è destinato ad una sconfitta personale. Accetto la decisione di Conte come qualcosa di normale, lui vuole far giocare tutti. Al momento non sono in forma ma sono sicuro che in futuro mi sarà data una nuova opportunità".
Anche il procuratore di Krasic smentisce le voci di una partenza a gennaio del giocatore. Vlado Borozan sottolinea che "ogni settimana mi vengono chieste considerazioni sulla cessione di Krasic. Quello di cui ha bisogno il ragazzo è soltanto un po' di pace. Conte con la Fiorentina ha fatto una scelta tattica. Quello che possiamo fare per ora è aspettare e vedere come si evolverà la situazione".
mercoledì 26 ottobre 2011
PREMIER LEAGUE 9aGIORNATA : MANCHESTER CITY TENTA LA FUGA

RISULTATI 9a GIORNATA
Wolverhampton-Swansea 2-2: 23'pt Graham (S), 35'pt Allen (S), 40'st Doyle (W), 41'st O'Hara (W)
AstonVilla-W.Bromwich 1-2: 23'pt su rig. Bent (A), 45'pt Olsson (W), 12'st Scharner (W)
Bolton-Sunderland 0-2: 37'st Sessegnon, 45'st Bendtner
Newcastle-Wigan 1-0: 36'st Cabaye
Liverpool-Norwich 1-1: 45'pt Bellamy (L), 15'st Holt (N)
Arsenal-Stoke City 3-1: 27'pt Gervinho (A), 34'pt Crouch (S), 28'st e 37'st van Persie (A)
Fulham-Everton - Norwich 1-3: 3'pt Drenthe (E), 22'st Ruiz (F), 45'st Rodwell (E), 47'st Saha (E)
Manchester United-Manchester City 1-6: 22'pt e 15'st Balotelli (C), 24'st Aguero (C), 36'st Fletcher (U), 44'st e 45'st Dzeko (C), 47'st Silva (C)
Blackburn-Tottenham 1-2: 15' e 8'st van der Vaart (T), 28'pt Formica (B)
Queens PR-Chelsea 1-0: 10'pt su rig. Helguson
Classifica: Man City 25, Man Utd 20, Chelsea 19, Newcastle 19, Tottenham 16, Liverpool 15, Arsenal 13, Stoke City 12, Norwich City 12, QPR 12, WBA11, Aston Villa 11, Everton 10, Sunderland 9, Swansea City 9, Wolverhampton 8, Fulham 7, Bolton 6, Wigan Athletic 5, Blackburn 5.
TEVEZ DECIDE DI QUERELARE MANCINI

Carlos Tevez ha intenzione di querelare Roberto Mancini per diffamazione. Tevez, fuori squadra ormai da quasi un mese, ha tempo due settimane per presentare appello contro la decisione del club di multarlo per condotta inappropriata nel corso della gara di Champions League all'Allianz Arena , dove si rifiutò di entrare contro il Bayern Monaco. Ma il nazionale argentino non solo sembra intenzionato a percorrere ogni via possibile, finanche ricorrendo alla Premier League, per veder cancellata la multa a suo dire ingiusta; ma è anche determinato a sporgere denuncia per le dichiarazioni rilasciate da Mancini dopo la partita.
Una successiva indagine interna ha appurato che l'argentino si era "solamente" rifiutato di riscaldarsi e non di entrare . Un cavillo legale che ha consentito a Tevez di evitare la rescissione unilaterale del contratto, limitando la sanzione del City alla sospensione per quattro settimane. Da qui l'azione di Tevez, preannunciata dai suoi legali. "Carlos è rimasto molto male nel sentire le insinuazioni secondo cui non avrebbe voluto giocare - le parole di una fonte vicina al giocatore -. E adesso ritiene che la sua reputazione sia stata danneggiata. Sicuramente è determinato a lottare per difendere il suo nome e la sua immagine, in qualsiasi sede. L'indagine del club ha appurato che Carlos non si è mai rfiutato di scendere in campo".
SERIE A 9a GIORNATA : JUVENTUS - FIORENTINA 2-1 CONTE "La partita di oggi rappresenta una tappa importante nel nostro processo di crescita "
Juventus-Fiorentina 2-1
Juventus: Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo, Vidal (42'st Pazienza); Pepe (42'st De Ceglie), Matri, Vucinic (33'st Estigarribia). All.: Conte
Fiorentina: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Munari, Behrami, Kharja (38'st Silva); Cerci (1'st Gilardino), Jovetic, Vargas (25'st Ljajic). All.: Mihajlovic
Arbitro: Orsato di Schio
Reti: 13'pt Bonucci, 12'st Jovetic, 19'st Matri
Ammoniti: Behrami, Munari, Natali
MAZZARRI "Voglio che i ragazzi abbiano pazienza e siano intelligenti nella gestione della gara"

Mazzarri avvisa il Napoli alla vigilia della difficile sfida contro l'Udinese: «Sono primi in classifica, ci vorranno la concentrazione e l'adrenalina che abbiamo messo in Champions». L'approccio dovrà essere lo stesso di quello messo in campo contro Milan o Inter: «Il campo è sovrano ed oggi dice che l'Udinese è da scudetto. Le chiacchiere se le porta via il vento. Per ottenere un risultato positivo ci vorrà una grande prestazione. Dobbiamo interpretare la partita con la nostra solita mentalità, ma anche con grande equilibrio. Voglio che i ragazzi abbiano pazienza e siano intelligenti nella gestione della gara».
Il tecnico del Napoli è tornato sul pareggio di Cagliari: «Meritavamo di vincere, siamo stati superiori per gioco e palle gol. Poi è venuto fuori un pareggio che per me è positivo. Voglio ricordare che due anni fa avremmo benedetto un pareggio al Sant'Elia, mentre oggi sento qualche critica. L'anno scorso vincemmo a Cagliari giocando meno bene di domenica».
Nessuna anticipazione sulla formazione di domani: «Non ho avuto ancora modo di allenare i ragazzi dopo Cagliari, anche perché ormai giochiamo sempre ed abbiamo solo la possibilità di valutare a sensazione la condizione generale. Domani mattina parlerò con la squadra e deciderò la formazione. Cavani? Per me non è in discussione. Io valuto i miei giocatori in maniera diversa da come, probabilmente, li valutano all'esterno. Cavani a Cagliari ha fatto il lavoro che gli ho chiesto, ha limitato la loro fonte di gioco e con un po' di fortuna avrebbe anche potuto avere il guizzo vincente».
martedì 25 ottobre 2011
DI NATALE L'UNICO ITALIANO IN LIZZA PER IL PALLONE D'ORO

Antonio Di Natale, capitano dell'Udinese, due volte capocannoniere della Serie A , è stato inserito nella lista dei 50 "papabili" al Pallone d'Oro 201. Di Natale è l'unico italiano presente nella "lista ampia" del Pallone d’oro Fifa-France Football 2011 che verrà scremata il prossimo 1° novembre.
"È un onore che mi riempie d'orgoglio - ha detto al sito ufficiale della società -. Essere accostato a campioni del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo non capita tutti i giorni. Essere l'unico italiano? Fa ancora più piacere, è ovvio. Ma se la Fifa e France Football hanno pensato a me è anche grazie ai compagni e alla Società bianconera senza la quale non avremmo, e non avrei, mai potuto tagliare i traguardi centrati in questi ultimi anni". A fare festa per il suo gioiellino è anche il tecnico bianconero, Francesco Guidolin: "sono molto contento per lui. È un atto di giustizia verso un giocatore capace di vincere per due anni il titolo di cannoniere. Riuscirci, in Italia, significa aver fatto qualcosa di veramente straordinario".
I dieci giocatori del Barcellona presenti sono il campione in carica Messi, poi Iniesta, Xavi, Fabregas, Piquè, Puyol, Villa, Dani Alves, Abidal e Sanchez. Cinque i giocatori del Real Madrid: Casillas, Xabi Alonso, Cristiano Ronaldo, Ozil e Khedira. Vi sono anche tre giocatori del campionato italiano, il laziale Miroslav Klose e gli interisti Wesley Sneijder e Diego Forlan. Presente anche l'ex nerazzurro, oggi ai russi dell'Anzhi, Samuel Etòo. Candidati anche i giocatori del Bayern Schweinsteiger, Lahm, Gomez, Mueller, Ribery e Robben. Tra gli altri Van Persie (Arsenal), Van der Vaart (Totthenam), Aguero e David Silva (Manchester City), Suarez (Liverpool), 'Chicharitò Hernandez e Rooney (Manchester United) e Neymar (Santos). Tre tecnici italiani sono presenti nella lista dei candidati come migliori allenatori; quello del Milan Massimiliano Allegri, quello del Manchester City Roberto Mancini e il ct dell'Inghilterra Fabio Capello. Gli altri sono Guardiola, JLoew, Villas Boas, Mourinho, Tabarez, Blanc, Hiddink, Ferguson e Del Bosque.
SERIE B 11aGIORNATA : IL TORO PERDE A GUBBIO. E IL PADOVA RECUPERA 3 PUNTI.

Undicesima giornata di serie B:
Verona - Nocerina 1-151° Castaldo (N, Rig.), 78° Halfredsson (V)
Albinoleffe - Crotone 1-3
45°+1 Djuric (C), 53° Foglio (A), 56° Loviso (C, Rig.), 88° Ciano (C)
Empoli - Sassuolo 1-1
34° Dumitru (E), 50° Masucci (S)
Grosseto - Brescia 2-0
21° Sforzini, 60° Caridi
Juve Stabia - Bari 1-0
43° Sau (Rig.)
Modena - Livorno 1-0
10° Stanco
Padova - Vicenza 2-1
34° Legati (P), 90°+1 Abbruscato (V, Rig.), 90°+2 Cacia (P)
Pescara - Ascoli 4-1
27° Sansovini (P), 37° Sansovini (P), 55° Sansovini (P), 75° Tamburini (A), 90°+4 Insigne (P)
Reggina - Varese 3-2
31° Ragusa (R), 49° Missiroli (R, Rig.), 60° Figliomeni (V), 87° Colombo (R), 90°+4 De Luca (V)
Sampdoria - Cittadella 0-0
GUBBIO-TORINO 1-0
57’Ciofani.
