domenica 28 febbraio 2010

ATP : DJOKOVIC VINCE A DUBAI



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Barclays Dubai Tennis Championships
ATP World Tour 500

22-27 February, 2010 (Saturday Final)
Dubai, U.A.E.


Singolari - Finale
[2] N Djokovic (SRB) d [7] M Youzhny (RUS) 75 57 63

SERIE A 26aGIORNATA :NAPOLI - ROMA 2-2. RANIERI "L'Inter fa una corsa a sé, forse il Milan può dare fastidio, ma noi non dobbiamo pensarci"





Dubbio il rigore che ha portato al pareggio di Hamsik, ma Ranieri assolve Rizzoli: «Ha diretto molto bene, con polso molto fermo, quindi nulla da dire. C'era la mano aperta di Mexes, lui era dietro e l'ha dato, non bisogna gridare al lupo. Fare l'arbitro è molto difficile, giudico come è andata la partita, poi l'arbitro per me ha diretto molto bene, stava dietro ha visto quella palla che andava via e ha optato per il rigore. Dispiace perché stavamo portando a casa una vittoria bella e sofferta. Dispiace anche perché venivamo fuori dall'Europa League e volevamo uscire a testa alta, ci stavamo riuscendo. Un peccato, però va bene così».

Ranieri ha lanciato un'inedita Roma, con la difesa a tre. L'idea gli è venuta alla vigilia. «Ci ho pensato sabato sera e l'ho comunicata stamattina alla squadra, ne ho parlato con loro, ero convinto che avrebbero fatto molto bene».

L'Inter torna a +7, ma Ranieri non si preoccupa. «Ma che l'Inter abbia riallungato non conta, l'ho detto da sempre che l'Inter fa una corsa a sé, forse il Milan può dare fastidio, ma noi non dobbiamo pensarci».

Rifarebbe il cambio Faty-Baptista? «Certamente. Baptista aveva dato tutto, avevo bisogno di un'altra punta che mi tenesse su la palla, non ce l'avevo, mi serviva uno che lottasse sui colpi di testa».

NAPOLI-ROMA 2-2

RETI: 55’ Baptista (r ), 65’ Vucinic, 74’Denis, 44’ Hamsik (r )

NAPOLI: De Sanctis, Aronica, Campagnaro (67’ Zuniga), Cannavaro, Maggio, Rinaudo (81’ Cigarini), Gargano, Hamsik, Pazienza (64’ Denis), Lavezzi, Quagliarella. A disp.: Iezzo, Rullo, , Bogliacino, Hoffer. All.: Mazzarri

ROMA: Doni, Burdisso, Juan, Mexes, Motta, Riise, De Rossi, Perrotta, Taddei, Baptista (76’ Faty), Vucinic. A disp.: Lobont, Andreolli, Brighi, Cassetti, , Cerci, Menez.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

NOTE: ammoniti Aronica, Quagliarella, Juan, Motta.

SERIE A 26aGIORNATA :MILAN-FIORENTINA 3-1. LEONARDO CONTENTO DOPO UNA SETTIMANA PESANTISSIMA



Problema Pato «Si è fermato subito - dice l'allenatore del Milan - ha avuto anche un infortunio all'adduttore che lo ha condizionato psicologicamnte, vedremo, domani farà degli esami. Ci dispiace molto»

Il Milan conclude una settimana molto intensa. «Innanzitutto è stata una settimana pesantissima - dice Leonardo - con due trasferte. Oggi si chiudeva una settimana di grandi impegni e partite faticose. Con l'Atalanta l'inizio è stato un po'difficile, ma dopo la metà del primo tempo siamo riusciti a rimetterci bene, a far girar la palla e abbiamo ritrovato il gol». Il gol dell'Udinese contro l'Inter ha dato una spinta all'inizio. «Ho guardato anch'io il tabellone - ammette Leonardo - perché c'è stato il boato e volevo capire il perché. C'era il vantaggio dell'Udinese però sapevo che poteva succedere di tutto, mancava troppo tempo».


Milan-Atalanta 3-1
30' e 41' Pato (M), 56' Valdes (A), 62' Borriello (M)

Milan: Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini (21' st Gattuso); Pato (35' st Abate), Borriello (29' st Huntelaar), Ronaldinho. All: Leonardo.

Atalanta: Consigli; Garics, Bianco, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto (42' pt Ceravolo), De Ascentiis, Padoin, Valdes; Doni; Tiribocchi (31' st Chevanton). All: Mutti.

Arbitro: Banti.

Ammoniti: Pirlo (M), Padoin (A), Manfredini (A), Bianco (A), Gattuso (M).

SERIE A 26aGIORNATA : INTER VINCE AD UDINE, IL MILAN SEMPRE A -4 VINCE CON L'ATALANTA



Logo Chievo
2 - 1
Logo Cagliari
Chievo - Cagliari
33' 1T De Paula (ch) 51' 2T Astori(ca) 78' 2T Granoche (ch)

Logo Genoa
3 - 4
Logo Bologna
Genoa - Bologna
8' 1T Suazo (G)11' 1T Buscé (b) 18' 1T Sculli (g)28' 1T Adailton(b) 38' 1T Suazo (g) 57' 2T Adailton(b) 79' 2T Adailton (R)(b)


Logo Livorno
1 - 2
Logo Siena
Livorno - Siena
10' 1T Lucarelli (R)(l) 79' 2T Calaiò (s) 91' 2T Maccarone(s)

Logo AC Milan
3 - 1
Logo Atalanta
AC Milan - Atalanta
30' e 41' 1T Alexandre Pato 56' 2T Valdes 61' 2T Borriello


Logo Napoli
2 - 2
Logo AS Roma
Napoli - AS Roma
59' 2T Baptista (R) 65' 2T Vucinic 75' 2T Denis 90' 2T Hamsik (R)

Logo Parma
1 - 0
Logo Sampdoria
Parma - Sampdoria
54' 2T Zaccardo

Logo Udinese
2 - 3
Logo Inter
Udinese - Inter
2' 1T Pepe 5' 1T Balotelli 21' 1T Maicon 45' 1T Milito 52' 2T Di Natale (R)

