lunedì 23 maggio 2011

GP SPAGNA FORMULA 1 : VITTORIA VETTEL "E' stata una gara molto difficile"



Ancora una vittoria per Sebastian Vettel, la quarta in questa stagione. Il campione del mondo ha preceduto sul traguardo Lewis Hamilton per soli sei decimi nonostante le qualifiche dominate dalla Red Bull.
«E' stata una gara molto difficile» ha commentato Vettel. «Una battaglia serrata con Lewis, per fortuna ho fatto buoni tempi nell'ultimo settore negli ultimi giri. Ho avuto un problema al KERS, in gara ha funzionato a tratti e nell'ultima fase della gara il team mi ha detto che non avrei potuto usarlo. La Ferrari era lì all'inizio e la McLaren ci ha messo in difficoltà. Questa gara ha dimostrato quanto i valori in campo possono cambiare tra qualifica e gara. Comunque abbiamo vinto e proprio perché c'è stata una lotta serrata e ne siamo usciti vincitori sono ancora più felice» ha aggiunto Vettel.
Per Vettel è fondamentale per la Red Bull risolvere i problemi che affliggono ancora il suo sistema KERS: «Non devo dirlo io, sanno già cosa fare. Ma ora è veramente prioritario e fondamentale per le prossime gare. Abbiamo dei problemi al KERS, quindi non siamo ancora perfetti come vorremmo».

Un GP di Spagna da dimenticare in fretta per Felipe Massa, costretto al ritiro a sei giri dal termine. Sempre nelle ultime posizioni della top 10 e staccatissimo dai primi il ferrarista si è poi dovuto ritirare a sei giri dal termine.
«Verso la fine della gara non riuscivo ad inserire le marce e mi sono dovuto fermare lungo la pista: è stata la degna fine di un brutto weekend. Per fortuna c’è subito un appuntamento, quello di Monaco, che è un po’ la mia seconda gara di casa, visto che abito nel Principato. Per fortuna, lì non avremo le gomme dure che abbiamo avuto oggi perché proprio non siamo riusciti ad usarle» ha commentato Massa.
«Quando siamo passati dalle option alle prime abbiamo infatti cominciato a soffrire in maniera sempre più grande: non c’era aderenza e facevo fatica a tenere la macchina in pista» ha raccontato Massa. «Grazie alla strategia eravamo riusciti a superare le Mercedes e la Renault di Petrov ma tutto è stato reso successivamente vano. Non abbiamo sufficiente carico aerodinamico per far funzionare bene le gomme dure, come avevamo già visto in altre gare ma questo aspetto qui si è evidenziato ancora di più» ha concluso Massa.

Solo un quinto posto per la Ferrari in Spagna, conquistato da Fernando Alonso. Nonostante una buona partenza lo spagnolo ha patito la scarsa competitività della vettura con gomme dure. Ritiro per un guasto al cambio per Felipe Massa.
«Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo» ha commentato Domenicali. «Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. A lui e a Felipe dobbiamo dare una macchina in grado di lottare fino in fondo ad una gara, non soltanto per la prima parte. Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli. Non siamo mai riusciti a far lavorare questo tipo di pneumatici e il nostro ritmo era di almeno due secondi più lento rispetto a quello dei primi quattro. Cosa fare adesso? Continuare a lavorare per migliorare la macchina e trovare il carico aerodinamico che ci manca. Abbiamo di fronte un ciclo di tre gare che si svolgeranno con pneumatici soft e supersoft: vedremo che succederà e poi faremo il punto della situazione».
«Con le gomme soft riuscivamo a tenere dietro le macchine migliori ma poi con le hard non abbiamo avuto più chance e abbiamo pensato soltanto a difenderci» ha aggiunto Pat Fry. «Red Bull e McLaren qui erano nettamente più veloci di noi ed è solo grazie al talento di Fernando che siamo riusciti ad impensierirli nella prima parte della corsa. Non avevamo abbastanza carico aerodinamico per questo circuito e lo sapevamo sin dall’inizio del fine settimana ma, chiaramente, non ci aspettavamo di essere così lontani come passo di gara. C’è tanto da lavorare per rendere questa vettura più competitiva: abbiamo fatto un passo avanti ma non è stato sufficiente per permetterci di lottare fino in fondo per le prime posizioni. Da un punto di vista della strategia credo che abbiamo fatto le scelte giuste, cercando di marcare i nostri avversari diretti lungo l’arco della gara. Certo che lo stress che abbiamo messo sui ragazzi del pit-stop è stato molto elevato, con chiamate al limite, spesso con un avversario in pit-lane nello stesso momento: hanno fatto un buon lavoro, tutto sommato».

PosPILOTA
NazionalitàTeamPunti
1Sebastian VettelTedescoRBR-Renault118
2Lewis HamiltonBritishMcLaren-Mercedes77
3Mark WebberAustralianoRBR-Renault67
4Jenson ButtonBritishMcLaren-Mercedes61
5Fernando AlonsoSpagnoloFerrari51
6Nico RosbergTedescoMercedes26
7Nick HeidfeldTedescoRenault25
8Felipe MassaBrasilianoFerrari24
9Vitaly PetrovRussoRenault21
10Michael SchumacherTedescoMercedes14
PosNoPILOTA
TeamLapsTempo DistaccoGrigliaPunti
11Sebastian VettelRBR-Renault661:39:03.301225
23Lewis HamiltonMcLaren-Mercedes660,6 secs318
34Jenson ButtonMcLaren-Mercedes6635,6 secondi515
42Mark WebberRBR-Renault6647,9 secondi112
55Fernando AlonsoFerrari65+1 Giro410
67Michael SchumacherMercedes65+1 Giro108
78Nico RosbergMercedes65+1 Giro76
89Nick HeidfeldRenault65+1 Giro244
917Sergio PerezSauber-Ferrari65+1 Giro122
1016Kamui KobayashiSauber-Ferrari65+1 Giro141

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