Fernando Alonso ha rivelato che sarebbe stato pronto ad attaccare Sebastian Vettel alla fine di quello stesso giro se non ci fossero state le bandiere gialle della Safety Car che hanno portato poi alla bandiera rossa e alla sospensione della gara. Un GP di Monaco a due facce dunque quello per lo spagnolo della Rossa: da un lato, una vettura finalmente competitiva e performante, dall'altro la delusione per una vittoria che si sarebbe potuta concretizzare senza quell'incidente al giro 69. «Beh non si sa mai cosa sta per accadere, in F1 il risultato finale è sempre incerto, ma al cento per cento ero pronto a provare il sorpasso a Vettel», ha detto Alonso nella conferenza la stampa post-gara. «Penso che avesse qualche problema in più di noi con le sue gomme in dieci giri della gara, abbiamo avuto un'ottima gestione dei pneumatici quando sono rientrato in pista dopo il secondo pit-stop perché sapevo che alla fine della gara sarebbe giunto il momento per noi di attaccare. Ma in questi ultimi dieci giri non ho potuto farlo perché abbiamo avuto la bandiera rossa e la Safety Car».
In effetti la gara della Ferrari è stata magistrale: soste abbastanza dinamiche, vettura molto bilanciata e giri veloci . «Ero pronto ad attaccare, ovviamente era difficile perché qui c'è poco spazio, c'è il rischio al cinquanta per cento di sorpassare e al cinquanta per cento magari di urtarsi e fare un incidente, ma questa è Monaco. Vettel è in testa al campionato, così lui aveva molto più da perdere di me e non penso mi avrebbe contrastato. Purtroppo è stato fortunato», ha concluso un rassegnato Alonso.
Lewis Hamilton , giunto al sesto posto al termine della gara, ha duramente criticato i commissari dopo essere stato penalizzato durante il Gran Premio di Monaco per la collisione con Felipe Massa. Hamilton è sotto inchiesta anche per una collisione a cinque giri dalla fine con Pastor Maldonado della Williams: mentre nel primo caso è stato obbligato a effettuare un drive thru nella corsia dei box, per lo scontro con Maldonado si presume che verrà penalizzato nel corso della prossima gara. «Si tratta di uno scherzo, di una barzelletta. Si sa che non puoi sorpassare qui. Molto, molto raramente si ottiene una opportunità. Ero un bel po' più veloce di Massa, sono entrato al tornantino più veloce di lui, l'ho infilato, il brasiliano mi ha resistito stupito della mossa, così ho provato ad andare sul marciapiede per evitarlo e ci siamo incastrati. Ha danneggiato la sua vettura e poco dopo ha sbattuto nel tunnel, ritirandosi. Nel caso di Maldonado si può vedere dalle riprese come gli fossi dentro di mezza macchina, ha chiuso troppo presto per farmi rinunciare al sorpasso e si è schiantato contro di me. Queste accuse sono ridicole, questi piloti sono ridicoli. Massa mi rallenta in prova e penalizzano me, lo fa in gara e penalizzano me... E' stupido», ha commentato.
Alla domanda sul perché abbia avuto così tante sanzioni Hamilton ha voluto fare una battuta che potrebbe anche nascondere una polemica all'ambiente: «Forse è perché sono nero, è quello che il comico Ali G dice sempre! Io non lo so. Non penso sia in discussione la fiducia in me come pilota. Penso che lo sport sia spettacolo, la gente vuole vedere la mia grinta, vogliono vedere sorpassi e io sono uno di quelli che cerca di sorpassare, cercando di fare spettacolo. Per il fair play se davvero mi sento colpevole di aver buttato fuori qualcuno non ho problemi ad ammetterlo, ma non è questo il caso». Hamilton comunque si aspetta ulteriori penalizzazioni in vista del prossimo GP, in quanto dovrà scontare la punizione per l'incidente con Maldonado. «Mi limiterò a cercare di tenere la bocca chiusa e godermi il resto della stagione, che, ne sono sicuro, sarà molto interessante, ma come si può vedere sta scappando con Vettel. I giochi non sono ancora finiti e se non avrò penalità, potrò anch'io lottare per le prime posizioni», ha concluso l'inglese.
| Pos | No | PILOTA | Team | Laps | Tempo Distacco | Griglia | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | Sebastian Vettel | RBR-Renault | 78 | 2:09:38.373 | 1 | 25 |
| 2 | 5 | Fernando Alonso | Ferrari | 78 | 1,1 secs | 4 | 18 |
| 3 | 4 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | 78 | 2,3 secs | 2 | 15 |
| 4 | 2 | Mark Webber | RBR-Renault | 78 | 23,1 secondi | 3 | 12 |
| 5 | 16 | Kamui Kobayashi | Sauber-Ferrari | 78 | 26,9 secondi | 12 | 10 |
| 6 | 3 | Lewis Hamilton | McLaren-Mercedes | 78 | 47,2 secondi | 9 | 8 |
| 7 | 14 | Adrian Sutil | Force India-Mercedes | 77 | +1 Giro | 14 | 6 |
| 8 | 9 | Nick Heidfeld | Renault | 77 | +1 Giro | 15 | 4 |
| 9 | 11 | Rubens Barrichello | Williams-Cosworth | 77 | +1 Giro | 11 | 2 |
| 10 | 18 | Sebastien Buemi | STR-Ferrari | 77 | +1 Giro | 16 | 1 |
| Pos | PILOTA | Nazionalità | Team | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sebastian Vettel | Tedesco | RBR-Renault | 143 |
| 2 | Lewis Hamilton | British | McLaren-Mercedes | 85 |
| 3 | Mark Webber | Australiano | RBR-Renault | 79 |
| 4 | Jenson Button | British | McLaren-Mercedes | 76 |
| 5 | Fernando Alonso | Spagnolo | Ferrari | 69 |
| 6 | Nick Heidfeld | Tedesco | Renault | 29 |
| 7 | Nico Rosberg | Tedesco | Mercedes | 26 |
| 8 | Felipe Massa | Brasiliano | Ferrari | 24 |
| 9 | Vitaly Petrov | Russo | Renault | 21 |
| 10 | Kamui Kobayashi | Giapponese | Sauber-Ferrari | 19 |
0 commenti:
Posta un commento