Classifica della serie B:
Torino 26
Padova 23
Pescara 22
Sassuolo 21
Reggina 20
Sampdoria 18
Grosseto 17
Bari 17
Brescia 16
Livorno 15
Varese 15
Cittadella 14
Verona 13
Crotone 12
Nocerina 10
Juve Stabia 10
Modena 10
Albinoleffe 10
Gubbio 10
Empoli 8
Vicenza 7
Ascoli 2
lunedì 24 ottobre 2011
SABATINI , DS ROMA, CON DE ROSSI "È una distanza che sarà colmata"

Il ds della Roma Walter Sabatini è chiaro in un'intervista rilasciata a Centro Suono Sport parla del rinnovo di De Rossi , priorità numero uno della nuova società. «La volontà del ragazzo è evidente: nei comportamenti e nei fatti ha dato la sua disponibilità alla Roma. Il giocatore ha offerte consistenti, dall’altra parte c’è la forte volontà della Roma di trattenerlo. La novità è che noi non abbiamo stressato la situazione, non abbiamo paura dei giorni che passano, siamo sereni e anche il giocatore. La distanza si colma con la volontà di farlo. È una distanza che sarà colmata».
Sabatini traccia un primo bilancio del progetto americano : «Sono moderatamente soddisfatto, i ragazzi stanno facendo bene, sono soddisfatto dell’integrazione tra vecchi e nuovi, questo è il nostro vero obiettivo». Su Lamela solo parole di stima e affetto: «Ringrazio la società che mi ha assistito, non è facile starmi dietro, è stata un’operazione importante dal punto di vista economico, si deve integrare meglio nel gioco, si sta allenando con il gruppo da 20 giorni, ha fatto un attività da solo per l’infortunio».
Il diesse della Roma non esclude altri interventi sul mercato di gennaio: «Il nostro è un laboratorio, un cantiere, è la nostra forza ma anche la nostra debolezza, è ipotizzabile una correzione o un’integrazione. È sicuro che la società non si sosterrà a un’ipotesi se sarà necessario farlo».
CONTE "Nessuno può fare proclami e creare illusioni "
BALOTELLI ENFATIZZATO DALLA STAMPA INGLESE DOPO IL SUCCESSO CON LO UNITED
Sono tutti per lui i titoli che enfatizzano l'impresa , nuovi dominatori della Premier League. "Rocket Man", l'uomo missile nella celebre canzone di Elton John, è l'apertura del Sun che tributa a Balotelli una foto a tutta pagina. «I vicini non sono più rumorosi - scrive il tabloid britannico -, ma spaccano le finestre e abbattono le porte d'ingresso. Lo United, 19 volte campione, esce completamente umiliato, è il punto più basso dei 25 anni in panchina di Fergie». «Balotelli incendia il Manchester United», il titolo del Guardian, mentre il Times definisce l'impresa del City come «una giornata di gloria per le future generazioni di tifosi dei citizens», ricordando i 33 gol in nove gare segnati dalla squadra di Roberto Mancini.
«Ora dominatori della città di Manchester, presto dell'intera nazione», la previsione del Mirror, che apre con una domanda: «Cambio della guardia?». Ovvero, dopo anni di dominio incontrastato dello United, è finalmente arrivato il tempo della rivalsa per il City? Pare proprio di sì. Applausi a SuperMario anche dal Daily Mail: «L'uomo missile incendia il derby con una doppietta che umilia lo United». Per il Mail Mario è «più matto di un fuoco di artificio», con chiaro riferimento all'ultima bravata di Balotelli, ovvero l'incendio nella sua abitazione alla vigilia proprio di questo derby, innescato da un'improvisato spettacolo pirotecnico. Ma meriti anche a Mancini, «la cui decisione di lasciare in panchina Samir Nasri per James Milner si è rivelata un capolavoro», commenta il Daily. Che giornata per i due italiani di Manchester.
SERIE 8aGIORNATA : NESSUNA SQUADRA PREVARICA. UDINESE IN TESTA
Fiorentina – Catania 2-2 (20′ Jovetic, 43′ Delvecchio, 62′ Jovetic, 82′ M. Lopez)
Juventus – Genoa 2-2 (6′ Matri, 31′ Rossi, 58′ Matri, 85′ Caracciolo)
Lecce - Milan 3-4 (4′ Giacomazzi, 30′ Oddo, 37′ Grossmuller; 49′,55′,63′ Boateng, 83′ Yepes)
Cagliari – Napoli 0-0
Inter – Chievo 1-0 (34′ Thiago Motta)
Parma – Atalanta 1-2 (55′ e 58′ Moralez, 86′ Valdes)
Siena – Cesena 2-0 (9′ Gonzales, 54′ Calaiò)
Roma – Palermo 1-0 (7′ Lamela)
Udinese – Novara 3-0 (33′ Di Natale, 39′ Domizzi, 50′ Di Natale)
BOLOGNA-LAZIO 0-2 23′ Acquafresca (aut), 48′ Lulic
Classifica: Udinese 15 punti, Lazio 14, Juventus 13, Cagliari 12, Napoli Milan e Roma 11, Catania e Palermo 10, Fiorentina Siena Genoa Chievo e Parma, Atalanta (-6) 8, Inter 7, Novara 5, Lecce e Bologna 4, Cesena 2.
