sabato 1 maggio 2010

CHIELLINI " Siamo caduti proprio in basso, questa è forse una delle stagioni più difficili della storia della Juventus"


Giorgio Chiellini scuote i suoi compagni in un anno nero per la Juventus “Dobbiamo dare tutto nelle ultime tre partite. Il quarto posto è molto difficile, ma dobbiamo arrivare almeno quinti o sesti perché se arriviamo settimi rischiamo di compromettere l’inizio della prossima stagione. E dopo questa stagione deludente l’anno prossimo sarà certamente quello del riscatto. Ci siamo fatti tutti un esame di coscienza, abbiamo tutti un’opinione. Le cose ce le diciamo nello spogliatoio. Avremmo potuto dare qualcosa di più, ora dobbiamo capire gli errori e migliorare per la prossima stagione. Siamo caduti proprio in basso, questa è forse una delle stagioni più difficili della storia della Juventus”.

L'arrivo di Andrea Agnelli “Fa piacere il suo arrivo. Per la storia della Juve è qualcosa di molto importante, anche per i tifosi. La presidenza di Andrea non cambia la vicinanza della famiglia alla squadra: è sempre stata molto forte, anche prima. Io l’ho conosciuto appena arrivai a Torino e mi trattò subito come gli altri campioni, nonostante la mia giovane età. Può essere una svolta importante per il futuro, serviva un’iniezione di fiducia per far ripartire la macchina. La presenza di Andrea può rappresentare la spinta necessaria per ripartire. Dobbiamo cambiare molte cose l’anno prossimo, non possiamo rifare una stagione come questa”.

Credo che la società abbia già messo in preventivo qualche cambiamento. Il progetto c’è, siamo a un anno dal debutto del nuovo stadio, c’è la volontà di creare una squadra vincente anche sul campo. Se ci sarà un allenatore nuovo sarà lui a mettere le proprie idee in campo. Bisognerà seguire le sue idee, altrimenti la cosa non ha senso. Mercato? Si può scegliere se cercare un campione già affermato o qualcuno più giovane, ma i nomi sono quelli. Kjear è molto bravo, ma sappiamo che i giocatori bravi vanno pagati bene. Se fossi del Palermo e riuscissi ad andare in Champions non lo darei a nessuno Kjear. Il mio futuro? Credo sarà qui, non vedo alternative. Le due volontà, la mia e quella della società, vogliono la stessa cosa. Benitez? E’ un bravo allenatore, lo dimostrano gli anni e i fatti. Tutti ne parlano bene, non lo conosco, staremo a vedere”.

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