mercoledì 28 luglio 2010

RIBERY AMMETTE RAPPORTI CON LA BABY ZAHIA


Il centrocampista francese Franck Ribery ha confermato davanti agli inquirenti di aver avuto rapporti sessuali con la giovane escort Zahia D., ma di non essere a conoscenza del fatto che fosse minorenne. Lo rivela il quotidiano Le Parisien, citando stralci dei verbali dell'interrogatorio della scorsa settimana. Ribery ha ricostruito in particolare la serata della sua festa di compleanno, quando Zahia l'ha raggiunto a Monaco di Baviera con «un'amica», sostenendo che sia stato un intermediario, Kamel R. (a sua volta sotto inchiesta, ndr), a «gestire il suo arrivo: hotel, aereo e taxi, ma ero io che finanziavo».
In quella serata, ha raccontato ancora il calciatore alla polizia, sia lui sia Kamel hanno avuto incontri con le due ragazze, che hanno però mentito sulla loro età. «Se avessi saputo che era minorenne - ha concluso Ribery - non avrei mai avuto rapporti con lei». Continua invece a negare di conoscere Zahia D. L'altro calciatore coinvolto nella vicenda, l'attaccante del Real Madrid Karim Benzema. Interrogato sulla serata del 2008 in cui la escort sostiene di aver avuto un incontro intimo con lui, Benzema nega categoricamente: «Non le ho parlato, non mi è stata presentata. Come molte ragazze, gironzolava intorno al tavolo dei calciatori».

lunedì 26 luglio 2010

MOTO GP LAGUNA SECA : VALENTINO RITROVA IL PODIO. VINCE LORENZO




Lorenzo si sforza di non dire che è stata una vittoria facile: "Ho avuto le mie difficoltà, perchè Pedrosa nella prima parte di gara andava come un treno. Poi ho preso un buon ritmo e ho visto che Dani stava rischiando moltissimo. Dopo la sua caduta è stato tutto più facile". Lorenzo prova poi a spaventarsi da solo, visto che quest'anno non c'è avversario che lo impensierisca (sei vittorie e tre secondi posti...): "Le corse sono corse, non si sa mai cosa può accadere. Puoi rompere il motore o cadere due o tre volte. manca ancora mezza stagione non sarebbe la prima volta che uno perde il titolo dopo un avvio più che felice...".Poi non può non ammettere: "Abbiamo un bel vantaggio, ora ci godiamo le vacanze e torneremo a Brno pronti a spingere al massimo per arrivare al mondiale". Viso tirato per Casey Stoner nonostante il secondo posto: "Appena dopo il via ho accusato i soliti problemi all'anteriore. Il mio errore è dovuto a quello. Ma non avrei potuto comunque temere il ritmo di Lorenzo, forse avrei lottato con Pedrosa".



U.S. GRAND PRIX
1 Jorge Lorenzo Yamaha 43:54.873
2 Casey Stoner Ducati 03.517
3 Valentino Rossi Yamaha 13.420
4 Andrea Dovizioso Honda 14.188
5 Nicky Hayden Ducati 14.601
6 Ben Spies Yamaha 19.037
7 Colin Edwards Yamaha 40.721
8 Marco Melandri Honda 47.219
9 Loris Capirossi Suzuki 52.812
10 Mika Kallio Ducati 52.814
Classifica Piloti Motogp
1 Jorge Lorenzo Yamaha 210
2 Daniel Pedrosa Honda 138
3 Andrea Dovizioso Honda 115
4 Casey Stoner Ducati 103
5 Valentino Rossi Yamaha 90
6 Nicky Hayden Ducati 89
7 Ben Spies Yamaha 77
8 Randy De Puniet Honda 69
9 Marco Melandri Honda 53
10 Marco Simoncelli Honda 49

Ci credevano tutti e ci credeva soprattutto lui. Valentino Rossi è sfinito al termine dei 32 giri del Red Bull U.S. Grand Prix, ma felice come un bambino nel poter ritrovare, poco più di 50 giorni dopo, l'emozione del podio.

Nel park Fermè ha bisogno della stampella e sul podio si siede invece di salirci, ma quello che conta è che l'italiano del team Fiat Yamaha è tornato competitivo e veloce...

"È stata una gara difficile e un fine settimana complicato. Questa pista è davvero esigente a livello fisico e ce ne siamo accorti durante le prove. Siamo riusciti a migliorare il setting della moto per la gara ed ero abbastanza fiducioso per un buon risultato," ha dichiarato.

"Putroppo all'inizio facevo fatica a trovare un buon ritmo, ma quando ho visto Pedrosa fuori ce l'ho messa tutta per provare a riprendere Dovizioso che non era troppo lontano. È un risultato grandissimo, e devo ringraziare davvero tanta gente che mi è stata vicina in questo periodo".

Con quasi 20 giorni a disposizione prima del prossimo appuntamento, ci sarà il tempo per recuperare condizione, fondamentale per ritrovare la vittoria nella seconda parte della stagione.

"Ora c'è Brno, ma soprattutto ci sono tre settimane o quasi per riposare e per lavorare sul fisico. Adoro la prossima pista e spero di arrivare lì in perfette condizioni".

IPOTESI ADEBAYOR PER LA JUVENTUS


Il Manchester City ha deciso di concedere ad Adebayor la possibilità di trovarsi una nuova sistemazione in prestito per una stagione. Il club ingle­se ha fissato in due-tre milioni di euro l’onere per la cessione temporanea con il conseguente riscatto di 16-17 milioni fra un anno.

La Juventus, quindi, si pre­para a entrare in lizza per avere l’attac­cante togolese che è anche nel mirino anche del Marsiglia. Deschamps l’ha chiesto con grande forza e l’OM ha la possibilità di farlo giocare in Champions League. Lo staff che cura gli inte­ressi di Adebayor sta stu­diando anche una formula che dovrebbe rendere me­no impegnativo il paga­mento almeno del primo anno d’ingaggio.

Adeba­yor (26 anni) è gratificato ancora da due stagioni con il City da 5,5 milioni di eu­ro netti cadauna. Siccome Roberto Man­cini non lo vuole più avere nel suo orga­nico (il City sta battendo con grande vi­gore le piste che conducono a Ibrahimo­vich e Dzeko nel tentativo di ingaggiare almeno uno dei due) e lo stesso Adeba­yor non ha intenzione di rimettersi in gioco a Manchester, è possibile che una robusta buonuscita e la conversione di circa 2-2,5 milioni di euro dell’ingaggio in diritti d’immagine o in altri benefit di carattere finanziario possano agevolare la trattativa.

BENITEZ "SPERO DI RIMANERE ALL'INTER PER LUNGO TEMPO"


«Mi aspetto di restare qua per molti anni perché vuol dire che abbiamo vinto», ha detto il tecnico dell'Inter Rafa Benitez nel corso di una videochat con i tifosi . «Questo è più difficile di una partita», ha attaccato Benitez che ha poi detto che nel calcio «la cosa migliore è fare il calciatore, poi il giornalista e poi l'allenatore».

Lo stile dello spagnolo è sempre pacato e tranquillo, in campo e fuori dal campo: «Io penso che per vincere e per far fare qualcosa ai giocatori è sempre meglio parlare con loro - ha spiegato - Se poi lo si fa con il sorriso, credo che sia ancora meglio». La tournee americana iniziata oggi «servirà per conoscerci ancora meglio», ma su alcuni giocatori Benitez ha già le idee chiare: «Cambiasso diventerà un grande allenatore» mentre Materazzi «può fare l'arbitro tra due o tre anni...».

domenica 25 luglio 2010

ATP AMBURGO : GOLUBEV VINCE IL TORNEO


Hamburg Logo

Tedesco Tennis Open Championships
ATP World Tour 500
Amburgo, Germania
19-25 Luglio , 2010


Domenica 25 luglio

Singles - Finale
A Golubev (KAZ) d [3 ] J Melzer (AUT) 63 75

GP GERMANIA : DOPPIETTA FERRARI , MA CON MULTA


In Germania è arrivata la seconda vittoria della Ferrari ed è una splendida doppietta: Alonso primo, Massa secondo. Le due rosse sono rimaste in testa dall'inizio della gara. Vettel ha provato ad insidiarle, ma non è riuscito ad andare oltre la terza posizione.

