Dopo aver aperto all'arrivo di Alberto Aquilani al Milan, Silvio Berlusconi ha chiarito che il centrocampista di proprietà del Liverpool "è un giocatore da Milan". "Vediamo cosa succederà , Aquilani mi piace perché è completo, può giocare a destra e sinistra, è giovane,e da Milan ed Allegri ne è entusiasta" ha spiegato il patron rossonero dopo aver visto la sua squadra battere la Juventus. Berlusconi ha ribadito che il ritorno di Kakà "è molto complicato". "Quando è andato via ci siamo detti che sarebbe stato bello se avesse chiuso la sua carriera con la maglia del Milan - ha rivelato il presidente del Consiglio - noi amiamo Kakà, il suo ritorno è difficile ma se dovessero capitare le condizioni perchè no...". Mario Balotelli, invece, " non è nei nostri interessi - ha chiarito Berlusconi - so chi è ma non ho mai posto le mie attenzioni su di lui".
Soddisfatto del successo del suo Milan contro la Juve, Berlusconi ora aspetta il rientro di Ibrahimovic, Pato e Robinho. "Con Pato e Ibra davanti cambia la musica e Cassano può essere un'ottima spalla dietro di loro", ha osservato Berlusconi. A suo giudizio, poi, l'Inter non sarà meno temibile dopo la cessione di Samuel Eto'o. "Hanno tanti altri titolari forti e ora hanno ritrovato Milito". Il patron rossonero spiega però che non prenderebbe nemmeno in considerazione un'offerta per Ibrahimovic come quella ricevuta dall'Inter per Eto'o: "Non lo cederei per nessuna cifra". Guardando agli obiettivi della stagione, Berlusconi punta al campionato come alla Champions League: "Teniamo molto all'Europa l'anno scorso ci siamo fermati a metà mentre quest'anno vogliamo andare più avanti", ha precisato raccontando di aver parlato negli spogliatoi con Buffon e con Pirlo. "Sono un grande ammiratore di Pirlo ma - ha detto riferendosi al passaggio del regista alla Juventus - la società ha ritenuto che un contratto di tre anni fosse troppo oneroso".
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