domenica 31 maggio 2009

PAPADOPULO SALVA IL BOLOGNA E VORREBBE RIMANERE


«Non vedo perchè dovrei andar via- le parole di Papadopulo a Sky- Quando si ottengono dei risulti importanti, e lo dico con un pizzico di presunzione, in piazze difficili e particolari come ho fatto io, vuol dire che riesco a dare un mio contributo. E non vedo perchè dovrei abdicare. L'ho fatto a Lecce, perchè quella era la mia volontà, diversa da quella della società».

Poi un commento sulla sua avventura emiliana, iniziata solo a metà aprile al posto di Mihajlovic: «Il cammino è stato irto di difficoltà, però già nella partita a Torino (1-1) ci convincemmo di avere delle possibilità di salvezza. Nell'ultima domenica così siamo stati premiati, al termine di questa rincorsa che non ci ha permesso mai di tirare il fiato. Io ho fatto la differenza? Non parlerei tanto di differenza. Io mi sono immedesimato nelle problematiche della squadra e della società. Così siamo venuti fuori da questa situazione con partite belle e altre meno. È certo comunque che la differenza l'ha fatta il carattere dei ragazzi in queste ultime partite».

FUTURO INCERTO DI IBRA ALL'INTER " QUI HO VINTO TUTTO"


Zlatan Ibrahimovic l'uomo dei record. Miglior marcatore con venticinque reti. L'ultimo a vincere lo scudetto da capocannoniere era stato Aldo Serena, con l'Inter di Giovanni Trapattoni nel 1989. Mentre l'ultimo straniero nerazzurro a trionfare in questa classifica era stato addirittura Antonio Valentin Angelillo nella stagione 1958/59. L'ultima rete è di tacco... . «Bello finire così. Non poteva andare meglio», ha detto a Sky. E i tifosi sognano già la coppia con Diego Milito, autore di 24 gol. «Così siamo ancora più forti... Vediamo se giocheranno tutti e due o uno. Non lo so».

Già, il futuro di Ibra è ancora incerto. «Se qualcosa deve succedere, deve succedere dopo questa partita. Vediamo cosa succede. Non so ancora niente». Forse aspetta un passo dalla società: «No, non sto aspettando niente. Ho delle persone che lavorano per me. Per avere più informazioni bisogna chiedere a loro». Lui non vuole dare percentuali. «Non lo so, ho fatto tutto in Italia. Quando sono arrivato in Italia tanti mi hanno criticato, dicevano che ero un giocatore fantastico ma non facevo gol. Adesso ho vinto la classifica di capocannoniere e ho dimostrato questa cosa. Meglio di così non posso fare. Ho vinto cinque scudetti, mi manca la Coppa Italia ma ci può stare. Non so cosa devo fare ancora in Italia. Posso andare avanti e fare una collezione...».

Sembra un po' un addio. «Vediamo. Ho vinto questo, ho vinto lo scudetto, ho vinto la Supercoppa, ho vinto tre trofei su cinque. Mi mancano la Coppa Italia e la Champions League. Stasera è festa, anche se ho tutto il rispetto per le tre persone che sono morte nella fabbrica del presidente, adesso ci dobbiamo divertire. Poi, ci saranno due partite con la Nazionale e aspettiamo».

FIORENTINA - MILAN 0-2 : NELL'ADDIO DI ANCELOTTI , IL TERZO POSTO DEL MILAN ( HIGHLIGHTS)

video




FIORENTINA (4-2-3-1)
- Frey; Comotto, Gamberini, Zauri, Pasqual (dal 70' Kuzmanovic); Donadel, Montolivo; Semioli, Jovetic (dal 65' Jorgensen), Vargas; Gilardino. Allenatore: Claudio Cesare Prandelli
MILAN (4-3-2-1) - Dida; Zambrotta, Maldini, Favalli (dal 77' Nesta), Jankulovski; Beckham (dall'81' Gattuso), Pirlo, Flamini; Kakà, Seedorf; Inzaghi (dal 69' Pato). Allenatore: Carlo Ancelotti.
Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna
Reti: 55' Kakà/M; 76' Pato/M Ammonizioni: 45'+1 Flamini/M.

SEPARAZIONE TRA MILAN E ANCELOTTI. ARRIVA LEONARDO


Nel giorno dell'addio di Carlo Ancelotti , la squadra ha voluto manifestare il grande affetto verso il tecnico emiliano.
«E' stata una giornata piena di emozioni - ha raccontato Kakà - l'ultima partita di Paolo Maldini e l'ultima di Carlo Ancelotti sulla panchina del Milan. Siamo contenti di aver chiuso questa stagione raggiungendo un grande obiettivo come l'accesso diretto alla prossima Champions League, è motivo di grande soddisfazione per noi. Carlo Ancelotti è una persona a cui sono molto legato per questi sei anni che ho trascorso qui al Milan con lui come tecnico, gli sono grato per quello che ha fatto per me e per quello che mi ha insegnato. Mi ha dato la possibilità di essere conosciuto come calciatore a livello mondiale e con lui ho vinto tanto. Gli faccio il mio in bocca al lupo per tutto. Domani ci sarà questa conferenza stampa di presentazione, arriverà una persona che porterà il Milan a vincere tanto».

«Anche se oggi non abbiamo vinto niente - ha spiegato Beckham - abbiamo conquistato l'accesso diretto alla Champions League. Vincere oggi era fondamentale, così lo è come essere in Champions. Quanto al mio futuro non posso dire nulla di più rispetto a due settimane o due mesi fa: ora torno a Los Angeles per il finale della stagione, poi vedremo cosa succederà, comunque spero di tornare presto. Il mio ringraziamento va a tutti, dal primo all'ultimo, sono stati tutti fantastici con me nel farmi sentire uno della squadra dal primo minuto e auguro buona fortuna a tutti. Con Carlo Ancelotti lontano dal Milan finisce un'era, finiscono anni straordinari, ma ovunque andrà ad allenare sarà un club fortunato ad averlo come tecnico».

«Siamo felici per aver raggiunto il terzo posto e quindi la qualifica diretta alla prossima Champions League - ha concluso Zambrotta - siamo soddisfatti di aver raggiunto questo traguardo e poi oggi c'è stata la commozione per l'addio al calcio di un grande giocatore e grande uomo come Paolo Maldini e l'ultima partita di un grande allenatore come Carlo Ancelotti che oggi ha chiuso la sua carriera al Milan. Lo ringrazio per gli anni bellissimi che ho trascorso con lui alla Juventus e per questa stagione qui al Milan, è una persona straordinaria, ha vinto tutto e gli faccio il mio in bocca al lupo per il suo futuro».

Per il vecchio che va , il nuovo che arriva «Leonardo è il nuovo allenatore del Milan».Domani alle 12 la presentazione.

«Oggi finisce la mia bellissima avventura al Milan». Lo ha detto Carlo Ancelotti, visibilmente emozionato, a Sky. «Le nostre strade si separano - ha aggiunto Ancelotti a Sky - Ne abbiamo parlato dopo la partita con il dott. Galliani e abbiamo deciso di anticipare la conclusione del contratto. Ci eravamo parlati tempo fa ma la decisione è stata presa a fine stagione ed è stata comune». Carlo Ancelotti non ha voluto anticipare quale sarà la sua prossima avventura in panchina. «Londra non è una tappa sicura», ha aggiunto anche se ormai il suo approndo in Inghilterra appare certo. Riguardo alle critiche di Berlusconi il tecnico ha preferito glissare. «Non cado in questo gioco, ringrazio Berlusconi per questi splendidi otto anni vissuti insiemi».

«Con Ancelotti non è finita. Rimangono amicizia, affetto e otto anni meravigliosi». Il vicepresidente e amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha commentato così, ai microfoni di Raidue, l'addio alla panchina rossonera di Ancelotti: «Con Carlo sono molto amico- ha aggiunto Galliani- e negli spogliatoi qualche lacrimuccia c'è stata. Ingresso di soci arabi nel club? In questo momento non ci sono trattative in corso, ma nella vita tutto può succedere. Ai tifosi rossoneri dico: teniamoci ben stretto il presidente Berlusconi».

STONER VINCE IL MOTOGP AL MUGELLO


Casey Stoner torna a vincere, e Valentino Rossi deve accontentarsi del terzo posto , preceduto anche dal compagno di squadra Jorge Lorenzo. Stoner passa al comando del Mondiale MotoGP con 5 punti di margine su Lorenzo e 9 su Rossi che però si accontenta del podio. «Avevo dei problemi con la gomma dura anteriore. Quando ho cambiato moto, ci ha messo troppo ad entrare in temperatura e ho anche rischiato di cadere come a Le Mans - le parole del pesarese - Oggi non eravamo a posto per vincere, il podio in una gara così va bene».

La gara è stata condizionata dalla pioggia caduta durante la 250. Al via della MotoGP tutti partono quindi con gomme da bagnato. Alla fine del primo giro Stoner al comando davanti a Vermeulen, Dovizioso, Rossi, Pedrosa, Capirossi e Lorenzo che era caduto nel giro di riscaldamento. Al quarto giro Dovizioso passa Stoner ed è primo. Al giro successivo Rossi supera prima Vermeulen e poi anche Stoner dando la caccia a Dovizioso. Bene anche Melandri che sale al quarto posto. Il ravennate passa anche Stoner ed è terzo. I piloti intanto cominciano a cambiare moto alla spicciolata, passando a quella con assetto da asciutto. Al settimo giro Rossi sferra l'attacco a Dovizioso portandosi al comando. Al decimo Melandri scatenato attacca e passa prima Dovizioso e poi Rossi portandosi al primo posto. Al giro successivo rientrano tutti gli altri piloti per il cambio moto. Ne approfitta Dovizioso che ritorna primo in pista davanti a Stoner, Capirossi, Lorenzo, Rossi e Melandri. Al 13° giro cade Pedrosa che aveva già problemi al ginocchio operato in inverno. Stoner intanto passa al comando tallonato da Capirossi. Rossi invece sembra più in difficoltà con le gomme dure avanti e dietro. Al 15° passaggio Capirossi replica a Stoner ed è primo, ma l'australiano sfrutta il rettilineo per ripassare. Rossi invece ritrova un gran ritmo e punta Lorenzo per il quarto posto. Lo spagnolo a 4 giri dalla fine passa Dovizioso, imitato da Rossi poche curve dopo. Al penultimo giro i due piloti Yamaha passano anche Capirossi, seguiti da Dovizioso, cercando l'assalto finale a Stoner. L'australiano però gestisce il vantaggio accumulato e vince indisturbato davanti al duo Yamaha. Dovizioso è quarto, poi Capirossi e Edwards. Nono Niccolò Canepa con la Ducati del team Pramac. Undicesimo Melandri. Stoner con questa vittoria passa al comando del Mondiale con 90 punti, seguito da Lorenzo (85) e Rossi (81).

BRADLEY SMITH DOMINA LA 125


L'inglese Bradley Smith su Aprilia ha vinto il GP d'Italia, classe 125, al Mugello. Secondo lo spagnolo Nicolas Terol su Aprilia, terzo il connazionale Julian Simon. Andrea Iannone si è ritirato nei primi giri per un problema sulla sua moto.

1 25 38 Bradley SMITH GBR Bancaja Aspar Team 125cc Aprilia 40'09.523
2 20 18 Nicolas TEROL SPA Jack & Jones Team Aprilia 40'09.739
3 16 60 Julian SIMON SPA Bancaja Aspar Team 125cc Aprilia 40'16.637
4 13 44 Pol ESPARGARO SPA Derbi Racing Team Derbi 40'21.352
5 11 93 Marc MARQUEZ SPA Red Bull KTM Moto Sport KTM 40'21.838
6 10 14 Johann ZARCO FRA WTR San Marino Team Aprilia 40'24.128
7 9 45 Scott REDDING GBR Blusens Aprilia Aprilia 40'24.828
8 8 17 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Aprilia 40'31.778
9 7 32 Lorenzo SAVADORI ITA Fontana Racing Aprilia 40'31.915
10 6 11 Sandro CORTESE GER Ajo Interwetten Derbi 40'38.762

PASINI VINCE LA 250 AL MUGELLO


Mattia Pasini su Aprilia ha vinto il GP d'Italia, classe 250, al Mugello. Secondo Marco Simoncelli su Gilera, terzo lo spagnolo Alvaro Bautista su Aprilia.

