
Lo spagnolo conquista il primo torneo stagionale battendo in finale Sam Querrey: 6-4, 7-6. Per lui si tratta del terzo titolo in carriera. Il californiano era invece alla quinta finale del 2009


ROMA-JUVENTUS 1-3 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Diego (J) al 25', De Rossi (R) al 35' p.t.; Diego (J) al 23', Felipe Melo (J) al 48' s.t.
ROMA (4-1-3-1-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise (26' s.t. Vucinic); De Rossi; Taddei (1' s.t. Tonetto), Pizarro, Perrotta (36' s.t. Cerci), Menez; Totti. (Artur, Motta, Juan, Guberti). All. Spalletti.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, De Ceglie (29' s.t. Legrottaglie); Tiago, Felipe Melo, Marchisio (17' s.t. Camoranesi); Diego (40' s.t. Poulsen); Amauri, Iaquinta. (Manninger, Molinaro, Del Piero, Trezeguet). All. Ferrara.
ARBITRO: Rocchi.
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in discrete condizioni. Spettatori 70.000 circa. Ammoniti: Tiago, De Rossi, Taddei, Diego, Perrotta, Marchisio, Grygera. Recupero: 1' p.t.; 5' s.t.
Nel big match con la Roma è stato Diego il protagonista in assoluto: «Pensavo fosse difficile e così è stato - commenta il brasiliano a Sky a fine partita - ma sapevo che giocando con questa qualità potevamo vincere e l'abbiamo fatto». Diego ci ha messo poco a inserirsi nella Juve e mostra già tutta la sua classe. «Merito dell'ambiente, della Juventus, di Ferrara, dei compagni e dell'affetto dei tifosi». Una nuova Juventus quella di Ferrara che a Diego piace molto. «La grande qualità della Juventus sta nella capacità di questi giocatori di grande classe di adattarsi al nuovo modulo che mi esalta».
Ciro Ferrara applaude la sua Juve a punteggio pieno, «anche se il cammino è lungo e le insidie sono dietro l'angolo: questo bottino non vale in sè, ma perchè aumenta la convinzione nella nostra forza - dice il tecnico bianconero - Certo, a sei punti si sta bene..». «"Abbiamo giocato da squadra, un primo tempo perfetto: ora dobbiamo riuscire ad essere così per tutto il campionato - ha aggiunto l'allenatore Juve a Sky - Diego? Queste qualità le aveva già dimostrate durante il Berlusconi e anche domenica scorsa. Tecnicamente e fortissimo, nonostante queste doti, riesce ad essere molto utile anche in fase difensiva, e noi abbiamo bisogno che tutti collaborino nella maniera adeguata».
Quanto all'esclusione di Del Piero, «so che quando un giocatore resta fuori non può essere felice, ma io farò sempre scelte con la testa e non con il cuore: comunque avrà le sue possibilità di giocare. È chiaro che il suo umore non poteva essere alle stelle».
Infine, la partita dell'Olimpico: «Qualche difficoltà l'abbiamo avuta, anche se secondo me il primo tempo è stato perfetto, a parte il gol preso. Nel secondo, la Roma ha inserito qualche attaccante in più per crearci dei problemi, ed un pò di fatica l'abbiamo fatta. Nel complesso, si può dire che abbiamo giocato da squadra, come deve fare per tutto il campionato, ed abbiamo meritato la vittoria, pur soffrendo, ma giocavamo in casa della Roma».
Ciro Ferrara si gode il primato in classifica e lancia la sfida a distanza all'Inter «I nerazzurri hanno dimostrato di essere una grande squadra - ha ammesso Ferrara in conferenza stampa - Mi ha impressionato eccome. Penso che anche noi, però, con questa vittoria contro la Roma e con questa prestazione li abbiamo impressionati. Ma non dobbiamo dare risposte a nessuno, solo a noi stessi. Stasera hanno visto tutti un'ottima Juventus, con uno spirito che sarebbe piaciuto all'avvocato Agnelli».