Una gara che però lascerà una scia di polemiche, perché il brasiliano è stato in testa per 50 giri resistendo agli attacchi del pilota spagnolo. Una battaglia vera, con alcuni tentativi di sorpasso falliti. Fino al 49esimo giro, quando Massa si è fatto superare da Alonso un po' troppo facilmente, dopo che la scuderia gli aveva comunicato dai box, come si è potuto sentire anche dalla televisione: «Fernando è più veloce di te, puoi confermare la ricezione di questo messaggio?». I giochi di squadra da regolamento sono vietati, ma il brasiliano ha capito il messaggio e si è adeguato. Davanti ad Alonso si è spalancata la strada verso la seconda vittoria della stagione.

Il brasiliano non aveva risposto, ma poco dopo è stato superato. Ma cosa dice la Ferrari di questa manovra? A rispondere durante la corsa, dai microfoni di RaiSport, è stato il portavoce Luca Colaianni. «È stato un sorpasso tra compagni di squadra - ha spiegato Colaianni -: non è necessario prendere rischi quando si sta conducendo la corsa. L'importante è portare a casa il risultato, Fernando era più veloce ed è riuscito a passare, questo è nelle regole della F1».

Il sorpasso di Alonso a Massa costa alla Ferrari 100 mila dollari e inoltre la Fia giudicherà il caso in una riunione straordinaria del suo Consiglio che si svolgerà in data da stabilire. Il provvedimento di multare la Ferrari è stato preso dalla Fia, secondo quanto viene precisato in un comunicato della stessa federazione, per aver violato le regole dando "ordini di scuderia illegali". Ciò configura una violazione del paragrafo 39.1 del regolamento, che vieta ai team di interferire nello svolgimento di una gara.



«A mio giudizio non ci sono stati ordini di squadra: il mio ingegnere mi ha costantemente informato su quale fosse la situazione alle mie spalle, in particolare quando ero un po' in difficoltà con le gomme dure. Allora ho deciso di fare la cosa migliore per la squadra». Felipe Massa racconta così il contestato sorpasso da parte del compagno di squadra Fernando Alonso, che ha poi vinto il Gp di Germania di Formula Uno davanti al brasiliano, secondo quanto si legge in un comunicato diffuso dalla Ferrari. «Ho cercato di rimanere sempre vicino al mio compagno di squadra e, quando lui ha avuto qualche difficoltà, sono passato - ha dichiarato Alonso -. Sono sicuro che Felipe ha pensato innanzitutto al bene della squadra e al fatto che era inutile prendere dei rischi quando avevamo un Vettel che stava rimontando».

1 8 Fernando Alonso Ferrari 67 1:27:38.864

2 7 Felipe Massa Ferrari 67 +4.1 secs

3 5 Sebastian Vettel RBR-Renault 67 +5.1 secs

4 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 67 +26.8 secs

5 1 Jenson Button McLaren-Mercedes 67 +29.4 secs

6 6 Mark Webber RBR-Renault 67 +43.6 secs

7 11 Robert Kubica Renault 66 +1 Lap

8 4 Nico Rosberg Mercedes GP 66 +1 Lap

9 3 Michael Schumacher Mercedes GP 66 +1 Lap

10 12 Vitaly Petrov Renault 66 +1 Lap

MENEZES è IL NUOVO ALLENATORE DEL BRASILE


Non ci sono più dubbi: è Mano Menezes il nuovo commissario tecnico del Brasile. Il tecnico del Corinthians ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, che accetta l'invito della federcalcio brasiliana e che il suo club non gli creerà alcun problema. «Allenare il Brasile è il top - ha detto oggi Sanchez - e giammai potrei privare uno come Mano, che in questi anni mi è stato vicino, del suo sogno. È un essere umano, al quale non posso certo negare di realizzare il sogno di una vita professionale. Gli auguro le migliori fortune».