1. Mattia Pasini (Ita) Aprilia 45'38"391 (media 144,801 km/h);

2. Marco Simoncelli (Ita) Gilera + 0"117;

3. Alvaro Bautista (Spa) Aprilia + 1"293;

4. Thomas Luthi (Svi) Aprilia + 24"557;

5. Hector Barbera (Spa) Aprilia + 27"014;

6. Hiroshi Aoyama (Jap) Honda + 30"037;

7. Alex Debon (Spa) Aprilia + 31"325;

8. Hector Faubel (Spa) Honda + 35"178;

9. Raffaele De Rosa (Ita) Honda + 44"856;

10. Roberto Locatelli (Ita) Gilera + 46"483

ATP PARIGI: UN TEDESCO ELIMINA DJOKOVIC


Singles - Terzo Round
[2] R Federer (SUI) d [32] P Mathieu (FRA) 46 61 64 64
[29] P Kohlschreiber (GER) d [4] N Djokovic (SRB) 64 64 64
[5] J del Potro (ARG) d [25] I Andreev (RUS) 64 75 64
[6] A Roddick (USA) d M Gicquel (FRA) 61 64 64
[9] J Tsonga (FRA) d C Rochus (BEL) 62 62 62
[11] G Monfils (FRA) d [24] J Melzer (AUT) 62 46 63 61
[16] T Robredo (ESP) d M Gonzalez (ARG) 46 75 61 60
T Haas (GER) d J Chardy (FRA) 75 63 46 64

sabato 30 maggio 2009

L'ADDIO DI NEDVED ALLA JUVENTUS


Pavel Nedved dice addio alla Juventus. «Dopo otto stagioni con la Juventus è arrivato il momento di salutare tutti i tifosi, i compagni e la società e ringraziarli per il sostegno ricevuto in questi anni. A Torino ho vinto 4 scudetti e un Pallone d'Oro. Da lunedì penserò al mio futuro. Vorrei ringraziare in particolare mia moglie Ivana e i miei figli, che mi sono stati sempre molto vicini, accompagnandomi nel corso della mia carriera consentendomi di raggiungere traguardi straordinari».

«Continuerò a sentirmi legato alla Juventus - da un rapporto di grande affetto e sono particolarmente grato alla famiglia Agnelli per avermi dato l'opportunità di giocare in questa grande squadra". All'origine della decisione, tiene a precisare Nedved, "non vi è alcuna ragione di carattere economico».

PER LA STAMPA INGLESE OBA OBA MARTINS è PRONTO A RIENTRARE IN ITALIA


Otto milioni e mezzo per Martins. Secondo la stampa inglese la Fiorentina avrebbe pronta un'offerta per l'attaccante del Newcastle, appena retrocesso in Championship. Martins guadagna circa 4 milioni di euro a stagione, e a breve dovrà essere operato per risolvere il problema all'inguine che lo ha fermato per gran parte di questa stagione.

SCUDERIE DI FORMULA 1 ISCRITTE AL CAMPIONATO 2010 A PATTO CHE CAMBIANO LE REGOLE


Tutti le scuderie di Formula 1 riunite nella Fota, Ferrari compresa, si sono iscritte con riserva al mondiale 2010. Lo rende noto la stessa associazione dei team.

- L'iscrizione dei team al prossimo campionato resta comunque condizionata all'applicazione, da parte della Fia, delle regole vigenti nel mondiale in corso, sulla base delle modifiche presentate dalla Fota e oggetto del braccio di ferro con Max Mosley. «Tutte le scuderie della Fota - si legge nel comunicato - hanno presentato oggi l'iscrizione condizionale per il Campionato di Formula 1 2010. La Fota conferma l'impegno a lungo termine di tutti i suoi associati a partecipare al Campionato del mondo della Fia, e all'unanimità si è espressa per ulteriori azioni volte a ridurre sostanzialmente i costi nei prossimi tre anni, creando un sistema che preservi la competizione sul piano tecnoclogico e allo stesso tempo faciliti l'ingresso in F1 di nuove squadre. Queste misure sono in linea con quanto già deciso nel 2009 dalla Fota, con risparmi sui motori».

I team si iscrivono a queste condizioni: 1) che il Patto della concordia venga sottoscritto da tutti prima del prossimo 12 giugno. Il rinnovamento di questo accordo sarà a garanzia del futuro e assicurerà la stabilità; 2) Le norme del 2010 devono essere quelle già in vigore, salvo le modifiche apportate in conformità con le proposte fatte dalla Fota alla Fia. «Le scuderie - conclude il comunicato della Fota - guardano al futuro con ottimismo e a una collaborazione produttiva con la Federazione, volta a stabilire basi solide per un futuro stabile e sano della F1»

ATP PARIGI : NADAL PASSA FACILE

Singolari - Terzo Round
[1] R Nadal (ESP) d L Hewitt (AUS) 61 63 61
[3] A Murray (GBR) d J Tipsarevic (SRB) 76(3) 63 ret. (hip)
[30] V Hanescu (ROU) d [7] G Simon (FRA) 64 64 62
[8] F Verdasco (ESP) d [31] N Almagro (ESP) 62 76(4) 76(8)
[10] N Davydenko (RUS) d [17] S Wawrinka (SUI) 63 46 63 62
[12] F Gonzalez (CHI) d [WC] J Ouanna (FRA) 75 63 75
[13] M Cilic (CRO) d [18] R Stepanek (CZE) 61 76(4) 63
[23] R Soderling (SWE) d [14] D Ferrer (ESP) 67(5) 75 62 76(5)

Singolari - Secondo Round
[4] N Djokovic (SRB) d S Stakhovsky (UKR) 63 64 61
[29] P Kohlschreiber (GER) d J Ferrero (ESP) 64 26 64 67(3) 63

venerdì 29 maggio 2009

IL CATANIA PRENDE BARRIENTOS, TALENTO ARGENTINO


Il centrocampista argentino Pablo Cesar Barrientos, 24 anni, è stato acquistato dal Catania. Lo rende noto la società etnea, spiegando di averlo acquisito a titolo definitivo dal Fc Mosca, proprietario del suo cartellino. Il calciatore ha firmato un contratto quadriennale con il Catania e dal 1 luglio prossimo sarà a disposizione del nuovo allenatore degli etnei .

DOPO AQUILANI , NELLA ROMA IL RINNOVO DI JUAN.


