Delio Rossi ha confermato che il suo Palermo non è più una sopresa: «Siamo partiti contratti, forse c'era troppa attesa - dice analizzando il match ai microfoni di Sky Sport - Anche perchè negli occhi di tutti c'era l'Inter di Londra. Poi dopo il loro gol paradossalmente ci siamo sciolti. Dispiace perchè c'erano gli spazi giusti per segnare altri gol. Ma devo dire bravi ai miei ragazzi perché, nonostante le tante assenze, hanno disputato una partita di livello contro una grande Inter.
Dove può arrivare questo Palermo? «Io alleno una squadra seria, li vedo lavorare e questo mi tranquilizza. Le sensazioni sono positive. Per me il Palermo ha un futuro, soprattuto vista la carta di identità dei suoi giocatori. Ma possiamo competere con le grandi solo sul piano tecnico, non certo su quello economico». Quale è l'avversaria più insidiosa per il quarto posto? «Gli obiettivi non vanno dichiarati, vanno centrati. Qui non ci sono traguardi di tappa come nel ciclismo, o arrivi o non arrivi. È un motivo di vanto essere lì e non dipendere dagli altri».
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