giovedì 30 giugno 2011

PLATINI CONTRO MOURINHO " Lo apprezzo come uomo e allenatore. Questo non significa che gli organi disciplinari della Uefa non si occuperanno di lui"


Mourinho fa sempre parlare di sé e questa volta a tirarlo in ballo è stato il presidente della Uefa Michel Platini, a suo dire, un ‘fan’ del portoghese. Questa volta però ‘le Roi’ ha dovuto prendere le distanze dallo Special One in riferimento alle parole usate contro gli arbitri all’indomani della semifinale di Champions con il Barcellona. “Mi piace Mourinho, ma ha detto sciocchezze. Lo apprezzo come uomo e allenatore. Questo non significa che gli organi disciplinari della Uefa non si occuperanno di lui. E 'un'altra cosa che non ha nulla a che fare con questo. La Commissione disciplinare ha deciso di sanzionarlo, lui ha esercitato il suo diritto di appello e vedremo cosa succederà”.

Nell’intervista a Marca Platini cerca di chiarire le dinamiche della decisione presa dalla Commissione disciplinare dell’Uefa “Non so perchè le motivazioni della sanzione sono state date con settimane di ritardo rispetto alla decisione. La Commissione disciplinare opera in maniera autonoma. Il presidente non conta nulla lì, non fa nulla e non decide nulla, non mi occupo nè di arbitri nè di sanzioni disciplinari”.


SIMONCELLI " AD ASSEN MI SONO DATO DEL PATACCA"


La gara di Assen è stata un vero disastro per Marco Simoncelli, con la convinzione di aver commesso un errore che si poteva evitare. Ma il Mugello è sicuramente il posto giusto per poter cambiare la stagione . «La prima reazione che ho avuto rientrando al box sintetizza l’amarezza e la delusione per la gara di Assen», spiega Marco . «Mi sono dato del “patacca”, che significa che sono stato uno stupido, potevo aspettare a fare il sorpasso a Lorenzo e non tentarlo con la gomma fredda. Ho fatto un errore che mi è costato caro e nel quale ho anche involontariamente coinvolto il pilota della Honda. Mi dispiace per lui ma soprattutto per me perché ho buttato al vento una grande occasione. È forse stato il mio errore più grave di questa stagione sul quale ho riflettuto molto e che mi aiuterà a crescere».

Di errori Simoncelli ne ha fatti quattro: all'Estoril, a Le Mans, a Silverstone e ad Assen, tutti molto gravi, che hanno procurato un danno , senza Marco potrebbe lottare per il Mondiale. Il Mugello è il posto giusto per il rilancio: l'aria di casa fa sempre bene ai piloti italiani. «Adesso però voglio pensare al Mugello con serenità e motivazione», continua Simoncelli. «Tutti si aspettano da me grandi cose e devo ripagare chi crede in me con un risultato positivo che lasci alle spalle il recente passato. Sono veloce, ho trovato un perfetto feeling con la moto ed ho un forte desiderio di dimostrarlo anche in gara dove sarò sicuramente più riflessivo. Sulle colline del Mugello ci saranno molti tifosi, non posso e non voglio deluderli. La pista toscana mi piace molto ed è tra le mie piste preferite. Qui ho vinto nel 2008 la mia prima gara in 250 e sono arrivato secondo nel 2009 dopo una grande battaglia con Pasini. Non vedo l’ora di scendere in pista», ha chiuso il romagnolo.

mercoledì 29 giugno 2011

IL MANCHESTER UNITED RAGGIUNGE L'ACCORDO PER L'ACQUISTO DI DE GEA DELL'ATLETICO MADRID


Il Manchester United ha annunciato di aver raggiunto l'accordo con l'Atletico Madrid per il portiere della Spagna U.21 neo campione d'Europa, David De Gea, che ha firmato un contratto di cinque anni col suo nuovo club. De Gea sostituisce Van der Sar, che ha chiuso la carriera con la finale Champions persa contro il Barcellona; nessun particolare ufficiale sulle cifre del trasferimento, ma i media inglesi parlano di un affare da oltre 20 milioni di euro. De Gea, 20 anni, è il terzo acquisto dei campioni d'Inghilterra, dopo il difensore Phil Jones e l'esterno Ashley Young.

PER SABATINI IMPORTANTE COMPRARE IL PORTIERE STEKELENBURG


Walter Sabatini vola in Olanda: secondo Sky Sport 24, il direttore sportivo della Roma vuole chiudere al più presto l'affare Stekelenburg. La differenza tra richiesta (10 milioni di euro) ed offerta (non oltre i 7 milioni) resta notevole essendoci da limare circa 3 milioni di euro. "Stekelenburg? Ci piace. La Roma è alla ricerca di un portiere - aveva sottolineato il ds - Curci ha vissuto una stagione brutta ma è un prodotto del settore giovanile e lo abbiamo riscattato anche perché può essere utile per le liste Uefa. Se si fermerà a Roma farà sicuramente il suo dovere".

NASCE IL "GROUP ONE" DI VILLAS BOAS AL CHELSEA



«Qui le aspettative sono massime. Vogliamo vincere trofei, ma questo tipo di sfide è ciò che affrontiamo giorno dopo giorno in ogni tipo di business. In ogni grande club si pretende il massimo». Non usa giri di parole Andrè Villas Boas, e nel giorno della sua presentazione ufficiale come nuovo allenatore del Chelsea spiega che vuole continuare a fare ciò che gli succedeva con il Porto: vincere.

«Ma non cerco solo i successi - ha aggiunto -: voglio ottenerli anche con un certo tipo di gusto. A tutti piace il calcio offensivo, e qui c'è tanta gente che la pensa come me, che ha la stessa filosofia di gioco. Io un altro 'Special Onè? Sono cose create dai media, io dico solo che qui si dovrebbe dire che c'è un "Group One"». «La Premier League ha un certo numero di gol in ogni partita - ha detto ancora Villas Boas - e cerca sempre di far divertire gli spettatori. È esattamente ciò che cercheremo di fare noi».

martedì 28 giugno 2011

SANCHEZ VUOLE SOLO IL BARCELLONA


Alexi Sanchez è stato chiaro e attraverso il suo agente ha fatto sapere ai proprietari dell'Udinese che non accetterà nessun altra offerta se non quella del club catalano. Secondo quanto riporta l'edizione on line di "Mundo deportivo", il cileno ha fatto sapere alla famiglia Pozzo che non intende accettare né l'offerta del Manchester City né quella del Chelsea e che il suo sogno è quello di vestire la maglia azulgrana. Dal canto loro, i proprietari del club friulano sarebbero più propensi ad accettare le offerte inglesi che sono superiori a quella del Barca (27 milioni di euro) ma il "nino maravilla" ha detto a chiare lettere che non ha alcuna intenzione di giocare in Premier League. Ogni trattativa al momento è dunque ferma. Sanchez e il Barcellona vorrebbero concludere prima dell'inizio della Copa America (1 luglio).

VIVIANO "MI FIDO DELL'INTER"


«Sono sereno, mi fido completamente dell'Inter». Appena riscattato dal club nerazzurro che ne ha rilevato la seconda metà del cartellino dal Bologna, il portiere della Nazionale Emiliano Viviano spiega così il suo stato d'animo per evitare nuove strumentalizzazioni in chiave mercato dal momento che, nota, «hanno persino inventato il luogo delle mie vacanze...». «La verità è una sola - chiarisce in una dichiarazione all'ANSA Viviano, il cui nome è stato accostato alla Roma -: sono stato riscattato dall'Inter, un passaggio professionale molto importante nella carriera di un calciatore e quindi fondamentale anche per la mia. Sono contento, sereno, tranquillo. Prima d'ora - prosegue il portiere - non ho voluto parlare di questo argomento e, in futuro, lo farò direttamente e solo con i dirigenti dell'Inter, che stimo e dei quali ho completa fiducia».

LICHSTEINER FIRMA. AGUERO VUOLE ANDAR VIA DALL'ATLETICO MADRID


Mentre Stephan Lichtsteiner firma il contrat­to che lo lega alla Juventus fino al giugno 2015, Fernan­do Reguera e José Segui, agenti di Sergio Aguero, in­contrano i dirigenti dell’Atletico Madrid: un vertice decisivo per il futuro del campione , perciò seguito con grande interesse dalla Juventus.
I due manager memorizzano l’ultimatum già intimato pubblicamente al calciatore dal direttore sportivo José Luis Perez Caminero: entro due settimane, preso atto della sua volontà di andare via, la società vuole essere messa al corrente dei club disposti a versare i 45 milio­ni della clausola rescissoria. Ci sono piccole tensioni ini­ziali - l’Atleti­co non gradi­sce la fuga di notizia sulla riunione - e schermaglie su una possi­bile asta, poi­ché il presi­dente Enri­que Cerezo sventola una ric­ca offerta dal Chelsea.

lunedì 27 giugno 2011

GASPERINI "È un orgoglio allenare l'Inter"


Jeans, giacca chiara e camicia a righe, Gasperini si è presentato all'ingresso della sede in corso Vittorio Emanuele acclamato da qualche decina di tifosi che lo aspettava per incoraggiarlo e dargli il benvenuto e da una selva di telecamere e giornalisti. "Sono molto contento, mi sento di promettere che darò il meglio", ha detto il nuovo allenatore dell'Inter, sottolineando che, mentre i suoi giocatori sono in vacanza lui ha "già molta voglia di cominciare a lavorare: daremo il massimo, ci tocca lavorare e voglio fare una bella stagione".

