lunedì 22 marzo 2010
SERIE A : SAMPDORIA JUVE 1-0. ZACCHERONI"Di sicuro fino alla fine non molleremo mai"
Sampdoria-Juventus 1-0
Sampdoria (4-4-2): Storari, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler, Semioli, Poli (27' st Tissone), Palombo, Guberti (9' st Mannini), Cassano (37' st Testardi), Pazzini (23 M. Cassano, 5 Accardi, 11 Scepovic, 13 Rossi). All. Del Neri
Juventus (4-3-1-2): Chimenti, Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso, Sissoko, Poulsen, Marchisio (31' st Candreva), Diego (39' st Camoranesi), Iaquinta (10' st Trezeguet), Del Piero (41 Pinsoglio, 3 Chiellini, 4 Felipe Melo, 7 Salihamidzic). All. Zaccheroni
Arbitro: Tagliavento di Terni
Marcatori: 32' st Cassano
Ammoniti: Lucchini, Pazzini, Marchisio, Legrottaglie, Storari
Il tecnico della Juventus Alberto Zaccheroni non nasconde la sua delusione per il ko nel posticipo contro la Sampdoria, ma crede ancora nella qualificazione in Champions: «Questa è una squadra che deve ritrovare le forze che non ha avuto a disposizione fino ad ora. Credo che siamo ancora in corsa per il quarto posto». È un Zaccheroni molto deluso, soprattutto per l'episodio che ha deciso la partita: «Il gol di Cassano? L'episodio che ha deciso la partita. Chimenti aveva un problema ad una gamba, non era certamente al meglio; stava andando indietro, Cassano è stato svelto e ha fatto un gran bel gol che ha deciso una partita».
«A me è sembrata una discreta Juventus - continua Zac - finché le energie fisiche sono rimaste, soprattutto nel primo tempo la squadra è stata padrona del centrocampo e ha cercato di vincere la partita, poi nella ripresa siamo calati. Gli impegni europei si sono fatti sentire, d'altronde tutte le squadre impegnate in Europa hanno perso o pareggiato».
Comunque la grinta non manca, nonostante i risultati: «All'interno dello spogliatoio non c'è voglia di finire una stagione fallimentare, c'è anzi voglia di riscatto e vogliamo centrare l'obiettivo, di sicuro fino alla fine non molleremo mai: sia io che la squadra la vediamo come una sfida da vincere, quindi non ci spezziamo».
Stuzzicato dallo studio, Zaccheroni resta convinto: questa Juve può essere competitiva per i massimi livelli: «Questa è una squadra che ha una classifica di questo tipo perché gliene sono successe di tutti i colori. Ha affrontato una stagione con i reparti e la squadra decimati, prima di me e con me. Io credo che abbia dei grandi valori, migliori di quelli messi in mostra, e che possa essere competitiva ai massimi livelli. A me i reparti piacciono e credo che per dare il meglio debba giocare in questa maniera perché non ha molto sull'esterno. Diego? A centrocampo abbiamo sofferto poco, non credo che la squadra soffra il trequartista. Lui si è posizionato tra le linee ma non siamo riusciti a trovare sempre la profondità, comunque ha lavorato molto e ha giocato molti palloni. Quando l'ho visto giocare la scorsa stagione e la Juve lo ha comprato ho pensato: 'La Juve ha preso il miglior interprete sul mercato di quel ruolo'».
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