Milan-Fiorentina 1-0
Reti: 33’st Ronaldinho rig. (M)
Milan (4-2-1-3): Dida; Zambrotta, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Ambrosini, Pirlo; Seedorf (30’st Mancini); Huntelaar (30’st Inzaghi), Borriello, Ronaldinho (37’st Flamini).
A disposizione: Abbiati, Albertazzi, Jankulovski, Gattuso. All.: Leonardo
Fiorentina (4-3-2-1): Frey; De Silvestri, Natali, Kroldrup, Gobbi; Zanetti (23’st Keirrison), Bolatti, Montolivo; Marchionni (11’st Vargas), Jovetic (14’st Ljajic); Gilardino.
A disposizione: Avramov, Aya, Donadel, Carraro. All.: Prandelli
Arbitro: Russo
Ammoniti: De Silvestri, Ronaldinho, Favalli
Espulso: Ambrosini al 42’st (doppia ammonizione)
Il primo a parlare in casa Milan è Ronaldinho. «È una vittoria importantissima - dice il brasiliano a Sky - è la vittoria più importante dell’anno perché così, il prossimo anno, possiamo essere in Champions e continuare alla grande. Adesso dobbiamo continuare forte nelle ultime due partite». Ronaldinho ha fatto un’ottima gara. Messaggio per il ct del Brasile Dunga in vista dei Mondiali? «Anche per lui - risponde - ma principalmente per i tifosi del Milan. Adesso io gioco per loro, per i miei compagni e sono felice di fare del mio meglio per aiutare la squadra a stare nella competizione più importante il prossimo anno». Infine, inevitabile, una domanda sul futuro di Leonardo, che sembra sempre più lontano dalla panchina rossonera: «Noi tutti pensiamo a questo momento, non al prossimo anno - si defila Ronnie -. Adesso dobbiamo avere la testa alle prossime due partite. Leonardo è un grandissimo amico, un grandissimo allenatore, c’è ancora tanto da vivere, ma la vita è così e adesso dobbiamo pensare solo alle prossime due partite».
Leonardo non dà una risposta che sia una su Berlusconi. «Sinceramente vorrei parlare solo della partita, anche per rispetto a quello che abbiamo fatto quest’anno. Io ci tengo troppo. Credo sia normale cercare di tornare sull’argomento, ma io non voglio. L’anno prossimo? Dobbiamo finire la stagione e sono concentrato solo su questo. Difficile pensare a dove migliorare questo Milan, anche perché ho grande rispetto per quello che hanno fatto quest’anno i miei giocatori. Voglio finire il mio compito. Se voglio continuare a fare l’allenatore? Non lo so. Devo ringraziare per tutto quello che il Milan mi ha consentito di fare dopo la fine della mia carriera di giocatore. Adesso c’è solo voglia finire queste due partite e poi ragionare sul futuro. Le rassicurazioni nel calcio non contano. Ora penso a finire giocando bene le ultime due partite. Addio al Milan? Ne abbiamo discusso, ma per me la discussione è finita ieri».
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