Nella sua prima visita nella sede dell'Inter, Gasperini si è fatto accompagnare dal suo storico collaboratore Luca Trucchi. Il nuovo allenatore ha da poco cominciato una serie di riunioni, a partire da quella con i membri dello staff tecnico nerazzurro già presenti in organigramma, e cioè Beppe Baresi, Daniele Bernazzani, Alessandro Nista e il responsabile dell'area medica Franco Combi.

"È un orgoglio allenare l'Inter. È stata una sorpresissima ma ora c'è l'ambizione e la voglia di fare una grande stagione". Lo ha detto il nuovo allenatore dell'Inter Gian Piero Gasperini. Spiega a Inter Channel "Fino a qualche tempo fa poteva essere un punto di arrivo, da qui in avanti sarà il punto di partenza per dare soddisfazioni importanti insieme alla squadra". Il nuovo allenatore ha apprezzato le parole di stima del presidente Massimo Moratti. "Sono una motivazione in più per fare bene in questa stagione e creare un gruppo molto solido e forte. La base - ha chiarito Gasperini - comunque c'è già e ha queste caratteristiche". Intanto potrebbe essere presto realizzato il primo desiderio del tecnico, ossia Rodrigo Palacio, che con Gasperini ha giocato al Genoa.

GP VALENCIA FORMULA 1 : VETTEL è ANCORA IL PADRONE . SECONDO ALONSO



E' soddisfatto e consapevole che di più non si poteva fare: Fernando Alonso lascia il tracciato di Valencia con la convizione di aver disputato una delle sue miglior gare della carriera. «La gara effettivamente è stata interessante, per i tifosi e in tv la mia battaglia con Mark deve essere apparsa entusiasmante. Ero dietro di lui dopo la partenza, ho cercato di sfruttare il pistop e con le gomme fresche ho trovato l'opportinità. L'ho superato in frenata, un ottimo soprasso direi perché ho fintato a sinistra e l'ho superato a destra». Ma l'entusiasmo per il sorpasso è durato poco perché al successivo cambio gomme la Ferrari è andata inspeigabilmente lenta, facendo riguadagnare all'australiano la posizione. «Pur essendo stati ingenui nel secondo pistop, all'ultimo abbiamo cercato di stare fuori due giri in più con le gomme morbide e con le medie abbiamo girato molto bene, recuperando la posizione persa. E' stata una bella battaglia».

Certo la Ferrari dovrà dimostrare la sua competitività anche sui prossimi tracciati veloci. Alonso ne è consapevole: «A Monaco eravamo competitivi, a Montreal le cose non sono andate bene ma siamo qui tra le due Red Bull, un ottimo risultato, il migliore possibile. Ma è chiaro che è avvenuto su una pista a noi favorevole. Ma penso che con i progressi fatti stiamo andando nella giusta direzione e potremo avvicinarci a loro anche nelle prossime gare». Alonso ha sottolineato che la Ferrari è diventata la seconda vettura del Circus e che il divario con le Red Bull si è dimezzato: «Penso che siamo tutti orgogliosi in Ferrari per il risultato, certo i nostri tifosi si aspettavano di vincere, ma al momento non siamo in posizione di farlo. Ci stiamo molto avvicinando, però. Nelle prime gare ci sono stati 1,5 secondi di differenza tra noi e loro in prova, ora il distacco è di sei o sette decimi, così l'abbiamo dimezzato. Noi non smetteremo di lavorare fino a raggiungere le prestazioni consone alla vettura», ha chiuso l'asturiano.

Pos No Pilota Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 1 Sebastian Vettel RBR-Renault 57 1:39:36.169 1 25
2 5 Fernando Alonso Ferrari 57 +10.8 secs 4 18
3 2 Mark Webber RBR-Renault 57 +27.2 secs 2 15
4 3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 57 +46.1 secs 3 12
5 6 Felipe Massa Ferrari 57 +51.7 secs 5 10
6 4 Jenson Button McLaren-Mercedes 57 +60.0 secs 6 8
7 8 Nico Rosberg Mercedes 57 +98.0 secs 7 6
8 19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 56 +1 Lap 18 4
9 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 56 +1 Lap 10 2
10 9 Nick Heidfeld Renault 56 +1 Lap 9 1
Pos Pilota
Nationality Team Points
1 Sebastian Vettel German RBR-Renault 186
2 Jenson Button British McLaren-Mercedes 109
3 Mark Webber Australian RBR-Renault 109
4 Lewis Hamilton British McLaren-Mercedes 97
5 Fernando Alonso Spanish Ferrari 87
6 Felipe Massa Brazilian Ferrari 42
7 Nico Rosberg German Mercedes 32
8 Vitaly Petrov Russian Renault 31
9 Nick Heidfeld German Renault 30
10 Michael Schumacher German Mercedes 26

domenica 26 giugno 2011

MOTO 2 ASSEN : MARQUEZ VINCE DAVANTI SUFUOGLU


Moto2 Assen

Pos.PilotaMotoNazionePunti
1Stefan BRADLKalexGER127
2Marc MARQUEZSuterSPA70
3Simone CORSIFTRITA67
4Bradley SMITHTech 3GBR63
5Yuki TAKAHASHIMoriwakiJPN56
6Thomas LUTHISuterSWI56
7Andrea IANNONESuterITA53
8Alex DE ANGELISMotobiRSM53
9Julian SIMONSuterSPA49
10Michele PIRROMoriwakiITA37
Assen, Saturday, June 25, 2011
Pos.PuntiNum.PilotaNazioneTeamMotoKm/hData e ora/Distanza
12593Marc MARQUEZSPATeam CatalunyaCaixa RepsolSuter147,044'30.409
22054Kenan SOFUOGLUTURTechnomag-CIPSuter146,8+2.397
31638Bradley SMITHGBRTech 3 RacingTech 3146,6+6.418
41313Anthony WESTAUSMZ Racing TeamMZ-RE Honda145,7+22.803
51115Alex DE ANGELISRSMJIR Moto2Motobi145,5+25.882
61075Mattia PASINIITAIoda Racing ProjectFTR145,5+26.851
7934Esteve RABATSPABlusens-STXFTR145,4+28.125
8812Thomas LUTHISWIInterwetten Paddock Moto2Suter145,4+28.712
974Randy KRUMMENACHERSWIGP Team Switzerland Kiefer RacingKalex145,3+29.744
10676Max NEUKIRCHNERGERMZ Racing TeamMZ-RE Honda144,8+39.767

sabato 25 giugno 2011

L'INTER CONSEGNA JONATHAN A GASPERINI


Per Gian Piero Gasperini, nuovo allenatore dell'Inter, in programma una serie di riunioni, incontri, contatti. Il mercato da affrontare è il tema più delicato e caldo: è fatta per il terzino del Santos, Jonathan. L'Inter non ha ancora ufficializzato l'acquisto, ma avrebbe versato 5 milioni di euro al club con cui il giocatore ha appena conquistato la Copa Libertadores.

L'Inter - in modo rocambolesco - si assicura poi un portiere 'aggiunto', Emiliano Viviano, per un clamoroso errore del Bologna in seguito al mancato accordo tre le due società per risolvere la comproprietà. A buste chiuse, i dirigenti nerazzurri avevano annunciato di aver offerto per Viviano 4,2 milioni. Il Bologna aveva invece scritto 2,230. Risultato: buste aperte oggi e Viviano ufficialmente della società nerazzurra.

MOTO GP ASSEN : VINCE SPIES. VALENTINO QUARTO "Dovremo lavorare moltissimo"


Prima vittoria in MotoGP per Spies ma soprattutto uno strapotere Honda finalmente spezzato, anche se il secondo posto del leader del Mondiale Casey Stoner e il terzo di Andrea Dovizioso ricordano a tutti che la Honda Repsol rimane l'avversario da battere. Quarto posto per la Ducati di Valentino Rossi e dietro di lui il compagno di squadra Nicky Hayden, poi Jorge Lorenzo con l'altra Yamaha ufficiale e Colin Edwards con la Yamaha del team Monster Tech3. Dietro l'8°posto di Hiroshi Aoyama, sostituto di Dani Pedrosa sulla Honda Repsol, un 9° posto di disperazione per Marco Simoncelli, che sul filo di lana supera Toni Elias dopo l'ennesima caduta che ha compromesso la sua gara.

Alla partenza dopo un grandissimo spunto delle Yamaha la gara è in pratica decisa: la clamorosa cadutaalla curva 3 che coinvolge Simoncelli e Lorenzo è frutto di un high-side che sbilancia il romagnolo e lo porta a travolgere il campione del mondo mentre lo stava superando. Nello stesso giro cadono anche Karel Abraham e Randy De Puniet ed è spiegabile con il fatto che le gomme fredde non riescono ad andare in temperatura: non sarebbe colpa dunque di Supersic questo ennesimo incidente, ma è chiaro che la sfortuna si accanisce contro il pilota della Honda Gresini. Entrambi i piloti ripartono, anche se il codone posteriore di Simoncelli è completamente distrutto. Nonostante questo il romagnolo recupera dapprima fino all'11° posto e Lorenzo si porta al 7° superando Aoyama, ma la loro gara è rovinata. Chi ne beneficia è Ben Spies che domina la gara davanti a Stoner e a Dovizioso, mentre Valentino Rossi supera Cal Crutchlow e si porta al quarto posto con la Ducati GP11.1, mai sperimentata in gara. A metà corsa anche Hayden si fa vedere superando Colin Edwards e portandosi al quinto posto.

Nonostante le difficoltà e dopo una qualifica disastrosa chiusa all'11° posto, la gara premia ancora Valentino Rossi e la Ducati. Il pilota pesarese continua a raccogliere moltissimo in corsa anche grazie ai regali degli avversari, Marco Simoncelli su tutti. «Una gara bella, questa di Assen, non ci aspettavamo di essere così competitivi sull'asciutto», dice Valentino parlando della nuova GP11.1. «Ma questa moto è nuova di pacca e così non sappiamo come funzioni. Oggi abbiamo provato un buon setting e la moto è molto migliorata rispetto alle qualifiche. Siamo contenti, finire quarto non è male anche se manca un qualcosina per poter lottare per la vittoria. La parte posteriore della moto funziona bene ma l'anteriore è ancora penalizzante, dobbiamo lavorare per migliorare il suo funzionamento. Sono andato bene sulle curve veloci e ci manca un po' di trazione sulle curve lente, soffriamo sottosterzo nelle sterzate a bassa velocità e dovremo migliorare su quello».

Ora la Ducati pensa a fare bene nel GP d'Italia, la gara di casa che si disputerà settimana prossima. Rossi è convinto di poter fare bene, anzi meglio che in Olanda: «Al Mugello dovrebbe andare molto bene, sulla pista toscana abbiamo fatto bei tempi sia pur col motore 1000cc, però dobbiamo lavorare molto, in gara ho perso tre o quattro giri per capire il limite e occorre capire meglio le sue potenzialità. Abbiamo modificato il setting del posteriore sull'umido e così facendo riuscivo a guidare la moto e a mettere in temperatura le gomme, in certe curve ero 15-18 km/h più veloce di ieri. Ci manca di far curvare la moto meglio, stiamo lavorando e speriamo di farcela per il Mugello». Poi Rossi ha una parola di conforto per l'amico Simoncelli: «Marco è stato sfortunato, gli è partita la moto e mi spiace molto per il Sic. Deve evitare di abbattersi». Infine un annuncio abbastanza inquietante, che getta ombre sul futuro della GP12 in fase di preparazione per la prossima stagione. «La cosa positiva che emerge dalle valutazioni di questa moto è che non basta per l'anno prossimo, servirà una moto ancora diversa da questa per il 2012. Dovremo lavorare moltissimo», ha chiuso Rossi.

Pos.PuntiNum.PilotaNazioneTeamMotoKm/hData e ora/Distanza
12511Ben SPIESUSAYamaha Factory RacingYamaha169,741'44.659
22027Casey STONERAUSRepsol Honda TeamHonda169,2+7.697
3164Andrea DOVIZIOSOITARepsol Honda TeamHonda167,9+27.506
41346Valentino ROSSIITADucati TeamDucati167,7+30.684
51169Nicky HAYDENUSADucati TeamDucati166,9+43.172
6101Jorge LORENZOSPAYamaha Factory RacingYamaha166,8+44.536
795Colin EDWARDSUSAMonster Yamaha Tech 3Yamaha165,2+1'08.112
887Hiroshi AOYAMAJPNRepsol Honda TeamHonda165,1+1'10.753
9758Marco SIMONCELLIITASan Carlo Honda GresiniHonda164,2+1'24.925
10624Toni ELIASSPALCR Honda MotoGPHonda164,1+1'26.216
Pos.PilotaMotoNazionePunti
1Casey STONERHondaAUS136
2Jorge LORENZOYamahaSPA108
3Andrea DOVIZIOSOHondaITA99
4Valentino ROSSIDucatiITA81
5Nicky HAYDENDucatiUSA71
6Dani PEDROSAHondaSPA61
7Ben SPIESYamahaUSA61
8Hiroshi AOYAMAHondaJPN51
9Colin EDWARDSYamahaUSA46
10Marco SIMONCELLIHondaITA39

COMPROPRIETà : LA ROMA SI RIPRENDE CURCI E GUBERTI. L'UDINESE SI PRENDE DENIS


Il mercato entra nel vivo. Oggi è l'ultimo giorno per trovare un accordo sulle comproprietà. Ecco le principali operazioni già chiuse.

Saranno decise alle buste le comproprietà di Emiliano Viviano, portiere a metà fra Inter e Bologna, e del centrocampista Gaetano D'Agostino, a metà fra Udinese e Fiorentina.
La Sampdoria ha comunicato di aver risolto a favore della Roma le comproprietà relative al portiere Gianluca Curci e all'esterno offensivo Stefano Guberti, che tornano ad essere di proprietà del club giallorosso.
Andrea Bertolacci, una delle sorprese più liete della scorsa stagione (9 presenze e 3 reti) in casa Lecce, torna a Roma. Nella giornata di oggi, infatti, la società capitolina ha esercitato, a seguito dell'opzione effettuata dal Lecce, il diritto di contro-opzione sulla compartecipazione del cartellino del centrocampista.
La Juventus ha risolto tutte le sue comproprietà tranne quella per il centrocampiosta svedese Ekdal, per il quale è andata alle buste con il Bologna. Per il resto Palladino è tutto del Parma, Lanzafame tutto del Palermo
Attraverso un comunicato ufficiale, il Palermo annuncia di aver rinnovato le comproprietà di Matteo Darmian con l'A.C. Milan, di Antonio Mazzotta con l'U.S. Lecce, di Gianvito Misuraca con il Vicenza Calcio, di Michel Morganella e di Samir Ujkani con il Novara Calcio. E' stata risolta in favore della società rosanero, inoltre, la compartecipazione di Luca Di Matteo con il Vicenza Calcio.
Attraverso una nota ufficiale, l'Udinese Calcio ha comunicato di aver risolto in data odierna a proprio favore gli accordi di partecipazione dei giocatori German Gustavo Denis, con la Società S.S.C. Napoli, e Paulo Vitor Barreto con la Società A.S. Bari che, da questo momento, diventano al 100% bianconeri.
Il Lecce rinnova con il Genoa l'accordo di compartecipazione del cartellino del difensore Andrea Esposito. Contestualmente Lecce e Genoa hanno definito il trasferimento del difensore originario di Galatina, a titolo temporaneo, alla società giallorossa.
David Di Michele vestirà invece per un'altra stagione la maglia del Lecce. La società di via Templari comunica di aver esercitato il diritto di opzione sul rinnovo del contratto dell'attaccante di Guidonia. Di Michele, nella stagione appena conclusa, ha collezionato 22 presenze realizzando 8 reti.
Il Cesena ha reso noto di aver riscattato dal Torino la metà del cartellino di Dominique Malonga. L'attaccante, 22 anni, francese, due campionati nel Cesena con un buon finale nell'ultima stagione, era in comproprietà.
Marco Rossi è un giocatore del Cesena. Ventiquattro anni a settembre, il difensore è stato acquistato in comproprietà dal Parma. Nella scorsa stagione aveva giocato a Bari, diventando protagonista, suo malgrado, di due colpi proibiti subiti da Chivu e Ibrahimovic, puniti con altrettante squalifiche di quattro e tre giornate.

venerdì 24 giugno 2011

L'INTER HA SCELTO L'ALLENATORE : GIANPIERO GASPERINI


Gianpiero Gasperini è il nuovo allenatore dell'Inter. Il tecnico di Grugliasco - secondo quanto si apprende - avrebbe firmato già ieri il contratto con l'Inter per un ingaggio da 1,2 milioni di euro per una stagione con l'opzione per il secondo anno. Nello staff dovrebbe portare il suo vice storico Bruno Caneo e il tattico Luca Trucchi. Fuori il preparatore dei portieri Rampulla e il preparatore atletico Ventrone.

