mercoledì 11 maggio 2011

ALONSO "Il terzo posto è stato importante anche per il morale della squadra"


Dopo il terzo posto nel GP di Turchia, Fernando Alonso festeggia . "Era ora, perché ci mancava finire un Gran Premio fra i primi tre da troppo tempo ma, soprattutto, era importante lottare per le posizioni di vertice fino alla fine - scrive sul sito della Ferrari - Era già accaduto in Cina con Felipe e anche nelle due gare precedenti eravamo stati vicini ad un piazzamento fra i primi tre: finalmente abbiamo concretizzato quello che era nelle nostre possibilità".

Il podio è un risultato che fa ben sperare. "Il terzo posto è stato importante anche per il morale della squadra - prosegue - Tutti siamo rimasti dispiaciuti per un inizio di stagione non all’altezza delle aspettative e sappiamo quanto faccia bene vedere che gli sforzi che si fanno ogni giorno danno dei frutti. Certo però non possiamo accontentarci di un terzo posto e, soprattutto, dobbiamo essere molto più competitivi in qualifica".

Lo spagnolo fa un augurio un po' particolare a un collega, in maniera molto schietta: "A Istanbul domenica mattina c’è stato un serio incidente in GP2, che ha visto coinvolto un nostro pilota, Davide Rigon. Mi dispiace molto per lui, che dovrà rimanere fermo per un po’ di tempo: speriamo che si rimetta presto, lo dico anche in maniera egoistica, perché stava svolgendo un lavoro prezioso per noi al simulatore. Ora torno a casa: qualche giorno di riposo in vista di un ciclo molto impegnativo come quello rappresentato da Barcellona, una delle mie gare di casa, e Monaco. Speriamo di continuare sulla strada intrapresa in Turchia".

Se Alonso sorride, chi resta "attapirato" dopo l'esito in Turchia è Felipe Massa. "Sono tornato a casa dopo la prima gara dell’anno in cui non sono riuscito a raccogliere punti e, considerato il mio bilancio nel Gran Premio di Turchia, questo è stato un risultato molto deludente - racconta - Sono arrivato undicesimo mentre avrei potuto lottare per il quarto posto, principalmente a causa dei problemi avuti ai pit-stop. Guardando al lato positivo del fine settimana, gli aggiornamenti aerodinamici che abbiamo introdotto hanno migliorato il livello della nostra prestazione, come si è visto dal fatto che Fernando ha portato a casa il primo podio dell’anno per la Scuderia".

Il pilota brasiliano individua poi il momento in cui ha avuto più difficoltà: "Per quanto riguarda i pit-stop, diciamo che ho avuto troppi problemi a Istanbul: senza, sarei stato sicuramente nei primi cinque. E’ stato frustrante, per me e per la squadra. Facciamo tante prove ma domenica le cose non sono andate bene. Dobbiamo studiare il problema e cercare di essere più costanti nel ripetere un buon cambio gomme: in una sosta un piccolo ritardo può costare una posizione, com’è accaduto a me in Turchia. C’è molta pressione sui ragazzi, perché non soltanto devono fare più pit-stop nel corso della stessa corsa ma anche perché, da quando non c’è più il rifornimento, non c’è più quel tempo-cuscinetto che consentiva di fare tutte le operazioni con calma. Tutti dobbiamo migliorare, compresi noi piloti, perché anche il nostro ruolo è importantissimo durante la sosta ai box".

E poi, spazio ai programmi per l'immediato futuro: "andrò a Maranello per un paio di giorni di lavoro. Avrò degli incontri con gli ingegneri e sarò impegnato anche al simulatore: fa tutto parte dello sforzo che stiamo facendo per migliorare la nostra prestazione. Con due gare consecutive, dobbiamo fare di tutto per dare una svolta alla nostra stagione. A proposito di simulatore, voglio cogliere l’occasione per fare tanti auguri di pronta guarigione a Davide Rigon, un giovane pilota che fa un grande lavoro per noi in questo ambito e che, purtroppo, domenica è si è rotto una gamba in un incidente verificatosi nella gara di GP2 a Istanbul".

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