domenica 19 settembre 2010

SERIEA 3aGIORNATA : MILAN CATANIA 1-1. ALLEGRI "Sono venute a mancare alcune geometrie che sarebbero state fondamentali"

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MILAN-CATANIA 1-1

MARCATORI: 27' Capuano (C), 45' Inzaghi (M)

MILAN (4-3-3): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Boateng, Pirlo, Seedorf (89' Gattuso); Ronaldinho, Inzaghi (85' Oduamadi), Ibrahimovic. All. Allegri.

CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza (80' Alvarez), Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni (75' Delvecchio); Mascara, Izco, Biagianti, Ricchiuti (59' Ledesma); Lopez. All. Giampaolo.

ARBITRO: Morganti di Ascoli.

AMMONITO: Boateng, Pirlo (M), Biagianti, Capuano (C).

Massimiliano Allegri non è affatto soddisfatto del suo Milan. Troppi errori in difesa: «Anche stasera abbiamo concesso un paio di contropiedi di troppo, soprattutto dopo il gol subito ci siamo sbilanciati in maniera scomposta. Non dovevamo disunirci perché avevamo tutto il tempo per recuperare il risultato. In generale poi dbbiamo verticalizzare di più. È vero, siamo ancora agli inizi, ma la squadra mi sembra che fisicamente stia bene dunque non è un problema atletico, invece sono venute a mancare alcune geometrie che sarebbero state fondamentali. Sono due punti persi come dice Ronaldinho? Bisognerebbe vincere in casa, ma anche fuori, sicuramente bisogna fare di più soprattutto dal punto di vista tecnico e del sacrificio».
Allegri comunque non si dispera troppo : «Sappiamo che il campionato italiano è così, dobbiamo avere pazienza. Noi dobbiamo giocare da squadra matura, da Milan. Non credo sia un problema di concentrazione, il fatto è che le squadre che giocano nella loro metà campo e poi ripartono spendono di meno. È chiaro che quando arriva la stanchezza, anche la tecnica viene un po' a mancare e penetrare all'interno di difese così compatte è sempre difficile. Ibrahimovic? Dovremo cercarlo un po' di più, lui è molto bravo nel tenere palla e nel chiudere l'azione, credo però che la sua posizione sia quella. Con Pato e Robinho ha la possibilità di sbagliare un pò di più, ma anche lui, come gli altri, ha bisogno di migliorare condizione fisica ed intesa con i compagni».
Menzione d'onore anche per Boateng, autore di una prestazione impressionante : «È un giocatore importante, ha buona tecnica e tempi di inserimento, è un centrocampista che va a completare il reparto. Il nostro errore è stato alzarci troppo con gli esterni e Pirlo rimaneva da solo a metà campo. Abbiamo concesso un paio di contropiedi di troppo che potevamo, dovevamo evitare. La strada comunque è quella giusta, poi è chiaro che giocando ogni tre giorni ci saranno dei cambi. C'è anche molta gente fuori per cui bisogna sacrificarsi».

«È sempre difficile giocare contro così tante gente e così tanti difensori. Ci è sfuggita un'opportunità per una bella vittoria e quindi sono due punti persi: quando si gioca in casa non ci si può far scappare la possibilità di fare tre punti». Così Ronaldinho, subito dopo la fine di Milan-Catania, ai microfoni di Sky: «Ma continuando così - aggiunge il brasiliano - presto riusciremo a fare le cose che per ora non ci vengono bene». Quindi il Milan, almeno in campionato, per ora non ha cancellato la brutta serata di Cesena: «Tante cose sbagliate le facciamo ancora - ammette Ronaldinho - ma è normale, perché in questa stagione abbiamo giocato solo quattro partite e quindi dobbiamo trovare la continuità». Come va l'intesa con Ibrahimovic?: «Io mi trovo bene con tutti - dice Ronaldinho - quindi anche con lui che è il più grande calciatore del mondo, così come è facile giocare con Inzaghi o con i giovani».

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