sabato 30 ottobre 2010

RANIERI " CHI MI HA SOSTITUITO HA FATTO SEMPRE PEGGIO DI ME"


Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, alla vigilia del match contro il Lecce, torna a parlare in conferenza dopo il silenzio stampa imposto dalla società.

In merito alla sua permanenza sulla panchina giallorossa, Ranieri assicura di sentirsi tranquillo, e avverte i suoi detrattori: «Occhio a chi spinge a cambiare Ranieri. Quando sono arrivato ho sempre fatto di più di chi mi aveva preceduto, e quando sono andato via chi è arrivato ha fatto peggio».

Ranieri si sofferma poi sulla situazione degli infortuni, partendo dall'ultimo occorso a Pizarro: «Questi infortuni non mi mettono in allarme. Parliamo di preparazione e infortuni: a Brunico erano pochissimi a fare la preparazione rispetto ai giocatori che stanno giocando. Gli infortuni sono dovuti a probemi cronici di alcuni giocatori. Sono stato costretto a far giocare due partite consecutive a Taddei, e ora lo devo fare con De Rossi. In questo momento di difficoltà, però, mi sembra doveroso metterlo in campo, e lui sicuramente darà tutto. Anche se non è allenato al 100%. Non dipende dalla preparazione, è che non hanno proprio il tempo di allenarsi. Anche per questo io li sostituisco, perché alla fine devo far quadrare i conti».

«Tutti dobbiamo dare qualcosa in più -dice ancora Ranieri-, soprattutto quando le cose non vanno bene. Ci sono due punti di differenza rispetto a quelli che avevamo l'anno scorso. Dobbiamo giocare ancora due partite. Il bello di questo spogliatoio è che tutti sono consapevoli della situazione. A Parma abbiamo lottato fino all'ultimo. E continueremo a lottare, io sono abituato così. Dobbiamo essere ancora più determinati».

Il tecnico prova poi a spiegare le sue scelte di modulo e posizioni: «Le posizioni in campo? Quando non vengono i risultati si analizzano tanti fattori. L'anno scorso Vucinic ha sempre giocato nella posizione di Parma, largo a sinistra, ma se non ce la fa lo devo spostare. Non abbiamo qualcuno che si inserisce perché adesso abbiamo Borriello per 'riempire' l'area di rigore». «Non rispetto le posizioni naturali dei giocatori? -prosegue- Anche per me Perrotta non è un esterno. Io le ho pensate tutte. So che Vucinic non è Eto'o, ma devo fare di necessità virtù. Devo chiedere dei sacrifici a questa squadra. Questo sistema di gioco è quello che posso fare. Non ho esterni a sinistra, e non posso mettere un terzino perché già gioco con Cicinho alto a destra e sarebbe un messaggio negativo per la squadra».

Nessuna incompatibilità, poi, per quel che riguarda l'intesa tra Totti e Borriello in attacco: «Problemi di compatibilità? No, non è un problema. Non hanno avuto modo di allenarsi tanto insieme, ma ci stiamo lavorando, e tutto questo richiede tempo. Totti si è sempre messo a disposizione. Stiamo cambiando il sistema di gioco, e ci vuole tempo. E ci vogliono i giocatori con le giuste caratteristiche».

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