
Prima vittoria in MotoGP per Spies ma soprattutto uno strapotere Honda finalmente spezzato, anche se il secondo posto del leader del Mondiale Casey Stoner e il terzo di Andrea Dovizioso ricordano a tutti che la Honda Repsol rimane l'avversario da battere. Quarto posto per la Ducati di Valentino Rossi e dietro di lui il compagno di squadra Nicky Hayden, poi Jorge Lorenzo con l'altra Yamaha ufficiale e Colin Edwards con la Yamaha del team Monster Tech3. Dietro l'8°posto di Hiroshi Aoyama, sostituto di Dani Pedrosa sulla Honda Repsol, un 9° posto di disperazione per Marco Simoncelli, che sul filo di lana supera Toni Elias dopo l'ennesima caduta che ha compromesso la sua gara.
Alla partenza dopo un grandissimo spunto delle Yamaha la gara è in pratica decisa: la clamorosa cadutaalla curva 3 che coinvolge Simoncelli e Lorenzo è frutto di un high-side che sbilancia il romagnolo e lo porta a travolgere il campione del mondo mentre lo stava superando. Nello stesso giro cadono anche Karel Abraham e Randy De Puniet ed è spiegabile con il fatto che le gomme fredde non riescono ad andare in temperatura: non sarebbe colpa dunque di Supersic questo ennesimo incidente, ma è chiaro che la sfortuna si accanisce contro il pilota della Honda Gresini. Entrambi i piloti ripartono, anche se il codone posteriore di Simoncelli è completamente distrutto. Nonostante questo il romagnolo recupera dapprima fino all'11° posto e Lorenzo si porta al 7° superando Aoyama, ma la loro gara è rovinata. Chi ne beneficia è Ben Spies che domina la gara davanti a Stoner e a Dovizioso, mentre Valentino Rossi supera Cal Crutchlow e si porta al quarto posto con la Ducati GP11.1, mai sperimentata in gara. A metà corsa anche Hayden si fa vedere superando Colin Edwards e portandosi al quinto posto.
Nonostante le difficoltà e dopo una qualifica disastrosa chiusa all'11° posto, la gara premia ancora Valentino Rossi e la Ducati. Il pilota pesarese continua a raccogliere moltissimo in corsa anche grazie ai regali degli avversari, Marco Simoncelli su tutti. «Una gara bella, questa di Assen, non ci aspettavamo di essere così competitivi sull'asciutto», dice Valentino parlando della nuova GP11.1. «Ma questa moto è nuova di pacca e così non sappiamo come funzioni. Oggi abbiamo provato un buon setting e la moto è molto migliorata rispetto alle qualifiche. Siamo contenti, finire quarto non è male anche se manca un qualcosina per poter lottare per la vittoria. La parte posteriore della moto funziona bene ma l'anteriore è ancora penalizzante, dobbiamo lavorare per migliorare il suo funzionamento. Sono andato bene sulle curve veloci e ci manca un po' di trazione sulle curve lente, soffriamo sottosterzo nelle sterzate a bassa velocità e dovremo migliorare su quello».
Ora la Ducati pensa a fare bene nel GP d'Italia, la gara di casa che si disputerà settimana prossima. Rossi è convinto di poter fare bene, anzi meglio che in Olanda: «Al Mugello dovrebbe andare molto bene, sulla pista toscana abbiamo fatto bei tempi sia pur col motore 1000cc, però dobbiamo lavorare molto, in gara ho perso tre o quattro giri per capire il limite e occorre capire meglio le sue potenzialità. Abbiamo modificato il setting del posteriore sull'umido e così facendo riuscivo a guidare la moto e a mettere in temperatura le gomme, in certe curve ero 15-18 km/h più veloce di ieri. Ci manca di far curvare la moto meglio, stiamo lavorando e speriamo di farcela per il Mugello». Poi Rossi ha una parola di conforto per l'amico Simoncelli: «Marco è stato sfortunato, gli è partita la moto e mi spiace molto per il Sic. Deve evitare di abbattersi». Infine un annuncio abbastanza inquietante, che getta ombre sul futuro della GP12 in fase di preparazione per la prossima stagione. «La cosa positiva che emerge dalle valutazioni di questa moto è che non basta per l'anno prossimo, servirà una moto ancora diversa da questa per il 2012. Dovremo lavorare moltissimo», ha chiuso Rossi.
| Pos. | Punti | Num. | Pilota | Nazione | Team | Moto | Km/h | Data e ora/Distanza |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 | 11 | Ben SPIES | USA | Yamaha Factory Racing | Yamaha | 169,7 | 41'44.659 |
| 2 | 20 | 27 | Casey STONER | AUS | Repsol Honda Team | Honda | 169,2 | +7.697 |
| 3 | 16 | 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Repsol Honda Team | Honda | 167,9 | +27.506 |
| 4 | 13 | 46 | Valentino ROSSI | ITA | Ducati Team | Ducati | 167,7 | +30.684 |
| 5 | 11 | 69 | Nicky HAYDEN | USA | Ducati Team | Ducati | 166,9 | +43.172 |
| 6 | 10 | 1 | Jorge LORENZO | SPA | Yamaha Factory Racing | Yamaha | 166,8 | +44.536 |
| 7 | 9 | 5 | Colin EDWARDS | USA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 165,2 | +1'08.112 |
| 8 | 8 | 7 | Hiroshi AOYAMA | JPN | Repsol Honda Team | Honda | 165,1 | +1'10.753 |
| 9 | 7 | 58 | Marco SIMONCELLI | ITA | San Carlo Honda Gresini | Honda | 164,2 | +1'24.925 |
| 10 | 6 | 24 | Toni ELIAS | SPA | LCR Honda MotoGP | Honda | 164,1 | +1'26.216 |
| Pos. | Pilota | Moto | Nazione | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Casey STONER | Honda | AUS | 136 |
| 2 | Jorge LORENZO | Yamaha | SPA | 108 |
| 3 | Andrea DOVIZIOSO | Honda | ITA | 99 |
| 4 | Valentino ROSSI | Ducati | ITA | 81 |
| 5 | Nicky HAYDEN | Ducati | USA | 71 |
| 6 | Dani PEDROSA | Honda | SPA | 61 |
| 7 | Ben SPIES | Yamaha | USA | 61 |
| 8 | Hiroshi AOYAMA | Honda | JPN | 51 |
| 9 | Colin EDWARDS | Yamaha | USA | 46 |
| 10 | Marco SIMONCELLI | Honda | ITA | 39 |
0 commenti:
Posta un commento