
Lorenzo si sforza di non dire che è stata una vittoria facile: "Ho avuto le mie difficoltà, perchè Pedrosa nella prima parte di gara andava come un treno. Poi ho preso un buon ritmo e ho visto che Dani stava rischiando moltissimo. Dopo la sua caduta è stato tutto più facile". Lorenzo prova poi a spaventarsi da solo, visto che quest'anno non c'è avversario che lo impensierisca (sei vittorie e tre secondi posti...): "Le corse sono corse, non si sa mai cosa può accadere. Puoi rompere il motore o cadere due o tre volte. manca ancora mezza stagione non sarebbe la prima volta che uno perde il titolo dopo un avvio più che felice...".Poi non può non ammettere: "Abbiamo un bel vantaggio, ora ci godiamo le vacanze e torneremo a Brno pronti a spingere al massimo per arrivare al mondiale". Viso tirato per Casey Stoner nonostante il secondo posto: "Appena dopo il via ho accusato i soliti problemi all'anteriore. Il mio errore è dovuto a quello. Ma non avrei potuto comunque temere il ritmo di Lorenzo, forse avrei lottato con Pedrosa".
U.S. GRAND PRIX
1 Jorge Lorenzo Yamaha 43:54.873
2 Casey Stoner Ducati 03.517
3 Valentino Rossi Yamaha 13.420
4 Andrea Dovizioso Honda 14.188
5 Nicky Hayden Ducati 14.601
6 Ben Spies Yamaha 19.037
7 Colin Edwards Yamaha 40.721
8 Marco Melandri Honda 47.219
9 Loris Capirossi Suzuki 52.812
10 Mika Kallio Ducati 52.814
Classifica Piloti Motogp
1 Jorge Lorenzo Yamaha 210
2 Daniel Pedrosa Honda 138
3 Andrea Dovizioso Honda 115
4 Casey Stoner Ducati 103
5 Valentino Rossi Yamaha 90
6 Nicky Hayden Ducati 89
7 Ben Spies Yamaha 77
8 Randy De Puniet Honda 69
9 Marco Melandri Honda 53
10 Marco Simoncelli Honda 49
Ci credevano tutti e ci credeva soprattutto lui. Valentino Rossi è sfinito al termine dei 32 giri del Red Bull U.S. Grand Prix, ma felice come un bambino nel poter ritrovare, poco più di 50 giorni dopo, l'emozione del podio.
Nel park Fermè ha bisogno della stampella e sul podio si siede invece di salirci, ma quello che conta è che l'italiano del team Fiat Yamaha è tornato competitivo e veloce...
"È stata una gara difficile e un fine settimana complicato. Questa pista è davvero esigente a livello fisico e ce ne siamo accorti durante le prove. Siamo riusciti a migliorare il setting della moto per la gara ed ero abbastanza fiducioso per un buon risultato," ha dichiarato.
"Putroppo all'inizio facevo fatica a trovare un buon ritmo, ma quando ho visto Pedrosa fuori ce l'ho messa tutta per provare a riprendere Dovizioso che non era troppo lontano. È un risultato grandissimo, e devo ringraziare davvero tanta gente che mi è stata vicina in questo periodo".
Con quasi 20 giorni a disposizione prima del prossimo appuntamento, ci sarà il tempo per recuperare condizione, fondamentale per ritrovare la vittoria nella seconda parte della stagione.
"Ora c'è Brno, ma soprattutto ci sono tre settimane o quasi per riposare e per lavorare sul fisico. Adoro la prossima pista e spero di arrivare lì in perfette condizioni".
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