«Piena soddisfazione per la scelta fatta», è il commento del presidente dell'Inter Massimo Moratti dopo l'ufficialità di Gasperini sulla panchina nerazzurra.

Sul sito ufficiale dell'Inter è apparso il comunicato del club sull'ingaggio di Gasperini come nuovo tecnico: «Sarà Gian Piero Gasperini il nuovo allenatore dell'Inter. Il Presidente Massimo Moratti, attualmente fuori Italia, conferma "la piena soddisfazione per la scelta" e, insieme con tutta la Società, augura a Gasperini "i successi che hanno portato l'Inter al titolo di campione del mondo". L'annuncio ufficiale arriverà una volta completate le ultime formalità burocratiche e, in quell'occasione, sarà comunicata anche la data della presentazione alla stampa. Gasperini, 53 anni, firmerà un contratto biennale, lavorerà con lo staff nerazzurro già in organigramma e con due nuovi collaboratori, l'assistente Bruno Caneo e il preparatore atletico Luca Trucchi».
Il neo tecnico nerazzurro si è detto molto contento della felice conclusione della tratttativa con l'Inter. La presentazione ci sarà martedì prossimo.

DZEMAILI PASSA AL NAPOLI


È fatta: Dzemaili è un giocatore del Napoli. Alle 18.48 è stata ultimata l'operazione per il passaggio del centrocampista svizzero agli azzurri: al Parma vanno 9 milioni, la metà del cartellino di Santacroce e Blasi.

Le ultime due ore intense di trattativa sono servite per risolvere un grosso cavillo burocratico, legato allo sponsor di Dzemaili, che ha rischiato di far saltare tutta la trattativa.

MUTU PASSA AL CESENA


Adrian Mutu è un nuovo giocatore del Cesena. L'ex attaccante della Fiorentina ha accettato il trasferimento nel club bianconero con il quale ha firmato un contratto biennale. Inizialmente il romeno sembrava essere più vicino al Genoa per via del suo alto ingaggio, ma oggi in serata il Cesena ha ottenuto il suo "sì". La Fiorentina ha salutato il giocatore con queste parole apparse sul sito ufficiale: "La società ringrazia Adrian per le stagioni sportive trascorse insieme e gli augura imigliori successi per il prosieguo della sua carriera professionale".

"Sono entusiasta e non vedo l'ora di gettarmi a capofitto in questa nuova avventura. Ringrazio il presidente Campedelli per avermi messo al centro di un progetto ambizioso come quello del Cesena, una società che negli ultimi anni ha dimostrato di avere idee chiare e soprattutto la forza e il coraggio per portarle avanti". Queste le prime parole di Adrian Mutu da nuovo calciatore del Cesena.

"Per questo motivo ho accettato la proposta riducendomi l'ingaggio - sottolinea Mutu sulle pagine del sito web del Cesena - ora andrò in vacanza ma rientrerò al più presto per presentarmi alla città, per cercare casa e potermi mettere al più presto a servizio del mister. Sono convinto che questa realtà a misura d'uomo mi darà l'entusiasmo che cercavo. Voglio ringraziare la Fiorentina e in particolare la famiglia Della Valle per i meravigliosi anni passati insieme. Porterò sempre nel mio cuore questa bellissima esperienza".

"Sono soddisfattissimo per l'arrivo di Mutu - dice Campedelli sul sito internet del Cesena - da mesi stavamo lavorando perche' Adrian vestisse i colori del cavalluccio e il fatto che abbia accettato entrando a far parte del nostro progetto mi riempie di orgoglio. Sono sicuro che il giocatore si integrera' alla perfezione con la squadra, lo staff e tutta la citta'. Sono, inoltre, certo che dara' un valore aggiunto al Cesena e il suo contributo sara' fondamentale per il nostro campionato. Voglio ringraziare - conclude Campedelli - Pietro Chiodi, agente dell'attaccante, con cui abbiamo lavorato a fondo per concludere la trattativa e la Fiorentina per la correttezza dimostrata nella vicenda".

"Era il nostro sogno regalarci un fuoriclasse. E' il miglior regalo che il presidente Campedelli poteva fare ai tifosi, speriamo di costruire intorno a Mutu un nuovo sogno e una stagione ricca di soddisfazioni". Lo ha detto Lorenzo Minotti, ds del Cesena, in diretta a Radio Sportiva, dopo la chiusura della trattativa che ha portato Adrian Mutu in Romagna dalla Fiorentina. "Firmerà un biennale con un'opzione per il terzo anno: lo abbiamo messo al centro di un progetto, può prendere in mano questa squadra e aiutarci a fare calcio, regalando bel gioco e formando giocatori come abbiamo fatto con Nagatomo, Giaccherini e Parolo".

ROBIN LEPROUX CONFERMA LEONARDO COME NUOVO DIRETTORE TECNICO DEL PSG


Leonardo sarà il nuovo direttore sportivo del Paris Saint Germain.

La conferma ufficiale arriva dal presidente del club francese, Robin Leproux, che ieri è stato confermato nelle sue funzioni da Nasser Al Khelaifi, rappresentante del fondo sovrano del Qatar (QSI) che ha acquistato il club. "Leonardo sarà il direttore sportivo, come ce ne sono in altri club - le parole di Leproux in un'intervista a 'Le Parisien' - Leonardo, come tutto il mondo sa, ha una statura e una carriera significativa. Sono sicuro che si adatterà alla struttura del Psg, accelerando lo sviluppo della strategia sportiva del club".

Eden Hazard vestirà anche nella prossima stagione la maglia del Lille. A blindare il giovane talento belga, corteggiato soprattutto dal Paris Saint Germain, è il direttore generale dei campioni di Francia, Frederic Paquet."Non è in vendita - dice all'emittente RMC - Eden non andrà via in estate, che sia a Parigi o altrove. Il presidente è stato chiaro a riguardo, sarà con noi anche la prossima stagione".

IL BARCELLONA VUOLE FABREGAS


C’è un’offerta, che è arrivata concretamente sulla scrivania dei dirigenti dell’Arsenal: da parte del Barcellona per Cesc Fabregas.

La società catalana è (finalmente) pronta a riprenderselo. Per arrivare a Fabregas il Barcellona è pronto a investire oltre 30 milioni di euro, 31 milioni di sterline per l’esattezza. Un qualcosa come 35.6 milioni di euro.

L'Arsenal Rifiuta, ne vuole almeno 50., che – come logico – farà di tutto per trattenere a Londra il suo capitano.


DONADEL AL NAPOLI


Ora è ufficiale: il Napoli ha ingaggiato Marco Donadel. Il centrocampista ha firmato un contratto di quattro anni. L'annuncio sul sito del club partenopeo, che ha riportato anche le prime emozioni del giocatore. "Sono felice di poter indossare la maglia del Napoli e poter giocare in uno stadio storico e prestigioso quale è il San Paolo. Non vedo l'ora di cominciare la nuova avventura, di conoscere i compagni di squadra e mettermi a disposizione del tecnico" .

Marco Donadel è quindi il primo acquisto (ufficiale) del mercato estivo del Napoli. Sul sito della società sportiva, sono stati resi noti i termini dell'accordo: l'ex centrocampista della Fiorentina vestirà la maglia azzurra per i prossimi quattro anni. Donadel è, comunque, il secondo volto nuovo per la prossima stagione: sei mesi fa, infatti, il Napoli ha già acquistato dall'Estudiantes il difensore Fernandez. Accordi da ratificare, ma certi, con Dzemaili e Santana.

VALENTINO ROSSI AD ASSEN "Non sappiamo ancora se saremo in grado di battere le Honda, ma di sicuro sono stati fatti grossi passi in avanti"


Un Valentino Rossi rinato ha portato la sua nuova Ducati GP11.1 al secondo posto nella prima sessione di prove libere del GP d'Olanda sulla pista di Assen. Il pesarese ritrova finalmente il feeling con la sua moto grazie alle modifiche radicali che hanno trasformato il progetto della moto del prossimo anno in quella attuale motorizzata col propulsore da 800cc di cilindrata. «È sempre bello tornare ad Assen, soprattutto dopo aver saltato l’appuntamento dello scorso anno», racconta Rossi. «Abbiamo deciso di utilizzare questa moto che è un ibrido tra la nuova GP12 che stiamo preparando e la vecchia con il motore da 800 di cilindrata. Penso che ormai la vecchia moto fosse ormai obsoleta, aveva un progetto a mio avviso con delle lacune e poi oltre un certo punto non ora ulteriormente aggiornabile. Con la GP12 invece mi sono trovato subito piuttosto bene, sin dal primo test. Ho girato tre volte, una a Jerez e due al Mugello. Non abbiamo tanti riferimenti, soprattutto con gli altri team, quindi bisognerà vedere il nostro reale livello di competitività. So che la Honda è andata piuttosto veloce, in particolar modo sulla pista di Jerez, però nel frattempo noi abbiamo continuato a lavorare e al Mugello si sono già visti cambiamenti incoraggianti. Più che altro è tutta una questione di feeling: con la GP12 mi sono trovato bene dall’inizio, e dopo ogni piccola modifica girava sempre meglio. Vedremo cosa riusciremo a fare quando arriverà il momento. Mi hanno detto che Stoner è stato più veloce di noi, ma bisogna capire quanto queste affermazioni siano reali».