Il club giallorosso con un comunicato ha annunciato il rinnovo fino al 2013 di Juan. Al difensore brasiliano sarà riconosciuto uno stipendio lordo a partire da 4,5 milioni di euro.

Questo il testo del comunicato: «L’A.S. Roma S.p.A. ed il calciatore SILVEIRA DOS SANTOS JUAN rendono noto di aver raggiunto l’accordo per il prolungamento e l’integrazione del contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in vigore sino a tutto il 30 giugno 2013. Al Calciatore sarà riconosciuto un compenso lordo di € 4,5 milioni, per le stagioni sportive 2008/2009, 2009/2010, e 2010/2011, e di € 4,6 milioni per le stagioni sportive 2011/2012 e 2012/2013, oltre a premi individuali al raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi; in tale ambito, è stato altresì definito un accordo per la licenza esclusiva in favore di A.S. Roma,per l’uso e lo sfruttamento dei diritti di immagine del Calciatore, per determinate categorie merceologiche e per specifici prodotti ufficiali a marchio A.S. Roma».

La Roma fino al 2013, cioè a vita, perchè quando scadrà questo accordo Juan avrà 34 anni e praticamente la sua carriera sarà giunta al termine. «Mi trovo benissimo qui- dice a Roma Channel e Sky- anche se qualche volta mi sono arrabbiato perchè volevo giocare di più e sono molto contento di restare».Niente Milan allora : «Leonardo è un amico, abbiamo giocato insieme in nazionale e nel Flamengo, gli voglio bene, gli auguro tanta fortuna ma anche qui c'è una bella coppia di difesa. Giocare con Philippe mi piace tantissimo, voglio restare qui. Ho rinnovato con la Roma perchè sono felice qui e non c'è alcun pensiero per altre squadre».

Quest'anno come è andata : «Non è andata come volevamo, possiamo e vogliamo fare meglio. Capita a tutte le grandi squadre una stagione storta, purtroppo a noi è successo quest'anno ma siamo forti, abbiamo un buon gruppo e l'anno prossimo torneremo più forti. Ci mancherà la Champions anno ma dobbiamo essere forti per tornarci, questo è un gruppo importante, che deve giocare partite importanti. L'Europa League è comunque una competizione importante e vogliamo fare bene». Nella speranza che il numero di infortuni si abbassi drasticamente. Juan è stato uno dei più colpiti in questo senso e riconosce di avere qualche responsabilità: «Anche io ho sbagliato qualche volta, per tornare presto mi sono rifatto male. Bisogna stare con la testa tranquilla, il prossimo anno senza infortuni spero di giocare di più. Ora sto meglio e penso che per la Confederations Cup sarò al top». Quando tornerà dalla vacanze, Juan potrebbe non trovare più Luciano Spalletti ad allenarlo: «È un grande tecnico, conosce la nostra squadra più di altro e mi farebbe piacere se rimanesse». Con o senza Spalletti, l'obiettivo di Juan resta uno: «Per il futuro vorrei alzare una coppa e vincere con la Roma

LE SORELLE SENSI SONO "OBBLIGATE" A VENDERE LA ROMA


Rosella, Maria Cristina e Silvia Sensi sono davanti a una decisione tagliente: vendere la Roma. Una scelta quasi obbligata visto che Unicredit — stavolta non ha concesso grandi margini di manovra. Entro 7-10 giorni, infatti, la famiglia Sensi dovrà scegliere un advisor che stabilisca un valore attendibile per il club giallorosso, in modo che chiunque sia interessato al suo acquisto possa avere la certezza di non partecipare a giochi al rialzo. Insomma, una volta stabilita una cifra, la conseguenza è chiara: la Roma sarà in vendita.

Rosella Sensi ha mostrato di voler tenere duro, la situazione è nota. Italpetroli, la holding che detiene il controllo della Roma, è indebitata con l’istituto per circa 280 milioni. L’Unicredit detiene già il 49% della Italpetroli e lo scorso giugno ha varato un piano di rientro che si concluderà nel dicembre 2010. Il piano prevede maxi-rate, la cui prima scadenza di 130 milioni, nel dicembre scorso, è andata inevasa. La prossima, a giugno, sembra destinata alla stessa sorte.

La famiglia ha già da tempo messo a disposizione della Unicredit — attraverso la banca d’affari advisor Lazard — diversi beni pronti a essere venduti (non il club), ma il piano al momento non ha dato gli esiti sperati. Per questo, nonostante la riservatezza tenuta dall’istituto, è filtrato un concetto chiaro: occorre un segnale di discontinuità.La coppia Fioranelli e Flick, se solida, devono fare una proposta ufficiale. Ieri Enrico De Santis, il legale della cordata, ha detto: "C’è la volontà di andare avanti senza ultimatum, i soldi li metterà Fioranelli insieme a Volker Flick". La banca, però, finora verso di loro sembra ancora assai fredda.

BORDEAUX FA VALERE IL SUO DIRITTO DI RISCATTO E SI PRENDE GOURCUFF. AL MILAN 15 MILIONI


Il centrocampista della nazionale francese Yoann Gourcuff, ha firmato oggi un contratto quadriennale con il Bordeaux . Lo si è appreso dalla società.

«L'A.C. Milan- si legge sul sito rossonero- comunica che l'F.C. Girondins de Bordeaux ha esercitato il diritto d'opzione per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore Yoann Gourcuff, cui vanno i nostri migliori auspici per il prosieguo della sua carriera». Soddisfazione da parte del giocatore: «Sono molto felice di proseguire la mia carriera con il Bordeaux, ho appreso molto durante la mia avventura con il Milan e voglio ringraziare i giocatori e i dirigenti di questo club con i quali ho avuto un apprendistato del più alto livello. La fiducia che Blanc e i miei compagni di squadra hanno riversato su di me, unito al sostegno dei tifosi, mi ha spinto ad accettare questa nuova sfida. Le condizioni economiche- conclude- non sono mai state prioritarie per me».

