
L'inglese Jenson Button vince a Montreal dopo una straordinaria rimonta una gara condizionata dalla pioggia . La direzione corsa ha dovuto sospendere la corsa per oltre due ore. Ma alla ripartenza le emozioni sono state moltissime, fino al sorpasso finale a pochi chilometri dal traguardo che consente al pilota della McLaren di centrare la vittoria ai danni di Sebastian Vettel. Red Bull sul podio anche con Mark Webber, davanti a Michael Schumacher con la Mercedes, Vitaly Petrov con la Renault e Felipe Massa con la Ferrari. Seguono la Sauber di Kobayashi, la Toro Rosso di Alguersuari, la Williams di Barrichello e l'altra Toro Rosso di Buemi.
La partenza ha visto le vetture partire dietro la Safety Car montando le gomme da bagnato. Dopo 4 giri il via alla gara: subito Alonso cerca di superare Vettel alla prima curva arrivando lungo, mentre Hamilton centra la Red Bull di Webber perdendo la posizione a vantaggio di Michael Schumacher e Button. L'inglese supera il compagno di squadra e si getta all'inseguimento di Schumacher, ma arriva lungo al tornante. Button lo ripassa e Hamilton all'ottavo giro sul rettilineo d'arrivo commette la seconda sciocchezza della giornata, tamponando il compagno e distruggendo la sospensione posteriore della sua McLaren, che prosegue danneggiata per mezzo giro fino al ritiro. Esce nuovamente la Safety Car e Button è costretto a fermarsi per cambiare le gomme danneggiate dall'impatto, mettendo le intermedie e rientrando al 12° posto. Dopo il rientro della vettura di sicurezza, a Button viene comminato un Drive-through per aver superato il limite di velocità con le bandiere gialle. Domenica davvero da dimenticare per le McLaren, ma la poszione arretrata costringe Button a osare il tutto per tutto e le coperture intermedie fanno la differenza, in quanto gira un secondo più veloce persino del leader della corsa Vettel. Alonso e Rosberg rientrano ai box e mettono a loro volta le intermedie, mentre comincia a piovere in maniera consistente. Alonso rientra in pista in 7ª posizione, dietro a Heidfeld che supera prima della chicane, ma un diluvio vero e proprio costringe la Safety Car a uscire per la terza volta e alla Ferrari sono costretti a rimettere le gomme full wet, da bagnato estremo. Scelta sbagliata per Alonso e nuovo pit-stop per lui, così come si fermano anche Vettel, Webber e Massa. La pioggia non cala d'intensità e le vetture proseguono per molti giri dietro l'apripista, in condizioni che Vettel attraverso la radio definisce “inguidabili”, con anche la Safety Car che fatica a procedere sull'asfalto allagato, fino a che al 25° giro la gara non viene fermata con la bandiera rossa.
Le vetture si devono fermare sulla griglia e l'attesa continua per oltre due ore. Le vetture ripartono nelle posizioni in cui si trovavano al momento della sospensione e così vediamo Vettel condurre davanti a uno strepitoso Kobayashi con la Sauber, che non avendo effettuato soste si ritrova in una posizione insperata. Dietro di lui Massa, Heidfeld, Petrov, Di Resta, Webber, Alonso, De La Rosa e Button per i primi dieci posti. Quando la Safety Car rientra, dopo 11 giri, Massa tenta di sorprendere Kobayashi ma il giapponese resiste al sorpasso. Tutti i piloti cambiano le gomme, mettendo le intermedie. Nel pit-stop il giapponese resiste ancora a Massa, ma subito dopo nuovo colpo di scena: Alonso finisce in testacoda dopo un contatto con Button ed è costretto al ritiro poiché la sua Rossa finisce in bilico su un cordolo, mentre l'inglese prosegue a velocità ridotta verso i box con una gomma forata. Grande disappunto per il ferrarista, speronato mentre aveva effettuato il sorpasso. La Safety Car esce per l'ennesima volta sulla pista e alla relativa ripartenza avvengono altri incidenti. Dapprima Sutil tampona Rosberg, poi Di Resta si urta con Heidfeld e rovina l'alettone anteriore. Schumacher supera Webber e poi Heidfeld e guadagna così il 4° posto, guadagnando mezzo secondo a giro su Massa fino a che lo raggiunge e supera sia il brasiliano che il giapponese, portandosi al secondo posto dopo una manovra fantastica.
