Massimo Mezzaroma, presidente del Siena chiamato in causa dal tecnico nerazzurro, ha replicato con ironia: "Apprezzo la battuta di spirito, perché considerata la furbizia di chi l'ha pronunciata, non può essere interpretata altrimenti. Sono convinto peraltro che nello sport più che i soldi, un terreno su cui nessuno può competere con l'Inter, siano fondamentali le motivazioni della coesione del gruppo, dell'orgoglio e dell'attaccamento alla maglia. E forse anche l'allenatore dell'Inter, all'inizio della sua carriera quando non godeva di grandi budget, ha puntato soprattutto su questi argomenti per costruire le sue numerose vittorie".
Da parte romana, però, non la stessa presa di posizione. La società di Rosella Sensi ha già acquisito il video con l'intervista incriminata e valuta con i legali se ci sono gli estremi per rivolgersi agli organi competenti. Il presidente giallorosso si è fatto sentire anche con i vertici Figc, facendo capire che la misura è colma. E come da copione, la polemica lontano dagli stadi impazza.
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