
"Mini-triplete un cavolo - attacca Massimo Moratti nell'immediato dopo-partita -. Una delle tre vittorie di quest'anno è il campionato del mondo, lo voglio ricordare: io firmo tutti gli anni, per un triplete così...". E' festa tutto intorno al patron nerazzurro, tra i più felici il tecnico Leonardo e il capitano Zanetti. E poi Eto'o che giura fedeltà: "Resto anche il prossimo anno".
"Il Palermo ha giocato bene, è stata una finale stupenda, faccio i complimenti alla squadra rosanero - prosegue Moratti -. Non era facile superarli, hanno mostrato una difesa molto forte". Complimenti ai quali si unisce anche il tecnico Leonardo: "E' un'enorme soddisfazione al termine di un'annata diversa, con tanti cambiamenti. Sono successe tante cose. Chiudere l'ultima partita con Materazzi e Zanetti che alzano i due trofei è davvero una cosa bella. Palermitani e interisti sono stati straordinari, hanno riempito l'Olimpico. Vincere è la cosa più bella". Il tecnico brasiliano ha poi parlato da allenatore della nuova Inter: "Cosa serve a questa squadra per il futuro? La stessa voglia di vincere. E questo gruppo ce l'ha sempre. Portiamo a casa un grande risultato. Con i tre titoli abbiamo mostrato una continuità che poche altre squadre hanno".
Con le due reti messe a segno contro il Palermo nella finale di Coppa Italia, ha raggiunto quota 37 in stagione, migliorando i 36 segnati quando era al Barcellona. Ma il camerunese riconosce che "nel calcio l'importante è vincere. Anche il mio record lo è, ma senza vittorie non sarebbe stato altrettanto dolce". Alla fine della partita Samuel Eto'o è andato a raccogliere anche l'applauso dei tifosi del Palermo: "Il calcio è un bello sport ed io ho voluto ringraziare tutti i tifosi, compresi quelli siciliani che hanno affrontato un lungo viaggio per essere qui. Ora ai sostenitori dell'Inter dico che resto certamente, lo ha detto anche il presidente". E poi c'è Diego Milito: "È stata una stagione così, non è andata bene - riconosce - è cominciata male con una preparazione non buona, mi sono fatto male 2-3 volte. Ma guardo avanti, mai pensato di andare via".
"L'Inter è la mia famiglia, sono troppo innamorato dell'Inter. Queste gioie non si dimenticano. Ho giocato tantissime partite con questa maglia, voglio farlo ancora per dimostrare di essere utile". Così Javier Zanetti, difensore e capitano dell'Inter dopo la vittoria della settima Coppa Italia da parte del club nerazzurro. "Questa vittoria è la dimostrazione che non siamo stanchi di vincere, questo è il nostro terzo trofeo stagionale", ha concluso il capitano argentino dei nerazzurri.
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