«Sono ansioso e curioso», ha detto invece Menezes, che prima di cominciare la conferenza è stato festeggiato a lungo, anche in sala stampa, dai giocatori del Corinthians, fra i quali c'erano Ronaldo e Roberto Carlos. «Sono felice, ed orgoglioso e non potrebbe essere diversamente - ha aggiunto - anche se mi aspetta un compito con grandi responsabilità. Comunque parlerò in modo specifico della nazionale brasiliana e dei nostri piani a partire da lunedì, quando a Rio de Janeiro, nella sede della federazione alle 17 (ora locale n.d.r.) ci sarà la mia presentazione ufficiale, e si parlerà di questo nuovo progetto che prevede la mia presenza». «Ora però - ha detto ancora il neo-ct del Brasile - continuo ad avere, fino all'ultimo minuto che starò qui, il massimo rispetto per il Corinthians, che domani guiderò contro il Guarani. Poi da lunedì è giusto che mi facciate qualsiasi domanda sulla Selecao».

ATP AMBURGO : MELZER ELIMINA SEPPI


Hamburg Logo

German Open Tennis Championships
ATP World Tour 500
Hamburg, Germany
19-25 July, 2010


Singolari- Semi-finale
[3] J Melzer (AUT) d A Seppi (ITA) 64 62
A Golubev (KAZ) d F Mayer (GER) 76(6) 64

sabato 24 luglio 2010

RANIERI "ADRIANO VUOLE ENTRARE IN SINTONIA CON I RAGAZZI"


«Il tridente Totti-Adriano-Vucinic? E' logico provarlo adesso. Queste sono prove tecniche in vista della nuova stagione». Così Claudio Ranieri commenta l'amichevole della Roma contro l'Alto Adige. Il tecnico giallorosso fa il punto sulla condizione della squadra. «Adriano è possente e ora non può essere sciolto. L'attaccante vive per il gol, peccato abbia sbagliato il rigore. Sta facendo di tutto per entrare in sintonia con la squadra. Prima di prenderlo abbiamo preso informazioni. C'erano cose negative, ma anche fasi positive. Non mi sta sorprendendo. Vuole ricostruirsi una verginità e noi dobbiamo stargli vicino. E' un ragazzo buono, timido e ha quaegli occhi tristi. Si vede che ha sofferto nella fase adolescenziale. La squadra sta facendo molto per far ambientare Adriano. Lui come gli altri nuovi arrivati».

VIDIC PROLUNGA CON IL MANCHESTER UNITED


Il Manchester United ha prolungato di due anni il contratto di Vidic, il forte difensore serbo che negli ultimi tempi era stato al centro di insistenti voci di mercato. L'annuncio è stato dato dal presidente dello United sulla Mutv, il canale televisivo del club. Non sono stati resi noti i particolari del nuovo accordo . Il Real Madrid di Josè Mourinho era una delle squadre che parevano interessate all'acquisto di Vidic, 28 anni, considerato uno dei più forti difensori del mondo. Gill ha assicurato che è stato lo stesso giocatore a dire di voler restare a Manchester, prolungando il contratto attuale in scadenza al termine della stagione 2010/2011.

venerdì 23 luglio 2010

KOLAROV AL MANCHESTER CITY PER 18 MILIONI


Kolarov è un giocatore del Manchester City. Nel tardo pomeriggio sono arrivate anche le firme sui contratti in un incontro fra la Lazio e il club inglese . Alla società biancoceleste vanno 18 milioni.

L'esterno serbo si trasferisce, dunque, in Premier League: lunedì farà le visite mediche in Inghilterra e poi raggiungerà Mancini e la squadra negli Usa.

FANTACALCIO : IBRA PER KAKà


Secondo il quotidiano Mundo Deportivo il club madridista potrebbe inserire Kakà in una possibile operazione Ibra. «Mou ha un ottimo ricordo di Ibrahimovic all'Inter ed è convinto che Zlatan si inserirebbe perfettamente nel nuovo Real che sta disegnando». Mourinho, afferma Mundo Deportivo, non intende usare l'attaccante francese Karim Benzema, ora incriminato a Parigi perchè accusato di avere avuto rapporti sessuali con una prostituta minorenne.

Secondo il quotidiano a differenza di altri club europei interessati allo svedese, il Real Madrid sarebbe in grado di pagare lo stipendio di 12 milioni che Ibrahimovic ha al Barcellona. Stando al giornale il Real ha già comunicato il suo interesse per Ibra all'agente dello svedese, Mino Raiola. Per convincere il club blaugrana, sostiene Mundo Deportivo, il Real potrebbe proporre uno scambio con Kakà, soprattuttto se non andrà in porto il tentativo del Barca di prendere Cesc Fabregas dall'Arsenal.

giovedì 22 luglio 2010

NIENTE JUVE PER DZEKO


Duro colpo al mercato della Juve: Dzeko non è in vendita. Lo ha annunciato in serata in Wolfsburg attraveso le parole del suo dg, Hoenness. «Ho parlato con Steve Mc Claren, e abbiamo deciso di mettere la parola fine a tutte le indiscrezioni di mercato. Dzeko e Misimovic rimarranno al Wolfsburg - si legge sul sito del club tedesco - non sono in vendita, non ascolteremo nessuna proposta. La nuova stagione è alle porte, è importante ritrovare la concentrazione. Entrambi i giocatori hanno dei contratti che non possono essere interpretati. Sono convinto che questa decisione non avrà effetti sulle prestazioni di Edin e 'Zwetschge'. Sono due ottimi giocatori, faranno bene».

SIMPLICIO "LA ROMA PUò FARE BENE"


Simplicio si è ambientato bene nella Roma. Il centrocampista brasiliano «La Roma può fare meglio dello scorso anno. Già ad aprile ho iniziato a rendermi conto dell'importanza di arrivare alla Roma. Questo gruppo può battersi con l'Inter e fare anche meglio». «Non vedo l'ora di giocare con DE Rossi e Pizarro , sono gli avversari che più mi hanno messo in difficoltà, anche se con Brighi in questi giorni mi sono trovato molto bene. Ho segnato 35 gol in Italia, mi ritengo un jolly e mi metto a disposizione di Ranieri». Doni e Baptista potrebbero partire, ma ha Simplicio farebbe piacere se rimanessero. «Li conosco perché ci ho giocato insieme e conosco il loro valore».

mercoledì 21 luglio 2010

ALLEGRI "POSSIAMO FARE BENE"


Allegri si presenta ai tifosi della sua nuova squasra "Abbiamo tutte le caratteristiche e le qualità per fare bene. La convinzione è fondamentale per fare tutte le cose».
su Ronaldinho «Ha tanta qualità e deve fare la differenza. Certo deve essere supportato dalla squadra, come lui deve mettersi al servizio del gruppo». Massimiliano Allegri non ha dubbi e quando gli viene chiesto se al servizio della squadra come ha fatto Eto'o nell'Inter nella scorsa stagione, replica che I due attaccanti «hanno caratteristiche diverse. Etòo non ha cambiato ruolo - ha proseguito - ma si è sacrificato per la squadra. Se non sbaglio ha vinto tre titoli con il Barcellona e tre con l'Inter: i titoli non vengono mai per caso».
«Sarebbe presuntuoso da parte mia prendere e rivoluzionare tutto in una squadra che a sei giornate dalla fine del campionato lottava per lo scudetto, il buon lavoro fatto da Leonardo e da tutto il gruppo: ho le mie idee e porterò dei diversivi». Il neo allenatore rossonero Allegri ha poi aggiunto, spiegando che mettera «dentro dei concetti miei che sono diversi da quelli di Leonardo e di Ancelotti ma non va buttato quello che è stato fatto: è un buon serbatoio in cui io devo mettere delle altre cose. Di Leonardo ho molta stima, è un ottimo allenatore e una persona molto rispettosa e educata. Mi capiterà di risentirlo e magari di stare anche insieme».
Parlando ancora della squadra, Allegri ha poi aggiunto di essere «contento della rosa a disposizione: se dovesse partire qualcuno, la società lo rimpiazzerà con un giocatore da Milan». Quello rossonero, ha sottolineato ancora il tecnico toscano, «è un gruppo che ha vinto tutto quello che c'era da vincere, ma è rimasto un gruppo ambizioso che ha ancora voglia di fare bene ed è consapevole di avere vinto tanto attraverso le qualità tecniche». Tuttavia, ha puntualizzato, sino ad ora «hanno vinto tanto per le qualità e perchè si sono messi a disposizione, più nei confronti l'uno dell'altro, che dell'allenatore».

ORIALI RANCORE VERSO L'INTER


Si avvicina il momento dell'addio tra l'Inter e Gabriele Oriali, responsabile sportivo della prima squadra il cui ruolo. Ad avvicinare la parola fine al rapporto con la società nerazzurra è lo stesso Oriali, al termine di un incontro con il presidente interista, Massimo Moratti. «Avevo un ruolo ben preciso - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport 24 - che mi piaceva anche molto». Un ruolo che permetteva di stare «a contatto con il tecnico e i giocatori rappresentando la società in tutto in Italia e all'estero. Di fatto - ha proseguito - sono stato sollevato, sostituito: fatto fuori, per essere chiari, e non so dire le ragioni».

Di fronte ad una stagione trionfale Oriali non riesce a darsi «una risposta» per il possibile divorzio dall'Inter. «Probabilmente», ha concluso, «mi sono sognato di avere vinto tutto: svegliato dal sogno, la realtà è questa. Non mi sembra ci siano i presupposti per continuare, quindi credo proprio di essere arrivato al capolinea».

martedì 20 luglio 2010

RIBERY E BENZEMA ARRESTATI PER ISTIGAZIONE ALLA PROSTITUZIONE


Il calciatore francese Franck Ribery è stato messo sotto inchiesta per "istigazione alla prostituzione minorile". Lo riferisce la Procura di Parigi. Anche l'attaccante del Real Madrid Karim Benzema è stato messo sotto inchiesta . Il cognato di Ribery è stato a sua volta messo sotto inchiesta per istigazione alla prostituzione minorile nell'ambito delle indagini sul giro di escort minorenni che ruotava attorno al locale notturno parigino Zaman cafè.
«Non c'è un solo indizio materiale», ha commentato alla stampa l'avvocato Sophie Bottai, difensore di Ribery e del cognato, definendo "disturbante" la messa sotto inchiesta e ribadendo che la giovane escort Zahia D. «aveva detto loro di essere maggiorenne», e aveva «il comportamento di una ragazza con esperienza». «L'unica novità di oggi - ha ironizzato - è che Ribery è stato ai Mondiali di calcio e ha giocato male». Il giudice d'istruzione che ha emesso il provvedimento dovrà ora decidere sulla sorte dell'altro calciatore fermato, Karim Benzema. Già rilasciato invece l'agente del centrocampista del Bayern Monaco, inizialmente sospettato di aver fatto da intermediario tra il calciatore e l'uomo accusato di reclutare le escort.

Il giocatore del Bayern Monaco e quello del Real Madrid, anche se venisse dimostrato che non conoscevano l’età della ragazza, rischiano comunque tre anni di carcere e 45 mila euro di multa, che è quanto prevede la legge francese per il reato di istigazione alla prostituzione minorile. Nel quadro della stessa indagine, che ruota intorno al locale notturno Zaman Cafè, sugli Champs Elysees a Parigi, sono già sotto inchiesta quattro persone, tra cui il gestore del bar, una cameriera e un uomo sospettato di aver ingaggiato le escort minorenni.

Oltre ai due calciatori, nell'ambito dell'indagine la polizia di Parigi ha fermato anche uno dei procuratori di Ribery e il cognato del giocatore. L'agente è accusato di aver fatto da intermediario tra il giocatore e l'uomo che avrebbe ingaggiato la giovane escort Zahia D., e avrebbe acquistato i biglietti d'aereo per portare la ragazza, ai tempi diciassettenne, a Monaco di Baviera, per un incontro con Ribery nel giorno del compleanno del calciatore.

BERLUSCONI PRESENTA IL MILAN. POCHI SOLDI E TANTI FISCHI


Silvio Berlusconi presenta il nuovo Milan. E, dopo le contestazioni dei tifosi all’arrivo al raduno di Milanello, risponde elencando non solo tutte le vittorie che la squadra ha ottenuto negli anni, ma anche i soldi che la sua famiglia ha investito nel club. E, soprattutto, dicendosi sicuro che la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri è all’altezza di tutte le competizioni in Italia e in Europa.