giovedì 28 maggio 2009

ATP PARIGI: STARACE PERDE

Singolari - Secondo Round
[1] R Nadal (ESP) d T Gabashvili (RUS) 61 64 62
[3] A Murray (GBR) d P Starace (ITA) 63 26 75 64
[7] G Simon (FRA) d R Kendrick (USA) 75 60 61
[8] F Verdasco (ESP) d P Petzschner (GER) 61 62 63
[12] F Gonzalez (CHI) d R Machado (POR) 62 63 62
[13] M Cilic (CRO) d D Sela (ISR) 60 63 61
[14] D Ferrer (ESP) d N Kiefer (GER) 63 57 64 36 62
[17] S Wawrinka (SUI) d N Massu (CHI) 61 61 62
[18] R Stepanek (CZE) d [LL] M Montcourt (FRA) 64 46 64 64
J Ouanna (FRA) d [20] M Safin (RUS) 76(2) 76(4) 46 36 10-8
[23] R Soderling (SWE) d D Istomin (UZB) 64 76(4) 64
[30] V Hanescu (ROU) d M Youzhny (RUS) 75 75 75
[31] N Almagro (ESP) d E Gulbis (LAT) 67(4) 76(5) 63 62
J Tipsarevic (SRB) d [28] F Lopez (ESP) 67(9) 64 76(4) 63
L Hewitt (AUS) d A Golubev (KAZ) 64 63 61
[10] N Davydenko (RUS) vs D Junqueira (ARG) 46 63 60 22 - to finish Thursday

Singolari - Primo Round
A Clement (FRA) d [21] D Tursunov (RUS) 63 36 64 61
C Rochus (BEL) d F Santoro (FRA) 63 61 36 64

KAKà AL REAL , PER SANARE IL BILANCIO


Ricardo Kakà sarà « sacrificato » dal Milan perchè la Fininvest, la « cassaforte » della famiglia Berlusconi, non ha intenzione di saldare il deficit (66,8 milioni di euro) accumulato nella passata gestione. I 65 milioni incassati dal Real Madrid serviranno per sanare il disavanzo e per alimetare, anche se solo in parte, le prossime operazioni del merca­to estivo.
 Kakà non giocherà più nel Milan la prossima stagione a conferma di questo ci sono   la verifica delle intenzioni del bretone Gourcuff, prestato la scorsa estate al Bordeaux, che è si calcisticamente rivalutato dopo due stagioni difficili in maglia rossonera.  Il Bordeaux ha la possibilità di esercitare, entro do­menica prossima, il diritto di riscatto (fissato in 15 milioni di euro) per ottenere a titolo definitivo il milanista .
La cessione di Kakà verrebbe se­guita anche da quella di Seedorf che potrebbe andare con Ancelotti al Chelsea. Il Milan edizione 2010, quindi, verrebbe costruito su misura di Ronaldinho, destinato a vincere la sfida con Kakà su  desiderio del presidente Berlusconi.
Il  Milan punterebbe sul rientro alla base del ventenne Davide Di Gennaro ( Reggina) un trequartista che, ironia della sorte, ha segnato il suo primo gol in serie A proprio a San Siro contro il Milan.
 Intanto il club rossonero sta valutando la possibilità di strappare l’attaccante togolese Adebayor all’Arse nal, un obiettivo di mercato indicato dallo stesso presidente Berlusconi. Il suo prezzo è importante, almeno 30 milioni di euro, ma i 15 milioni in cassati dalla cessione di Gourcuff appaiono una buona base di partenza.

mercoledì 27 maggio 2009

GLI ALTRI TEAM HANNO VOTATO L'ESCLUSIONE DELLA WILLIAMS PER LA SUA ISCRIZIONE AL CAMPIONATO DEL PROSSIMO ANNO


La Williams è stata temporaneamente sospesa dalla Fota, l'associazione che riunisce i team di F.1. Perché si è iscritto lunedì scorso, dando  molto risalto alla rottura del fronte compatto dei team che hanno chiesto ufficialmente al presidente Max Mosley di riscrivere completamente le nuove regole, in particolare il tetto al budget dei costi, la direttiva più osteggiata dai team più importanti, la Ferrari su tutti.

 Frank Williams aveva motivato l'iscrizione come un preciso rispetto degli impegni presi con la Federazione,  cioè di correre in F.1 fino al 2012. Ma l'iscrizione avvenuta in pieno braccio di ferro tra i team e Mosley è stata una mossa che evidentemente non poteva non avere conseguenze. Il 29 maggio è il termine ultimo fissato dalla Fia per l'iscrizione al Mondiale 2010. Finora sono pervenute le iscrizioni della spagnola Campos Meta 1, della statunitense USF1 e della Williams appunto. Tutte le altre minacciano di non iscriversi.

 "La decisione della Fota, sebbene spiacevole, è comprensibile - è il commento di Frank Williams riportato dal magazine Autosport - tuttavia siamo un'azienda il cui unico commercio è la Formula 1 e abbiamo degli obblighi verso i nostri partner e i nostri impiegati. In più siamo obbligati legalmente nel quadro del nostro contratto con FOM e FIA a partecipare al campionato del mondo fino alla conclusione del 2012".

SE SPALLETTI VA VIA. ROBERTO MANCINI E GIAMPAOLO IN POLE POSITION


 Entro martedì prossimo la società vuole sapere da Spalletti  le sue intenzioni. Oggi  Spalletti incontrerà Pradè per chiarirsi.

Ma l’incontro decisivo sarà quello con Rosella Sensi, che conta di parlare con l’allenatore entro l’inizio della prossima settimana, non più tardi. La Sensi proverà in tutti i modi a convincere il tecnico a restare, la Roma non ha ancora preso in consi derazione l’ipotesi di cambiare e non vorrebbe prenderla. 

Chissà se gli attestati di stima ricevuti in questi giorni dai suoi giocatori possano far tornare Spalletti su una decisione che ha confidato di aver già preso ad amici e ad alcuni tifosi che lo hanno sostenuto. Se il tecnico mantenesse la sua posizione dovrebbe dimettersi.

I nomi dei possibili successori di Spalletti sono stati già individuati. Giampaolo su tutti, Ma c’è un’ipotesi che non sarebbe sgradita alla piazza. Riguarda Roberto Mancini, che lunedì sera in una cena tra amici ha confidato che allenerebbe volentieri la Roma.

7 SQUALIFICATI PER IL TORINO

Sette i giocatori squalificati per la squadra granata, che domenica si giocherà le ultime chance di salvezza in casa dela Roma.

