RETI: 14' Totti; 52’ e 85’ Pazzini
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio, Cassetti 6 (29' st Taddei ), Burdisso, Juan, Riise, De Rossi, Pizarro, Menez, Perrotta (21' st Toni), Vucinic, Totti. A disp.: Lobont, Mexes, Tonetto, Brighi, Baptista. All.: Ranieri
SAMPDORIA (4-4-2): Storari, Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler, Semioli, Palombo, Poli (1' st
Tissone), Guberti (1' st Mannini), Cassano (35' st Testardi sv), Pazzini. A disp.: Guardalben, Padalino, Cacciatore, Rossi. All.: Del Neri
ARBITRO: Damato di Barletta
NOTE: ammonito Ziegler. Angoli: 9 - 2. Rec.: 0' pt, 3' st.
Claudio Ranieri tenta di mascherare la delusione al termine del match vinto dall'Atalanta, che non ha permesso alla Roma di mantenere la prima posizione in classifica. Fanno discutere i cambi nel secondo tempo che hanno sbilanciato la squadra in avanti: «Un punto o zero a quel punto era la stessa cosa. Avremmo dovuto comunque vincerne tre e sperare in un pareggio dell'Inter. Prima eravamo padroni del nostro destino ora non lo siamo più».
Il presidente Sensi a fine partita ha espresso un po' di malumore per l'arbitraggio di questa sera. Ranieri abbassa i toni: «Come valuto io l'arbitraggio non conta. Conta come lo valuta Collina. Lui è freddo e vedrà se tutto è filato liscio oppure no». Ora la Roma deve tentare di superare subito questa sconfitta, fin dalla prossima partita a Parma: «Noi adesso andiamo a Parma a fare la nostra partita. Stasera abbiamo fatto il miglior primo tempo da quando sto qui. Un gol è stato troppo poco per quello che abbiamo fatto, ma questo è il calcio. Nel secondo tempo non siamo riusiciti a stare compatti. Era prevedibile che la Samp si riversasse in avanti. Loro hanno approfittato con quella splendida giocata Cassano-Pazzini».
Ora bisogna sperare in un passo falso dell'Inter. Guardando il calendario dove potrebbe perdere punti l'Inter? «Non so dove possa perdere punti. Non guardo in casa degli altri. Noi faremo il massimo, poi staremo a vedere. Noi siamo qua perchè l'Inter ha perso qualche punto di troppo. Loro sono un'armata bellissima da vedere e lo abbiamo visto col Barcellona. Complimenti a loro ma anche a noi per quello che stiamo facendo. Abbiamo fatto un buon 50% della strada, ma non l'abbiamo condotto in porto. Dispiace anche per questi tifosi straordinari. Tra l'altro andare a Parma e vincere non è facile. Lo scudetto si deciderà col Chievo, siamo caduti e dobbiamo rialzarci al più presto. Concludiamo il campionato bene, quello che sarà sarà. Dobbiamo andare senza rimpianti. Come la dea bendata forse è stata dalla nostra nel derby, stasera ci è stata contro».
L'ansia da prima della classe ha influito, come per esempio nel derby? «Nel derby con la Lazio il primo tempo non lo abbiamo proprio giocato. Oggi la squadra si è espressa subito bene, non eravamo nervosi per essere in testa alla classifica. Peccato, comunque la Samp è una buona squadra e davanti hanno due fenomeni. Bravi, complimenti».
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