domenica 23 maggio 2010

FINALE CHAMPIONS LEAGUE : INTER SUL TETTO D'EUROPA. MILITO DA PRINCIPE A RE D'EUROPA.

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"La squadra sentiva una grande responsabilità. È una bellissima emozione, la squadra ha fatto una partita perfetta. Per me è una grande felicità rivivere le emozioni di tanti anni». Queste le prime parole del presidente dell'Inter Massimo Moratti a pochi istanti dalla vittoria della Chmpions a Madrid.

«Mourinho voleva vedere le mie lacrime di gioia? -ha poi detto ai microfoni di Sky- Ha pianto molto lui, non vorrei che fosse per il senso di colpa... Scherzi a parte, l'ho visto molto felice, così come lo sono io e tutti i giocatori. Spero che questa vittoria resti nel cuore e nella mente di tutti». «E' stata una bellissima coppa se la sono strameritata -ha concluso- Quando parleremo del futuro? Non so, questa notte festeggiamo, poi vediamo».

«Se resto il prossimo anno? Speriamo, nel calcio non si sa mai. Ringrazio l'Inter, il presidente, al mister per avermi voluto l'estate scorsa. Sono felice, poi, per il prossimo anno vediamo». Diego Milito non esclude un addio alla squadra nerazzurra per la prossima stagione. Cosa provi in questo momento? «E una gioia mai provata, incredibile, sono felicissimo per l'Inter, perchè ci tenevamo tanto a questo traguardo, per il presidente, che è il primo a meritare questo trofeo. Siamo - aggiunge Milito - troppo felici e provo una sensazione unica».

Milito ancora dopo campionato e Coppa Italia. «Questo è il calcio, sono felice. Il calcio - chiude l'attaccante argentino - dà sempre una rivincita: ho lottato sempre, cercando di dare sempre il massimo, di imparare, anche se ho 30 anni. Sono troppo felice, lo meritiamo, lo merita il presidente, lo merita la società. Vediamo il prossimo anno».

"Sono felice per la famiglia dell’Inter, sono l’uomo più felice del mondo. E’ stata una Champions fantastica, vinta battendo il Chelsea, il Barcellona, il Bayern ma l’Inter era motivata, preparata. Perché per battere Van Gaal devi essere preparato». E' un Josè Mourinho felice e visibilmente emozionato quello che commenta ai microfoni della Rai la vittoria della Champions League.

Lo 'Special One' fa capire che è, quindi, arrivato il momento di salutare il club nerazzurro per cercare una nuova avventura «La festa è nostra, dell’Inter e degli interisti -spiega-. Tutto questo affetto mi fa sentire una grandissima tristezza, il lavoro qui è fatto. Non voglio andare oltre perché poi se vado avanti piango e se piango non sono lucido». L'obiettivo di Mourinho è ambizioso: «Voglio diventare il primo allenatore a vincere la Champions con tre club diversi». Il tecnico di Setubal conferma lo scarso feeling con la Serie A: «Ringrazio il calcio italiano perché sono sicuramente un allenatore migliore. Ti devi confrontare con ottimi allenatori e grandi calciatori. Ma ci sono state tante cose che non mi sono piaciute del calcio italiano. Per questo è da tre-quattro mesi che ho cominciato a pensare di cambiare». «Ma -aggiunge- mi piace e mi piacerà sempre l'Inter».

L'Inter, dunque, è destinata a fare a meno dello 'Special One', ma lui assicura: «L'Inter ora è cambiata, e l'importante per questo club è che restino persone come Moratti. Ringrazio il presidente per quello che ha deciso di fare: ha vinto il campionato e ha cambiato allenatore prendendosi dei rsichi. E' stato un rischio anche per me, perché se non vincevo la mia carriera poteva finire. Invece ho vinto tutto quello che c'era da vincere e opra è giusto pensare a una nuova avventura».

«Solo il Real si è interessato a me, ma io non ho parlato con nessuno e non ho firmato nulla: ho promesso che avrei parlato dopo la finale», ha poi concluso Mourinho.

BAYERN MONACO-INTER 0-2
BAYERN MONACO (4-4-1-1): Butt; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Badstuber; Robben, Van Bommel, Schweinsteiger, Altintop (dal 18’ s.t. Klose); Mueller; Olic (dal 38’ s.t. Gomez). (Rensing, Contento, Gorlitz, Pranjic, Tymoshchuk). All. Van Gaal.
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (dal 23’ s.t.Stankovic); Zanetti, Cambiasso; Eto’o, Sneijder, Pandev (dal 33’ s.t. Muntari); Milito (dal 46’ s.t. Materazzi) (Toldo, Cordoba, Mariga, Balotelli). All. Mourinho.
ARBITRO: Webb (Ing).
MARCATORI: Milito al 35' p.t. e al 25' s.t.
Ammoniti: Demichelis, Van Bommel e Chivu per gioco scorretto.

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