sabato 15 maggio 2010

LEONARDO "CIAO MILAN"


Quello col Milan sarà un divorzio totale, eccetto che per i progetti di 'Fondazione Milan Onlus: «Non lavorerò più con il Milan. Quando ti stacchi da un ruolo dirigenziale per diventare allenatore, non si può più tornare indietro. Un anno fa ho lasciato il ruolo dirigenziale per diventare tecnico: sapevo che, quando sarebbe finita l'esperienza di allenatore, sarebbe finito il mio rapporto».

Sul divorzio, assicura Leonardo, non hanno influito i rapporti con il presidente Silvio Berlusconi: «Quello che è successo con il presidente è successo, è stato detto. Il rapporto è durato 13 anni, non si può pensare ad una sola cosa. E sapevo che, al momento della fine, sarebbe terminato bene».

«Il Milan fino ad oggi non ha contattato nessun allenatore, c'è tempo. Era già fissato che Tassotti avrebbe guidato la squadra in tournee, il raduno è fissato per il 12 luglio: non ci sono urgenze, non abbiamo preso alcun tipo di decisione per il futuro», ha poi spiegato Galliani. «Mi dispiace molto -ha aggiunto- D'altra parte ho impiegato molta fatica anche l'anno scorso a convincerlo a fare l'allenatore questa stagione. Abbiamo deciso cos', diciamo che siamo arrivati naturalmente a questa decisione comune. Non c'è uno che lascia l'altro, è una risoluzione consensuale concordata con amicizia, stima e l'affetto di sempre».

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