domenica 23 ottobre 2011
LA TRAGICA FATALITà NELLA MORTE DI MARCO SIMONCELLI : UN PILOTA ODIERNO E UN FUTURO CAMPIONE
Un 'oddio, oddio' sibilato mentre rientrava ai box. Valentino Rossi era amico di Marco Simoncelli, e la sua espressione sconvolta ripresa dalle telecamere tv nei box di Sepang quando ancora non era definitiva la notizia della morte sono il racconto più esplicito, al di là delle parole.Lo svolgimento dell'incidente vede Valentino coinvolto per aver investito anche lui l'amico Simoncelli, colpendolo con la ruota anteriore della sua Ducati subito dopo che l'americano Colin Edwars lo aveva travolto con la sua Yamaha. Non è da escludere che sia stata la ruota anteriore di Rossi a causare una delle lesioni mortali a Simoncelli, che secondo il primo referto medico fatto dal Dott. Claudio Macchiagodena, ha subito un trauma interno con versamento (per il quale è stato intubato) e la frattura delle vertebre cervicali. Di certo si tratta di una tragica fatalità. Valentino Rossi e Marco Simoncelli erano amici veri. Si allenavano insieme e il Dottore ha seguito molto da vicino negli anni la carriera di Marco, suggerendo anche la Honda, tra le opzioni che aveva il pilota di Coriano, quando decise il passaggio in Motogp dalla 250. Il viso teso e le lacrime di Valentino spiegano più di mille dichiarazioni lo stato d'animo del pilota della Ducati.
"Era un ragazzo di altri tempi, un ragazzo con dei valori che gli ha dato la famiglia, il papà, la mamma, con la sua fidanzatina. Un giovane senza avere tanti altri grilli per la testa, un ragazzo con tanti sogni e ambizioni e tanta amicizia per tutti". Il manager di Marco Simoncelli, Carlo Pernat "Le partite di scopone, i nostri viaggi in America, la voglia di arrivare - continua Pernat - era tutta in lui, era veramente dentro di lui, c'era questa voglia di successo perchè sapeva di poterlo avere. C'era arrivato con tante difficoltà ma c'era arrivato grazie alla sua famiglia, onestamente grazie a suo padre, grazie a sua madre che l'avevano anche, secondo me, tenuto sotto una campana di vetro. Ripeto, un ragazzo di altri tempi, simpatico, non c'era una persona che non salutava, forse lo attaccavano anche un pò troppo, non diceva mai di no ad un autografo e se era anche arrabbiato lo faceva lo stesso. Questo tanto per far capire chi era Marco Simoncelli. D'altronde, è uno sport pericoloso - conclude - anche se queste cose non dovrebbero succedere, ma il mondo è questo. Ce lo ricorderemo sempre come un futuro campione del mondo". "La Ducati, il team e i suoi piloti si uniscono al dolore che oggi ha colpito tutta la MotoGP e si stringono intorno alla famiglia, agli amici e al team di Marco Simoncelli che ha perso la vita in un incidente fatale durante il Gran Premio della Malesia". È quanto afferma, in una nota, la casa di Borgo Panigale. "Ricorderemo sempre Marco per il suo sorriso, la sua disponibilità, il suo grande cuore e per le emozioni che ci ha fatto vivere in questi anni. Era uno di noi" conclude la Ducati.
Mattia Pasini,il pilota della Moto2, ha condiviso gran parte della sua carriera con Marco Simoncelli, dalle minimoto al mondiale. "Non riesco a descrivere questo momento - scrive Pasini su Facebook - con te credo sia rimasto un pezzo di me,un pezzo di vita, un pezzo di cuore. Tutte le nostre avventure, battaglie sin da quando eravamo bimbi, bimbi con un sogno. Bè,oggi mi domando se ne vale ancora la pena".
"È sempre dura quando succedono queste cose, non hai parole, ti chiudi in te stesso pensando a un ragazzo giovane che ha perso la vita amando il suo sport che purtroppo sappiamo essere pericoloso". Giacomo Agostini commenta così, ai microfoni di Sky Sport, la terribile notizia della morte di Marco Simoncelli a Sepang. "È stato trascinato all'interno della pista dalla sua moto - dice ancora il pluricampione del mondo - e quelli che arrivavano da dietro non hanno potuto evitarlo". Secondo Agostini, "la gomma ha una colpa ma siamo anche noi piloti che vogliamo che la gomma duri dall'inizio alla fine senza calare di prestazione e spingiamo i tecnici a fare delle gomme che durino fino alla fine. Sarebbe più giusto fare come ai miei tempi, quando la gomma si degradava e si andava più piano fino ad arrivare al traguardo tutti nelle stesse condizioni". Poi, sempre dai microfoni di Sky, Agostini si lascia andare ad un ricordo del pilota scomparso oggi: "era ancora un bambino, una persona piacevole che mi aveva promesso di venirmi a trovare a Bergamo in inverno. La sua fidanzata è di quella zona e lo aspettavo con ansia".
