
Dramma al Giro d'Italia: il belga Wouter Weylandt, 26 anni, ha perso la vita in seguito ad una bruttissima caduta. Il corridore della Leopard-Trek è caduto a una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa in un tatto in discesa. Il corridore è rimasto immobile a terra, gli è stato praticato il massaggio cardiaco.
Il medico del Giro d'Italia, Giovanni Tredici, ha confermato la morte di Wouter Weylandt, il corridore belga di 25 anni caduto a 20 km dal termine della terza tappa, con arrivo a Rapallo. «Siamo arrivati immediatamente - ha riferito Tredici -, eravamo dietro al suo gruppo. Era in stato di incoscienza, con una frattura della base cranica e con il massiccio facciale compromesso. Dopo 40 minuti di massaggio cardiaco abbiamo sospeso la rianimazione, d'accordo con il 118, perchè non c'era più nulla da fare».
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