I piloti francesi con Jules Cluzel e Mike di Meglio partono subito davanti a tutti, con il solo Marco Simoncelli ad inseguire. Il poleman Hector Barberá addirittura nono.
Il ferrarista Kimi Raikkonen ha conquistato il successo nel Gran Premio del Belgio, precedendo sul traguardo l'italiano Giancarlo Fisichella su Force India. Terzo Sebastian Vettel su Red Bull. L'ultimo successo della Ferrari risaliva al Gran Premio del Brasile, ultima gara del 2008, con Felipe Massa. Quarta posizione per la Bmw di Robert Kubica davanti al compagno di squadra Nick Heidfeld. Sesta la McLaren di Heikki Kovalainen che ha preceduto la BrawnGp di Rubens Barrichello. A punti anche la Williams di Nico Rosberg. Al 14/o e ultimo posto tra le vetture arrivate al traguardo la Ferrari di Luca Badoer. 

Classifica:
Pos Pilota Team Tempo
1. Raikkonen Ferrari (B) 1h23:50.995
2. Fisichella Force India-Mercedes (B) + 0.939
3. Vettel Red Bull-Renault (B) + 3.875
4. Kubica BMW Sauber (B) + 9.966
5. Heidfeld BMW Sauber (B) + 11.276
6. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 32.763
7. Barrichello Brawn-Mercedes (B) + 35.461
8. Rosberg Williams-Toyota (B) + 36.208
9. Webber Red Bull-Renault (B) + 36.959
10. Glock Toyota (B) + 41.490
11. Sutil Force India-Mercedes (B) + 42.636
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 46.106
13. Nakajima Williams-Toyota (B) + 54.241
14. Badoer Ferrari (B) + 1:38.177
Classifica Mondiale
Piloti: Costruttori:
1. Button 72 1. Brawn-Mercedes 128
2. Barrichello 56 2. Red Bull-Renault 104.5
3. Vettel 53 3. Ferrari 56
4. Webber 51.5 4. McLaren-Mercedes 44
5. Raikkonen 34 5. Toyota 38.5
6. Rosberg 30.5 6. Williams-Toyota 30.5
7. Hamilton 27 7. BMW Sauber 18
8. Trulli 22.5 8. Renault 16
9. Massa 22 9. Force India-Mercedes 8
10. Kovalainen 17 10. Toro Rosso-Ferrari 5
11. Glock 16
12. Alonso 16
13. Heidfeld 10
14. Kubica 8
15. Fisichella 8
16. Buemi 3
17. Bourdais 2
MILAN-INTER 0-4
(Primo tempo 0-3)
MARCATORI: Thiago Motta (I) al 29', Milito (I) su rigore al 36', Maicon (I) al 46' p.t.; Stankovic (I) al 22' s.t.
MILAN (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini (Seedorf dal 1' s.t.); Ronaldinho (Huntelaar dal 19' s.t.); Pato, Borriello (Ambrosini dal 1' s.t.)(Roma, Abate, Onyewu, Inzaghi). All. Leonardo
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Thiago Motta (Muntari dal 15' s.t.); Sneijder; (Vieira dal 29' s.t.) Milito (Balotelli dal 34' s.t.), Eto'o (Toldo, Cordoba, Santon, Suazo). All. Mourinho
ARBITRO: Rizzoli di Bologna; assistenti Lanciano e Rossomando.
NOTE: Spettatori 78.467 per un incasso di 2.328.645 euro. Ammoniti Flamini, Samuel, Gattuso, Chivu per gioco scorretto. Al 40' p.t. Gattuso espulso per somma di ammonizioni. Angoli 2-4. Recuperi 3' pt, 0 st.