"In un giorno così non so proprio cosa dire, non ci riesco: solo che ci mancherà tanto. Marco, riposa in pace". Queste le uniche parole del pilota spagnolo Jorge Lorenzo, dette all'edizione online del quotidiano sportivo spagnolo 'Marca', sulla morte di Marco Simoncelli
"Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma. Anch'io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura". Andrea Dovizioso, uno dei grandi rivali in posta di Simoncelli non ce la fa a parlare direttamente ed affida le sue riflessioni sull'accaduto di Sepang ad una nota diffusa dalla Honda. "Ho rivisto le immagini della caduta - dice ancora Dovizioso - e quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l'angolo. Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto". "Corriamo insieme da quando siamo bambini - dice ancora il pilota della casa giapponese -. L'ho sempre visto dare il massimo, l'ho visto cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile".
"Siamo tutti sconvolti per questa grande mancanza, non solo il mondo dello sport - dice Biaggi -. Non ci sono parole adatte in queste circostanze, preferisco il silenzio anche se è doveroso ricordarlo. Il mio pensiero va ai suoi familiari. Un grande saluto a Marco".
"È una bruttissima giornata per tutti noi, Marco l'ho visto cadere, con la sua moto che andava verso l'interno e le altre che lo colpivano". Così il pilota della Ducati Nick Hayden commenta, intervistato da Italia 1, la morte di Marco Simoncelli a Sepang. "All'uscita di una curva gli è scappato il treno posteriore - dice ancora un Hayden visibilmente scosso - e probabilmente ha cercato di controbilanciare la moto e non ce l'ha fatta. Quando si è uno sopra l'altro c'è poco da fare". "Sento un dolore molto forte - sottolinea l'americano, ex campione del mondo -: in pista siamo tutti fratelli e facciamo parte della stessa famiglia. Marco ci mancherà tantissimo, era un ragazzo molto simpatico ed ora non so cos'altro dire, solo che possa riposare in pace. Sono vicino alla sua famiglia: in momento come questo bisogna esser forti".
sabato 22 ottobre 2011
LUIS ENRIQUE "E’ una settimana molto importante, soprattutto dopo un derby perso in questo modo"

Luis Enrique non teme nessuno. «Ma conterà l’equilibrio non sono i numeri a fare una squadra ma l’atteggiamento».
Ma adesso non c’è troppo tempo per pensare al futuro. Luis Enrique sa che è un momento chiave della stagione e del suo percorso: «Siamo a quattro punti dalla vetta. Se dovessimo fare sette o nove punti nelle prossime tre partite, saremmo in testa alla classifica o comunque nelle primissime posizioni. E’ una settimana molto importante, soprattutto dopo un derby perso in questo modo. Avrò bisogno di tutti i miei giocatori, farò dei cambi tra una partita e l’altra, ho bisogno che la squadra dia sempre il cento per cento». Ha visto la giusta concentrazione in questi giorni: «Ci dispiace per come è andata con la Lazio. Soprattutto per i tifosi che sono magnifici. Ma i giocatori si sono allenati in settimana con uno spirito migliore di quanto credessi».
Sabatini ha parlato di un progetto arrivato al cinquanta per cento della strada, Luis Enrique invece frena: «Io sono molto esigente. Troppo. E forse sbaglio. Sono contento che ci sia fiducia nel nostro lavoro. Ma so che abbiamo ancora tanto da fare. Anche io ho fatto tanti sbagli in queste prime settimane. Il mio compito è trasmettere ai giocatori quello che voglio, il resto non mi interessa. Se tra 8-9 mesi non ci sarò riuscito, faremo un bilancio».
Gli è piaciuta complessivamente la Roma del derby. Ma ragiona con un paradosso: «La partita è stata buona. Forse sarebbe stato meglio non segnare nei primi minuti. Avevamo cominciato nel modo giusto, attaccando la Lazio, poi invece non siamo più riusciti a fare il nostro gioco». Chiarisce il concetto: «Il possesso palla è importante. Se poi diventa verticale o resta orizzontale dipende anche dall’avversario. La mia idea, a prescindere dal risultato, è che il possesso palla serva per arrivare alla porta avversaria, il più velocemente possibile».
E’ solidale con i giornalisti, che riesce sempre a sorprendere: «Per voi è molto difficile azzeccare la formazione, lo so. Ma a me piace che tutti i calciatori pensino di poter giocare fino all’ultimo. Juan? Ha un’altra settimana di lavoro alle spalle, può essere convocato. Ma se giocasse Cassetti centrale con Perrotta esterno?».
RANIERI "Scudetto? Sono d'accordo, ci credo anch'io, è difficile, lo sappiamo ma è il bello del calcio"

"Scudetto? Sono d'accordo, ci credo anch'io, è difficile, lo sappiamo ma è il bello del calcio, non mollare e vedere cosa succederà. Là davanti rallentano, noi siamo fermi ma se ci mettiamo in moto ce la facciamo". Lo ha detto l'allenatore dell'Inter Claudio Ranieri durante la conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Chievo. Una battuta anche su Capello: "Ha detto che non allenerà mai l'Inter? Non sa cosa si perde. L'addio di Del Piero? Evidentemente hanno pensato bene di farlo sapere adesso, avranno avuto le loro ragioni, non entro nel merito. Può dare tanto, so come si allena e che persona è".
