martedì 9 agosto 2011

LA COMMISSIONE DISCIPLINARE NAZIONALE DECIDE 5 ANNI DI SQUALIFICA PER SIGNORI E 3 ANNI PER DONI

Decise le condanne   dalla Commissione disciplinare nazionale, a conclusione del processo di primo grado sul Calcioscommesse, nei confronti delle società e dei tesserati coinvolti.

Cinque anni di squalifica per l'ex azzurro Beppe Signori ed altrettanti per Marco Paoloni, il portiere ex Cremonese e Benevento al centro delle indagini penali della Procura di Cremona. Lo ha deciso la Commissione disciplinare della Figc, che nella sua sentenza ha anche comminato ad entrambi la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. Fine pena mai. Per Beppe Signori e Marco Paoloni la mano della commissione disciplinare nel processo sportivo sul calcioscommesse è stata pesante: ai cinque anni di squalifica di sanzione primaria si aggiunge la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, in pratica una radiazione. Non sarà semplice per i due protagonisti della vicenda sulla quale sta indagando la Procura di Cremona smantellare in appello le convinzioni dell'accusa fatte proprie dal giudice di primo grado.

Tre anni di squalifica al giocatore dell'Atalanta Thomas Manfredini e sei punti di penalizzazione all'Ascoli da scontare nel prossimo campionato di serie B. Queste alcune delle decisioni adottate dalla Commissione disciplinare della Figc a conclusione del processo sportivo di primo grado sul calcioscommesse. Nove punti di penalizzazione sono stati inflitti al Benevento, mentre l'Alessandria è stata punita con la retrocessione all'ultimo posto in classifica nel campionato di competenza 2010-11.

  "Contiamo di ridurre ulteriormente i punti in appello. Abbiamo buone speranze". Luigi Chiappero, legale dell'Atalanta, confida nel secondo grado - davanti alla Corte di giustizia federale - per alleggerire il fardello con cui la squadra bergamasca comincerà il prossimo campionato, in serie A, dopo la sentenza della Disciplinare sul calcioscommesse. "Per quel che ho visto è stato eliminato il punto relativo alla pluralità degli illeciti e da -7 siamo scesi a -6", ha detto Chiappero a Sky. Quanto alla posizione dei singoli, "su Manfredini (squalificato per 3 anni, ndr) c'è solo una battuta all'interno di una telefonata". Il legale auspica che la posizione del giocatore "venga eliminata dal processo. La sua posizione deve essere valutata con la massima attenzione anche per una questione di giustizia. Inoltre, anche in caso di responsabilità sotto il profilo oggettivo, questa deve essere contenuta ai minimi assoluti". Su Cristiano Doni (3 anni e mezzo di stop, ndr) "l'unica cosa da dire è che non c'è nemmeno una sua telefonata e anche questo elemento dovrebbe essere preso in considerazione".

TUTTE LE PENALIZZAZIONI


Tesserati:
BELLAVISTA Antonio: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
BRESSAN Mauro: squalifica per 3 anni e 6 mesi;
BUFFONE Giorgio: inibizione per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
CIRIELLO Antonio: inibizione per 1 anno;
DONI Cristiano: squalifica per 3 anni e 6 mesi;
ERODIANI Massimo: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
FABBRI Gianni: inibizione per 5 anni;
GERVASONI Carlo: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
MANFREDINI Thomas: squalifica per 3 anni;
PAOLONI Marco: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
QUADRINI Daniele: squalifica per 1 anno;
ROSSI Leonardo: squalifica per 1 anno;
SANTONI Nicola: squalifica per 4 anni;
SAVERINO Davide: squalifica per 3 anni;
SIGNORI Giuseppe: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
SOMMESE Vincenzo: squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
VELTRONI Giorgio: inibizione per 4 anni;

Società:
U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 S.r.l.: retrocessione all'ultimo posto in classifica nel campionato di competenza (campionato 2010-2011);
ASCOLI CALCIO 1898 S.p.a.: penalizzazione di 6 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-2012 e ammenda di euro 50.000,00; -
ATALANTA BERGAMASCA CALCIO: penalizzazione di 6 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-12;
BENEVENTO CALCIO S.p.a.: penalizzazione di 9 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-12 e ammenda di euro 30.000,00;
U.S. CREMONESE S.p.a.: penalizzazione di 6 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-12 e ammenda di euro 30.000,00;
A.S.D. CUS CHIETI: penalizzazione di 1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011-12 e ammenda di euro 4.500,00;
F.C. ESPERIA VIAREGGIO S.r.l.: penalizzazione di 1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011-12;
HELLAS VERONA F.C. S.p.a.: ammenda di euro 20.000,00;
PIACENZA F.C. S.p.a.: penalizzazione di 4 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-2012 e ammenda di euro 50.000,00;
A.S.D. PINO DI MATTEO C5: penalizzazione di 8 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-2012 e ammenda di euro 1.000,00;
CALCIO PORTOGRUARO SUMMAGA S.r.l.: ammenda di euro 20.000,00;
RAVENNA CALCIO S.r.l.: esclusione dal campionato di competenza con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore e ammenda di euro 50.000,00;
ASS. REGGIANA 1919 S.p.a.: penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nel campionato 2011-2012;
U.S. SASSUOLO CALCIO S.r.l.: ammenda di euro 20.000,00;
SPEZIA CALCIO S.r.l.: penalizzazione di 1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011-2012;
A.S. TARANTO CALCIO S.r.l.: penalizzazione di 1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011-2012;
VIRTUS ENTELLA S.r.l.: ammenda di euro 15.000,00.
Comportamenti "illeciti", che suscitano "un rilevante allarme generale, palesemente incompatibili con i principi di lealtà, correttezza e probità". La Commissione disciplinare non usa giri di parole per descrivere l'ambiente nel quale è maturato l'illecito sportivo relativo al Calcioscommesse e che ha portato a sanzioni pesanti per club e tesserati: nelle 55 pagine delle motivazioni i giudici di primo grado evidenziano che "si tratta di comportamenti di intrinseca gravità, che svuotano di significato l'essenza stessa della competizione sportiva"; e sottolineano che "la vicenda si caratterizza per quel clima 'omertosò che troppo spesso permea i rapporti tra i tesserati, nonchè tra i tesserati e il 'sottoboscò di vari pseudo appassionati". Sui singoli protagonisti coinvolti, a Beppe Signori viene riconosciuto il "ruolo di vertice" nell'associazione e condotta grave con accertata responsabilità in due illeciti. Tra gli altri principali protagonisti della vicenda per quanto riguarda il capitano del'Atalanta Cristiano Doni la squalifica di 3 anni e mezzo deriva dalla sua accertata responsabilità in ordine alla realizzazione dell'illecito sportivo aggravato su Atalanta-Piacenza del 19.3.2011. Per Thomas Manfredini (3 anni di stop) l'illecito realizzato è Ascoli-Atalanta del 12.3.2011. All'Atalanta è stata riconosciuta la "resposanbilità oggettiva" sugli illeciti contestati ai suoi tesserati relativamente alle gare Ascoli-Atalanta del 12.3.2011 e Atalanta-Piacenza del 19.3.2011 e per la responsabilità presunta nell'illecito commesso in suo favore (Atalanta - Piacenza del 19.3.2011). Per Marco Paoloni, l'ex portiere di Cremonese e Benevento, è stata chiesta la sanzione di 5 anni con radiazione al termine della pena primaria per "l'accertata responsabilità in ordine alla realizzazione di 9 illeciti sportivi".

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