
Leonardo. « L'infortunio di Pato non è così grave ma una contusione muscolare, anche se piccola» deve essere considerata con attenzione. «Dobbiamo valutare, dopodomani, domenica, come gestire il suo infortunio» e il suo eventuale rientro in campo contro gli inglesi. Una gara, quella di Champions, in cui potrebbe essere assente anche Clarence Seedorf.
"Mancini - ha spiegato Leonardo nella consueta conferenza stampa della vigilia - « ha avuto una settimana per lavorare: a Udine ha riportato un infortunio ad un muscolo e ora, dopo una settimana di lavoro sente un affaticamento generale». La mancata convocazione per la sfida di Roma, quindi, «è una questione di precauzione. Abbiamo deciso che svolga un periodo di allenamento» in modo da potere recuperare pienamente.
La gara contro la Roma sarà difficile: « Per la gara di domani ci sono due valutazioni diverse da fare: la prima riguarda la posizione in classifica e l’altra il modo di affrontare la gara. La Roma è una squadra che nelle ultime partite ha fatto una striscia incredibile di risultati. I ragazzi di Ranieri affrontano le gare in maniera offensiva, come il Milan. La Roma domani sera avrà quasi tutta la rosa a disposizione: Ranieri ha recuperato Toni e Pizarro. I giallorossi hanno prodotto un ottimo gioco nel corso del campionato e hanno dimostrato di essere una squadra molto competitiva. Per la classifica del Milan questa partita vale tre punti che posso creare un avvicinamento o un distacco importante tra le due squadre. Nel corso di questa stagione il Milan ha avuto tanti momenti 'clou'. Domani sera giocheremo contro la terza squadra in classifica e mercoledì affronteremo il Manchester United. Quelle tra Milan e Red Devils, da sempre, sono sfide straordinarie. Ci aspettano, quindi, giorni molto interessanti. Il Milan è in un buono stato di forma e di testa, pronto per affrontare queste sfide. In Champions League si tratterà di passare o non passare, ma in campionato il cammino è ancora lungo, non credo che quella di domani sarà una partita decisiva».
La formazione anti Roma è ancora un mistero: « Domani sera senza Mancini abbiamo comunque delle alternative, prima però bisognerà decidere come affrontare la gara. La cosa importante è quella di avere la disponibilità di tutti i giocatori, poi scegliere come affrontare la partita». Lo scudetto è ancora da decidere: «Quest’anno, diversamente dagli altri anni, ci sono stati momenti di alti e bassi da parte di tutti. Il Milan ha avuto un avvio di campionato complicato, ma questo non ha determinato un’esclusione totale dalla testa della classifica. Tutto può ancora succedere, è un campionato molto difficile».
- Il tecnico spiega l'esclusione di Kaladze: «La sua esclusione dai convocati non ha alcun legame con l’incontro che il giocatore ha avuto con la società. Personalmente ho parlato con lui, è normale che un giocatore che non sia nemmeno in panchina non sia contento, ma con Kala è sempre stato tutto chiaro: gli ho chiesto di mettersi al lavoro, di allenarsi perché tutto è sempre possibile, come sempre è stato». Nesta ha deciso di non indossare la maglia azzurra: «Credo che la decisione di Nesta sia una cosa molto personale, a volte è difficile fare una valutazione esterna. La scelta di Sandro credo dipenda dalla questione di sentirsi in grado o meno nell’affrontare un impegno del genere. Sono tanti i fattori che incidono, ma non credo dipenda dai suoi infortuni passati con la Nazionale. Nesta ha giocato alcune partite in condizioni molto complicate e questo grazie alla sua forza di volontà, alla sua concentrazione e ha fatto molta fatica dopo l’ infortunio».
0 commenti:
Posta un commento