ROMA: Julio Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, Simplicio, Pizarro (62' Baptista), De Rossi, Menez (68' Cicinho), Totti, Borriello. A disp.: Lobont, G. Burdisso, Castellini, Brighi, Rosi. All.: Ranieri.
ARBITRO: Brighi di Cesena. AMMONITI: Bacinovic (P), De Rossi (R). «Il Palermo ha giocato meglio di noi, complimenti al Palermo. Non abbiamo sbagliato partita, il Palermo è stato superiore». Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, non cerca alibi per la netta sconfitta della squadra giallorossa a Palermo ammettendo di non aspettarsi alla vigilia una sconfitta così. «Non ce l'aspettavamo, i ragazzi erano convinti di fare una buona partita». «Se avessimo vinto avremmo dato un segnale al campionato - ha aggiunto Ranieri a Sky - non è stato così, vuol dire che ancora non ci siamo. Dobbiamo lavorare».
Il tecnico analizza la gara: «L’analisi è spietata, il primo tempo era stato giocato anche discretamente, forse un pochettino troppo leziosi, troppi in orizzontale, il Palermo si chiudeva e ripartiva. Sapevamo che cercava le ripartenze con i tre davanti, per cui, siamo stati lenti. Li abbiamo messi lì, abbiamo tirato in porta, ma loro erano molto ficcanti e convincenti nelle ripartenze e nell’arrivare in porta. Sarei preoccupato se fosse sempre così. Non dobbiamo dimenticare che noi venivamo dalla partita di martedì sera, per cu, è logico che loro hanno avuto il tempo di preparasi bene, noi no. Però, non siamo sempre così malvagi. Menez? Non è riuscito ad avere lo spunto vincente sugli esterni nell’uno contro uno, anche perché era sempre raddoppiato i centrocampisti non trovavano le punte, le punte non avevano spazi per muoversi. Rimbocchiamoci le maniche perché sabato abbiamo un’altra bellissima partita contro il Chievo. Sappiamo che è un’altra squadra molto, ma molto rognosa e non sarà una partita facile per noi».