Allegri, lunedì sera ad Arcore ha consolato Berlusconi per le amministrative?
“No, mi ha consolato lui”
Col famoso regalo?
“Il regalo ci sarà , dopo le discussioni sui contratti in scadenza”
Trequartista , mezzala o tutti e due?
“Il regalo grosso sarà uno”
L’estate scorsa arrivò Ibra
“Oggi è un altro anniversario : quello della telefonata di Galliani “Berlusconi la vuole conoscere”. Il 22 maggio ero ad Arcore”
Senza Emilio Fede?
“Senza. Il presidente , Galliani ed io, allenatore con due soli campionati di serie A a Cagliari . In tivù c’era la finale di Champions dell’Inter , ma non la guardammo”
Nemmeno una sbirciatina?
“Prima una visita al giardino della villa , spettacolare. Poi la cena. Mi mise subito a mio agio. E mi spiego cos’era il Milan”
Parole esatte?
“Una società che richiede un certo comportamento , in campo e fuori. Quando si va in giro per il mondo , si rappresenta il club più titolato al mondo e il presidente del consiglio. Poi lui mi disse che ama il bel calcio , ma che gli piace anche vincere. Lasciai Arcore con la sensazione di un’opportunità enorme, nell’ambiente ideale per coglierla”
Fu la vecchia guardia a chiedere a Galliani un allenatore giovane ma già formato
“Lo so. E so quanto mi abbia aiutato, sotto l’aspetto tecnico e nello spogliatoio. Di Milan c’è n’è uno : uno tra i 5 grandi club del mondo. Se ti lasci sfuggire l’occasione , non ti ricapita . Io sono rimasto me stesso: ho dato coerenza e rispetto. Però ho ricevuto altrettanto. Qui c’è cultura del lavoro , dai tempi di Sacchi”
Infatti Ronaldinho non gradiva
“Credo che avesse semplicemente voglia di tornare in Brasile. Nel calcio non c’è niente da inventare . Abbiamo lavorato il giusto. Quest’ estate faremo ancora meglio la preparazione: abbiamo più tempo e la squadra non è più in costruzione”
Però la rosa verrà sforbiciata
“Ho impiegato 32 giocatori : senza infortuni non sarebbero arrivati Van Bommel ed Emanuelson. Ne voglio massimo 24 : la cosa più spiacevole , nelle ultime due settimane , è stata dovere tenere 8-9 persone ai margini degli allenamenti”
La più difficile è stato passare dai Fantastici Quattro di Berlusconi ai mediani , al trequartista incursore e al fantasista decentrato.
“il presidente ha tutto l’interesse che la squadra vinca . Era impensabile giocare con 4 davanti. Non ho inventato un bel niente : mi sono ispirato alla mezzala sinistra , il vecchio numero 10 alla Rivera , che come giocatore era un po’ più bravo di me”
Si è ispirato anche al “primo: non prenderle”
“Casomai alla constatazione che la squadra che vinca il campionato è quella che prende meno goal. Si difende e si attacca in gruppo. Se si difende bene , si attacca bene. Se si attacca male , si difende male”
Unica critica : la partita in casa col Tottenham , con Thiago Silva regista , e la mancanza di esperienza internazionale.
“E Se Yepes avesse fatto goal? Era il mio primo anno in Champions: il prossimo avrò più esperienza”
Perché 12 nuovi arrivi?
“Strategia condivisa con Galliani : ci capiamo al volo”
La rivoluzione prosegue: via Pirlo , un pezzo di storia
“Non è questione di rivoluzione. Le scelte a volte sono impopolari e dipendono dalle esigenze dell’allenatore , della società e del calciatore. Pirlo resterà nella storia del Milan. E ha ancora tanto da dare”
Lei è il tagliatore di teste del centrocampo storico Gattuso – Pirlo – Ambrosini – Seedorf?
“Centrocampo di fenomeni. Se è in discussione , è perché sono in discussione i contratti in scadenza. Io non taglio teste: prima o poi il momento degli addii arriva , è una legge della vita. Questo non vuol dimenticare chi va via”
Seedorf chiede garanzie tecniche
“Ha giocato 28 partite in campionato: sono poche?”
Inzaghi?
“L’infortunio più bello . Ha grande volontà , nessun problema”
Gattuso in partenza per la Russia ?
“Rino non lo vuole nessuno”
Cassano che gioca poco e rischia di perdere la Nazionale?
“Non la perde. Qui c’è concorrenza , ma gli consiglierei di restare”
Thiago Silva fino al 2016 è l’investitura del leader o il simbolo dello svecchiamento?
“Ci sono molti giocatori intorno ai 25-26 anni. E Thiago ha le qualità morali per diventare un leader”
La priorità del nuovo Milan?
“Un centrocampista di qualità”
Un vice-Ibra tipo Klose?
“Klose è una delle tante voci. Per il momento 4 punte bastano. E’ chiaro che il mercato finisce il 31 agosto”
Pastore, Ganso, Fabregas, Lamela, Constant, Asamoah, Lazzari: tutte voci?
“Tutti giovani . E tutti bravi”
Scopriamo le carte: Hamsik o Montolivo?
“Mi piacciono , sono due ottimi giocatori”
Il Capitano Ambrosini : “Di Balotelli non c’è bisogno”?
“Con 4 attaccanti no, è questione di numeri”
Sempre Ambrosini “Compriamo un giardiniere”
“Il problema del campo è annoso, speriamo che migliori”
Non che la distanza del Barcellona diminuisca?
“Non siamo così lontani : vorrei rigiocare gli ottavi di Champions con la rosa al completo”
Il nuovo obiettivo è almeno la semifinale
“Credo che sia nostro dovere. Come prova a rivincere lo scudetto”
Il suo nuovo contratto arriverà prima del pellegrinaggio alla Madonna di Montenero con Galliani?
“Per ora è fino al 2012, ma il pellegrinaggio non c’entra: quello è un ex voto”
Dopo un primo turno vincente , il secondo anno è il vero scoglio di ogni allenatore del Milan : non si sente al ballottaggio?
“No, perché in questo club ci sono tutti i presupposti per rivincere”
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