domenica 6 marzo 2011

SERIE A 28a GIORNATA : JUVENTUS - MILAN 0-1. ALLEGRI "Scudetto? Questo è un successo importante, però mancano ancora dieci partite"

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juventus-Milan 0-1
JUVENTUS: Buffon; Sorensen, Barzagli, Chiellini, Traoré (84' Bonucci); Krasic, Felipe Melo, Marchisio, Martinez; Toni (63' Iaquinta), Matri (81' Del Piero). All. Del Neri.
MILAN: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Boateng (46' Robinho); Ibrahimovic, Cassano (71' Seedorf). All. Allegri.
Arbitro: Rizzoli.
Ammoniti: Van Bommel, Gattuso, Ibrahimovic.
Marcatore: 68' Gattuso (M).
Massimiliano Allegri lo sa: questa vittoria a Torino non è come le altre: «Scudetto? Questo è un successo importante, però mancano ancora dieci partite - dice ai microfoni di Sky Sport - È fondamentale continuare in questo modo, stiamo bene fisicamente e mentalmente». Contro la Juve è stato un grande Milan: «È la seconda volta che giochiamo così, lo abbiamo fatto anche contro il Napoli. Forse col Napoli siamo stati più incisivi in avanti, ma oggi non abbiamo concesso nulla e abbiamo fatto un'ottima circolazione di palla. Poi dopo il vantaggio abbiamo giocato a tratti molto bene. Il merito è dei ragazzi, hanno grandi motivazioni, lavorano l'uno per l'altro, anche chi entra dalla panchina».

In una partita come questa, Allegri ha anche avuto modo di urlare qualche rimprovero ai suoi giocatori: «Abbiamo avuto diverse possibilità di chiudere la partita. In questi match bisogna farlo, soprattutto se l'avversario è in difficoltà. Stasera abbiamo un po' gigioneggiato...». Una parola sui singoli: «Gattuso e Flamini stanno facendo molto bene in questo momento e spesso riescono anche a trovarsi pronti in area di rigore avversaria. Pato? Ha avuto un attacco influenzale, ma Cassano ha fatto una buona partita, così come Robinho e Seedorf che sono entrati dopo. Van Bommel? È stata brava la società nel mercato di gennaio. Lui è un ragazzo intelligente, già capisce bene l'italiano. Per noi è un giocatore importante: dà grande equilibrio a centrocampo».

«Ancora è lunga, ma il mio è un gol importante. Domani l'Inter vince e siamo sempre a più 5». Si concede anche un pronostico . «Siamo in testa da 17-18 partite: questo è il segnale più importante - ha aggiunto il centrocampista -. A volte il mister deve interrompere gli allenamenti per il troppo agonismo: ogni volta che c'e stato questo clima a Milanello, poi è arrivato lo scudetto. Noi dobbiamo restare concentrati e vedremo chi sarà in testa alla fine».

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