UVENTUS (4-4-2): Manninger ; Grygera, Legrottaglie, Chiellini,, De Ceglie (46′ pt Motta); Krasic, Sissoko , Felipe Melo, Lanzafame (11′ st Pepe); Iaquinta (35′ st Marchisio), Del Piero. A disposizione: Storari, Rinaudo, Bonucci, Giannetti. All.Del Neri
LECH POZNAN (4-2-3-1): Kotorowski; Wojtkowiak, Arboleda, Djurdjevic, Henriquez; Krivets, Injac, Kikut (37′ st Wilk), Peszko (29′ st Wichniarek); Rudnevs, Stilic (35′ st Tshibamba). A disposizione: Bieszczad, Gancarczyk, Bosacki, Drygas. All.Zielinski
ARBITRO: Bezborodov (Russia)
MARCATORI: 14′ pt Rudnevs (rig.), 31′pt Rudnevs, 48′ pt Chiellini, 6′ st Chiellini, 24′ st Del Piero, 48′ st Wichniarek
AMMONITI: Melo (J), Sissoko (J), Arboleda (L), Pesko (L), Krivets (L), Wojtkowiak (L)
Alessandro Del Piero non è triste dopo il pareggio in extremis rimediato contro il Lech Poznan, l'attaccante bianconero cerca di trovare gli aspetti positivi di una serata deficitaria: «Non possiamo essere soddisfatti dopo il 3-3 contro il Lech Poznan. Mi riferisco in particolare a come è maturato il pareggio, con quel gol subito a un soffio dalla fine, quando ormai eravamo riusciti a rimettere in sesto la situazione. Al di là della delusione, però, anche in questa circostanza - come ho già avuto modo di dire in passato - bisogna dare la giusta interpretazione a quanto accade in campo in relazione al momento della stagione, al contesto generale, al percorso di crescita che abbiamo intrapreso e che non può interrompersi per una mezza serata storta».Insomma solo una giornata negativa per la squadra di Del Neri che sta cercando di trovare la via giusta tra luci e ombre: «Nota positiva - prosegue Del Piero -: l’atteggiamento che ci ha permesso di ribaltare il risultato, una grande reazione dopo il 2-0 iniziale. Come contro la Sampdoria abbiamo dimostrato di non arrenderci e di avere le capacità per uscire da momenti difficili. In questa fase è un punto di partenza importante, a cui dobbiamo aggiungere molto altro. Insomma, i nostri errori sono lì e non è mia intenzione ignorarli, anzi dobbiamo essere molto critici con noi stessi per migliorare. Ma sarebbe un comportamento autolesionista limitarsi a prendere in considerazione solo quanto non ha funzionato, e non guardare avanti con spirito costruttivo. Dunque adesso concentriamoci sulla prossima partita di campionato, la difficile trasferta di Udine, ripartendo dalla capacità di reazione, dalla carica agonistica e dalla tenacia dimostrata nel secondo tempo contro il Lech Poznan».
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