La Formula 1 dopo la pausa riprende l’attività su uno dei luoghi più affascinanti di questo sport, Spa-Francorchamps, la pista he ha ospitato 43 delle 55 edizioni del Gran Premio del Belgio valide per il Campionato del Mondo. Sono ben quindici i successi di un pilota della Scuderia Ferrari in questa gara.
Stefano Domenicali, è tornato in ufficio all’inizio della settimana. «Tutti a Maranello mi sembrano molto motivati: abbiamo ricaricato le batterie per affrontare nella maniera migliore la seconda parte della stagione» ha spiegato. «Condividiamo lo stesso approccio, pronti a tornare in pista. Il nostro obiettivo realistico per queste otto gare è quello di cercare di vincerne quante più possibile e di portare a casa quanti più punti possibili. Sono sicuro che possiamo raggiungere ottimi risultati ma dovremmo evitare di guardare alla classifica perché siamo perfettamente consapevoli che vincere il campionato sarà molto difficile da conquistare, visto il distacco attuale: vediamo come andranno le prossime gare».
Domenicali rimane fiducioso sul potenziale della squadra, ma getta un occhio sulla vettura del prossimo anno, che sarà fortemente innovativa: «Abbiamo tutto per fare bene e dobbiamo crederci. Siamo vicini alla fine dello sviluppo della 150° Italia ma ciò non significa che non si lavorerà più sulla vettura, anche se tutte le energie dal punto di vista progettuale saranno dedicate alla macchina del 2012. Da un punto di vista regolamentare, il prossimo anno non ci saranno grandi cambiamenti, a parte quello relativo alla posizione degli scarichi, quindi tutte le macchine saranno sostanzialmente delle evoluzioni di quelle attuali. Peraltro, per quello che posso dire dopo aver visto il modellino della nostra macchina in galleria del vento e il lavoro che sta facendo l’ufficio di progettazione, la nostra vettura sarà molto innovativa. Del resto, è assolutamente necessario che sia così perché il nostro primario obiettivo sarà iniziare l’anno competitivi ai massimi livelli», ha concluso il team boss delle Rosse.
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