LE PUNIZIONI - Quattro giornate di squalifica sono state inflitte a Ogbonna e Pisano, due ciascuno a Bianchi, Diana e Pratali (punito per espressioni ingiuriose nelle battute conclusive della partita). Tre giornate sono state inflitte anche al genoano Olivera. Il dirigente granata Massimo Ienca è stato inibito a tutto il 15 luglio e ha avuto un'ammenda di 10 mila euro. Dzemaili (Torino) e Juric (Genoa) sono stati squalificati per un turno perchè ammoniti durante la gara. Un turno anche ad Abate (Torino), espulso durante la partita.

LE MOTIVAZIONI - Queste le motivazioni per le sanzioni relative al finale di Torino-Genoa:
Squalifica per quattro giornate:
- Ogbonna (Torino): «per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, colpito un calciatore avversario con un violento calcio ad una gamba; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».
- Pisano (Torino): «per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, colpito un calciatore avversario con un violento pugno al petto; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale». Squalifica per tre giornate:
- Olivera (Genoa): «per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, tentato ripetutamente di colpire un avversario con violenti pugni, non riuscendo nell'intento in quanto trattenuto a stento da altra persona; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».
Squalifica per due giornate:
- Bianchi (Torino): « per avere, al termine della gara, lasciando la panchina ed entrando sul terreno di giuoco, tenuto una condotta aggressiva ed intimidatoria nei confronti di calciatori avversari, ingiuriandoli e spintonandoli; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».
- Diana (Torino): «per avere, al termine della gara, lasciando la panchina ed entrando sul terreno di giuoco, tenuto una condotta aggressiva ed intimidatoria nei confronti di calciatori avversari, ingiuriandoli e spintonandoli; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».
- Pratali (Torino): «per avere, al 48' del secondo tempo, entrando senza autorizzazione nel recinto di giuoco, rivolto al Quarto Ufficiale un'espressione ingiuriosa».
Dirigenti-Inibizione a tutto il 15 luglio 2009 e ammenda di 10.000 euro:
- Massimo Ienca (Torino): «per avere, nei minuti conclusivi della gara, uscendo dall'area tecnica, rivolto pesanti insulti ai calciatori ed ai dirigenti della squadra avversaria e per avere inoltre, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni minacciose all'allenatore e ad un dirigente della squadra avversaria; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».


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ATP PARIGI : SEPPI AL SECONDO TURNO

Singolari - Primo Round
[4] N Djokovic (SRB) N Lapentti (ECU) 63 31 ret.
[5] J Del Potro (ARG) d M Llodra (FRA) 63 63 61
[9] J Tsonga (FRA) d J Benneteau (FRA) 64 36 63 64
[11] G Monfils (FRA) d B Reynolds (USA) 62 63 61
[Q] L Mayer (ARG) d [15] J Blake (USA) 76(6) 75 62
[16] T Robredo (ESP) d [WC] A Mannarino (FRA) 62 61 62
M Gonzalez (ARG) d [22] M Fish (USA) 63 16 64 76(4)
M Gicquel (FRA) d [27] R Schuettler (GER) 60 60 64
[29] P Kohlschreiber (GER) d [WC] B Tomic (AUS) 61 62 62
[Q] V Crivoi (ROU) d [Q] S Greul (GER) 61 76(1) 62
A Beck (GER) d I Navarro (ESP) 76(9) 64 61
V Troicki (SRB) d [Q] L Kubot (POL) 36 63 64 67(4) 63
D Gimeno-Traver (ESP) d E Korolev (RUS) 64 ret.
[Q] S Stakhovsky (UKR) d B Dabul (ARG) 46 75 76(2) 63
J Monaco (ARG) d M Baghdatis (CYP) 63 62 64
A Seppi (ITA) d G Garcia-Lopez (ESP) 63 63 61
J Ferrero (ESP) d I Ljubicic (CRO) 26 64 64 36 63
T Haas (GER) d A Pavel (ROU) 61 64 64

SONDAGGIO CHIUSO : GLI UTENTI DI CHIACCHIEREDELLOSPORT VOTANO VAN BASTEN

ANCELOTTI
  5 (15%)
 
VAN BASTEN
  15 (46%)
 
TASSOTTI
  2 (6%)
 
ALEGRI
  6 (18%)
 
UN ALTRO GIOVANE
  0 (0%)
UN ALTRO ALLENATORE
  4 (12%)
 

martedì 26 maggio 2009

AQUILANI HA FIRMATO CON LA ROMA FINO AL 2013


Alberto Aquilani prolunga il suo contratto con la Roma fino al giugno 2013. La notizia è stata ufficializzata oggi in un comunicato diffuso sul circuito di Borsa. Al giovane centrocampista sarà riconosciuto un compenso lordo di 3,2 milioni per la stagione 2008-2009 a salire (3,6 milioni per la prossima stagione, 3,9 milioni per la stagione 2010-2011, 4,5 milioni lordi per le ultime due stagioni.
Alberto Aquilani ora può dedicarsi alla guarigione, con un obiettivo su tutti: «Ora devo concentrarmi a recuperare la forma migliore. Domani torno ad Amsterdam dove faccio la riabilitazione, spero di essere pronto per la prossima stagione».

Dall'Olanda Aquilani vede tribolare la sua Roma nelle incertezze: «Abbiamo fatto un campionato al di sotto delle nostre potenzialità- dice il centrocampista a Sky- Spalletti ha fatto grandi cose qui a Roma, ci ha portato tra le prime squadre in Europa. Ora non so come siano andate le cose in questi ultimi tempi, la Roma ha la massima fiducia in lui ed è lui che deve essere convinto di volere restare. Penso che abbia delle perplessità su come affrontare le prossime stagioni. In Champions quest'anno siamo usciti male, ma resta un ricordo positivo. È in campionato che non abbiamo reso, non siamo una squadra da sesto posto». La Roma sembra sempre sul punto di essere ceduta... «Nessuno conosce bene la verità, Rosella Sensi vuole il bene della Roma: per cambiare serve davvero una persona che abbia i fantamiliardi. Se davvero ci fosse questo nome, credo che sarebbe contenta anche Rosella Sensi».

ANCELOTTI "LA PARTITA DI FIRENZE NON INFLUIRà SULLE MIE SCELTE"


Carlo Ancelotti sta aspettando «una decisione del Milan». «Il mio futuro sarà molto più chiaro per tutti dopo l'incontro che avrò con i dirigenti del Milan a fine campionato. Non ci saranno discussioni, questo è sicuro». Queste le parole dell'allenatore del Milan, Carlo Ancelotti, nel corso della conferenza stampa di presentazione della sua autobiografia “Preferisco la Coppa” avvenuta a Roma.
Nel presentare il suo libro, i cui proventi saranno devoluti alla fondazione “Stefano Borgonovo” per la lotta contro la Sla, Ancelotti ha sottolineato che «la partita di Firenze non influirà sulle scelte mie e della società. Per il mio futuro quindi conta zero e ha valore solo per la conquista dell'accesso diretto alla prossima Champions League».
Riguardo alle insistenti indiscrezioni che lo vorrebbero vicinissimo alla panchina del Chelsea di Roman Abramovich, l'attuale tecnico rossonero si è limitato a spiegare: «Non ho in programma un incontro a breve con Abramovich. Sto studiando l'inglese da due anni ma se i dirigenti del Milan mi chiederanno di restare, io rimarrò».
Ancelotti si è poi soffermato sul brutto episodio dell'addio di Maldini e della contestazione a Berlusconi: «Non sono stati episodi piacevoli, anche perché negli ultimi 20 anni i tifosi del Milan sono sicuramente al primo posto nella classifica delle gioie e delle soddisfazioni. Le ho trovate quindi contestazioni fuori luogo».
Una battuta Ancelotti l'ha riservata alle voci secondo le quali starebbe bene sulla panchina della Roma: «Non credo che mi incontrerò a breve sul portone di Trigoria con Spalletti - ha però ribattuto -. Luciano ha avuto una stagione simile alla mia, difficile, con tanti infortuni. Gli auguro di realizzare i propri sogni».
In conclusione, Ancelotti, che nel suo libro ha spesso nominato il collega e rivale Josè Mourinho, ha precisato che il portoghese «dal punto di vista professionale ha vinto dappertutto, quindi non gli si può dire nulla. D'altra parte, dal punto di vista estetico, in qualche situazione ha ecceduto».

BARESI "PAOLO NON ,MERITAVA QUELLO CHE è SUCCESSO A SAN SIRO"


L'attesa conferenza stampa di Maldini  a S.Siro è stata rinviata a dopo la partita con la Fiorentina

 Gli ultrà della curva sud hanno "puntualizzato" che il capitano rossonero in passato non è stato sempre rispettoso, sostiene uno dei leader della tifoseria del Milan.  Il problema nasce dalla posizione assunta da Maldini prima della finale di Champions ad Atene 2007, quando qualche pezzo grosso della curva ebbe qualche problema con la giustizia e Paolo Maldini ne prese le distanze. "I ragazzi - racconta Lombardi( uno dei capi storici della tifoseria)  - - si sono fatti prendere la mano  ,  ma la sostanza resta: Berlusconi deve investire nella squadra e non deve vendere i campioni come Kakà". Quanto a Maldini, invece, nessuna vera contestazione, solo il ricordo di screzi passati. "Dopo la finale di Champions persa a Istanbul ci definì pezzenti per averli fischiati - aggiunge Lombardi - salvo poi dire che erano stati i giornali a strumentalizzare". 

 "Mi dispiace per Paolo, non meritava questo", così Franco Baresi commenta quanto accaduto a San Siro. Sulla stessa linea Gianluca Zambrotta: "La sconfitta di ieri contro la Roma e le contestazioni dei tifosi al capitano Paolo Maldini non sono state una bella situazione. Sono amareggiato e un po' arrabbiato, anche per un rigore che sicuramente c'era". E mentre anche il presidente federale Giancarlo Abete interviene in difesa di Paolo Maldini, il presidente del Palermo Zamparini, che ha pregio della sincerità e il dono della sintesi, liquida così la questione: "Maldini è il calcio. Purtroppo gli stupidi sono dappertutto".

ATP PARIGI : AL ROLAND GARROS PASSANO IL PRIMO TURNO STARACE E BOLELLI. FUORI FOGNINI

Singolari  - Primo  Round
[1] R Nadal (ESP) d [Q] M Daniel (BRA) 75 64 63
[2] R Federer (SUI) d A Martin (ESP) 64 63 62
[6] A Roddick (USA) d [WC] R Jouan (FRA) 62 64 62
[10] N Davydenko (RUS) d S Koubek (AUS) 62 61 64
[12] F Gonzalez (CHI) d [Q] J Vanek (CZE) 63 62 63
[17] S Wawrinka (SUI) d N Devilder (FRA) 63 57 26 64 64
S Bolelli (ITA) d [19] T Berdych (CZE) 64 64 57 46 63
[23] R Soderling (SWE) d Kevin Kim (USA) 76(4) 76(4) 62
[24] J Melzer (AUT) d S Roitman (ARG) 64 76(4) 60
[25] I Andreev (RUS) d [Q] F Fognini (ITA) 16 63 61 36 75
[28] F Lopez (ESP) d [Q] F Ferreiro (ESP) 67(3) 46 76(4) 75 62
[30] V Hanescu (ROM) d S Darcis (BEL) 76(8) 76(5) 76(3)
[32] P Mathieu (FRA) d [WC] L Recourderc (FRA) 64 64 61
M Vassallo Arguello (ARG) d T Bellucci (BRA) 64 67(4) 55 ret. P Andujar (ESP) d R Ginepri (USA) 64 76(7) 76(3)
I Minar (CZE) d O Hernandez (ESP) 63 76(4) 63
J Tipsarevic (SRB) d A Montanes (ESP) 36 76(3) 76(5) 64
T Gabashvili (RUS) d I Kunitsyn (RUS) 67(6) 76(5) 63 61
N Massu (CHI) d D Koellerer (AUT) 63 64 16 26 63
D Junqueira (ARG) d P Capdeville (CHI) 36 75 61 63
M Youzhny (RUS) d G Muller (LUX) 76(2) 61 64
P Starace (ITA) d M Zverev (GER) 67(5) 75 10 ret. 
[WC] G Rufin (FRA) d E Schwank (ARG) 61 63 63
J Acasuso (ARG) d [Q] S Ventura (ESP) 36 76(5) 60 63
D Istomin (UZB) d [Q] S Giraldo (COL) 63 67(2) 63 76(4)
N Kiefer (GER) d [Q] I Bozoljac (SRB) 76(4) 36 75 64
J Chardy (FRA) d [LL] T Alves (BRA) 62 76(10) 63
[Q] R Machado (POR) d K Vliegen (BEL) 62 64 46 26 63

DE ROSSI " IL MIO FUTURO è LEGATO ALLA ROMA"


«Tutti sperano che arrivi qualcuno con i fantamiliardi in grado di fare grande la Roma. L'ho detto anche a Rosella Sensi e lei è d'accordo con me». 

 In ballo c'è il futuro della Roma ma anche il suo e quello di Spalletti, al quale De Rossi è molto legato: «Il mio futuro è legato a questa squadra e a questa città, a meno che non mi vogliano vendere - dice il centrocampista della Roma -. Su Spalletti ho detto in tempi non sospetti del mio attaccamento a lui. Se ha voglia di restare non lo deve dire a noi ma a chi di dovere». Cioè a Rosella Sensi, che ha già ribadito più volte di volere portare a conclusione il contratto in scadenza nel 2011.

 De Rossi giudica insufficiente la qualificazione all'Europa League: «Da un punto di vista di piazzamento e di risultati non c'è la sufficienza, è normale, bisogna analizzare il perché di questa insufficienza a livello di classifica e troveremo delle motivazioni. Però alla base c'è una squadra capace di fare una partita come quella di ieri con il Milan e contro qualunque altra squadra, perché anche contro l'Inter abbiamo fatto una grande partita. Al derby pur perdendo abbiamo giocato bene. Con l'Arsenal abbiamo fatto meglio. È un peccato, dover arrivare alla penultima dovendo vincere per forza altrimenti si rischia di non arrivare in Uefa».

La  squadra non è proprio felice di partecipare all'Europa League, visto che si comincerà a giocare già dal 30 luglio: «L'Europa League ci interessava e si è visto a San Siro, sarebbe stato grave il contrario. Avremmo preferito rimanere in Champions, è una competizione con più fascino di tutte le altre ed è la dimensione che più ci compete, lo abbiamo dimostrato proprio in Champions League. In campionato non ci siamo riusciti. Comunque ben venga la Uefa».

 Adesso si dovrà pensare al mercato per rilanciare la Roma e portarla l'anno prossimo di nuovo in Champions: «Siamo una squadra competitiva, lo abbiamo dimostrato l'altro anno e non credo che lo scorso anno la squadra fosse così spaventosamente più forte di questa. Penso che ci sono annate positive e negative, ci sono annate in cui si fanno male venti giocatori in un mese e annate in cui tutto va nel verso giusto. Ogni squadra va potenziata comunque, anche Barcellona e Manchester faranno campagna acquisti. È normale che si cerchi sempre di migliorare, dovremo farlo anche noi che non abbiamo fatto una stagione eccezionale. La squadra è fortissima, non è inferiore allo scorso anno e lo scorso anno sappiamo com'è andata. Bisognerà migliorarsi, ogni anno si fa così. Ho fatto l'esempio del Manchester perché sono difficilmente migliorabili eppure anche loro faranno acquisti».

lunedì 25 maggio 2009

DIEGO NELLA SEDE DELLA JUVENTUS


Il brasiliano Diego ha effettutao le visite mediche e poi ha raggiunto Corso Galileo Ferraris. Ad attendere il brasiliano c'era l'amministratore delegato bianconero, Jean Claude Blanc. Dovrebbero arrivare quindi anche le firme sul contratto che legherà Diego alla Juve per cinque anni a 4 milioni a stagione. Al Werder andranno circa 25 milioni di euro.

ZENGA : LASCIO LA GUIDA DEL CATANIA


Walter Zenga lascia il Catania. È lo stesso tecnico ad annunciarlo in sala stampa subito dopo la vittoria sul Napoli: «Questa è stata la mia ultima partita qui - ha detto il tecnico dei siciliani -. Non vado via perchè ho un'altra squadra pronta. Ho semplicemente parlato con la società e alla fine ho tratto le mie conclusioni. Resta il massimo rispetto per la dirigenza e per la città, qui ho vissuto un'esperienza molto intensa».

 Walter Zenga si è congedato da Catania usando toni concilianti: «Ho vissuto una bella esperienza, ma le cose belle a volte finiscono. Meglio farle finire quando si sta bene. Non c'è stata alcuna rottura, lascio una realtà nella quale mi sono trovato sempre benissimo e che mi ha dato tanto. È una decisione sofferta perchè ho avuto grande feeling con chi ha lavorato con me. È una scelta mia, che nulla ha a che vedere con le voci che mi hanno circondato in questo periodo. Spero che a Catania abbiano un bel ricordo di me».

37a GIORNATA SERIE A : PRIMA VITTORIA JUVENTINA DI FERRARA

2 - 2
Logo Palermo
Atalanta - Palermo

50' 2T Plasmati
67' 2T Plasmati
32' 1T Succi
75' 2T Miccoli

Logo Cagliari
2 - 1
Logo Inter
Cagliari - Inter

34' 1T Cossu
71' 2T Acquafresca
8' 1T Ibrahimovic

Logo Catania
3 - 1
Logo Napoli
Catania - Napoli

42' 1T Morimoto
88' 2T Mascara (R)
91' 2T Falconieri
28' 1T Bogliacino

Logo Lazio
1 - 0
Logo Reggina
Lazio - Reggina

26' 1T Zárate

Logo Lecce
1 - 1
Logo Fiorentina
Lecce - Fiorentina

50' 2T Tiribocchi
90' 2T Jorgensen

Logo AC Milan
2 - 3
Logo AS Roma
AC Milan - AS Roma

75' 2T Ambrosini
81' 2T Ambrosini
36' 1T Riise
80' 2T Menez
85' 2T Totti

Logo Sampdoria
2 - 2
Logo Udinese
Sampdoria - Udinese

32' 1T Isla (A)
44' 1T Cassano (R)
13' 1T D'Agostino (R)
61' 2T Felipe

Logo Siena
0 - 3
Logo Juventus
Siena - Juventus

18' 1T Del Piero
37' 1T Marchisio
89' 2T Del Piero

Logo Torino
2 - 3
Logo Genoa
Torino - Genoa

40' 1T Franceschini
49' 2T Bianchi
32' 1T Milito (R)
48' 2T Ruben Olivera
89' 2T Milito