martedì 9 novembre 2010

RANIERI "Quando mancano le vittorie viene meno l'autostima, noi ora ci stiamo ritrovando"


«Il nostro obiettivo è migliorare la passata stagione, ma senza dare spazio ai titoloni...». La Roma in serie positiva fa dimenticare la crisi e Claudio Ranieri si dice pronto alla nuova sfida che non esclude dunque i sogni scudetto visto che la scorsa stagione la Roma è finita seconda dietro all'Inter all'ultima giornata. «Vincere con la prima in classifica - spiega il tecnico alla vigilia della partita con la Fiorentina - ci ha aiutato, ma ora dobbiamo dimenticare quella partita e pensare alla prossima».

Dopo il successo anche nel derby la crisi è dunque alle spalle: «Quando mancano le vittorie - continua Ranieri - viene meno l'autostima, noi ora ci stiamo ritrovando, l'ho detto già dalla partita di Brescia, questo è un gruppo unito e che ha voglia di fare».

Domani contro i viola torna dal primo minuto Francesco Totti, dopo la giornata di squalifica. «Cosa chiedo a Francesco? Di fare Totti, lui ha una mente calcistica superiore».

Cominciano a circolare voci su una possibile partenza di Adriano, a gennaio. «Spazzatele via. Avete visto il coinvolgimento che ha avuto con la squadra i giorni scorsi». Il derby ormai è finito, e non ci pensa ad alimentare ulteriori polemiche. Lo ha infastidito qualcosa? «No, no. Gli atteggiamenti dei laziali? No».

Dall'Inghilterra Ancelotti ha ribadito che il suo sogno è allenare la Roma. A Ranieri la cosa non sembra dar fastidio. «Lo andrò a prendere all'aereoporto, sarei il primo ad essere contento». Del suo contratto, in scadenza a giugno 2011 preferisce non parlare. «Non mi piace parlare di queste cose. La mia mente è al 100% alla partita di domani e sarà semrpe così. Voci, contratti non hanno mai intaccato nulla nella mia professionalità, la mia voglia di vincere».

La vittoria nel derby ha riportato l'entusiasmo in casa Roma e sembra aver spazzato via le critiche a Ranieri: «Io non ascoltavo le radio e non leggevo i giornali. Questo è il calcio, siamo noi a dover portare l'entusiasmo. Le critiche a Ranieri sono logiche, umane, perché è lui il responsabile della squadra. Poi sta a me tirar fuori il meglio dalla difficoltà».

0 commenti: