2010 FORMULA 1 QANTAS AUSTRALIAN GRAND PRIX
| Pos | No | Driver | Team | Giri | Time/Retired | Grid | Pts |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | 58 | 1:33:36.531 | 4 | 25 |
| 2 | 11 | Robert Kubica | Renault | 58 | +12.0 secs | 9 | 18 |
| 3 | 7 | Felipe Massa | Ferrari | 58 | +14.4 secs | 5 | 15 |
| 4 | 8 | Fernando Alonso | Ferrari | 58 | +16.3 secs | 3 | 12 |
| 5 | 4 | Nico Rosberg | Mercedes GP | 58 | +16.6 secs | 6 | 10 |
| 6 | 2 | Lewis Hamilton | McLaren-Mercedes | 58 | +29.8 secs | 11 | 8 |
| 7 | 15 | Vitantonio Liuzzi | Force India-Mercedes | 58 | +59.8 secs | 13 | 6 |
| 8 | 9 | Rubens Barrichello | Williams-Cosworth | 58 | +60.5 secs | 8 | 4 |
| 9 | 6 | Mark Webber | RBR-Renault | 58 | +67.3 secs | 2 | 2 |
| 10 | 3 | Michael Schumacher | Mercedes GP | 58 | +69.3 secs | 7 | 1 |
| 11 | 17 | Jaime Alguersuari | STR-Ferrari | 58 | +71.3 secs | 17 |
Sensazionale rimonta della Ferrari di Alonso che dalla ventesima risale fino alla settima posizione con il gruppo di testa. Qui, alla faccia di chi parlava di Formula noia dopo il Gp del Bahrain, si ritorna a vedere lo spettacolo nel Circus. Cominciano una serie di sorpassi e controsorpassi mozzafiato tra Hamilton, Massa, Webber e Alonso che si contendono la quinta piazza. In poco più di 12 secondi ci sono ben otto piloti, l'unico dei big che non partecipa alla festa è Michael Schumacher che dopo i guai in partenza non riesce a risollevarsi e staccato viaggia undicesimo. Al giro 26 colpo di scena Vettel: forse freni ko e il giovane tedesco finisce dritto sulla ghiaia, addio gara e vittoria, il box McLaren applaude a scena aperta con Button che vola in testa. Si scalda anche l'altra freccia d'argento Hamilton che, partito undicesimo e messosi alle spalle le polemiche per il fermo di polizia venerdì scorso, è una furia: ne fanno le spese le due Ferrari che cedono il passo. Poi il britannico si mangia la Red Bull di Webber, la Mercedes di Rosberg con solo la sorprendente Renault di Robert Kubica che lo separa dal compagno della McLaren Button. Hamilton si riferma per sostituire le gomme consumate, ne approfittano le Ferrari che si fanno sotto alla Renault di Kubica. Massa ci prova ad avvicinare il polacco, ma poi si accontenta dell'ultimo gradino del podio. Alonso resta quarto grazie ad una frenata mozzafiato che a due giri dalla fine sbarra la strada ad Hamilton. L'inglese viene così toccato dalla Red Bull di Webber, finisce in testa coda ed è solo sesto dietro anche alla Mercedes di Rosberg che fa ancora meglio di Re Schumi. Per Button è il momento di festeggiare e di correre tra grida e spruzzi di champagne fra le braccia della fidanzata Jessica Michibata. Chi voleva divertirsi davanti alla tv o all'Albert Park di Melbourne non può essere rimasto deluso, era ora.
Alonso, dopo il quarto posto ottenuto in Australia, sale a quota 37 punti seguito dal compagno di squadra Felipe Massa che, salito sul podio a Melbourne, può contare su 33 punti. Subito alle spalle la McLaren del campione del mondo, Jenson Button che sale a 31 punti dopo il successo sul circuito australiano. La Ferrari è in testa anche nella classifica costruttori con 70 punti, inseguita dalla McLaren a quota 54.
"E’ davvero speciale vincere per la prima volta con la McLaren. Francamente non pensavo di farcela così alla svelta". Così Jenson Button dopo il secondo successo consecutivo a Melbourne, l’ottavo della carriera e soprattutto il primo da quando ha traslocato a Woking. "Tra l’altro una gara che era iniziata male perché al via mi sono toccato con Alonso che probabilmente non mi aveva visto, mi sono fermato prima degli altri per cambiare le gomme e pensavo di aver compiuto un errore catastrofico perché la pit lane era davvero bagnata, invece credo che sia stata la miglior scelta possibile".
Fernando Alonso. "Non ho mai iniziato una stagione così bene come quest’anno e so quanto sia importante poi in termini di campionato. Ovviamente non è stato il miglior gran premio della stagione, però sono stato autore di una partenza fantastica, ho visto che Alonso e Webber slittavano un po’ e io sono riuscito a passare. Ma ho comòpouto qulche errore anche per colpa delle gomme che faticavano ad andare in temperatura. Il team ha fatto un bel lavoro, evitando di fermarci per un secondo stop altrimenti non sarei riuscito a salire sul podio"
Soddisfatto anche Robert Kubica che finalmente ha infranto il tabù Australia: "Nelle ultime due edizioni avrei potuto finire facilmente sul podio se non fossi rimasto coinvolto in incidenti, stavolta ce l’ho fatta. Ma dobbiamo essere realisti in condizioni normali la Renault non è ancora da podio. Per questo questo secondo posto costituisce un risultato importante per il team"
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