Gruppo A | GRUPPO B |
| Bayern Juventus Bordeaux Maccabi Haifa | Manchester Cska Mosca Besiktas Wolfsburg |
GRUPPO C | GRUPPO D |
| Milan Real Madrid Marsiglia Zurigo | Chelsea Porto Atletico Madrid Apoel Nicosia |
GRUPPO E | GRUPPO F |
| Liverpool Lione Fiorentina Debreceni | Barcellona Inter Dinamo Kiev Rubin Kazan |
GRUPPO G | GRUPPO H |
| Siviglia Rangers Stoccarda U. Urziceni | Arsenal Az Alkmaar Olympiakos Standard Liegi |








Contro gli inglesi del Manchester City, per il trofeo Gamper, c’erano 94.123 spettatori . Aveva mai giocato di fronte va tanta gente?
“Non so, ma a occhio direi di no. Più dei numeri però mi ha impressionato l’atmosfera. Si respirava un’aria fantastica. Non ero nervoso , ma molto emozionato e felice. Qui tutti cercano di farmi sentire bene e diciamo che questa serata è una dimostrazione di affetto globale. Faccio fatica a pensare a una cosa migliore di quella che mi è capitata”
Come si è trovato in campo?
“Diciamo che l’importante è esserci tornato , in campo. Sono fermo da un mese e mi alleno da una settimana. La condizione non è delle migliori e mi manca il ritmo, però almeno ho ripreso a giocare”
Ha lottato, corso , fisicamente è parso in buone condizioni
“Mi mancano diverse cose”
La mano è a posto? Ha saltato con coraggio su una palla alta
“Ho provato a prendere quella palla perché mi ero imposto di cercare di non pensare alla mano, ma quando sono andato su mi sono reso conto che era davvero in alto. Devo stare attento , ho sentito dolore e anche se è vero che si gioca con i piedi non posso dire di aver superato completamente l’operazione. L amano non è ancora a posto”
E’ l’adattamento a un sistema di gioco completamente di verso da quello dell’Inter?
“Ogni volta che si cambia squadra bisogna ricominciare da zero, abituarsi ad un altro stile. Ma qui mi sembra che il tema sia ancora più valido. Al Barcellona hanno uno stile molto preciso, un marchio che li identifica. Per entrare nel meccanismo servono allenamenti e partite che io no ho ancora potuto fare , e bisogna conoscere i compagni dentro e fuori dal campo. Piano piano ci arriveremo”
In campo cerca spesso Messi
“Perché è un piacere giocare con lui, e perché è uno che ti facilita la vita. Ti mette la palla in posizione tale che metà del tuo lavoro è già fatto. Ma qui al Barca tutti , ragazzini o stelle, vogliono il pallone , senza mai nascondersi, con naturalezza. E’ un piacere, giocare così è più semplice”
Peccato per il risultato
“Sì, l’unica cosa storta, insieme al fatto che ci ho provato ma non ho segnato”
In Italia sta per cominciare il campionato ( l’intervista è prima ndb) e Mourinho ha scaldato la polemica
“Ho visto, ma io ora gioco in Spagna”
Altre considerazioni?
“Il caldo , un’altra cosa che mi devo abituare , e l’orario: giochiamo davvero tardino”




Bologna | 1 - 1 | Fiorentina |
|---|---|---|
| 24' Osvaldo | 65' Mutu |
Siena | 1 - 2 | Milan |
|---|---|---|
| 34' Ghezzal | 29' Alexandre Pato 48' Alexandre Pato |
Inter | 1 - 1 | Bari |
|---|---|---|
| 56' Eto'o (R) | 74' Kutuzov |
Catania | 1 - 2 | Sampdoria |
|---|---|---|
| 38' Morimoto | 9' Pazzini 94' Gastaldello |
Genoa | 3 - 2 | Roma |
|---|---|---|
| 50' Criscito 69' Zapater 83' Biava | 53' Taddei 64' Totti |
Juve | 1 - 0 | Chievo |
|---|---|---|
| 11' Iaquinta |
Lazio | 1 - 0 | Atalanta |
|---|---|---|
| 22' Rocchi |
Livorno | 0 - 0 | Cagliari |
|---|
Palermo | 2 - 1 | Napoli |
|---|---|---|
| 45' Cavani 75' Miccoli (R) | 73' Hamsik |
Udinese | 2 - 2 | Parma |
|---|---|---|
| 48' Di Natale (R) 89' Di Natale | 42' Paloschi 49' Lucarelli |