Al 51° giro la pista si asciuga e Webber monta le gomme slick, seguito da altri piloti come Button: le gomme lisce vengono montate anche da Schumacher e Massa, che monta le supersoft ma che perde il controllo della sua Ferrari mentre doppiava una Hispania rovinando l'alettone contro il muretto. Miracolosamente riesce a rientare ai box, ma la vettura è danneggiata e la gara compromessa. Paura per Heidfeld al 56° giro: tampona Kobayashi, rovina l'alettone che si frantuma finendo sotto la sua Renault, che decolla e finisce senza controllo in una via di fuga. Nuova uscita della Safety Car con la pista disseminata dai frammenti di carbonio di Heidfeld, il gruppo di ricompatta e Vettel perde il vantaggio di 10'' che aveva su Schumacher, con Webber e Button che sono minacciosi dietro al tedesco. Al 64° giro Webber usando il DRS effettua un sorpasso eccezionale su Schumacher, ma arriva lunghissimo alla chicane, la taglia e immediatamente restituisce la posizione al pilota della Mercedes; al giro dopo ritenta il sorpasso, taglia nuovamente la chicane ma Jenson Button lo passa passando sul bagnato. Button con il DRS supera anche Schumacher facilmente e si lancia alla caccia di Vettel, guadagnando mostruosamente mezzo secondo a settore a quattro giri dalla fine. Vettel resiste forsennatamente ma all'0ultimo giro finisce in testacoda e Button taglia per primo il traguardo con 2''7 sul tedesco della Red Bull. Schumacher viene passato da Webber e finisce 4°, mentre Massa riesce a superare Kobayashi di pochi centimetri sulla linea del traguardo e si classifica 6° dietro Petrov.
| Pos | No | pILOTA | Team | Laps | Tempo Distacco | Griglia | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 4 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | 70 | 4:04:39.537 | 7 | 25 |
| 2 | 1 | Sebastian Vettel | RBR-Renault | 70 | 2,7 secs | 1 | 18 |
| 3 | 2 | Mark Webber | RBR-Renault | 70 | 13,8 secondi | 4 | 15 |
| 4 | 7 | Michael Schumacher | Mercedes | 70 | 14,2 secondi | 8 | 12 |
| 5 | 10 | Vitaly Petrov | Renault | 70 | 20,3 secondi | 10 | 10 |
| 6 | 6 | Felipe Massa | Ferrari | 70 | 33,2 secondi | 3 | 8 |
| 7 | 16 | Kamui Kobayashi | Sauber-Ferrari | 70 | 33,2 secondi | 13 | 6 |
| 8 | 19 | Jaime Alguersuari | STR-Ferrari | 70 | 35,9 secondi | 18 | 4 |
| 9 | 11 | Rubens Barrichello | Williams-Cosworth | 70 | 45,1 secondi | 16 | 2 |
| 10 | 18 | Sebastien Buemi | STR-Ferrari | 70 | 47,0 secondi | 15 | 1 |
| Pos | Pilota | Nazionalità | Team | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sebastian Vettel | Tedesco | RBR-Renault | 161 |
| 2 | Jenson Button | British | McLaren-Mercedes | 101 |
| 3 | Mark Webber | Australiano | RBR-Renault | 94 |
| 4 | Lewis Hamilton | British | McLaren-Mercedes | 85 |
| 5 | Fernando Alonso | Spagnolo | Ferrari | 69 |
| 6 | Felipe Massa | Brasiliano | Ferrari | 32 |
| 7 | Vitaly Petrov | Russo | Renault | 31 |
| 8 | Nick Heidfeld | Tedesco | Renault | 29 |
| 9 | Michael Schumacher | Tedesco | Mercedes | 26 |
| 10 | Nico Rosberg | Tedesco | Mercedes | 26 |
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