mercoledì 20 ottobre 2010

CHAMPIONS LEAGUE 3aGIORNATA : ROMA- BASILEA 1-3. L'UMILIAZIONE DELLA ROMA

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Una serata storta che rischia di compromettere il cammino della Roma in Champions League. Tre gol in casa col Basilea che fanno precipitare la Roma all'ultimo posto nel girone per la differenza reti. Ranieri non se lo aspettava e non riesce a dare una spiegazione. «Sento La responsabilità di chi ha perso, forse il gol che abbiamo subito allo scadere del primo tempo ci ha condizionato, non ci voleva, la squadra ha prodotto molto ma è un periodo che non ci dice bene, dobbiamo continuare a lottare. Nel primo tempo l'approccio non è stato quello del Genoa, nel secondo tempo abbiamo alzato i ritmi, abbiamo creato due o tre occasioni, ma non è andata bene».

Cosa non funziona? «Eravamo troppo lunghi e poco aggressivi quello che avevamo fatto bene col genoa oggi non è successo, stiamo facendo buone cose, abbiamo creato tanto». Ranieri difende il suo 4-4-2, al tecnico non sembra troppo scolastico. «Scolastico o non scolastico riusciamo a fare l'università».

Poi però, il tecnico della Roma non riesce a nascondere una certa rabbia per l'atteggiamento della squadra troppo moscio, soprattutto nel primo tempo. «Mi sembra che sia stata un'altra squadra rispetto a quella contro il Genoa, bisogna vedere qual è la Roma vera, bisogna capire perché c'è stato questo approccio soprattuto nel primo tempo. La motivazione deve essere sempre al massimo, evidentemente non ce l'abbiamo o non riusciamo ad averla. Nel primo tempo non abbiamo fatto un fallo, non abbiamo rubato una palla, non abbiamo vinto un tackle, eravamo disattenti, arrivavamo sempre secondi. Perché? Me lo chiedo e lo chiedo anche a loro, non mi danno risposte, dobbiamo continuare a lavorare finché non riusciremo a trovare il meglio di noi stessi».

Resta l'amarezza per la sfortuna che non ha permesso alla Roma di agguantare il pareggio nel secondo tempo. «Tante volte l'allenatore dice: l'importante è crearle le situazioni da gol. Nel primo tempo siamo stati troppo precipitosi e siamo caduti in fuorigioco, sono tante piccole cose che non girano come dovrebbero andare, il risultato giusto stasera sarebbe stato il 2-2. La partita l'avevamo ripresa pur non giocando al meglio».

Insomma la delusione è tanta: «Siamo delusi tutti, non sono deluso dalla squadra, ma dalla partita, dobbiamo continuare a insistere, a lottare e crederci e far vedere che siamo convinti nel venirne fuori».

ROMA-BASILEA 1-3

ROMA (4-4-2): Lobont; Cassetti, Mexes, N. Burdisso, Riise (Castellini dal 15’ s.t.); Taddei, Brighi, Pizarro, Perrotta (Baptista dal 29’ s.t.); Borriello, Totti. (Doni, Juan, Cicinho, Simplicio, Okaka). All. Ranieri.

BASILEA (4-4-2): Costanzo; Inkoom, Abraham, Ferati, Safari; Shaqiri, Yapi, Huggel, Stocker (Chipperfield dal 25’ s.t.); Frei (Almerares dal 45’ s.t.), Streller (Cabral dal 35’ s.t.). (Sommer, Atan, Kusunga, Tembo). All. Fink.

ARBITRO: Nikolaev (Rus).

Ammoniti Cassetti, Inkoom e Chipperfield.

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