Ranieri elogia Zarate, che si sta inserendo sempre meglio nel collettivo, e Lucio, che sta imparando a tenere a freno la sua esuberanza per il bene della squadra. In ogni caso, l'allenatore è ottimista e vuole a tutti i costi riportare la squadra in vetta. Lo dice lui stesso utilizzando un titolo di Jovanotti: "Penso positivo".
venerdì 21 ottobre 2011
RISULTATI EUROPA LEAGUE 20 OTTOBRE 2011
Girone A
Paok Salonicco - Shamrock Rovers 2-1
Tottenham - Rubin Kazan 1-0
Tottenham 7
Paok Salonicco 5
Rubin Kazan 4
Shamrock Rovers 0
Girone B
Hannover - Copenhagen 2-2
Standard Liegi - Vorskla Poltava 0-0
Standard Liegi 5
Hannover 5
Copenhagen 4
Vorskla Poltava 1
Girone C
Hapoel Tel Aviv - Psv Eindhoven 0-1
Rapid Bucarest - Legia Varsavia 0-1
Psv Eindhoven 9
Legia Varsavia 6
Rapid Bucarest 3
Hapoel Tel Aviv 0
Girone D
Zurigo - Lazio 1-1
Sporting Lisbona - Vaslui 2-0
Sporting Lisbona 9
Vaslui 2
Zurigo 2
Lazio 2
Girone E
Dinamo Kiev - Besiktas 1-0
Stoke City - Maccabi Tel Aviv 3-0
Stoke City 7
Dinamo Kiev 5
Besiktas 3
Maccabi Tel Aviv 1
Girone F
Athletic Bilbao - Salisburgo 2-2
Slovan Bratislava - Paris Saint Germain 0-0
Athletic Bilbao 7
Salisburgo 4
Paris Saint Germain 4
Slovan Bratislava 1
Girone G
Az Alkmaar - Austria Vienna 2-2
Malmoe - Metalist Kharkiv 1-4
Metalist Kharkiv 7
Az Alkmaar 5
Austria Vienna 4
Malmoe 0
Girone H
Bruges - Birmingham City 1-2
Maribor - Sporting Braga 1-1
Birmingham City 6
Bruges 6
Sporting Braga 4
Maribor 1
Girone I
Rennes - Celtic Glasgow 1-1
Udinese - Altetico Madrid 2-0
Udinese 7
Atletico Madrid 4
Celtic Glasgow 2
Rennes 2
Girone J
Aek Larnaca - Schalke 04 0-5
Maccabi Haifa - Steaua Bucarest 5-0
Schalke 04 7
Maccabi Haifa 6
Steaua Bucarest 2
Aek Larnaca 1
Girone K
Odense - Twente 1-4
Wisla Cracovia - Fulham 1-0
Twente 7
Fulham 4
Odense 3
Wisla Cracovia 3
Girone L
Lokomotiv Mosca - Aek Atene 3-1
Sturm Graz - Anderlecht 0-2
Anderlecht 9
Lokomotiv Mosca 6
Sturm Graz 3
Aek Atene 0
EUROPA LEAGUE : ZURIGO - LAZIO 1-1

Zurigo-Lazio 1-1
Zurigo: Guatelli, Koch, Beda, Texeira, Magnin, Nikci, Aegerter, Margairaz, Djiuric (31' st Rodriguez), Chikhaoui (18' st Mehmedi), Alphonse (36' st Drmic). (Leoni, Buff, Barmettler,Schoanbachler). All.Fischer
Lazio: Marchetti, Lulic, Dias, Diakite, Radu, Cana (1' st Rocchi), Matuzalem, Gonzalez (Ledesma), Hernanes, Sculli, Cissè (35' st Kozak). (Bizzarri,Biava, Konko, Zauri). All: Reja.
Arbitro: Gil (Pol)
Marcatori: 22' pt Sculli, 23' pt Nicki
Ammoniti: Cana
RISULTATI CHAMPIONS LEAGUE 19 OTTOBRE 2011 : APOEL NICOSIA PRIMO NEL SUO GIRONE

Terza giornata di Champions League:
Girone E
Bayer Leverkusen - Valencia 2-1
25° Jonas (V), 52° Schurrle (B), 54° Sam (B)
Chelsea - Genk 5-0
8° Raul Meireles (C), 10° Torres (C), 26° Torres (C), 41° Ivanovic (C), 72° Kalou (C)
Classifica
Chelsea 7
Bayer Leverkusen 6
Valencia 2
Genk 1
Girone F
Olympiakos Pireo - Borussia Dortmund 3-1
8° Holebas (O), 25° Lewandowski (B), 41° Djebbour (O), 79° Modesto (O)
Marsiglia - Arsenal 0-1
90°+2 Ramsey (A)
Classifica
Arsenal 7
Marsiglia 6
Olympiakos Pireo 3
Borussia Dortmund 1
Girone G
Porto - Apoel Nicosia 1-1
12° Hulk (P), Ailton 19° (A)
Shakhtar Donetsk - Zenit San Pietroburgo 2-2
14° Willian (S), 33° Shirokov (Z), Luis Adriano 45°+1 (S), 60° Fayzulin (Z)
Classifica
Apoel Nicosia 5
Porto 4
Zenit San Pietroburgo 4
Shakhtar Donetsk 2
Girone H
Barcellona - Viktoria Plzen 2-0
10° Iniesta (B), 82° David Villa (B)
Milan - Bate Borisov 2-0
33° Ibrahimovic (M), 70° Boateng (M)
Classifica
Barcellona 7Milan 7
Bate Borisov 1
Viktoria Plzen 1
EUROPA LEAGUE : UDINESE - ATLETICO MADRID 2-0 GUIDOLIN "il risultato ci ha sorriso"

Francesco Guidolin è incontentabile. Nonostante le vittoria bacchetta i suoi. "Conosciamo le nostre qualità e ci godiamo questo momento felice in campionato e in coppa, ma dobbiamo subito proiettare le nostre attenzioni verso il prossimo impegno - ha detto a Mediaset Premium - . Oggi abbiamo fatto il primo tempo più brutto da quando sono a Udine, pur senza aver corso rischi: nel secondo tempo siamo stati più aggressivi e dinamici e il risultato ci ha sorriso. Forse il blasone dell’Atletico ci ha un po’ intimorito.”
Udinese-Atletico Madrid 2-0
Udinese: Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Pereyra (1' st Basta), Doubai (40' st Asamoah), Pinzi, Badu, Armero, Abd (1' st Fabbrini), Floro Fores. (Padelli, Isla,Di Natale, Ekstrand). All: Guidolin
Atletico Madrid: Courtois; Perea, Godin, Miranda, Filipe Luis, Paulo Assuncao, Gabi (34' st Adrian Lopez); Pizzi (41' st Koke), Diego, Juanfran (14' st Reyes); Falcao. (Joel, Mario Suarez, Tiago, Pulido). All: Manzano
Arbitro: Yefet (Isr)
Marcatori: 43' Benatia, 48' Floro Flores
Ammoniti: Badu, Gabi e Asuncao, Danilo.
giovedì 20 ottobre 2011
VALENTINO ROSSI "Il circuito di Sepang mi piace molto anche se le condizioni sono sempre estreme dal punto di vista meteo"

La Ducati è ripartita dall’Australia lunedì e dopo appena 24 ore di pausa è pronta per tornare al lavoro sulla GP11.1 per il GP della Malesia. Dal debutto in MotoGP la Ducati vi ha conquistato tre vittorie e un podio, mentre Valentino Rossi vi vanta sei vittorie e tre podi. «Il circuito di Sepang mi piace molto anche se le condizioni sono sempre estreme dal punto di vista meteo», ha spiegato Valentino. «In Australia non abbiamo avuto molta fortuna e abbiamo anche faticato più del previsto con la messa a punto della moto quindi qui in Malesia speriamo di fare meglio già da venerdì. In ogni caso potremo anche verificare come ci troveremo rispetto ai test che abbiamo fatto l’inverno scorso. A Sepang avevamo provato molti giorni e sarà interessante comparare le sensazioni rispetto ad allora», ha chiuso il pesarese.
CHAMPIONS LEAGUE MILAN - BATE BARISOV 2-0 ALLEGRI "l'obiettivo dev'essere arrivare a giocarci il match con il Barcellona per il primo posto"
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (39′s.t. Mexés), Bonera, Taiwo;
Nocerino, Van Bommel, Aquilani; Boateng (28′s.t. Emanuelson);
Ibrahimovic, Cassano (16′s.t Robinho). A disp.: Amelia, Antonini,
Yepes, Zambrotta, Ganz. All.: Allegri.
BATE BORISOV (4-2-3-1): Gutor; A.Volodko, Yurevich, Simic, Bordachev;
Rudik, Likhtarovich (dal 21′s.t. Olekhnovic); Kontsevoy, Baga, Bressan;
Kezman (26′s.t. Skavysh). A disp.: Chesnovski, Radkov,
Gordeychuk, Kurlovich, Aleksiya. All.: Goncharenko.
Arbitro: Hagen (Norvegia)
mercoledì 19 ottobre 2011
CHAMPIONS LEAGUE : NAPOLI - BAYERN 1-1. MAZZARRI "La nostra è stata una buona prestazione, qualche episodio non è andato bene ma ci accontentiamo"

«Abbiamo pareggiato contro una squadra pazzesca». E' soddisfatto Mazzarri «Ho visto il loro ruolino di marcia, hanno segnato 35 gol e ne hanno subito solo uno finora. E noi, considerata l'occasione di Hamsik, gliene potevamo fare due. La nostra è stata una buona prestazione, qualche episodio non è andato bene ma ci accontentiamo. Avevamo preparato due soluzioni tattiche, anche quella con la difesa a quattro ma ho preferito non cambiare perché messi così quando ci abbassavamo riuscivamo a prendere anche i tagli di Ribery e Muller. Siamo riusciti a prendere le distanze e non ho voluto rischiare di trovarmi due contro due al centro, dove già avevamo preso il gol. Alla fine il risultato è giusto soprattutto perché arrivato contro un Bayern che ha grandissima esperienza, noi dobbiamo fare ancora tanta strada. La vittoria al 94' del Manchester City? Non guardiamo alle altre, dobbiamo solo pensare a quello che facciamo noi. All'inizio in questo girone ci davano tutti per spacciati, noi ce la stiamo giocando. Cavani uscito dall'altro lato? Credo per uscire prima e non perdere tempo, poi bisognerebbe chiedere a lui».