SERIE A 26aGIORNATA : UDINESE INTER 2-3. BRANCA "ORA CONTINUIAMO COSì"




Un'Inter incerottata esce da Udine con un 3-2 sofferto che permette alla compagine nerazzurra di tenere invariato il cuscinetto di punti di vantaggio sul Milan e di incrementare sulla Roma, fermata a Napoli. «Sono felice per il risultato ottenuto e per il modo nel quale siamo riusciti ad ottenerlo», ha detto il direttore dell'area tecnica dell'Inter Marco Branca, intervenuto nel dopopartita al posto di Mourinho, squalificato per tre giornate. «Era la terza partita che affrontavamo senza molti titolari per cui non era facile per noi. Udine, poi, è un campo storicamente ostico per i nostri colori e per tutte le squadre di serie A».

Per Branca, però, i «tre punti non saranno decisivi ma che contano molto sotto il profilo psicologico. Abbiamo fatto una bella partita, coraggiosa e di grande intensità. Abbiamo sofferto nel secondo tempo a causa della fatica e della loro aggressività. Nel perimo tempo abbiamo fatto molto bene. Ora continuiamo così».


UDINESE-INTER 2-3

RETI: 2’ Pepe, 5’ Balotelli, 20’ Maicon, 45’ Milito, 51’ Di Natale

UDINESE: Handanovic, Coda, Cuadrado Bello, Lukovic, Pasquale (63’ Asamoah), Zapata, Inler, Sammarco (79’ Geijo), Di Natale, Pepe, Sanchez. A disp.: Romo, Domizzi, Ferronetti, , Badu, Lodi,. All.: Marino

INTER: Julio Cesar, Lucio, Maicon, Zanetti, Mariga, Motta, Sneijder (90’ Krhin), Stankovic, Balotelli (81’ Materazzi), Milito, Pandev (72’ Eto’o). A disp.: Toldo, Donati, Arnautovic, , Quaresma. All.: Mourinho

ARBITRO: Bergonzi di Genova

NOTE: ammoniti Coda, Sammarco, Asamoah, Balotelli, Stankovic, Zanetti. Recupero 4’ st

ATP : FERRER VINCE AD ACAPULCO CONTRO FERRERO


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Barclays Dubai Tennis Championships
ATP World Tour 500

22-27 February, 2010 (Saturday Final)
Dubai, U.A.E.


Sara’ tra il russo Mikhail Youzhny e il serbo Novak Djokovic la finale del torneo Atp di Dubai. Battuti in semifinale Melzer e Baghdatis. Youzhny, testa di serie n.7 habattuto l’austriaco 7/5 7/6 (7-4) mentre Djokovic, testa diserie n.2 e campione uscente, ha piegato il cipriota 6/7 (2-7) 6/3 6/4




Abierto Mexicano Telcel
ATP World Tour 500

22-27 February, 2010 (Saturday Final)
Acapulco, Mexico


Saturday, 27 February, 2010

Singolare - Finale
[3] D Ferrer (ESP) d [4] J Ferrero (ESP) 63 36 61




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Delray Beach International Tennis Championships
ATP World Tour 250

22-28 February, 2010
Delray Beach, U.S.A.



Saturday, 27 February, 2010

Singolari - Semi-finalI
[2] I Karlovic (CRO) d M Fish (USA) 62 63
E Gulbis (LAT) d J Nieminen (FIN) 64 64

SERIE A 26aGIORNATA : LAZIO -FIORENTINA 1-1. I VIOLA PAREGGIANO AL 92'



Ammoniti Kroldrup, Ledesma, Siviglia e Zanetti per gioco scorretto, Felipe per proteste-
Lazio-Fiorentina 1-1 .

Reti: 7' pt Siviglia; al 47' st Keirrison

Lazio (4-3-1-2): Berni; Lichtsteiner, Stendardo, Siviglia (33' st Biava), Kolarov; Brocchi (26' st Firmani), Ledesma, Matuzalem; Mauri (14' st Hitzlsperger); Rocchi, Floccari. (40 Iannarilli, 87 Diakitè, 74 Cruz, 10 Zarate) All. Reja

Fiorentina
(4-3-2-1): Frey; De Silvestri, Felipe, Kroldrup, Gobbi; Donadel (20' st Zanetti), Bolatti (13' st Babacar), Montolivo; Marchionni, Ljajic (1' st Keirrison); Jovetic. (35 Avramov, 25 Comotto, 23 Pasqual,45 Carraro) All. Prandelli

Arbitro: Romeo di Verona.
Angoli: 9 a 5 per la Fiorentina.
Recupero: 0' e 5'.
Ammoniti
: Kroldrup, Ledesma, Siviglia e Zanetti per gioco scorretto, Felipe per proteste.

Note: espulso al 43' della ripresa il tecnico della Lazio Edy Reja per proteste

sabato 27 febbraio 2010

SERIE A 26aGIORNATA : CATANIA - BARI 4-0.



Catania-Bari 4-0

Catania (4-1-4-1): Andujar, Alvarez, Silvestre, Terlizzi (36' st Augustyn), Capuano, Biagianti, Izco, Ricchiuti (14' st Delvecchio), Llama, Martinez, Lopez (26' st Morimoto). A disp. Kosicky, Potenza, Ledesma, Bellusci. All. Mihajilovic.

Bari (4-2-3-1): Gillet, S. Masiello, Bonucci, Belmonte, A. Masiello, Almiron, Gazzi (35' st Donati), Koman (1' st Rivas), Alvarez (35' st Sestu), Barreto, Castillo. A disp. Lamberti, Diamoutene, Stellini, Meggiorini. All. Ventura.

Arbitro: Peruzzo.

Marcatori: 4' pt Ricchiuti, 40' pt Llama, 36' st Morimoto, 46' st Martinez.

Ammoniti: Alvarez, Lopez, Almiron, A.Masiello

WAYNE BRIDGE LASCIA LA NAZIONALE. IMPOSSIBILE GIOCARE NELLA STESSA SQUADRA DI JOHN TERRY


Wayne Bridge non disputerà il Mondiale con la propria Nazionale – perché la sola idea di stare vicino a John Terry per tutta la durata della Coppa del Mondo gli è sembrata impraticabile.

A maggior ragione, scrive il Daily Mail, dopo essersi reso conto che quello che una volta era il suo migliore amico non aveva mostrato alcun segno di pentimento per quanto fatto (ovvero, portarsi a letto la fidanzata di Bridge, Vanessa Perroncel) sia nella dichiarazione ufficiale rilasciata subito dopo aver perso la fascia di capitano inglese, sia nell’intervista a un tabloid in settimana (il Sun), nella quale annunciava la sua intenzione di vincere Champions League e Mondiali. Non una parola, invece, sullo scandalo da lui stesso causato né, tantomeno, delle scuse, sebbene il Times riveli che il centrale del Chelsea abbia tentato più volte di parlare con Bridge nelle ultime settimane per dargli la sua versione della storia

Stavo tornando da Milano, quando Wayne Bridge ha annunciato che non avrebbe partecipato né all’amichevole contro l’Egitto la prossima settimana né ai Mondiali – ha detto Capello in un comunicato – e la cosa mi ha sorpreso, ma rispetto la sua decisione. Comunque, per Wayne la porta è sempre aperta: ci sono ancora tre mesi prima che io decida la squadra per il Sudafrica e spero che Bridge sia con noi”. “La scelta di Bridge è stata un vero choc per Capello - ha detto una fonte della Football Association al Sun - perché il tecnico aveva già messo il suo nome nell’elenco dei convocati per l’amichevole contro l’Egitto. E così ora, a pochi mesi dai Mondiali, siamo senza prima e seconda scelta nel ruolo di terzino sinistro”.
Saranno convocati ,per la partita di Wembley, Leighton Baines dell’Everton e Stephen Warnock dell’Aston Villa, che però finora hanno appena una manciata di minuti alle spalle con la maglia della Nazionale, ma per il futuro l’interrogativo per la fascia sinistra resta aperto. Com’era, però, prevedibile, la bomba lanciata da Bridge ha scatenato una serie di reazioni a catena e se sul Daily Mail alcuni ex Nazionali come George Cohen e Alan Mullery hanno criticato la decisione del giocatore, sostenendo “che la maglia dell’Inghilterra viene prima di tutto” (Cohen) e che “Bridge rimpiangerà la sua scelta” (Mullery), Ray Parlour l’ha, invece, giudicata coraggiosa “visto quello che ha passato nell’ultimo mese”, mentre molti tifosi si sono scagliati contro JT, preso a malissime parole nei forum, come riporta il Daily Star.

E a proposito di JT, gli occhi di un’intera nazione saranno puntati su Stamford Bridge domani all’ora di pranzo, quando Chelsea e City si affronteranno in campionato. E se il capitano Blues ha già annunciato via Sun che stringerà la mano dell’ex amico e ora avversario (“è uno dei miei compiti e se Wayne sarà in campo, lo farò anche con lui”), il terzino del City avrebbe confidato ad alcuni amici che snobberà il gesto di Terry. Si vedrà.

KALADZE MINACCIA DI ANDARSENE , ANCHE CON FRASI SIBILLINE. IL MILAN EMETTE UN DURO COMUNICATO


Kaladze è ormai impiegato solo in casi di emergenza assoluta, non ne può più. E ai microfoni di Sky rilascia dichiarazioni destinate a far rumore nell’ambiente rossonero: «Se continuerò a non giocare - dice il difensore centrale - lascerò sicuramente la squadra. Non gioco mai, è una scelta di allenatore e società. Avevo delle possibilità anche lo scorso anno, a giugno, ma la società non ha voluto vendermi, perciò sono rimasto e ho fatto tutto con questa squadra. Comunque, se continuerà così, penso che cambierò squadra, perché non giocare non è proprio da me. A giugno prenderò una decisione». Nell'intervista a Sky, oltre che dei suoi problemi, Kaladze ha parlato anche della lotta-scudetto e del ritorno degli ottavi di Champions League contro il Manchester United.
A suscitare polemiche nel Milan sarà sicuramente un’altra frase del georgiano: «Mi hanno messo fuori dopo la partita con lo Zurigo, dopo essere stato uno dei migliori in campo. Adesso non voglio parlare di questa cosa, perché abbiamo delle partite molto importanti. Ma quello che sta succedendo intorno a me è veramente una cosa molto sporca, diciamo». La società rossonera ha emesso sul proprio sito ufficiale un durissimo comunicato: «Le dichiarazioni rese questa sera da Kakha Kaladze sono tanto ingiustificate quanto gravi. L’A.C. Milan agirà nei suoi confronti nei modi e nei termini previsti dall’Ordinamento».

La reazione del Milan ha evidentemente spaventato Kaladze , che in serata ha pubblicato una nota in cui domanda perdono a tutti per la sua uscita: «Chiedo scusa a società, allenatore, squadra e tifosi per le mie dichiarazioni odierne in cui ho usato una terminologia del tutto inappropriata, il mio sfogo purtroppo è figlio di un periodo in cui ho accumulato molto nervosismo, sfogato oggi in maniera sbagliata». A questo punto, bisognerà vedere se il club rossonero deciderà di accettare il pentimeno e accordare il perdono.

ALONSO "Non so se con questa macchina vincerò . Ciò che è certo è che abbiamo fatto un bel lavoro"


Fernando Alonso è contento del comportamento della sua Ferrari «La F10 è la vettura migliore che abbia mai avuto. Ma questo non significa che la macchina sia la migliore del lotto. Insomma, non so se sarà sufficiente per vincere». Alonso non si nasconde la responsabilità di guidare per una squadra come la Ferrari: «Tutte le stagioni all'inizio il mio obiettivo è sempre stato quello di vincere il titolo. Mi rendo conto che qui ci sono delle aspettative molto alte perchè sono in un team che è abituato a lottare per il mondiale e ci sono tantissimi tifosi che vogliono la stessa cosa. Non vedo l'ora di iniziare il campionato in Bahrain, un circuito diverso dal solito e che ha un'atmosfera particolare. Quest'anno poi ci sarà quella modifica del tracciato dopo la curva 4 che lo renderà ancora più interessante».

«Non so se con questa macchina vincerò - dice Fernando -. Ciò che è certo è che abbiamo fatto un bel lavoro, che la macchina è andata bene in precampionato e che ho avuto fortuna durante i test, perché mi sono capitate parecchie giornate senza pioggia. Prima delle prove abbiamo fatto una lista di tutte le cose che dovevamo testare e oggi abbiamo messo una croce sulla prima parte. Abbiamo fatto appieno il nostro dovere. Ora non ci resta che vedere quello che succede. Questi sette giorni complessivi di test che ho fatto mi lasciano buone sensazioni. Sono tranquillo per queste prime gare perché so che abbiamo fatto un buon lavoro. Credo che tutti abbiano ancora delle incognite davanti, perché le prove sono state limitate: vedremo come andrà a partire dal Bahrain. La chiave della stagione sarà certamente l'utilizzo delle gomme in gara».

Alonso non ha voluto fare previsioni sul campionato che si aprirà il 14 marzo in Bahrein. «McLaren, Mercedes e Red Bull sono le squadre con le quali dovremo fare i conti in questa stagione. Occhio anche a Renault e Sauber, che possono partire bene».

DEL PIERO " Non subiamo gol: buon segno, non accadeva da un mese. Merito di tutti


Del Piero non ha proprio voglia di fermarsi adesso. «Una competizione a eliminazione diretta, come l’Europa League - scrive il capitano bianconero sul suo sito - consente di porsi sempre nuovi obiettivi e anche di comprendere bene che tutto quello che si fa, almeno fino alla finale… è soltanto un passo avanti. Che deve avere un seguito per arrivare fino in fondo».

Al capitano bianconero è piaciuta molto la squadra nella gara di ritorno con l'Ajax: «La qualificazione ottenuta contro l’Ajax è motivo di soddisfazione perché abbiamo eliminato una buona squadra e nella partita di ritorno lo abbiamo fatto giocando con personalità, controllando la partita e soprattutto senza subire gol: buon segno, non accadeva da un mese. Merito di tutti».

Adesso bisogna rituffarsi in campionato, dove l'obiettivo è la qualificazione in Champions, possibilmente senza passare per i preliminari. «Prossima tappa Craven Cottage, lo stadio del Fulham, che però prima affronteremo in casa, tra due settimane. Il tempo per tornare a concentrarsi solo sul campionato: domenica sera il Palermo, poi la Fiorentina. Non c’è tempo per distrarsi, ora deve arrivare il bello».

venerdì 26 febbraio 2010

HUNTELAAR "iL mio gesto non era assolutamente offensivo verso i tifosi avversari"


Da alcune foto sembrava che l'olandese Huntelaar faccia il classico 'gesto dell'ombrello" ai tifosi viola , dopo il goal di mercoledì scorso. Ma, a Milan Channel, Huntelaar dà una spiegazione diversa: «Dopo il mio gol del pareggio a Firenze - afferma - sono letteralmente impazzito di gioia, era un gol molto importante in un momento difficile della gara. Il mio gesto di esultanza era di gioia, di liberazione rispetto ai molti minuti in cui siamo stati in svantaggio, ma non era assolutamente offensivo verso i tifosi avversari. Mi spiace davvero sia stato visto in questo modo».

ATP : AD ACAPULCO VERDASCO è STATO ELIMINATO DAI QUARTI


ATP World Tour Results



Abierto Mexicano Telcel
ATP World Tour 500

22-27 February, 2010 (Saturday Final)
Acapulco, Mexico


Singolari Quarti di -finale
[7] J Monaco (ARG) d [1] [WC] F Verdasco (ESP) 75 63
[2] F Gonzalez (CHI) d [Q] E Schwank (ARG) 36 63 75
[3] D Ferrer (ESP) d P Cuevas (URU) 75 64
[4] J Ferrero (ESP) d [6] N Almagro (ESP) 61 57 62

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Delray Beach International Tennis Championships
ATP World Tour 250

22-28 February, 2010
Delray Beach, U.S.A.


Singolari - Secondo Round
[2] I Karlovic (CRO) d D Brands (GER) 76(8) 76(6)
[3] B Becker (GER) d W Odesnik (USA) w/o (ankle)
[4] J Chardy (FRA) d S Giraldo (COL) 75 46 75
J Nieminen (FIN) d [5] E Korolev (KAZ) 57 61 60
[7] J Blake (USA) d R Haase (NED) 63 61
M Fish (USA) d M Zverev (GER) 62 64
E Gulbis (LAT) d T Gabashvili (RUS) 61 64

EUROPA LEAGUE : JUVE-AJAX 0-0. ZACCHERONI "Ora leggiamo le partite in determinato modo e riusciamo ad adattarci"


È soddisfatto Alberto Zaccheroni : «Stasera l'importante era passare il turno e ci siamo riusciti - dice con il sorriso sulle labbra il tecnico - C'era un 2-1 importante all'andata, abbiamo provato a far gol in avvio e loro hanno salvato due o tre volte sulla linea. Finito 0-0 il primo tempo, ho preferito portare a casa il risultato, abbiamo scelto di aspettare e magari di ripartire in contropiede. Oggi l'importante non era vincere, ma superare il turno. Mi è sembrato importante serrare le fila nel secondo tempo. Eravamo reduci da tante partite con gol preso e l'importante era non prenderlo, anche perché avevo Felipe Melo e De Ceglie in non perfette condizioni. Io sono arrivato da poco, quello che chiedo alla squadra è dimostrare compattezza. Il modulo è relativo, basta interpretarlo bene. Ora leggiamo le partite in determinato modo e riusciamo ad adattarci. Ripeto, stasera l'importante era passare il turno».

Una delle note stonate della serata è stata la delusione di Diego al momento della sostituzione a poco meno di venti minuti dalla fine: «Diego nervoso per il cambio? Non me ne sono proprio accorto, magari domani glielo chiederò. Se mi dice che non ha gradito? Ne parlerò, ma posso anche capirlo. A nessuno piace uscire dal campo. Sicuramente non sarà un problema».

L'altro lato negativo della notte europea della Juve, è stato il ko di Amauri, costretto a uscire dopo un quarto d'ora: «Ha un fastidio muscolare - ha detto Zac - domani verificheremo il danno. Speriamo non sia nulla di grave».

In campo si sono rivisti Trezeguet e Camoranesi: «I rientri? Noi abbiamo bisogno di tutti, con i miei giocatori ho parlato chiaro. Non ho fatto scelte definitive, ultimamente stanno giocando sempre gli stessi e questo non va affatto bene. Aspetto che chi è fuori, come Trezeguet e Camoranesi, ritrovino la migliore condizione. Camoranesi? Un giocatore di qualità, come Diego, Candreva, Del Piero. A livello di personalità può dare tanto, ha bisogno di minutaggio. Spero a breve di averlo per i 90 minuti. Stasera hanno giocato e i minuti in campo gli serviranno per domenica. Anche gli altri devono capire che io scelgo per la squadra. Non esistono solisti? I solisti sono importanti, sono loro che devono metterci del loro in alcune situazioni. Ma come approccio la squadra, se vuole andare avanti, deve ragionare sempre in funzione di gruppo». I

In chiusura Zac dà una buona notizia ai tifosi: «Sono già due settimane che si allena con noi Iaquinta. Si sta preparando, tra non molto - se tutto va come deve andare - potrà tornare».



Juventus-Ajax 0-0

Juventus (4-3-1-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Marchisio, Felipe Melo, Sissoko; Diego (25’ s.t. Camoranesi); Amauri (5’ p.t. Trezeguet), Del Piero (41’ s.t. Candreva). (Pinsoglio, Cannavaro, Zebina, Paolucci). All. Zaccheroni.

Ajax (4-3-1-2): Stekelenburg; Van der Wiel, Oleguer, Verthongen, Alderweireld; Enoh (32’ s.t. Rommedhal), De Zeew, Eriksen; De Jong; Pantelic (29’ s.t. Emanuelson), Sulejmani (19’ s.t. Suk). (Vermeer, Anita, Gabri, Lodeiro). All. Jol.

Arbitro: Duhamel (Fra).Ammoniti: Felipe Melo per proteste, Enoh e Verthongen per gioco scorretto.

giovedì 25 febbraio 2010

LEONARDO "IL RIGORE C'ERA"


La Fiorentina ha scelto il silenzio stampa dopo la partita con il Milan.

A spiegare la decisione è stato il patron Diego Della Valle: «La scelta del silenzio stampa? Altrimenti bisognava dire cose spiacevoli e non lo vogliamo fare. Ci sono state cose talmente eclatanti che non serve fomentare gli animi. Nelle sedi opportune in un modo corretto e limpido ci faremo sentire. Ormai la gara è finita, meritavamo la vittoria. Adesso pensiamo a vincere sabato: occorre mantenere nervi saldi, trasformare in determinazione la rabbia, anche i tifosi che sono amareggiati devono rimanere calmi. Adesso chi deve decidere certe cose deve farlo per bene, non vogliamo entrare a gamba tesa. Se uno tocca la squadra poi ci siamo noi. Ho detto ai ragazzi di andare a mangiare una bella bistecca, di essere orgogliosi dopo una grande partita».

Infuriati a fine partita anche i tifosi, che hanno duramente contestato l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani al momento di lasciare la tribuna d'onore. Breve ma durissimo il commento del sindaco di Firenze Matteo Renzi all'arbitraggio di Rosetti in Fiorentina-Milan: «Come è possibile farlo arbitrare ancora? - si è domandato - Da oggi c'è una nuova regola: se Montolivo viene atterrato in area non è rigore».


Leonardo non cerca scuse e ammette davanti ai microfoni che il fallo c'era. "Rosetti secondo me ha dato il vantaggio per Keirrison (fermato da Abbiati, ndr)".

L'allenatore del Milan ora si gode il secondo posto a quattro punti dall'Inter. Ora, lo sa, il campionato è riaperto. "Abbiamo fatto fatica nel primo tempo, la Fiorentina è partita bene, facevamo fatica all'inizio dell'azione sul loro pressing alto, non avevamo l'ampiezza. Il secondo tempo è stato più movimentato, poi nel finale abbiamo messo in campo tanto carattere, tanta voglia, è una vittoria che arriva a prescindere dalla tattica e della tecnica. È stato lo spirito che ci ha portato a questa vittoria". Leonardo non premia uno o più giocatori, ma l'intera squadra. "Oggi c'è da scegliere la squadra - ha detto - l'ingresso di Flamini è stato eccezionale, ha fatto una grandissima gara, la difesa ha sofferto un po' ma è rimasta alta come volevamo, Ronaldinho è andato bene, Pirlo ha avuto difficoltà perchè era marcato, ma sapevamo che oggi c'era da soffrire".
"La Fiorentina ha fatto una grande partita ma abbiamo vinto. È bello vincere e conquistare questi punti così importanti. Rincorsa all'Inter? Dico sempre di pensare solo a vincere, tutti i risultati vengono per noi, siamo solo pronti a lavorare". Così Pato commenta la vittoria in extremis del Milan. "Il Milan gioca semplice e per fare gol. Leonardo? Siamo con lui e lui è con noi, siamo uniti - spiega il calciatore sudamericano - dobbiamo fare il meglio per tutti, per i tifosi che sono arrivati a Firenze. Questa squadra gioca e vince per tutti".
Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, è l'unico della Fiorentina che parla dopo la sconfitta con il Milan, condita dalla decisione di Rosetti di non assegnare il rigore su Montolivo. "La scelta del silenzio stampa? Altrimenti bisognava dire cose spiacevoli e non lo vogliamo fare", ha spiegato Diego Della Valle sul sito della Fiorentina. "Ci sono state cose talmente eclatanti che non serve fomentare gli animi - ha sottolineato - nelle sedi opportune in un modo corretto e limpido ci faremo sentire". Ormai, ha aggiunto, "la gara è finita, meritavamo la vittoria. Adesso pensiamo a vincere sabato: occorre mantenere nervi saldi, trasformare in determinazione la rabbia, anche i tifosi che sono amareggiati devono rimanere calmi. Adesso chi deve decidere certe cose deve farlo per bene, non vogliamo entrare a gamba tesa. Se uno tocca la squadra poi ci siamo noi. Ho detto ai ragazzi di andare a mangiare una bella bistecca, di essere orgogliosi dopo una grande partita".
Fiorentina-Milan 1-2
14' pt Gilardino; 36' st Huntelaar, 48' st Pato
Fiorentina: Frey, De Silvestri, Natali (1' st Gobbi), Kroldrup, Felipe, Donadel, Montolivo, Marchionni, Jovetic (14' st Zanetti), Vargas, Gilardino (16' st Keirrison). All.Prandelli Milan: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera (19' st Jankulovski), Gattuso (31' st Huntelaar), Pirlo, Ambrosini (32' pt Flamini), Pato, Borriello, Ronaldinho. All.Leonardo
Arbitro: Rosetti di Torino Ammoniti: Marchionni, Jankulovski

MOURINHO "Stasera meglio se parlo solo di Champions, perché se parlo di campionato mi danno altre 3-4 giornate di squalifica"


Mourinho batte il Chelsea e polemizza con il Milan . «Stasera meglio se parlo solo di Champions, perché se parlo di campionato mi danno altre 3-4 giornate di squalifica. Il rigore non dato contro il Milan a Firenze? Già mi hanno detto tutto, ho saputo che si è ripetuto quello che è successo a Bari. Ma ripeto, meglio se non parlo. L'Italia non mi cambierà».

Un'altra stoccata ai rossoneri per un rigore non assegnato al Franchi da Rosetti nel recupero di campionato quando il punteggio ancora sull'1-1.

Sulla Champions, invece, Mourinho non ha freni. È contento e si vede: «E' una vittoria che può significare tutto o nulla», ha detto il tecnico nerazzurro. «Abbiamo da giocare ancora 90 minuti a Londra e ovviamente loro proveranno a ribaltare il risultato mentre noi cercheremo di arrivare ai quarti di finale. Ora sono più ottimista della vigilia di questa sfida. A centrocampo qualcosa non ha funzionato al meglio ma succede in tutte le partite visto che è molto frustrante non riuscire a comunicare con i miei giocatori. Ringrazio il quarto uomo che ha capito il mio stato d'animo e mi ha permesso di sostare a volte fuori dall'area tecnica senza cacciarmi via».

«Il mio ritorno allo Stamford Bridge? Controllerò le mie emozioni», ha dichiarato il tecnico portoghese, «ci sono già stato qualche settimana fa e ho avuto la sensazione di tornare a casa. Io però andrò lì sereno a fare il mio lavoro. Sarà una partita dura ma sono fiducioso. Abbiamo vinto oggi contro una squadra che non perdeva da molto tempo».

La felicità di Mourinho sta anche nel fatto che «siamo riusciti a concludere la partita senza che i nostri difensori, tutti diffidati, prendessero il giallo. Questo è molto importante. Noi volevamo entrare ed essere aggressivi da subito ma non era facile recuperare le energie dopo aver giocato in nove nell'ultima di campionato. Abbiamo avuto la fortuna di segnare subito e poi volevamo dominare la gara. Poi il Chelsea ha avuto una reazione forte grazie al suo potenziale. Però le statistiche finali non dicono la verità. Julio Cesar ha fatto una grande parata, loro hanno preso la traversa ma poco altro. Noi abbiamo avuto più chance».

Josè Mourinho ha commentato positivamente l'operato dell'arbitro: «Mi è piaciuto. Il rigore chiesto dal Chelsea per il fallo di Samuel? A parti invertite, nell'area inglese, avrei gradito il penalty. Però io sono arrivato in Italia onesto e me ne andrò onesto. Questo paese non mi cambierà».

Inter-Chelsea 2-1
3' Milito, 6' st Kalou, 10' st Cambiasso
Inter: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Stankovic (39'st Muntari), Cambiasso, Thiago Motta (13' st Balotelli); Sneijder; Eto'o (22' st Pandev), Milito. All: Mourinho
Chelsea: Cech (17' st Hilario); Ivanovic, Carvalho, Terry, Malouda; Ballack, Mikel, Lampard; Anelka, Drogba, Kalou (33' st Sturridge). All: Ancelotti.
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spagna)
Ammoniti: Lampard, Thiago Motta, Milito, Kalou

mercoledì 24 febbraio 2010

LA FERRARI CRITICA LA POLITICA MOSLEY


Dalle pagine del suo sito Internet la Ferrari critica pesantemente la situazione che è venuta a crearsi in F.1, soprattutto alla luce della "guerra" tra team e Federazione nel corso dell'ultimo anno. "Ne valeva la pena?" è la domanda che la Ferrari si pone guardando l'ancora incerto schieramento a poco più di un mese al via del Mondiale.


Tredici squadre iscritte, ma due team (Campos e US F1) non si vedono ancora. "Questa è l'eredità che ha lasciato la guerra santa condotta dall'ex-presidente della Fia - si legge nell'articolo intitolato 'Per chi suona la campana?' redatto dal 'Grillo rampante' - si volevano abbattere i costi per consentire alle piccole squadre di entrare in Formula 1? Ecco il risultato: due squadre arrivano all'inizio del mondiale zoppicando, una terza ci arriva spinta da una mano invisibile (non quella di Adam Smith, questo è sicuro) e la quarta la stanno cercando tramite "Chi l'ha visto?". Nel frattempo, ci siamo persi per strada due costruttori come Bmw e Toyota e di un terzo, Renault, ci è rimasto poco più che il nome".

"Per tanti team quella appena iniziata è una settimana cruciale - si legge ancora - quella in cui suona la campana dell'ultimo giro: da giovedì a Barcellona parte l'ultima sessione di test, vale a dire l'ultima opportunità per provare le macchine in pista, per testarne l'affidabilità e per cercare di trovare anche la prestazione. Per tanti ma non per tutti. Giá, perchè delle 13 squadre che si sono -o sono state indotte - ad iscriversi al Mondiale di quest'anno soltanto 11 hanno finora risposto all'appello, presentandosi in pista, chi prima chi dopo, chi facendo poche centinaia di chilometri chi almeno mettendone insieme qualcuno in più anche se a ritmo ridotto. Della dodicesima, la Campos Meta, si sa che ha mutato compagine azionaria e management e che, stando alle voci di corridoio che il Grillo Rampante ha udito e letto in giro, abbia ricevuto un'iniezione di liquidità da un munifico cavaliere bianco uso ad esibirsi in questo tipo di salvataggi in extremis previo impegno ad un fedele vassallaggio".

"Sia come sia, difficilmente vedremo al Circuit de Catalunya la vettura progettata da Dallara: dovremo più probabilmente aspettare fino a Sakhir per rivedere un Senna guidare in Formula 1. La 13ª, la USF1, è dispersa a Charlotte (North Carolina), fra lo sbigottimento di chi come l'argentino Lopez sembrava aver trovato il modo per sbarcare in Formula 1 (magari con l'appoggio dei soldi della Presidentessa Kirchner, come si sente dire in giro) e ora deve ricominciare tutto daccapo e la spudoratezza di chi continua a dichiarare a destra e a manca che tutto va bene sotto il cielo a stelle e strisce". In lista di attesa c'è la Stefan GP, che non fa una gran figura. "Infine ci sono i gufi, che hanno la tana in Serbia. Prima si sono lanciati in una donchisciottesca battaglia legale contro la Fia, poi hanno vampirizzato l'agonizzante Toyota e, dopo aver raccattato qua e là qualche avanzo di scandalo, puntano ad agguantare il primo posto che si libererà, magari contando sull'avallo dello stesso cavaliere bianco di cui sopra". "Questa è l'eredità che ha lasciato la guerra santa condotta dall'ex-presidente della Fia. Ne valeva la pena?" si domanda la Ferrari.

LEONARDO "Io tifo per Carlo Ancelotti"


Leonardo tiferà per il Chelsea di Carlo Ancelotti contro l'Inter. «Sono molto legato ad Ancelotti - spiega il tecnico del Milan -, sono complice della sua storia da tanto tempo. Io tifo per Carlo, ma niente di più. Se un'italiana va avanti, tutti noi siamo contenti, ma può sempre andare avanti la Fiorentina, assieme a noi... Ma non è un tifo speciale contro l'Inter, davvero no». Sarà una gara dal sapore di Champions anche quella che giocherà il Milan a Firenze: «La Fiorentina si esalta molto quando gioca in situazioni di gala - dice Leonardo - e in Champions ha fatto benissimo. Mi aspetto la Fiorentina delle grandi occasioni». L'allenatore rossonero ammette che «è meglio affrontare la Fiorentina adesso» rispetto a dicembre, quando la partita venne sospesa per la neve, mentre preferisce non commentare le squalifiche inflitte all'Inter: «Non voglio entrarci ma non per non esprimere un parere ma perchè a qualsiasi parere che viene da fuori mancano informazioni».

Il tecnico rossonero chiude la vicenda-Berlusconi: «E' una situazione tranquilla, non voglio più parlare di questa cosa, per me è tutto risolto. Ora voglio solo guardare avanti e al Milan». Su Per Ronaldinho solo parole d'amore: «Sta facendo benissimo», ha detto Leonardo. «E' normale che un giocatore nella sua carriera vada incontro ad alti e bassi, non è che può vincere 15 palloni d'oro in 15 anni di fila. E' umano che ci siano delle pause nella vita di un atleta. Lui sta facendo benissimo e sono contento di quello che sta dando al Milan».

MOURINHO "Potevo fare il ct dell'Inghilterra ma non ho voluto"


Il tecnico portoghese , alla conferenza stampa di Inter Chelsea, polemizza con un giornalista che gli chiedeva del gesto delle manette di Inter Sampdoria. Poi ha parlato delle condizioni metereologiche e del campo. «Abbiamo già giocato con neve, freddo, sole - ha ironizzato -. Adesso il clima non è male, ci sono 10-15 gradi, se piove piove pochino. Il prato è spettacolare, le condizioni del campo sono ottime e il Chelsea non piangerà per il clima. Lo stadio sarà pieno, mi aspetto grande partita e grande clima».

Un accenno di nervosismo il tecnico portoghese l'ha poi mostrato quando gli è stato chiesto un parere sulla frase di Ancelotti, secondo cui tutti si augurano il ko dei nerazzurri contro i londinesi: «Se lo dice lui... Magari gliel'ha detto qualcuno del clan. Io faccio il mio lavoro». Quanto all'impostazione tattica del match da parte dell'ex tecnico del Milan, questa è la previsione dello Special One: «Non penso che proporrà grandi novità tattiche in una partita così importante. Credo che proporrà un 4-4-2 a rombo o il 4-4-3. È vero che conosco bene il Chelsea, ma questo non costituisce un vantaggio. Anche Ancelotti è stato tanti anni a Milano e conosce bene l'Inter. Dobbiamo vincere domani e giocheremo per vincere. Se non riusciamo ad arrivare dove vogliamo arrivare, prenderemo dei rischi. Ma non giocheremo in modo più difensivo del solito, non saremo più chiusi, non avremo paura di rischiare».

Di fronte alle continue domande sul match di sabato scorso contro i blucerchiati, comunque, alla fine il portoghese è sbottato: «Ti faccio una sfida: trova un arbitro italiano che ho insultato. Voglio trovare un arbitro italiano che ha il coraggio di dire che Mourinho lo ha insultato» ha detto Mourinho.

Mourinho ha anche rivelato che la Football Association lo voleva come ct dell'Inghilterra prima di prendere Fabio Capello. «Non sono il ct Inghilterra e quindi non voglio commentare - ha detto rispondendo a una domanda sulla situazione di John Terry - così come non sono il presidente del Chelsea e quindi non commento le decisioni di Abramovich. Potevo fare il ct dell'Inghilterra ma non ho voluto, non c'è chances di diventare il proprietario del Chelsea. Quando l'Inghilterra mi ha cercato ero l'allenatore più orgoglioso del mondo. Ci ho pensato molto, molto, molto. Da un lato volevo farlo, dall'altro sapevo che non era il lavoro giusto per me perché amo allenare ogni giorno. Ho quindi deciso di non farlo e l'Inghilterra ha scelto un allenatore con grande esperienza a cui auguro il meglio».

martedì 23 febbraio 2010

VANCOUVER 2010 : SCHMID VINCE IL CROSS




VANCOUVER 2010 : MILLER VINCE LA SUPERCOMBINATA




VANCOUVER 2010 : NEL BIATHLON 12,5 KM VINCE LA TEDESCA NEUNER




PREMIER LEAGUE 27aGIORNATA :CHELSEA ALLUNGA


27ª Giornata
Arsenal Sunderl. 2-0
A. Villa Burnley 5-2
Blackburn Bolton 3-0
Everton Man. Utd 3-1
Fulham Birming. 2-1
Man. City Liverpool 0-0
Portsm. S. City 1-2
West Ham H. City 3-0
Wigan Tottenham 0-3
W. Wanderers Chelsea 0-2



Classifica
27ª giornata

Chelsea
61
Man. Utd
57
Arsenal
55
Tottenham
46
Man. City
46
Liverpool
45
A. Villa
45
Everton
38
Fulham
37
Birming.
37
S. City
34
Blackburn
34
West Ham
27
Sunderl.
26
Wigan
25
W. Wanderers
24
H. City
24
Bolton
23
Burnley
23
Portsm.
16

MULTA DI 200 MILA STERLINE PER ASHLEY COLE


Una multa da 200 mila sterline, quasi 230 mila euro, per Ashley Cole. Il presidente del Chelsea Roman Abramovich, secondo quanto riporta il Sun, sarebbe furioso per il comportamento del calciatore, scoperto per due volte con una ragazza nell'albergo del ritiro della squadra, prima di un incontro. Carlo Ancelotti spera che i giocatori non si distraggano in questo momento cruciale della stagione: «È stata un'idea del presidente - dice il tecnico dei Blues - noi abbiamo fatto un incontro con tutti i giocatori in settimana, spiegando loro il comportamento che ci si aspetta qui. Ora tutti sanno cosa devono fare per proteggere l'immagine del club».

SERIEB 26aGIORNATA : IL LECCE NON SCAPPA SOLO PAREGGIO CON IL CROTONE



Serie B -
26ª Giornata-
2 - 2
Ancona - Padova

57' 2T Mastronunzio74' 2T Mastronunzio
25' 1T Darmian38' 1T Bovo

2 - 1
Brescia - Ascoli


63' 2T Possanzini69' 2T Caracciolo
82' 2T Bernacci

1 - 0
Cittadella - Reggina


80' 2T Bellazzini

1 - 1
Crotone - Lecce

39' 1T Mendicino
22' 1T Marilungo

3 - 1
Frosinone - Empoli

18' 1T Basso63' 2T Troianiello68' 2T Mazzeo
34' 1T Coralli

0 - 5
Gallipoli - Vicenza


3' 1T Madonna11' 1T Bjelanovic31' 1T Madonna45' 1T Paonessa56' 2T Bjelanovic

2 - 1
Mantova - Sassuolo


42' 1T Consolini (A)58' 2T Pellicori
62' 2T Martinetti

1 - 2
Modena - Grosseto


85' 2T Girardi
5' 1T Esposito16' 1T Pinilla

1 - 0
Piacenza - Albinoleffe


48' 2T Sivakou

2 - 3
Torino - Salernitana

8' 1T Barusso80' 2T Bianchi (R)
9' 1T Dionisi40' 1T Kyriazis59' 2T Dionisi

0 - 0
Triestina - Cesena

Classifica
26ª giornata
Lecce
47
Sassuolo
45
Grosseto
43
Brescia
42
Cesena
41
Ancona
40
Frosinone
38
Empoli
37
Modena
36
Torino
35
Vicenza
35
Ascoli
33
Cittadella
33
Gallipoli
33
Albinol.
32
Crotone
32
Triestina
31
Piacenza
30
Mantova
29
Reggina
29
Padova
28
Salern.
18

lunedì 22 febbraio 2010

VANCOUVER 2010 : USTYUGOV VINCE LA CORSA MASS START 15 KM


VANCOUVER 2010 : WUST VINCE IL PATTINAGGIO 1500 METRI


ATP : QUERREY VINCEA MEMPHIS, LLODRA A MARSIGLIA





logo_memphis_09.png

Regions Morgan Keegan Championships
ATP World Tour 500

15-21 February, 2010

Sam Querrey ha vinto il torneo Atp di Memphis , battendo in finale il connazionale John Isner, numero 6 del tabellone, per 6-7 (3-7), 7-6 (7-5), 6-3.




Marseille Logo
Open 13
ATP World Tour 250
15-21 February, 2010
Marseille, France

Michael Llodra si aggiudica il derby francese e vince il torneo ATP di Marsiglia grazie al successo in due set sul connazionale Julien Benneteau. 6-3, 6-4 è stato il risultato finale dei parziali a favore di Llodra che si è imposto in un'ora e dieci minuti di gioco.