sabato 10 aprile 2010

LEONARDO LASCIA IL MILAN A FINE ANNO


Ormai appare vicina la decisione del tecnico brasiliano di lasciare il Milan dato che non sopporta più le frequenti «picconate» di Berlusconi. L’ul­tima («I nostri attaccanti giocano troppo lontani dalla porta, come li facciamo i gol così?») di mercoledì scorso ha fatto male almeno come le altre.
Prima fra tutte (non in ordine cronologico) quella manifestata subito dopo la sconfitta casalinga con il Manchester United (16 febbraio, 2- 3 a San Siro). «Il Milan è una gran bella squa­dra, se la facessero giocare bene...» disse il presidente rossonero.
L’obiettivo minimo della stagione (la qualifica­zione diretta alla Cham­pions League) potrebbe es­sere centrato già entro fine aprile. Il Milan, attualmen­te terzo in classifica, ha 12 punti di vantaggio sul Pa­lermo . L’ad Gallia­ni ha tentato di stemperare i toni metten­do in dubbio la veridicità delle frasi attribuite a Berlusconi. «Non è mia abitu­dine commentare le parole del presiden­te. E poi sono frasi riportate da qualcuno che le ha sentite da qualcun altro e io non posso commentare», ha puntualizzato il plenipotenziario di via Turati.

Galliani ha ribadito: «Leonardo sa­rà l’allenatore del Milan anche il prossi­mo anno». Ma l’unica garanzia che può avvalorare questa tesi è rappresentata dalla scadenza dell’attuale contratto (30 giugno 2011) del tecnico brasiliano. Che, giustamente, non tollera gli attacchi del suo presidente in virtù di una doppia campagna-acquisti che, in questa stagio­ne, ha portato a Milanello solo due ele­menti di valore: il difensore Thiago Silva e l’attaccante Huntelaar.
Leonardo non si sente di affrontare un’altra annata agonistica al rispar­mio e ricca di incognite. E poi non bisogna dimentica­re che è affascinato dalla possibilità di poter tornare in Brasile, già da luglio, o per prendere il posto del cittì Dunga alla guida della Seleçao oppu­re come super- manager dell’organizza­zione dei Mondali 2014.

0 commenti: