
Ieri pomeriggio è avvenuta la presentazione del neo allenatore Alberto Malesani, per lui contratto di un anno e del mediano uruguagio Diego Perez.
Il tecnico è entusiasta della nuova avventura: "Ringrazio la società e in primis il presidente Porcedda dell'opportunità concessami, da qualche anno non allenavo una squadra dall'inizio del campionato, cercherò di sfruttare al meglio questa occasione per dare subito un'impronta, in una piazza importante a cui ero stato vicino nelle passate stagioni". La sua voglia di calcio è tangibile: "La mia carica è la medesima dei tempi di Parma, ora si è aggiunta la saggezza. L'impressione che il Bologna mi ha fatto contro l'Inter è stata ottima, per questo bisogna ringraziare sia Magnani che Colomba. Franco non l'ho sentito, è stato l'artefice di una grande salvezza nell'ultimo campionato, ma a mio avviso la società ha fatto la scelta giusta, quando non c'è affinità e tutti non seguono le direttive del club, è meglio intraprendere una strada diversa". Una battuta sull'aspetto tecnico: "Non ho un modulo prefissato, bisognerà trovare quello che esalterà le caratteristiche di ognuno. Ritroverò Di Vaio che ora è capitano. La società mi ha chiesto una salvezza con poche sofferenze, poi è chiaro che tutti sotto sotto abbiamo altre speranze".
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Il consulente di Mercato Carmine Longo ha spiegato che la scelta è ricaduta su Malesani perché: "E' un insegnante di calcio e tra i più preparati nel lavoro settimanale".
Diego Perez, stella dell'ultimo Mondiale con la maglia dell'Uruguay è arrivato a Bologna al termine di una lunga telenovela di mercato: "Ho scelto il rossoblù per la fiducia mostratami da questo club sin da due mesi fa, quando c'è stato il primo contatto: il Bologna mi voleva a tutti i costi, per il sottoscritto è un orgoglio giocare in un club prestigioso che ha visto grandi giocatori uruguagi nel passato e tre miei connazionali nella squadra odierna. Sono stato in contatto con Di Vaio, mio ex compagno al Monaco. Posso giocare in un centrocampo a due o tre, il mio mestiere è quello di recuperare palloni. Mi manca ancora un po' di condizione atletica, ma conto di recuperare in fretta il terreno perduto".
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