Quanto al futuro di Ronaldinho, su cui in questi giorni i supporter si stanno arrovellando, rassicura tutti: «Non l'ho sentito recentemente - afferma - ma nella scorsa stagione lo chiamavo almeno una volta alla settimana. Con lui ho un patto: finché giocherà a calcio resterà con noi. E per le sue caratteristiche sono certo che potrà continuare fino a età avanzata. Lo considero il giocatore più forte di tutti i tempi». A confermare la permanenza di Dinho in rossonero è l'ad Adriano Galliani: «Né Ronaldinho né suo fratello hanno mai chiesto nulla. E nessuna società ce l’ha richiesto».

«La presentazione di questa squadra è importante - esordisce - perché questa è la squadra più titolata del mondo. Sono il presidente che ha vinto di più. Il secondo dopo di me è il famosissimo Santiago Bernabeu, cui a Madrid hanno dedicato uno stadio, ma ha vinto meno della metà di quello che ho vinto io. Ai tifosi ricordo che negli anni passati abbiamo investito 461 milioni di euro, nessuno negli anni passati in Italia ha fatto altrettanto. I miei figli hanno la tentazione di interdirmi. La mia famiglia ha messo quasi un miliardo e cento milioni in 25 anni nel Milan. Sono soldi di passione».

«La rosa a nostro parere è competitiva con qualsiasi squadra - continua Berlusconi -. Parlavo prima con Allegri e gli dicevo che non c’è nessuna squadra che ha gente della classe di Pirlo, Pato, Ronaldinho e Seedorf. Con altri giocatori di grande levatura intorno a questi campioni abbiamo vinto fino alla stagione 2007-2008. Poi non si può sempre vincere perché la concorrenza è tanta e poi in Europa non siamo andati male. E, come somma di punti, negli ultimi due campionati siamo stati sopra la Roma e dietro solo all’Inter che ha investito un sacco di soldi».

Berlusconi parla poi della scelta di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Milan. «Abbiamo ritenuto di vedere in lui l’identikit dell’allenatore cui vogliamo consegnare la nostra squadra - afferma -. La sua missione è sempre la stessa: vincere. Per vincere bisogna scendere in campo per essere padroni del gioco, quindi voglio un Milan sempre offensivo. Vogliamo un gioco spettacolare che faccia godere non solo i nostri tifosi ma tutti gli amanti del calcio. Mangerà il panettone? Il panettone lo abbiamo tolto dalla dieta. Dobbiamo attaccare, vogliamo vedere due punte davanti e non una sola. Quando sono entrato nel calcio ho capito una cosa: chi vince è un bel ragazzo, chi perde è una testa di… Per vincere bisogna fare gol, per fare gol bisogna tirare in porta, per tirare in porta bisogna avere due punte vicine all’area di rigore. Con le punte lontane dalla porta non si tira, come è successo quest’anno. Su questo fatto con Allegri sono stato chiarissimo».

Il patron del Milan non nega di avere avuto divergenze con il predecessore di Allegri, Leonardo: «Stimo molto Leonardo - dice -. È una bravissima persona. Ho avuto con lui visioni diverse su come schierare le squadre. Mettere Pato a destra non l’ho mai digerito, ma risultati non sono venuti anche per i tanti infortuni. Ronaldinho? Deve giocare a ridosso delle punte. Queste cose qui ad Allegri le ho già dette».

Quando gli viene chiesto se sarebbe disposto a vendere il Milan, ecco come risponde Berlusconi: «So che prima o poi bisogna passare la mano. Se, dopo 25 anni che faccio il presidente, si presentasse un personaggio o un gruppo con una vera passione per il Milan e potesse immettere nel Milan quello che ha immesso la mia famiglia in 25 anni, sarei felice. Ma nessuno si è visto, per cui mi vedo costretto a continuare. Con passione, ovviamente».

