
"Leo al Psg? Non commento, sono deferito ed è meglio non parlare. Per il coro ho fatto una cavolata, ho cantato quel coro che tutti conoscete, non dovevo, ora mi assumo le mie responsabilità". Lo ha dichiarato Rino Gattuso, ai microfoni di Sky. "Lo sapevo che mi stavano riprendendo, forse non sono stato furbo, ma chi mi conosce sa come sono fatto" ha detto il milanista che riconosce come "in 15 anni non ne avevo mai fatta una e quest'anno in sei mesi ne ho fatta una più di Bertoldo –ha detto in riferimento a quanto accaduto anche in Champions League con Joe Jordan-. Adesso basta e comunque quando uno sbaglia deve chiedere scusa ed ammettere i propri errori".
Alla luce degli ultimi sei mesi, dunque, Gattuso non vuole sentirsi tutor di nessuno, neppure di Cassano. "Forse lui deve farlo a me guardando la stagione scorsa in cui ne ho combinate tante. Spero Antonio resti al Milan, capisco la sua voglia di giocare con continuità dopo le parole di Prandelli. Ci sta pensando, non vuole mancare agli Europei". A bordo campo c'è anche il neo milanista Stephan El Shaarawy, che Gattuso ha conosciuto e che definisce un ragazzino. "Sembra mio figlio, è molto giovane, un ragazzino –ha detto Gattuso-. Ma è uno tranquillo, fino adesso non ha mai fatto parlare di sé se non nel campo e questo è importante. Conoscendo Galliani si sarà informato che tipo di vita fa altrimenti non lo prendeva".
Gattuso ha confermato di restare al Milan malgrado qualche sirena e si è augurato che Hamsik alla fine possa arrivare alla corte rossonera. "Penso che al Milan piaccia, ma in Italia non ci sono tutti quei soldi, penso che il Milan non farà un acquisto così, pur potendo permettersi di farlo. Hamsik è un calciatore competitivo, certo per vincere la Champions ci vuole tutta una squadra molto competitiva. Lui mister X? Conosco come la pensa l'allenatore ed andato via Pirlo serve un giocatore di qualità ed Hamsik ha tutti i requisiti per giocare in una squadra come il Milan" ha detto Gattuso che ha anche parlato di Gasperini, neo allenatore dell'Inter affrontato come avversario questa sera per beneficenza. "Quando ho saputo che lui sarebbe andato all'Inter mi è dispiaciuto perché in fase offensiva è bravissimo e con i giocatori che ha l'Inter c'è da temerli. Gasperini lavora molto bene sul campo, se l'Inter l'ha scelto avrà avuto naturalmente i suoi buoni motivi".
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