«Prestazione straordinaria, considerata l'ottima parata di De Sanctis sul rigore e il fatto che forse ce n'era uno anche per noi». E' felice anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis dopo il pareggio del suo Napoli con il Bayern Monaco. «Peccato per il gol del Manchester City al novantaquattresimo. Sottolineo comunque l'ottima prova di Mazzarri: ha dimostrato grande personalità, nelle partite ad alta tensione basta poco per sbagliare. Cavani deluso per la sostituzione? Ci mancherebbe, ogni scelta dell'allenatore, per il bene della squadra, va presa con maturità. E' assurdo quello che è successo con lui la settimana scorsa, quando è dovuto per forza andare in Sudamercia anche se era infortunato per giocare due partite con l'Uruguay. Stasera comunque è stata una serata bellissima, con grandissime emozioni. La Champions si sente, si vive e i nostri tifosi hanno partecipato alla gara come non mai».
NAPOLI-BAYERN MONACO 1-1
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (45' st Santana), Gargano, Zuniga; Hamsik (47' st Mascara), Lavezzi; Cavani (36' st Dzemaili). A disp.: Rosati, Fideleff, Fernandez, Dossena. All.: Mazzarri
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Tymoshchuk, Schweinsteiger; Mueller, Kroos, Ribery (45' st Alaba); Gomez (49' st Luiz Gustavo). A disp.: Butt, Contento, Rafinha, Pranjic, Olic. All.: Heynckes
Arbitro: Benquerença (Por)
Marcatori: 2' Kroos (B), 39' aut. Badstuber (B)
Ammoniti: Cannavaro, Maggio, Zuniga, Lavezzi (N), Badstuber, Schweinsteiger, Ribery, Mueller, Kroos (B)
Espulsi: nessuno
Note: al 4' st De Sanctis (N) para un rigore a Gomez (B)
RISULTATI CHAMPIONS LEAGUE 18 OTTOBRE 2011 : MANCHESTER VINCE CON IL REAL
Girone A
Manchester City - Villareal 2-1
5° Cani (V), 44° Marchena (M, Aut.), 90°+4 Aguero (M)
Napoli - Bayern Monaco 1-1
3° Kroos (B), 40° Badstuber (N, Aut.)
Bayern Monaco 7
Napoli 5
Manchester City 4
Villareal 0
Girone B
Cska Mosca - Trabzonspor 3-0 (giocata alle 18.30)
30° Doumbia, 77° Cauna, 87° Doumbia
Lilla - Inter 0-1
22° Pazzini
Inter 6
Cska Mosca 4
Trabzonspor 4
Lilla 2
Girone C
Basilea - Benfica 0-2
21° Bruno Cesar, 76° Cardozo
Otelul Galati - Manchester United 0-2
65° Rooney (Rig.), 90°+3 Rooney (Rig.)
Benfica 7
Manchester United 5
Basilea 4
Otelul Galati 0
Girone D
Dinamo Zagabria - Ajax 0-2
50° Boerrigter, 90°+1 Eriksen
Real Madrid - Lione 4-0
20° Benzema, 48° Khedira, 56° Lloris (Aut.), 83° Ramos
Real Madrid 9
Ajax 4
Lione 4
Dinamo Zagabria 0
CHAMPIONS LEAGUE : LILLA - INTER 0-1. RANIERI "Una rondine non fa primavera, ma vincere è importante"
Ranieri ha fatto l'elogio per Cambiasso («non è detto che giochi sempre là davanti, forse è lento ma è veloce di mente. Tutti gli altri lo hanno assecondato, ha dato il ritmo, le geometrie»), ma anche a Sneijder («ha fatto tre allenamenti, Thiago Motta lo stesso, meno male non si sono fatti male»). Sul modulo meno offensivo: «Io non volevo stravolgere il sistema, volevo continuare con 4-3-3 ma in questo momento è utile assecondare la squadra, ho sacrificato un attaccante per un centrocampista in più».
«Vittoria importante e necessaria», così Massimo Moratti definisce il successo dell'Inter a Lilla. «Abbiamo giocato in maniera molto intelligente - ha detto il presidente nerazzurro, a Mediaset Premium - Ora dobbiamo avere più fiducia, per continuare a fare bene in Champions e cominciare a fare punti anche in campionato. Penso che a questa squadra basti solo ritrovare la fiducia, per cominciare a vincere. Hazard? Si è confermato quello che già sapevamo: ha molta fantasia, mi è piaciuto». «La squadra ha dimostrato qualità che sembrava aver dimenticato. La squadra è stata saggia e intelligente. Non era facile in un momento così particolare, Complimenti a tutti i giocatori», ha proseguito Moratti ai microfoni di Sky. «Con i risultati negativi si sta male», ha aggiunto il presidente, che a chi gli chiede se questa vittoria possa essere un punto di svolta risponde: «Facciamo partita per partita, dopo la Champions ora c'è il campionato. Pazzini? È uno che fa gol, è importante». Ha ricevuto un messaggio da Mourinho?, gli è stato chiesto. «Sì ma prima della partita, è sempre un amico».














