
In Spagna si pensa a una sola cosa: il Clasico. Real e Barcellona tornano a sfidarsi in quella che da tutti è definita la partita dell'anno: la semifinale di Champions League. Di domenica le dichiarazioni pungenti di un Pep Guardiola che sembra ormai aver messo da parte calma e diplomazia sulla possibilità di incontrare un arbitro portoghese nella sfida del Bernabeu.
Ma le polemiche non si spengono : Johan Cruyff sul suo editoriale per il "Periodico della Catalogna" lancia qualche frecciatina agli eterni rivali della capitale.
"Se il Real Madrid ci crede così tanto meglio per il Barcellona. Lasciamoli sognare. Il Barcellona è e rimane più forte del Real. Se così non fosse il "quasi" campione di Spagna, a questo punto della stagione, sarebbe Mourinho e non Guardiola. La differenza tra le due squadre non si dimostra nella "manita" o nei 120 minuti di coppa del Re a finale unica a Valencia ma negli otto punti di distacco in campionato".
Ma non sembra esserci solo il Real nel mirino dell'olandese. Non sono piaciute infatti a Cruyff le ultime dichiarazioni del tecnico catalano Guardiola, preoccupato per l'arbitro e per la lunghezza del manto erboso del Bernabeu.
"Io consiglio a Pep Guardiola di mettere da parte polemiche e concentrarsi sulla partita. Invece di polemizzare sull'arbitro e sul prato di Madrid Pep dovrebbe pensare ai problemi del Barcellona e ai agli uomini che scenderanno in campo"
Parole che non tranquillizzeranno un ambiente, quello del Barcellona, già scosso da un qualche terremoto interno e che non sembra attraversare un momento particolarmente felice. Qualcosa tra Guardiola e il club catalano si è rotto e Cruyff, a quanto pare, preferisce affondare il colpo.
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