lunedì 8 agosto 2011

ANDREA DELLA VALLE "Ora ho bisogno di sapere con estrema chiarezza che cosa la città, sindaco in testa, e i tifosi veri vogliono e si aspettano per il futuro della Fiorentina"

"Ora ho bisogno di sapere con estrema chiarezza che cosa la città, sindaco in testa, e i tifosi veri vogliono e si aspettano per il futuro della Fiorentina, capire quindi se ci sono ancora le motivazioni per cui la proprietà della Fiorentina accetti di continuare un percorso comune. Se questi presupposti non ci fossero, come abbiamo detto con chiarezza in altre occasioni, siamo pronti a farci da parte". È uno dei passaggi chiave della lunga lettera aperta che Andrea Della Valle scrive a Firenze attraverso il sito ufficiale della Fiorentina. Il presidente onorario viola, a causa di un gruppetto di contestatori che oltre alla squadra ha messo nel mirino anche lui dopo nove anni alla guida della Fiorentina tramite striscioni e cori, ha deciso di congelare le sue visite alla squadra e il suo ritorno a Firenze.

Ora però invita le istituzioni e i tifosi che definisce 'veri' a uscire allo scoperto una volta per tutte: "Adesso siamo noi ad aspettare segnali concreti in tal senso, perchè non è intenzione della società rimanere ancora per molto con questo clima che ci ha creato enorme amarezza e delusione - prosegue Andrea Della Valle nella sua lettera coinvolgendo anche il fratello Diego proprietario con lui della Fiorentina dal 2002 - È necessario che si inizi subito un dibattito serio e civile tra tutti i tifosi veri, la città e le istituzioni, sindaco in testa, perchè siano resi chiari il loro pensiero e i loro desideri, in modo che anche noi possiamo prendere con serietà e civiltà le nostre decisioni. Sicuramente, per quanto ci riguarda, non cominceremo il prossimo campionato con questo clima, fra atteggiamenti spesso incomprensibili e perfino incivili in alcuni casi. Ora è la società che vuole sapere che cosa farete voi per la vostra squadra, come la sosterrete e con chi volete proseguire il vostro cammino futuro. La risposta che abbiamo bisogno di sentire, ed è l'unica che ci interessa, è quella della città, sindaco in testa, e delle centinaia di migliaia di tifosi veri che vogliono veramente il bene della loro squadra, quelli che fino ad ora sono rimasti in silenzio".

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