Berlusconi fa anche il punto sul mercato rossonero: «Abbiamo avuto la partenza di Dida e Favalli - ricorda -. Il primo è stato con noi dieci anni, il secondo quattro. A entrambi va il mio saluto. Abbiamo preso Amelia dal Genoa. Lo seguivo quando era in nazionale e ne ammiravo la grinta e le uscite dalla porta. Abbiamo Yepes, giocatore di grande esperienza e anche molto bello. Come Borriello, che fa innamorare le tifose. Non dimentichiamo che in campo ci sono pur sempre 11 uomini in mutande. Abbiamo un difensore greco, Papastathopoulos (in realtà Berlusconi sbaglia il nome, ndr) che ha annullato un certo Messi. È capace di giocare a destra ma anche al centro. Thiago Silva resta. Abbiamo stoicamente resistito alle offerte del Real Madrid».

JOE COLE FIRMA PER IL LIVERPOOL


La prossima stagione Joe Cole giocherà con il Liverpool. Il centrocampista della nazionale inglese, da giugno svincolato dal Chelsea, ha firmato un contratto di quattro anni per i "Reds". Lo ha annunciato lo stesso Liverpool.

lunedì 19 luglio 2010

BALOTTELLI SIAMO PIù LONTANO DALL'INTER


«Non è oggi il giorno in cui si decide il futuro di Mario Balotelli». Ad assicurarlo è l'agente dell'attaccante interista, Mino Raiola, che sta trattando con i club che hanno avanzato offerte per il suo assistito e tiene a precisare che «non ci lasciamo mettere fretta, facciamo con calma».

«Mario non ha fatto ancora la sua scelta, nè ha firmato alcun accordo», ha spiegato a Sky Raiola, glissando sia sulle cifre delle offerte, sia sui nomi delle società interessate a Balotelli. Si parla del Manchester City, del Manchester United e del Chelsea, ma il procuratore è ferreo: tratta «solo con grandi societa», ma «non faccio nomi e non parlo di cifre».

giovedì 8 luglio 2010

mercoledì 7 luglio 2010

domenica 4 luglio 2010

MONDIALI SUDAFRICA 2010 : PARAGUAY -SPAGNA 0-1

video

MONDIALI SUDAFRICA 2010 : GERMANIA - ARGENTINA 4-0 . MARADONA DELUSO " UNA DELLE PIù GRANDE DELUSIONI DELLA MIA VITA"


È un Maradona molto deluso , Dopo aver consolato i giocatori in lacrime in campo e dopo aver insultato alcuni tifosi che lo contestavano, si presenta in sala stampa con un volto affranto: «Sono molto deluso come tutti gli argentini, nessuno può essere felice dopo una sconfitta così in un paese come il nostro dove si vive e si respira calcio. È una delle più grande delusioni della mia vita. Non mi voglio giustificare perché il calcio è questo, ogni partita è diversa dall'altra. Avevamo grande speranza di passare il turno e di arrivare fra le prime quattro del mondo, ma non ci siamo riusciti. Il mio futuro? Non mi dimetto, devo pensarci bene. Devo parlare con i giocatori, con la mia famiglia. Ci sono tante cose da valutare. Sono convinto comunque di aver intrapreso la linea giusta per l'Argentina».

Sulla netta sconfitta Maradona prova a difendersi: «Il risultato non riflette quello che è successo sul campo e non mi toglie l'orgoglio di essere a capo di questa squadra. La partita era stata studiata dalla Germania, dopo il primo gol è cambiato tutto. Noi abbiamo facilitato il loro, dopo il vantaggio hanno avuto idee che prima in questo Mondiale non avevano mai avuto».

El Pibe de Oro, comunque, prova a lasciare il Sudafrica a testa alta: «Il sogno non si è realizzato, io posso anche andarmene domani ma vorrei che questi ragazzi continuassero a dimostrare ciò che valgono. Non è vero che i giocatori milionario giocano all'estero non possono giocare nella Seleccion. Il finale non è quello sperato, ma questo è il percorso che piace agli argentini. Voglio ringraziare i giocatori e la gente che è stata sempre accanto a noi».

Chiusura su Messi, criticato da molti per aver lasciato il Mondiale senza segnare: «Ci ha provato, ma non ci è riuscito. Ha giocato un grande Mondiale, vederlo piangere nello spogiatoio è veramente brutto. Chi dice che non sente la maglia che porta è uno stupido».