Però è un fatto che Rossi abbia girato ad Assen circa due secondi più veloce di Nicky Hayden, che guida ancora la vecchia GP11, seppur aggiornata. «Abbiamo faticato ad inizio stagione e i risultati non sono stati abbastanza buoni», spiega Valentino. «Ho spinto molto su Filippo Preziosi, team amanger della Ducati, per avere qualcosa di nuovo, soprattutto per la parte posteriore della moto e in vista del Mugello. Da questo lui ha avuto un’illuminazione: avevamo già in casa il prototipo nuovo, quindi perchè non provare ad usarla con la 800? Dopo i test del Mugello, mi ha esposto la sua idea e mi ha chiesto un parere. Ho risposto che avrebbero potuto esserci dei rischi, ma sono stato subito d’accordo, anche perchè la GP12 la sento più come la mia moto, mentre la GP11 era una moto fatta da altre persone, quindi qualcosa di poco personalizzabile. Con questa mossa saremo più competitivi e allo stesso tempo ci porteremo avanti con il lavoro per l’anno prossimo. Personalmente non la reputo una mossa da ultima spiaggia. Abbiamo accorciato i tempi di sviluppo, e ho notato che nelle sessioni di test riesco ad essere più veloce. La guido meglio e mi sento a mio agio mentre giro. Non sappiamo ancora se saremo in grado di battere le Honda, ma di sicuro sono stati fatti grossi passi in avanti», ha chiuso l'ex campione del mondo.

giovedì 23 giugno 2011

MIHAJLOVIC "L'inter mi ha contattato ma resto alla Fiorentina"


Sinisa Mihajlovic conferma in conferenza stampa di voler restare alla Fiorentina: «Mai avuto nessun dubbio nel restare qui. Qualcuno sarà dispiaciuto di questa mia conferma ma io resto a Firenze, mi piace il progetto viola e sto bene, spero di rimanere per tanti anni. So che i tifosi non hanno entusiasmo in questo momento ma chiedo loro di credere in me, nella società e in questa squadra. Con questa conferenza stampa spero di chiarire definitivamente la mia volontà e la mia posizione».

Il tecnico chiarisce la sua voglia di lavorare e di mostrare ai tifosi la vera Fiorentina: «Io penso che Sinisa allenatore si può discutere, come tutti, perché è un lavoro da pazzi e so che dipendo dai risultati, ma Sinisa uomo non lo può discutere nessuno. E' la cosa più importante per me, lo era da calciatore e lo è ora. Io dico ai tifosi di credere a me e alla squadra, io non mi fascio la testa prima e penso di partire bene, ho tanto entusiasmo e voglia di lavorare e non vedo l'ora di iniziare per fare il mio lavoro nel modo migliore possibile, poi si vedrà. Mi spiace se a Firenze c'è questa situazione perché la squadra magari non ha fatto quello che si poteva e doveva fare, ma io le responsabilità me le prendo sempre, per me applausi e fischi sono la stessa cosa perché mi danno motivazioni, poi certo è meglio se sono applausi».

La conferma del diretto interessato arriva in maniera semplice: l'Inter lo ha cercato per la panchina.«Io sono contentissimo di stare a Firenze e spero di restarci tanti anni e di fare bene con la Fiorentina. Si, è vero, ho avuto contatti con l'Inter, mi hanno chiamato e basta. Sono stato contattato dall'entourage perché volevano sapere se ero disponibile ad andare ad allenare i nerazzurri. Se io avessi chiesto alla Fiorentina di lasciarmi andare a Milano non credo che la società avrebbe fatto problemi. Ma a questo punto non ci siamo mai arrivati, perché la volontà mia e della società era di restare qui».

GIOVINCO è STATO RISCATTATO DAL PARMA


L'attaccante Sebastian Giovinco è stato riscattato dal Parma. Il club emiliano ha definito oggi la comproprietà, acquisendo, per tre milioni pagabili in tre anni, il 50% del cartellino dalla Juventus. L'operazione, che produrrà effetti dal prossimo 1/o luglio, genererà nell'esercizio 2011/12 del club bianconero una plusvalenza di circa 2,7 milioni di euro. Il presidente Ghirardi ha commentato con entusiasmo l'operazione ai microfoni di Sky: «È un'operazione grandiosa per la nostra società».

«Juventus Football Club comunica che la società Parma F.C. S.p.A. ha perfezionato l’esercizio del proprio diritto di opzione per l’acquisizione del 50% (compartecipazione ex art.102 bis N.O.I.F.) del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sebastian Giovinco per un importo di € 3 milioni pagabili dal Parma in tre anni. L’operazione, che produrrà effetti dal 1° luglio 2011, genererà sull’esercizio 2011/2012 una plusvalenza di circa € 2,7 milioni».

DOPPIO COLPO ROMA : IL RISCATTO DI BORRIELLO E L'ARRIVO DI BOJAN KRKIC


Marco Borriello passa a titolo definitivo dal Milan alla Roma. La società giallorossa - attraverso un comunicato sul proprio sito internet ufficiale - ha reso noto "di aver esercitato, nei termini e con le modalità previste dalle normative federali vigenti, il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive" dell'attaccante, che la scorsa estate era arrivato nella Capitale in prestito. "Per l'acquisizione a titolo definitivo di tali diritti - prosegue la nota - è previsto il riconoscimento in favore del Milan di un corrispettivo di 10 milioni di euro da pagarsi in tre annualità tramite la Lega Nazionale Professionisti, di cui 3,4 milioni nella stagione sportiva 2011/2012, e 3,3 milioni nelle stagioni sportive 2012/2013 e 2013/2014".

Bojan Krkic è un giocatore della Roma. Manca qualche dettaglio e poi l'ufficialità, ma l'accordo col giocatore e il club blaugrana è stato trovato. Prestito con diritto di riscatto fissato a dieci milioni per la Roma e controriscatto a quindici milioni per il Barça. La conferma arriva direttamente da Sabatini: «Certo, è una cosa ben avviata - ha detto il ds giallorosso a Sky Sport 24 - vediamo se riusciamo a completare. Il Barcellona? Stanotte ci siamo messi d'accordo anche con loro».

L'incontro decisivo è andato in scena ieri sera a Barcellona, quando il ds romanista ha incontrato sia il collega del Barca, Andoni Zubizarreta, sia l'avvocato Ramon Sostres, per discutere delle modalità del trasferimento e per azzerare la distanza tra domanda e offerta.

Anche il giocatore ha dato il suo ok, grazie anche al pressing di Luis Enrique. Il probabile arrivo di altri attaccanti, come Sanchez, lo ha convinto poi a cercare avventura altrove. Anche il sito del Mundo Deportivo, molto vicino alle vicende del Barça, apre con un eloquente Arrivederci Bojan. Manca solo l'annuncio e il brindisi finale.

VILLA BOAS FIRMA PER IL CHELSEA UN TRIENNALE


Andre Villas Boas è il nuovo allenatore del Chelsea: lo ha annunciato il club inglese attraverso il suo sito internet sottolineando che il tecnico ha firmato un contratto triennale e comincerà a lavorare immediatamente.

"Villas Boas era il candidato migliore per questo lavoro - è scritto nella nota del Chelsea - Lui è uno dei manager più talentuosi e ha raggiunto alti livelli in poco tempo. La sua ambizione e la sua determinazione guideranno il Chelsea e siamo fiduciosi che tutto ciò si tradurrà in successi per la nostra squadra nelle principali competizioni nazionali ed europee. Villas Boas porterà la sua esperienza da allenatore in un ambiente a lui familiare, avendo lavorato con il Chelsea per tre anni". Villas Boas sostituisce Carlo Ancelotti, esonerato lo scorso mese di maggio e nell'ultima stagione ha allenato il Porto vincendo il campionato portoghese, la coppa nazionale e l' Europa League. Trentatrè anni, il tecnico portoghese è stato assistente di Josè Mourinho sia al Chelsea (dove era stato soprannominato 'Special Two') sia all'Inter prima di allenare il Porto.

martedì 21 giugno 2011

VILLAS BOAS RESCINDE IL CONTRATTO CON IL PORTO. PRONTA LA PANCHINA DEL CHELSEA PER LUI


André Villas Boas ha comunicato al Porto l'intenzione di rescindere il suo contratto e pagherà la clausola di rescissione (pari a 15 milioni di euro) attraverso il Chelsea, che diventerà il suo nuovo club. Lo riferisce la stampa portoghese. Nella comunicazione, arrivata via fax, non si fa riferimento al Chelsea, ma il tecnico ha dato il fatto per compiuto dimostrando che la sua decisione è irrevocabile. Villas Boas, dunque, con questa decisione si appresta a seguire le orme di Mourinho anche a Londra.

