
Il team manager della Honda Racing, Shuhei Nakamoto, afferma che la casa giapponese non avrà tre piloti nel prossimo anno in MotoGP, suggerendo che Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli perderanno il loro sostegno ufficiale. La Honda infatti gareggia con tre moto del team Repsol, guidate da Casey Stoner, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, ma il terremoto dello scorso marzo ha provocato una crisi economica all'intero paese e ha ridimensionato i progetti per il 2012. Infatti ai tre alfieri della HRC si aggiunge anche Marco Simoncelli, che attualmente gareggia per la squadra satellite del Team Gresini, ma che usa la stessa moto che dei piloti ufficiali. Nakamoto sostiene che il bilancio della Honda sarà ridotto e solo Stoner e Pedrosa rimarranno nel 2012. «Questi sono tempi duri, la crisi economica è ben lungi dall'essere finita e il Giappone deve fare i conti con i danni del terremoto», afferma Nakamoto. «Il Giappone ha alcuni grossi problemi a causa dei disastri accaduti la scorsa primavera. Tutto il nostro settore industriale ha dovuto rallentare la produzione del 30 per cento, e la Honda non è immune da questo. Così abbiamo dovuto tagliare i costi».
Mentre in qualche modo Simoncelli è un pilota in fase di emersione, che nonostante le pole è ancora in caccia del primo podio e della prima vittoria, Andrea Dovizioso è un pilota esperto e costante, un campione all'altezza dei nostri migliori piloti. Per lui il licenziamento dalla Honda sarebbe un duro colpo, perché dovrebbe gareggiare in scuderie di seconda fascia, mentre il romagnolo ha i mezzi per poter vincere il Mondiale. «Se fossi costretto a fare un annuncio oggi per quanto riguarda i nostri piloti 2012, potrei solo parlare di Stoner e Pedrosa perché sono gli unici con un contratto per la prossima stagione. Allora dovremmo dire addio ad entrambi i piloti italiani, Simoncelli e Dovizioso», ha spiegato il giapponese. «Ho chiesto di aspettare e avere pazienza: stiamo cercando di risolvere la situazione, che è fondamentalmente legata ad una questione di soldi. Il bilancio sarà tagliato, ma non sappiamo ancora di quanto. Entro metà agosto dovrebbe essere tutto più chiaro», ha chiuso Nakamoto.
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