giovedì 25 marzo 2010
SERIE A 30aGIORNATA : INTER LIVORNO 3-0. CHIVU "dovevamo fare i 3 punti e rimanere in alto in classifica"
MARCATORI: pt 36' e 41' Eto'o; st 16' Maicon
INTER (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Chivu (32' st Samuel); Zanetti, Cambiasso (19' st Mariga), Thiago Motta (24' st Muntari); Quaresma, Eto'o, Pandev. A disp. Toldo, Lucio,Milito, Arnautovic. All. Mourinho.
LIVORNO (3-5-2): Rubinho; Perticone, Rivas, Knezevic (19' st Diniz); Raimondi, Filippini (1' st Vitale), Pulzetti, Prutsch, Pieri; Di Gennaro (6' st Tavano), Danilevicius. A disp. Bardi, Bellucci, Lignani, C. Lucarelli. All. Cosmi.
ARBITRO: Brighi di Cesena
NOTE:Ammoniti: Mariga (I), Perticone, Vitale (L). Rec.: pt 2', st 2'.
L'Inter ha tanti motivi per festeggiare il 3-0 con il Livorno. «Sono stanco ma felice per il mio rientro - dice Chivu a Sky a fine gara - e per questa vittoria. Era importante vincere questa partita perché manca poco alla fine. Dovevamo vincere, dopo la serie negativa che avevamo avuto nelle ultime partite, dovevamo fare i 3 punti e rimanere in alto in classifica». Ha avuto paura? «No, paura no, però devo dire che ero più emozionato del solito. L’ultima volta che mi ricordo queste emozioni sono state quelle all’Europeo del 2000, quando ho giocato la mia prima partita con la Nazionale. È andata bene, i ragazzi mi sono stati vicini, mi hanno dato una mano, sia fuori dal campo che in campo. Dovrei ringraziare tutti perché è la mia prima intervista vera dal mio incidente, dal mio rientro. Non voglio fare nomi perché sicuramente mi dimentico qualcuno, voglio soltanto dire grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino, che mi hanno curato».
Quando ha saputo che avrebbe giocato? «L’ho saputo oggi quando il mister ha dato la formazione. Negli ultimi giorni mi aveva chiesto come stavo, se avevo paura, se mi sentivo pronto e gli avevo risposto che ero a disposizione, che non avrei avuto problemi a colpire di testa perché l’avevo già fatto bene in allenamento. Certo, la partita è diversa, gli spazi sono più larghi, però mi sono trovato a mio agio».
Cordoba sottolinea l'importanza della vittoria a Livorno. «Sai di affrontare una partita non facile, per il momento e la pressione di quelle che vengono dietro, abbiamo iniziato molto bene dall'inizio e abbiamo portato a casa i tre punti». Un Eto'o in forma strepitoso: «Penso che nessuno più d lui sia contento perché gioca per segnare e dare il suo contributo alla squadra, è sicuramente l'Eto'o che abbiamo sempre conosciuto, ci può stare un periodo di adattamento nel calcio italiano, va sottolineata la presenza di Chivu, speciale per quello che ha sofferto, ora è tornato per darci una mano». La Roma ha vinto e adesso sabato all'olimpico c'è la partita dell'anno: «La Roma quello che ha fatto lo ha meritato, una rincorsa impressionante, per questo dobbiamo spingere ancora di più, perché sappiamo le potenzialità che ha, e come arriva a questa sfida quindi non possiamo dargli nessuna speranza. Il Milan in pochi la davano all'inizio dell'anno come una delle pretendenti allo scudetto quindi ora dipende solo da noi».
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