giovedì 25 marzo 2010
SERIE A 30aGIORNATA : BOLOGNA ROMA 0-2. RANIERI "Il cuore dei tifosi lo sentiamo pulsare dentro di noi"
MARCATORI: st 3' Riise, 37' Baptista
BOLOGNA (4-4-1-1): Viviano; Raggi, Portanova, Moras, Lanna; Buscè, Mudingayi, Mingazzini, Modesto (30' st Casarini); Gimenez (15' st Adailton); Zalayeta (16' st Di Vaio). A disp. Colombo, Zenoni, Guana, Santos. All. Colomba.
ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio, Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Taddei, Pizarro, De Rossi; Menez (26' st Cerci); Vucinic (20' st Baptista), Toni. A disp. Doni, Motta, Andreolli, Brighi, Perrotta, Baptista. All. Ranieri.
ARBITRO: Damato di Barletta
NOTE: Ammoniti: Raggi, Lanna, Mudingayi, Mingazzini (B), Toni, Baptista (R). Rec.: pt 1', st 5'
iL tecnico testaccino è felice solo per i tre punti che danno allo scontro diretto contro l'Inter un significato diverso: «La classifica fa un bell'effetto, poi abbiamo l'inter e come aveva già detto in passato sabato, subito dopo la gara con i nerazzurri sarà finito il curvone. Poi vedremo come staremo messi. In ogni caso sarà bello giocarsi ad otto giornate dalla fine la partita dell'anno. I ragazzi in questi mesi hanno fatto molto bene, sono in salute e il pubblico vedrà una bella partita sabato prossimo. Speriamo di gioire alla fine anche se contro la superpotenza degli ultimi anni non sarà facile».
Ranieri ci tiene a sottolineare come con il pareggio di Livorno non si era tolto alcun peso e la vittoria di stasera lo dimostra in pieno: «Con il pareggio di Livorno non mi sono tolto un peso, voi siete bravi a provocare, facciamo due lavori differenti. Voi volete sfrugugliare ma l'importante è che la Roma vince». Ora il contributo del pubblico allo stadio Olimpico sarà fondamentale per trascinare la squadra verso un'impresa storica: «Lo so, so benissimo come la città di Roma sarà in questi giorni, ma il mio compito sarà quello di tenere la squadra fuori da tutto e tenerci equilibrati. Non ci dobbiamo esaltare quando vinciamo, quando facciamo buone prove come quella di stasera, né deprimerci se arriva qualche pareggio o se le cose non vanno bene. Speriamo ci siano altre partite belle di qui alla fine del campionato».
Contro il Bologna si è vista una Roma con una grande personalità e questa è stata una caratteristica che ha fatto molto piacere all'ex allenatore della Juve: «Roma di personalità? Beh, devo dire che i ragazzi erano molto concentrati, dal riscaldamento, come si parlavano. Tutto mi faceva pensare che l'atteggiamento era quello corretto. Quando sono rientrati nello spogliatoio prima della gara hanno confermato quella tendenza. Volevano vincere ed eravamo venuti a Bologna per i tre punti: niente di più. Alla fine del primo tempo li ho tranquillizzati, perché avevamo mancato qualche occasione, ma quello che dovevamo fare era segnare e lo abbiamo fatto. Non ci siamo liberati del Milan ma la cosa fondamentale è che noi giochiamo solamente per noi stessi. Con l'Inter finirà il curvone, abbiamo rallentato quando dovevamo rallentare e sabato dovremo fare una partita stellare contro un super avversario».
Ranieri dopo i tre punti al Dall'Ara è già concentrato per la partita contro la capolista: «Totti? Non lo so se potrà giocare. Questa settimana ha iniziato con il gruppo ma valuteremo insieme al giocatore anche se lui vuole sempre giocare. Il modulo? Guardo partita per partita. Ora vedrò l'Inter poi ragioneremo. Ho pensato solo al Bologna e come creargli problemi. Da domani mattina penseremo all'Inter e staremo a vedere quali scelte saranno più opportune. Noi non molliamo nulla e non diciamo nulla. Il cuore dei tifosi lo sentiamo pulsare dentro di noi».
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