CSKA MOSCA – INTER 0-1
RETI: 6’ Sneijder
CSKA MOSCA (4-2-3-1): Akinfeev; A. Berezutski, V. Berezutski (14’ Odiah), Ignashevich, Schennikov; Semberas, Mamaev; Dzagoev, Honda (77’ Rahimic), Gonzalez; Necid (71’ Guilherme). A disp.: Chepchugov, Nababkin, Piliev, Oliseh. All.: Lionid Slutsky.
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Stankovic, Cambiasso; Pandev (63’Chivu), Sneijder (86’ Muntari), Eto'o; Milito (74’ Balotelli). A disp.: Orlandoni, Cordoba, Quaresma, Materazzi. All.: José Mourinho.
ARBITRO: Stephane Lannoy (Francia)
NOTE: espulso al 49’ Odiah per doppia ammonizione, ammoniti Mamaev, Stankovic. Rec.: 1’pt, 2’st
Josè Mourinho è soddisfatto: «Con questa sono cinque vittorie consecutive in Champions: non solo siamo arrivati in semifinale, ma ci siamo arrivati in modo meritato e confortante - dice ai microfoni di Sky - Questo è un cambio totale nella storia dell’Inter negli ultimi anni in Champions, questa è una squadra con fiducia e capacità, che può vincere la Champions o no, ma che in questo momento è un’Inter da Champions. Può succedere di tutto in semifinale e in finale, però sicuramente l’Inter la prossima stagione arriverà in Champions e il primo piede che metterà in questa competizione sarà pieno di fiducia. Mi sembra che la storia dell’Inter in Champions sia cambiata. Se vinciamo la Champions quest’anno è ottimo, se non la vinciamo l’Inter vincerà fra pochi anni».
Cosa è cambiato rispetto al passato? «Mi sembra che mentalmente la squadra sia completamente un’altra, il modo in cui arriva alle partite è completamente diverso, difensivamente la squadra è stabile. L’Inter ha gestito, ha controllato e questo è molto importante per una squadra che oggi è l’unica che è in campionato, in Coppa e in Champions. Se a metà aprile siamo in semifinale di Champions, di Coppa Italia e primi in campionato significa che la squadra è cresciuta e i giocatori meritano solo applausi perché è una stagione veramente impressionante».
Con l'Inter sono tre le squadre con cui Mourinho è arrivato in semifinale Champions: «È vero, non ci avevo pensato, avevo pensato che è la quarta volta che arrivo in semifinale, che la semifinale è un momento di grandissima emozione e tensione. Una volta ho vinto, un’altra ho perso ai rigori, un’altra volta ho perso con un gol in cui la palla non era entrata in porta, però sono sempre ricordi per tutta la vita. Vediamo cosa succederà con l’Inter, però è vero, è la terza squadra che porto in semifinale. Il prossimo passo è arrivare in finale e vediamo se è possibile».
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