GATTUSO DEFERITO PER I CORI CONTRO LEONARDO


I cori contro il tecnico dell'Inter Leonardo costano a Gennaro Gattuso il deferimento alla Commissione disciplinare nazionale. Lo ha deciso il procuratore federale Stefano Palazzi. Gattuso e Ignazio Abate al termine di Roma-Milan del 7 maggio scorso hanno proferito parole ingiuriose nei confronti dell'allenatore.
http://chiacchieredisport.blogspot.com/2011/05/gattuso-e-abate-in-coro-con-i-tifosi.html

Gattuso è stato deferito "per avere proferito pubblicamente espressioni lesive nei confronti del tesserato Leonardo Nascimento de Araujo, allenatore dell'Inter, intonando più volte un coro offensivo unitamente ai sostenitori della sua società al termine di Roma-Milan". Deferito anche il Milan "per responsabilità oggettiva per i comportamenti ascritti al suo tesserato".

Archiviato invece il provvedimento nei confronti di Abate "in quanto non è possibile, escludendo ogni ragionevole dubbio, affermare la partecipazione al coro contenente le espressioni offensive, dal suo inizio alla fine".

SABATINI HA QUASI IN TASCA BOJAN KRKIC


Fumata bianca nell'aria per Bojan Krkic alla Roma. Il giovane attaccante del Barcellona dovrebbe essere il primo acquisto della nuova Roma di Luis Enrique. A chiudere la trattativa nella giornata odierna sarebbe stato il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini, volato in Catalogna per concordare gli ultimi dettagli con i rappresentanti del giocatore e del club blaugrana. Il ds romanista avrebbe infatti incontrato sia il collega del Barca, Andoni Zubizarreta, sia l'avvocato Ramon Sostres per discutere delle modalità del trasferimento e per azzerare la distanza tra domanda e offerta.

Nel colloquio, oltre al nome Krkic, si sarebbe fatti anche quelli del terzino Montoya e del centrocampista Thiago Alcantara, giocatori che però difficilmente saranno ceduti dai blaugrana. Dopo essersi concentrato su Krkic, Sabatini sarà domani a Roma per l'appuntamento fissato in agenda con Adam Davis, agente della società Rogon Sportsmanagement che detiene la procura di Jermain Jones dello Schalke, mediano dal doppio passaporto tedesco-statunitense.

Successivamente il ds comincerà a lavorare sulle comproprietà della Roma - su tutte quelle di Rosi (Siena), Curci e Guberti (Sampdoria) - con un occhio interessato anche a quelle altrui. Non è un mistero, infatti, la pista che porta a Viviano per colmare il gap tra i pali giallorossi. E se il Bologna riuscisse a strappare all'Inter l'altra metà del cartellino del vice di Buffon in Nazionale, Sabatini potrebbe infatti intavolare una trattativa col club rossoblù (in cui potrebbe rientrare anche Ramirez).


LA ROMA UFFICIALIZZA LUIS ENRIQUE


La Roma ha ufficializzato con un comunicato l'ingaggio di Luis Enrique come nuovo allenatore. Il tecnico spagnolo ha firmato un contratto di due anni.

«L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il Sig. LUIS ENRIQUE MARTÍNEZ GARCÍA, il contratto economico quale Responsabile Tecnico della Prima Squadra. L’accordo raggiunto, di durata biennale, prevede il riconoscimento al tecnico di un emolumento lordo di € 2,9 milioni di euro, per la stagione sportiva 2011/2012, e di € 3,1 milioni di euro, per la stagione sportiva 2012/2013, oltre a premi individuali per il raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi. Il Sig. Luis Enrique sarà coadiuvato dal proprio staff, composto dai Sig.ri Iván de la Peña López, Assistente, Moreno Gonzales Robert, Allenatore in seconda, Antonio Llorente, Mental Coach, e Pol Cabanellas Rafael, Preparatore Atletico».

lunedì 20 giugno 2011

MATERAZZI RESCINDE IL CONTRATTO CON L'INTER


Marco Materazzi lascia l'Inter dopo 10 anni di matrimonio e lo fa rescindendo consensualmente col club campione del mondo un contratto che sarebbe comunque espirato nel 2012.

Dieci anni vissuti sempre in prima linea tra alti e bassi, dove Materazzi non si è mai nascosto nei momenti difficili e ha saputo far sfruttare la sua esperienza da uomo spogliatoio nei momenti che hanno consacrato l'Inter prima con Mancini e poi con Mourinho. Ad agosto, però, Materazzi spegnerà 38 candeline e quindi ha deciso di voler sparare le ultime cartucce in un campionato che lo possa valorizzare ancora come un calciatore importante e soprattutto titolare. Insomma vuole giocare, una garanzia che l'Inter attuale non gli può certo garantire visto che il club nerazzurro ha cominciato da tempo un processo di svecchiamento dell'intera rosa.

Per questo il futuro del roccioso difensore pugliese, uno dei grandi trascinatori dell'Italia campione del mondo nel 2006, potrebbe parlare inglese. Due le possibili opzioni : la prima, la più probabile, porta negli Stati Uniti, nella MLS, un campionato che attira da sempre Materazzi. La seconda opzione, invece, porta in Premier League, dove il neopromosso QPR cerca calciatori esperti da inserire in una squadra che dovrà lottare coi denti per raggiungere una difficile salvezza.

Materazzi saluta l'Inter e tutti i suoi tifosi, da sempre innamorati del numero 23 nerazzurro, ma si tratta solo di un arrivederci. Niente addii. Marco , ne ha già parlato con Moratti, tornerà presto all'Inter per ricoprire un ruolo all'interno della società.

VALENTINO ROSSI "Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare"


"Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell'esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto giovani". Valentino Rossi è fiducioso in vista del Gp di Olanda anche perché introdurrà diversi nuovi aggiornamenti. Valentino Rossi scenderà in pista con la versione GP11.1, la cui progettazione è iniziata dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l'approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo test effettuato a Jerez.

"Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un'altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril -ha detto Rossi- non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sara' dura, sappiamo che può volerci un po' per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo".


BRAIDA , DIRETTORE SPORTIVO DEL MILAN "Spesso si dicono cose per fare sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa "


"Il Napoli è una squadra forte, quest'anno lo ha dimostrato e si sta rinforzando ulteriormente, da ciò che leggo, con Dzemaili e Donadel. Quindi ha un dirigenza forte, un presidente molto deciso che ha portato il alto il Napoli dopo tanto tempo e bisogna fare i complimenti a lui, e a tutti lo staff azzurro". Lo ha detto a Radio Crc, nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete", Ariedo Braida, direttore sportivo del Milan.

"Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perchè si rischia di dire cose immature o che addirittura non esistono - continua Braida -. Spesso si fanno chiacchiere inutili mentre ora mi pare giusto dire che Napoli è una piazza importante che sta tornando ad essere grande. Poi, i giocatori vanno e vengono, chi vivrà vedrà".

Braida lascia poi aperto uno spiraglio per quanto riguarda la trattativa che potrebbe portare Hamsik al Milan: "Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile. Spesso si dicono cose per fare sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa, ma questa è una cosa ovvia".

domenica 19 giugno 2011

LA JUVE CERCA DI METTERE A POSTO ANCORA QUALCHE TASSELLO : AGUERO E VUCINIC SU TUTTI


Aguero più Vucinic. Ecco la coppia dei sogno che la Juve vorrebbe regalare ad Antonio Conte e ai tifosi. Bisogna dire che l'obiettivo principale e più gradito al nuovo allenatore bianconero resta però Sanchez, bisogna registrare che il talento cileno - per il quale la Juve ha offerto all'Udinese 30 milioni più De Ceglie - è sempre più a un passo dal Barcellona. C'è però del positivo. L'arrivo quasi certo di Neymar al Real Madrid ha fatto sì che le merengues allentassero la presa su Aguero. Di conseguenza, l'Atletico Madrid si è detto disposto a negoziare fino ai primi di luglio il prezzo del Kun, mossa questa che autorizza i dirigenti juventini a sperare in uno sconto rispetto alla clausola rescissoria fissata a 45 milioni. Sul fronte Vucinic invece sembra che il montenegrino preferisca il trasferimento a Torino piuttosto che in Inghilterra.

Adesso viene però la parte complicata, perché la Juve intenderebbe arrivare agli obiettivi inserendo contropartite tecniche oltre che contanti. Felipe Melo, Iaquinta, Amauri, Sissoko sono in vendita (come Grygera, Grosso, Motta, Manninger, buoni per altre operazioni), la loro cessione consentirebbe di alleggerire il monte ingaggi e di ridurre l'apporto di cash negli acquisti. Ma, per un motivo o per l'altro, al momento i loro nomi non sembrano allettare più di tanto gli acquirenti. Intanto la prossima settimana ci sarà un nuovo contatto con gli agenti di Aguero, via telefono o diretto visto che sono attesi in Italia. Parallelamente continuerà l'opera di convincimento della Roma per Vucinic. Attenzione però alla pista Giuseppe Rossi, che potrebbe tornare prepotentemente d'attualità se Sanchez firmerà davvero a breve per il Barcellona.

Sullo sfondo resta anche Higuain, mentre un vecchio pallino dei bianconeri, Gilardino, ha avanzato dubbi sulla sua permanenza a Firenze. A giorni, poi, sarà riempita la casella del terzino destro con la firma dello svizzero Lichtsteiner e poi resta sempre in piedi la questione centrocampista. Lo sguardo bianconero è rivolto sempre al Real Madrid per Lass Diarra e al Porto per Fernando (in entrambi i casi potrebbe verificarsi uno scambio con Felipe Melo). Le scadenze nei prossimi sette giorni sono molteplici. Innanzitutto la Juve riscatterà Matri, Quagliarella, Pepe e Motta. Poi giovedì il Cda straordinario varerà l'aumento di capitale (si parla di 120 milioni di euro) e il piano industriale quadriennale, mentre venerdì sarà il giorno delle comproprietà, con Palladino che potrebbe restare alla corte di Conte.

MORATTI "Per adesso non abbiamo disturbato allenatori di altre squadre"


Massimo Moratti fa il punto sul futuro allenatore dell'Inter ai microfoni di Sky: «Io credo che ci sia ancora tempo per fare una scelta importante per l'Inter, oggi abbiamo già dato le notizie necessarie per far capire quali sono gli indirizzi nostri. Un favorito? C'è sempre un favorito, ma finché non metti a posto le cose non si può dire nulla, quindi per il momento ho ancora modo di pensarci. Mihajlovic? Per adesso non abbiamo disturbato allenatori di altre squadre. Villas Boas aveva questa clausola pesante, ora ci sono tutti gli altri e con calma avremo il tempo per scegliere bene. Delio Rossi e Gasperini in fascia A? Sono tutti in fascia A, non offendo nessuno, sia italiani che stranieri, poi staremo a vedere. Sono nati lo stesso giorno di Mourinho? Questa è una buona cosa, non la sapevo... »

MALESANI è LA SCELTA PER LA PANCHINA DEL GENOA


Alberto Malesani è il nuovo allenatore del Genoa. La notizia, nell'aria ormai da settimane, è stata ufficializzata in serata dal club rossoblù. L'ex tecnico del Bologna, secondo quanto si apprende, ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo anno.

QUASI CERTO IL PASSAGGIO DI BOJAN KRKIC ALLA ROMA


Bojan Krkic giocherà nella prossima stagione alla Roma.

La stampa catalana sembra non avere dubbi sull'approdo del giovane attaccante del Barcellona alla corte di Luis Enrique. Secondo "Sport", i giallorossi sarebbero pronti a offrire 10 milioni di euro, somma ritenuta congrua dai blaugrana che però vorrebbero inserire una clausola per assicurarsi il possibile riacquisto dal giocatore a una cifra fissa (si parla di un 20% in più per cui se venisse ceduto a 10 milioni, il Barca potrebbe riprenderselo per 12).

Bojan, dal canto suo, è consapevole che nella prossima stagione troverà poco spazio fra i blaugrana, specie se arriverà come sembra un altro attaccante, ma preferirebbe lasciare il Barcellona in prestito e non a titolo definitivo. E in questo caso, la Roma rappresenterebbe per lui una destinazione gradita .

"Non è definito ancora nulla – fa sapere Sabatini – ma è un’ipotesi molto concreta e che speriamo di concretizzare nei prossimi giorni. Bojan è un giocatore di alto profilo, senza dubbio, la speranza è quella di portarlo a giocare da noi. Ricardo Alvarez? E’ polivalente, ha giocato anche mediano basso e può fare tante cose. E’ un giocatore forte che, come tanti altri, stiamo monitorando. Ma non è facile".

Nel frattempo sempre dal Barcellona, la Roma è pronta a pescare un altro giocatore che Luis Enrique conosce bene per averlo avuto a sua disposizione: il terzino destro Martin Montoya, come Bojan attualmente impegnato agli Europei under 21. Per lui pronta un'offerta di 1-2 milioni di euro a fronte di una clausola di rescissione di 3 milioni di euro.

VILLA BOAS HA DETTO CHE NON SI SPOSTA DAL PORTO, MA BRANCA E PAOLILLO SONO IN PORTOGALLO PER FARGLI CAMBIARE IDEA


In Portogallo sono sicuri che non sarà André Villas Boas il prossimo allenatore dell’Inter, ma il giallo resta. Perché Massimo Moratti avrebbe mandato Marco Branca a Oporto per presentare l’offerta ufficiale ai vertici lusitani. Il tutto mentre Sinisa Mihajlovic sembra essere stato allertato.

Ricapitoliamo la giornata di sabato. Moratti, stando alle rivelazioni dei quotidiani portoghesi, avrebbe incassato un altro pesantissimo ”no” dopo quello di Marcelo Bielsa nella corsa alla successione di Leonardo. Secondo quello che riporta il quotidiano portoghese O Jogo,Villa Boas avrebbe infatti risposto negativamente alla proposta del numero uno interista, pronto anche a pagare al Porto la clausola da 15 milioni di euro, motivando la sua scelta con la voglia di proseguire l’avventura sulla panchina della squadra portoghese

Che in realtà non fosse tutto così cristallino lo si è capito quando a parlare con “Record” è stato l’agente di Villas Boas. Carlos Goncalves, infatti, da un lato ha confermato che il tecnico non si muoverà. Dall’altro ha ammesso che l’allenatore del Porto è stato a Milano nei giorni scorsi. “La voce di un suo passaggio all’Inter non ha senso – ha detto il procuratore – neanche una proposta indecente lo strapperebbe al Porto. Se è stato a Milano? È in vacanza, quindi può andare dove vuole”.

I margini per la trattativa, però, evidentemente ci sono tutti. Lo si è intuito nella tarda serata, quando l’ad Ernesto Paolillo è parso molto sereno: “So che c'è grande curiosità ntorno al nome del nuovo allenatore, ma non bisognerà aspettare ancora molto perché lo conoscerete in settimana. Per il momento non possiamo ancora sbilanciarci perché non ci sono novità significative. Sarà straniero o italiano? Non mi sbilancio”. Intorno alle 21, invece, si è diffusa la notizia della partenza di Marco Branca per Oporto. La trattativa ha inizio.


sabato 18 giugno 2011

STONER "Ogni gara è una tabula rasa per me e perché ho vinto la gara precedente non significa che vincerò a successiva"


Casey Stoner minimizza la sua serie vincente «Mi piacciono molto tutte i tracciati in arrivo, ma tutto può accadere in gara, potrei fare un errore, quindi è solo questione di vedere cosa succede. Ogni gara è una tabula rasa per me e perché ho vinto la gara precedente non significa che vincerò a successiva», ha detto Stoner.

Tuttavia la corsa al titolo 2011 sembra essere una sfida a due tra Stoner e lo spagnolo Jorge Lorenzo. Stoner ha aggiunto: «Jorge è l'unico pilota che concorra per il campionato in questo momento, ma ci sono un sacco di ragazzi che possono emergere dietro di lui. Ciò che ha reso così forte Jorge lo scorso anno è stata la sicurezza di guida e la fiducia che ha avuto nei suoi mezzi. Tanto più sicuro è diventato, quanto ha iniziato ad andare più veloce. Non vedo la Yamaha peggiore rispetto allo scorso anno. E anche la nostra moto non è davvero niente di meglio rispetto allo scorso anno. E' la stessa moto nel 2010. Quindi non è un problema di veicoli, ma di piloti. Probabilmente a Jorge mancano le motivazioni e la sicurezza, al pari degli altri piloti che stanno faticando molto alle spalle di noi. Ma basta poco per cambiare e il Mondiale non è assolutamente chiuso», ha concluso il pilota della Honda.

venerdì 17 giugno 2011

LEONARDO VUOLE ANCELOTTI


L'arrivo di Leonardo sarà solo il primo passo: al Paris Saint-Germain si prepara una vera e propria rivoluzione, con un budget da capogiro che potrebbe toccare i 150 milioni di euro. "L'annuncio della firma di Leonardo è ormai solo una questione di tempo" scrive L'Equipe, secondo cui il nuovo Psg "gira già intorno alla figura del brasiliano"e alle sue idee per il rilancio del club, con grosse modifiche fuori e dentro il campo. Il ruolo che gli sarà ufficialmente assegnato è quello di direttore sportivo, dato che lui stesso lo avrebbe preferito alla presidenza, ma con un'influenza e una libertà d'azione "particolarmente vaste". Tanto che, riferisce ancora il quotidiano sportivo, quando l'attuale presidente Robin Leproux ha chiesto ai nuovi azionisti qatarioti quale sarebbe stato il suo ruolo per la prossima stagione, gli sarebbe stato detto: "Lavorare con Leonardo". Una subalternità che il dirigente, abituato a sentirsi un pò il padrone della squadra, secondo alcuni non sarebbe disposto ad accettare.

La prima condizione dettata dal brasiliano, dicono i ben informati, sarebbe di portare con sè un allenatore scelto da lui. Al momento non ci sono informazioni, né ufficiali né ufficiose, sui nomi che l'ex tecnico dell'Inter ha in testa, ma voci insistenti sostengono l'ipotesi Carlo Ancelotti, che a Leonardo era molto vicino ai tempi del Milan. L'ex allenatore del Chelsea, ricorda ancora L'Equipe, "ha il profilo per far passare il club in un'altra dimensione, anche se sarebbe piuttosto incline a prendersi un periodo di riposo".

Ci sono poi le ambizioni per la rosa da mandare in campo. Lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani e la sua Qatar sports investments (Qsi) avrebbero messo a disposizione un budget stellare, fino a 150 milioni di euro, per puntare ad acquisti di primo piano, capaci di garantire al club parigino almeno l'accesso in Champions League per la stagione 2012-2013. I nomi che circolano sono molti, dagli astri nascenti brasiliani Ganso e Lucas ai talenti transalpini Dimitri Payet e Blaise Matouidi, fino ai due romanisti Marco Borriello e Jeremy Menez, ma finora alle parole non sono seguiti i fatti. L'unica certezza, fanno notare impietosi i commentatori sportivi francesi, è che un buon numero di giocatori dell'attuale rosa del Psg dovranno presto fare le valigie. A partire dal veterano Ludovic Giuly, che secondo France Football potrebbe partire proprio per il Qatar, e andare a finire la propria carriera a Doha.

L'INTER BLOCCA MIHAJLOVIC PER LA PANCHINA DEL PROSSIMO ANNO


Dopo il rifiuto di Bielsa , l’Inter ha individuato il suo succes­sore e lo ha bloccato. E’ Sinisa Miha­jlovic, attuale allenatore della Fio­rentina. Ma prima che il tecnico ser­bo possa essere presentato come il nuovo allenatore dell’Inter devono incastrarsi un paio di tasselli, ciò che avverrà entro la fine di questa setti­mana. Leonardo deve annunciare uf­ficialmente il suo ‘sì‘ al Paris Saint Germain e Mihajlovic deve liberarsi dal contratto (scadenza giugno 2012) con la Fiorentina e c’è vicino.

È stato Moratti a pun­tare dritto sul tecnico di Vukovar do­po aver incassato il no di Bielsa. Un anno fa Branca aveva scelto Benitez, il presidente l’ha licenziato a dicem­bre per ingaggiare Leonardo e ora vuole assumersi in prima persona la responsabilità della nuova scelta. Moratti ha avuto un contatto con un personaggio molto vicino a Mihajlo­vic che, ovviamente, ha dato parere positivo, anzi, entusiasta. Se tutti i tasselli andranno al loro posto, firme­rà un contratto biennale e tutto sarà risolto nel giro di due o tre giorni.

Il presidente dell'Inter Massimo Moratti, entrando negli uffici della Saras a Milano questa mattina, ha detta la sua su Sinisa Mihajlovic: «Mihajlovic? Fa parte di un'altra squadra, per il momento non mi muovo con quelli sotto contratto».

«Ho visto ieri che qualcuno ha parlato dei no di un allenatore o di un altro allenatore. Noi non abbiamo avuto nessun no, l'unico è stato quello di Bielsa, per ragioni personali non ha potuto continuare un dialogo, ed era molto dispiaciuto. Ancelotti? nessuno ha mai pensato a lui, non per mancanza di stima, ovviamente. Quindi non è vero che abbiamo avuto un no da lui. Abbiamo montagne di sì, ora devo scegliere». Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti uscendo dagli uffici della Saras.


RIFIUTATI DAL VILLAREAL 27 MILIONI PER ROSSI OFFERTI DAL BARCELLONA


Il Barcellona ha fatto nei giorni scorsi una offerta di 17 milioni di euro fissi più 10 di incentivi variabili su due anni al Villareal per il cartellino di Giuseppe Rossi, scrive il quotidiano sportivo "Sport" . L'offerta , però, dal Villareal non è stata accettata, precisa il giornale. "Non ci sono state sorprese e ovviamente le somme proposte da Bartolomeu non sono state accettate dalla famiglia Roig", che dirige la squadra spagnola . I dirigenti del Villareal hanno ribadito che l'italiano ha un prezzo di mercato di 30 milioni, e che il club non ha intenzione di fare sconti, precisa Sport. Secondo il giornale catalano tuttavia l'offerta del Barca, la prima formale per Rossi, conferma l'interesse del club catalano per l'attaccante della nazionale azzurra.

LULIC FIRMA PER LA LAZIO



Senad Lulic è un giocatore della Lazio. L'esterno sinistro bosniaco, è stato prelevato per circa 3 milioni dagli svizzeri dello Young Boys e si è legato alla società capitolina per i prossimi 5 anni. "Sono molto contento, per me la Lazio è un sogno - ha dichiarato il bosniaco -, sono in un grande club e in una bellissima città come Roma. Il paragone con Kolarov? Sono stato accostato a tanti giocatori, ma prima di parlare vediamo come andranno le cose. Io sono un esterno sinistro, posso giocare sia in difesa che come laterale alto. La Lazio deve puntare sia sul campionato che sulla Coppa, entrambe le competizioni sono importanti, ma il campionato ha qualcosa in più", ha concluso Lulic prima di salutare con un "forza Lazio".

PRESIDENTE ROSELL ACCUSA REAL MADRID DI AVER SUPERATO OGNI LIMITE SPORTIVO, E MOURINHO DEVE VERGOGNARSI


'Basta provocazioni!': è il fermo monito al Real Madrid dopo una stagione di veleni venuto oggi dal presidente del Barcellona , in risposta ai numerosi attacchi subiti ad opera soprattutto dell'allenatore madridista Josè Mourinho. Rosell aveva preannunciato da tempo una replica, ma aveva precisato che avrebbe aspettato la fine della stagione in tutte le discipline sportive. Il Barca ha vinto nei giorni scorsi lo scudetto anche in basket.

Il presidente del Barca Sandro Rosell è stanco dei continui veleni del Real Madrid che quest'anno "ho oltrepassato ogni limite" avvertendo che se si ripeteranno le aggressioni il club blaugrana romperà le relazioni istituzionali con la società blanca. Rosell ha preso di mira in particolare Mourinho affermando che il portoghese ha superato "ogni limite della rivalità sportiva" accusando fra l'altro nella famosa conferenza stampa dei 'Por què?' dopo la sconfitta del Real contro il Barca nella semifinale di Champions, il club blaugrana di "avere vinto i titoli grazie a una specie di complotto nazionale e internazionale". Secondo il presidente del club catalano Mourinho dovrebbe provare "vergogna" per le sue dichiarazioni. "La conferenza stampa che l'allenatore del Real Madrid ha tenuto dopo la partita di andata delle semifinali di Champions al Bernabeu fa provare vergogna a chiunque si senta uno sportivo" ha affermato. "I limiti sono stati oltrepassati. Saremo costretti a rompere le nostre relazioni istituzionali, cosa che assolutamente non auspichiamo" ha avvertito Rosell. "La rivalità, ha aggiunto, continuerà la prossima stagione, ma non permetteremo che superi i limiti della sportività". Rosell ha poi sottolineato come questa sia stata "la migliore stagione sportiva nella storia del Barcellona", con 15 titoli conquistati nelle varie discipline: "le nostre squadre - ha sottolineato - oggi sono applaudite e ammirate nel mondo".

Il Real Madrid ha replicato al presidente del Barca Sandro Rosell respingendo le critiche e affermando che la direzione blaugrana agisce sotto "la pressione" di "ambienti mediatici che esigono un atteggiamento di aggressività nei nostri confronti". In una breve nota diffusa sul sito del club, il Real Madrid definisce "incomprensibile" che il presidente del Barca esprima "gravi e false insinuazioni" nei confronti del club madridista ma afferma anche che "per il bene del calcio" il club blanco "continuerà a lavorare per mantenere le migliori relazioni con il F.C.Barcellona, come fa con tutti i club di Spagna e del mondo".