Leonardo sa che lo scudetto è una questione che riguarda solo il Milan, ma non per questo accetta le critiche alla sua Inter: "Questa squadra si è mostrata in Europa quella con più continuità di risultati negli ultimi anni e ogni speculazione anche sul mercato che verrà è fuori di luogo. Quest'anno ci sono stati dei piccoli problemi. E' stata una stagione di grande lotta. Ma siamo secondi in classifica, in corsa per la coppa Italia e nel gruppo delle squadre più forti del continente".
Il brasiliano è sempre più convinto di rimanere nerazzurro: "La mia posizione non è cambiata e l'ho detta mille volte: cercherò sempre di stare qui con l'entusiasmo del primo giorno. Io non ho mai avuto dubbi e ho voglia di andare avanti anche il prossimo anno". Ma, il tecnico dell'Inter pone una questione, invitando i giornalisti presenti in sala stampa a fare attenzione: "«Io sono sempre brasiliano e non devo venire discutere dei problemi dell'Italia come se fossi italiano. Però c'è una questione sulla quale riflettere. Perchè ogni allenatore che viene accostato all'Italia dice che non vuole venire? Anche gli italiani che sono all'estero. Questa è la riflessione da fare e che mi fa anche arrabbiare. Chi? Li elenco tutti: Ancelotti, Mancini, Lippi, Villas Boas. Perchè? Non lo so... Sono qui da tredici anni e forse sono come voi, non vedo più niente. È una cosa su cui riflettere. Gli italiani non vogliono venire e gli stranieri dicono di no"
1 commenti:
io il prossimo anno voglio ricominciare a vincere. e parecchio
Posta un commento