sabato 18 giugno 2011

STONER "Ogni gara è una tabula rasa per me e perché ho vinto la gara precedente non significa che vincerò a successiva"


Casey Stoner minimizza la sua serie vincente «Mi piacciono molto tutte i tracciati in arrivo, ma tutto può accadere in gara, potrei fare un errore, quindi è solo questione di vedere cosa succede. Ogni gara è una tabula rasa per me e perché ho vinto la gara precedente non significa che vincerò a successiva», ha detto Stoner.

Tuttavia la corsa al titolo 2011 sembra essere una sfida a due tra Stoner e lo spagnolo Jorge Lorenzo. Stoner ha aggiunto: «Jorge è l'unico pilota che concorra per il campionato in questo momento, ma ci sono un sacco di ragazzi che possono emergere dietro di lui. Ciò che ha reso così forte Jorge lo scorso anno è stata la sicurezza di guida e la fiducia che ha avuto nei suoi mezzi. Tanto più sicuro è diventato, quanto ha iniziato ad andare più veloce. Non vedo la Yamaha peggiore rispetto allo scorso anno. E anche la nostra moto non è davvero niente di meglio rispetto allo scorso anno. E' la stessa moto nel 2010. Quindi non è un problema di veicoli, ma di piloti. Probabilmente a Jorge mancano le motivazioni e la sicurezza, al pari degli altri piloti che stanno faticando molto alle spalle di noi. Ma basta poco per cambiare e il Mondiale non è assolutamente chiuso», ha concluso il pilota della Honda.

0 commenti: