martedì 10 maggio 2011

GALLIANI "ABBIAMO INGAGGIATO MEXES E TAIWO E SU GATTUSO NON DRAMMATIZZIAMO"


«Abbiamo ingaggiato Mexes e Taiwo, due difensori sui quali punteremo molto». Lo ha detto Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, parlando con i giornalisti a bordo della nave Msc Splendida, nel corso di relazioni legate a una sponsorizzazione. «Per il resto cercheremo di rinforzare ulteriormente la squadra - ha aggiunto Galliani - ma non mi va di fare dei nomi. Posso però dire che faremo qualcosa in difesa. Per il resto la squadra va bene così, non è un caso che abbia vinto lo scudetto».

« La cosa che mi ha convinto di più di Allegri è stata la sua duttilità tattica. È riuscito a fare benissimo anche nei momenti più difficili e per questo merita un 10 e lode» ha aggiunto Adriano Galliani «Il nostro allenatore - ha aggiunto - si è inventato soluzioni in periodi difficili, costellati dagli infortuni».

«Il nostro obiettivo di questa stagione era quello di interrompere l'egemonia in Italia dell'Inter e, come vedete, ci siamo riusciti. Però, pur considerando lo scudetto un obiettivo di assoluta importanza, posso annunciare che, nella prossima stagione, il Milan punterà alla riconquista della Champions League». «Uno dei nostri punti di forza di questa vittoria è stata la scelta dell'allenatore - ha sottolineato Galliani - sceglierlo non è mai facile e comporta delle difficoltà, ti affidi all'intuito. Il presidente Berlusconi pensava che Allegri avesse il phisique du role, noi normalmente puntiamo a tecnici che prediligono il bel gioco, è questa la nostra costante in 25 anni di gestione della società rossonera. Era accaduto con Sacchi, appunto 25 anni fa, quando vedemmo giocare per quattro volte bene il Parma contro di noi, ed è accaduto con Allegri: ho visto giocatore bene il Sassuolo ed ho visto giocare bene anche il Cagliari. Possiamo dire che nel caso di Allegri ci abbiamo visto giusto».

«Pastore sarebbe potuto arrivare al Milan qualche anno addietro, ma noi avevamo già Kakà, al quale il giocatore del Palermo somiglia tecnicamente e fisicamente». Ha aggiunto Adriano Galliani «Noi non pensavamo di cedere Kakà e così non puntammo su Pastore - ha detto Galliani - In seguito non avremmo più potuto ingaggiarlo, perchè la trattativa fra il suo club ed il Palermo era già in fase avanzata. E poi, in questo momento, abbiamo Seedorf, Boateng, non siamo messi male». «Il possibile arrivo di Balzaretti? Abbiamo già Taiwo», ha fatto notare Galliani. Che poi ha concluso, parlando del trofeo di Lega, al quale «teniamo moltissimo - ha rivelato - anche se a Palermo non abbiamo una tradizione positiva». «Riusciamo a battere l'Inter, a vincere sul campo della Juve, ma qui spesso ci va male. Sarà il locale 'pani cà meusà locale», ha concluso scherzosamente.

«Sull'episodio delle presunte offese di Gattuso a Leonardo, non mi sembra il caso di drammatizzare. Non dimentichiamo che i calciatori, in fin dei conti, sono pur sempre dei ragazzi». Adriano Galliani commentando le presunte offese rivolte dal vice capitano del Milan, Rino Gattuso, al suo ex dirigente ed allenatore Leonardo, oggi sulla panchina dell'Inter


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