Basilea-Roma 2-3
BASILEA: Costanzo; Inkoom, Abraham, Ferati (88' Chipperfield), Safari; Shaqiri, Huggel, Yapi Yapo, Stocker; Frei, Streller. All. Fink.
ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Simplicio; Menez (75' Greco), Perrotta, Vucinic (70' Borriello); Totti. All. Ranieri.
Arbitro: Kuipers (Olanda)
Ammoniti: Cassetti, Menez, Perrotta, Stocker, Streller
Espulso: al 91' Stocker (B) per doppia ammonizione
Marcatori: 16' Menez (R), 25' rig. Totti (R), 69' Frei (B), 76' Greco (R), 83' Shaqiri (B)
«Abbiamo sofferto, ma quel che conta è che questa sera dovevamo vincere e ci siamo riusciti». Claudio Ranieri tira un sospiro di sollievo per il successo della sua Roma in casa del Basilea, che rimette in corsa la squadra per la Champions. «Come spiego la sofferenza? Abbiamo tanti giocatori infortunati - ha aggiunto a Sky il tecnico giallorosso - e appena recuperano scendono in campo senza allenamento. Siamo come il pugile che deve stare attento a non prenderle, e appena può le deve dare».
Cambiando le posizione di Perrotta e Menez, Ranieri sembra aver trovato la quadratura del cerchio, almeno da un punto di vista tattico: «È giusto, perché non riuscivamo a farlo in possesso di palla, per cui, loro in mezzo venivano avanti con tutti e due i centrocampisti centrali, ed allora, rischiare per rischiare, lasciamo a loro le fasce e buchiamoli centralmente. I ragazzi hanno fatto molto, ma molto bene, soprattutto nel primo tempo. C’è stato da soffrire, abbiamo sofferto ed abbiamo vinto. Non sempre e facile far quadrare gli equilibri».
Ranieri spiega anche l'evoluzione della partita: «Il primo tempo è stato molto bello, dopo i 20 minuti iniziali del Basilea, abbiamo preso possesso del centrocampo, Abbiamo fatto una buona prova. Nel secondo tempo dovevamo gestire di più la partita, dovevamo tenere la sfera, dovevamo rallentare il ritmo, invece abbiamo sofferto molto il loro gioco, rischiavano molto, perché si aprivano ed eravamo molto invitati a fare il contropiede, soltanto che non ce l’abbiamo fatta».
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